Screening e vaccinazioni: le armi contro il Papilloma Virus (HPV) e i tumori all’utero. Ecco i migliori centri specializzati

Nel mondo circa il 70% delle donne sessualmente attive entra a contatto con il virus HPV nel corso della vita. Esistono però diversi ceppi del virus HPV. Chi rischia di più? Ci sono diversi tipologie di Papilloma Virus? Come si possono prevenire le peggiori conseguenze? Quali sono i migliori centri? Facciamo chiarezza

27/07/2018 Il Papillomavirus umano è un virus molto frequente nella popolazione, si trasmette per via sessuale, e la maggior parte delle persone ne viene infettata almeno una volta nella vita.

La grandissima maggioranza delle infezioni da HPV a cui la popolazione va incontro risulta essere transitoria e asintomatica con una percentuale di scomparsa nel corso del primo anno del 50% e del secondo anno del 80%. Sì tratta di HPV a basso rischio. Tra questi annoveriamo anche quelli che causano verruche e condilomi.

Quando il Papilloma Virus provoca delle lesioni a livello del collo uterino, la maggior parte guarisce spontaneamente, ma alcune possono progredire e trasformarsi a distanza di anni in forme tumorali. Ci troviamo in questo caso davanti a virus ad alto rischio oncologico. In particolare l’infezione da HPV è causa del 90% dei carcinomi della cervice uterina, oltre ad una percentuale rilevante di tumori orofaringei, della vulva, della vagina e del pene. 

In totale, conosciamo ad oggi più di 100 ceppi di virus Papilloma, di cui solo una piccola parte sono a rischio oncologico.

Al momento non ci sono però ancora medicine per curare questa infezione e risulta quindi importante svolgere il test HPV, un test molecolare eseguito in laboratorio che ricerca il DNA di HPV e nel caso di positività svolgere come test di completamento il Pap test per identificare le alterazioni provocate dal virus e poter trattare le lesioni con piccoli interventi chirurgici. Attualmente l’indicazione è quella di trattare solo le lesioni preinvasive denominate dagli specialisti CIN2 e CIN3. La terapia delle lesioni è molto efficace e in circa il 90% dei casi non si ripresentano.

Il test HPV - Secondo le evidenze scientifiche (Epicentro) i programmi di screening riducono l’incidenza di oltre l’80%.
Il Test HPV è raccomandato dal GISCI (Gruppo Italiano Screening del Cervicocarcinoma) per le donne tra i 30 e i 65 anni, mentre per le fasce di età sotto i 30 anni è raccomandato il Pap test perché il Test HPV potrebbe portare a trovare e a trattare delle lesioni che regredirebbero spontaneamente.

Il vaccino - Da Gennaio 2008 è disponibile anche la vaccinazione gratuita anti-HPV, che non rientra tra quelle obbligatorie, ed è rivolta a ragazze e, con il nuovo Pnpv 2017-2019, ai ragazzi nel 12esimo anno di vita (11 anni compiuti). I dati di copertura vaccinale (CV) per la vaccinazione anti-Hpv a ciclo completo aggiornati al 2015 vedono una diminuzione nella media nazionale tra le coorti del 2001(70%), del 2002 (64,6%) e del 2003 (56,6%).

Seppure sia stata introdotta recentemente la vaccinazione gratuita per i ragazzi di 12 anni, non esiste il test HPV per l’uomo, a causa della difficoltà a svolgere il prelievo e, soprattutto, perché non è ritenuto utile in quanto le patologie genitali indotte dal virus HPV nel maschio sono molto ridotte e perché non esistono test di screening e protocolli clinici a riguardo.

Dal Ministero della Salute i dati 2016 parlano chiaro, la vaccinazione anti HPV è in continua diminuzione e rappresenta come detto dal Presidente Gimbe, Nino Cartebellotta, “un emblematico caso esempio di gap tra ricerca e sanità, infatti, nonostante il consolidamento progressivo delle prove di efficacia e del profilo di sicurezza dei vaccini anti-Hpv, la copertura vaccinale diminuisce, testimoniando che il processo di trasferimento delle migliori evidenze alla pratica clinica, all'organizzazione dei servizi sanitari, alle decisioni professionali  e alle scelte di cittadini e pazienti è un percorso a ostacoli, spesso imprevedibile e non sempre adeguatamente gestito a livello istituzionale"

Il Centro Studi ThatMorning ha messo a disposizione sul suo portale DoveSalute.it la mappa completa dei centri specializzate nel trattamento tumori dell’utero e specializzate negli screening HPV. Di seguito i migliori centri regione per regione.

  • Abruzzo: L’Ospedale "Gaetano Bernabeo" di Ortona con il Dipartimento di Ginecologia Oncologica diretto dal Dott. Francesco Fanfani, il quale fa parte della rete regionale per lo Screening del cervico-carcinoma.
  • Basilicata: Il Presidio Ospedaliero Madonna delle Grazie a Matera con l’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia, diretta dal Dott. Vito Aicale
  • Calabria: L’Azienda Ospedaliera "Pugliese Ciaccio" di Catanzaro con attività coordinata tra il Dipartimento di Ginecologia e di Oncologia Medica
  • Campania: A Napoli l’Istituto Nazionale Tumori - IRCCS "Fondazione G.Pascale" ha attivato un nuovo centro di Consulenza vaccinale anti HPV di riferimento dedicato alla prevenzione del Papilloma Virus.
  • Emilia Romagna: All’interno dell’Unità operativa Microbiologia del Policlinico Sant'Orsola-Malpighi è attivo il laboratorio "Virologia Speciale" che si occupa della diagnosi di infezione da Papillomavirus umani. 
  • Friuli Venezia Giulia: Il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano in quanto IRCCS, oltre al trattamento dalle fasi precoci a quelle avanzate e recidive della malattia, porta avanti diverse linee di ricerca tra cui quella sui tumori associati ad agenti infettivi. 
  • Lazio: Il Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma offre un Percorso clinico-assistenziale dedicato alla donna con tumore maligno della cervice uterina, permettendo così di offrire un processo di cura all’avanguardia. 
  • Liguria: Il Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale San Martino di Genova, diretto dal Dott. Gustavino Claudio, ha intrapreso una linea di ricerca dedicata alla prevenzione e trattamento delle neoplasie ginecologiche. 
  • Lombardia: L’Istituto Europeo di Oncologia di Milano con l’Unità Ginecologia Preventiva diretta dalla Dott.ssa Dorella Franchi, impegnato oltre nella prevenzione vaccinale anche in un servizio di diagnostica cervicale. 
  • Marche: L’Ospedale Generale Provinciale di Macerata con L’Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia, diretta dal Dott. Mauro Pelagalli. 
  • Molise: L’Oncologia Ginecologica della Fondazione di Ricerca e Cura Giovanni Paolo II a Campobasso, diretta dal Dott. Francesco Cosentino, ha attivo l’Ambulatorio di Colposcopia, spazio dedicato alle donne per la prevenzione del collo dell’utero. 
  • Piemonte: L’Ospedale Ostetrico Ginecologico Sant'Anna di Torino con l’Ambulatorio di Patologia Vulvo-Perineale, coordinato dal Prof. Leonardo Micheletti è specializzato nelle Colposcopie II livello. 
  • Trentino Alto Adige: A Trento presso il Presidio Ospedaliero Santa Chiara il Dott. William Mantovani dirige il Coordinamento Screening e Prevenzione Malattie Cronico Degenerative. 
  • Puglia: L’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico Consorziale di Bari ha attivato, presso il suo Reparto di Ginecologia e Ostetricia, il Processo Operativo per la profilassi vaccinale nei pazienti con lesioni HPV correlate. 
  • Sardegna: L’Azienda Ospedaliera Businco di Cagliari con il reparto di Ginecologia Oncologica diretto dal Dott. Antonio Macciò, rappresenta una struttura d'eccellenza per il trattamento di tumori maligni della donna.
  • Sicilia: La Ginecologia e Ostetricia dell’Azienda Ospedaliera per l'emergenza Cannizzaro di Catania, diretta dal prof. Paolo Scollo, è centro regionale di riferimento per la Chirurgia oncologica ginecologica e della patologia ginecologica HPV-correlata.
  • Toscana: L’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze con il Dipartimento di Ginecologia Chirurgica Oncologica diretto dal Dott. Giuseppe Cariti. 
  • Umbria: A Spoleto l’Ospedale Civile San Matteo degli Infermi con il Reparto di Ostetricia e Ginecologia diretto dal Dott. Fabrizio Damiani. 
  • Valle d’Aosta: L’Ospedale Regionale Umberto Parini di Aosta con la struttura di Oncologia ed Ematologia oncologica ha attivato una campagna di screening per la prevenzione del carcinoma del collo dell'utero. 
  • Veneto: Presso l’Azienda Ospedaliera di Padova è attivo l’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia diretta dal Prof. Giorgio Perilongo e al cui interno è presente l’Ambulatorio oncologico, destinato a tutte le pazienti sottoposte ad una procedura di tipo oncologico. 



Fonti:

Le 100 domande sull’HPV, Gisci 
http://gisci.it/documenti/documenti_gisci/100D_HPV_2018.pdf

Guida per l’introduzione dei vaccini Hpv nei Paesi europei, Ecdc
http://www.epicentro.iss.it/problemi/hpv/hpv_lineeguidaEcdc.asp

Vaccinazione contro l’Hpv, Agoi
http://www.aogoi.it/iniziative/vaccinazione-contro-lhpv-le-10-domande-pi%C3%B9-frequenti/

Vaccino anti-HPV: prove di efficacia, profilo di sicurezza e copertura vaccinale in Italia, Gimbe 
https://www.evidence.it/articoli/pdf/e1000184.pdf

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