Ospedale Humanitas Gradenigo

 
4.8

La struttura

Questa struttura risulta nel suo complesso sotto la media e nell'ultimo periodo la sua valutazione è stabile.

E' un ospedale grande e questo è un vantaggio perché le strutture più grandi generalmente possono sostenere i costi delle professionalità e delle tecnologie necessarie a garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza.

E' un ospedale poco specializzato che gestisce pochi pazienti o che ha tanti reparti poco specializzati.

L'ospedale ha una copertura mediatica bassa, con notizie che ne parlano generalmente in maniera neutra.


13 Recensioni (non influenzano il voto dell'ospedale)

IN DATA 28/02/2018 LA PAZIENTE E OPERATA PRESSO IL REPARTO DI ORTOPEDIA DEL GRADENIGO PER IMPIANTO DI PROTESI TOTALE DEL GINOCCHIO DX - PAZIENTE SANA DI 78 ANNI AUTOSUFFICIENTE SENZA ALCUNA PATOLOGIA CARDIACA NE GASTRICA NE DI NESSUN TIPO. INTOLLERANZA A CODEINA PENICILLINA E ALCUNI ANTIBIOTICI INDICATA IN FASE DI ACCETTAZIONE E DICHIARATA PIU VOLTE
VIENE TRASFERITA COME DA PRASSI NEL REPARTO DI RECUPERO FUNZIONALE E RIABILITAZIONE LE VENGONO SOMMINISTRATI FARMACI ANTIDOLORIFICI CHE LE CREANO FORTISSIMI DISTURBI GASTRICI DI CONATI DI VOMITO.NON RIESCE NE A BERE E NE A MANGIARE PER QUASI TRE GIORNI E NESSUNO SI PREOCCUPA DI INTERVENIRE ....ANCHE PRIMA DI TRE GIORNI MAGARI !!!! ...NONOSTANTE LA PAZIENTE LAMENTASSE DOLORI FORTISSIMI INSOPPORTABILI ALLO STOMACO, DA UN GIORNO E UNA NOTTE, CONTINUI CONATI NOTTE E GIORNO FORTE GIRAMENTO DI TESTA TREMORE E TENSIONE DIFFUSA NAUSEA INSOPPORTABILE, SECCHEZZA DELLE MUCOSE, PELLE FREDDA E DIFFUSAMENTE UMIDA FINCHE LA PAZIENTE COMPLETAMENTE DISIDRATATA E STREMATA DA TRE GIORNI CONTINUI DI CONATI DI VOMITO SI SENTE MALISSIMO IPOTONICA E SI ACCASCIA SUL LETTO QUASI PRIVA DI SENSI GRIDANDO AIUTO .....PER FORTUNA IL PARENTE SOPRAGGIUNGE NEL MOMENTO DELLA SINCOPE E IN REPARTO NON C''è UN MEDICO INVOCA LA PRESENZA DI UN DOTTORE CON INFERMIERA MALEDUCATA CHE NEGA LA PRESENZA DI UN MEDICO E LA PARENTE DISPERATA CHIEDE LA PRESENZA IMMEDIATA DI UN MEDICO CON TERRORE ...
ARRIVA SUBITO UNA DOTTORESSA DEL PRONTO SOCCORSO LE FANNO ESAMI ECG DEL SANGUE E POI FINALMENTE DECIDONO DI INFONDERLE IN VENA UN IDROLITICA PER IDRATARLA E UN GASTROPROTETTORE..EVVIVA MIRACOLO L''HANNO CAPITO...VERGOGNOSO!!!! NON SI E MAI VISTO IL PRIMARIO IN REPARTO TAL DOTT. CARLO MARICONDA. ATTEGGIAMENTO MALEDUCATO DI TUTTE LE INFERMIERE SERVIZI SCADENTI A PARTE QUALCHE SINGOLO INFERMIERE UMANO.....PRESSAPOCHISMO NELL''ASSISTENZA AL PAZIENTE ...MALEDUCAZIONE....CAMERA SPORCA CAMPANELLO IN BAGNO CHE NON FUNZIONAVA ORA L''HANNO MIRACOLOSAMENTE RIPARATO per NON PARLARE DEI PAVIMENTI E DEI TAVOLINI SPORCHI PIU DI UN MARCIAPIEDE PER STRADA (EFFETTUATO FOTOGRAFIE A DOCUMENTAZIONE DI QUESTA VERGOGNA). LA CAPOSALA MALEDUCATA E MOLTO BRUSCA QUASI AGGRESSIVA CON I PAZIENTI VERGOGNOSO SENZA PAROLE.....PER FORTUNA CHE IL PARENTE E STATO PRESENTE QUASI SEMPRE 24 H ALTRIMENTI NON VOGLIO PENSARE...CHE DIRE NON ESISTE UNA GIUSTIFICAZIONE A QUESTO ORRORE "NON ESITE ALCUNA GIUSTIFICAZIONE A QUESTO ORRORE"....PROVVEDEREMO A INFORMARE CHIUNQUE SIA NECESSARIO PERCHE'' NON SI VERIFICHI PIU UN ORRORE COSI SU NESSUN PAZIENTE CHE SI TROVI IN GRAVE DIFFICOLTA IN QUESTA STRUTTURA OLTRETUTTO UN PAZIENTE ENTRATO SANO NELLA STRUTTURA E PORTATO A CONDIZIONI VITALI PERICOLOSE PER LA SUA SOPRAVVIVENZA VERGOGNOSO UN ORRORE SENZA PARI...........VERRA INFORMATO CHI DI DOVERE DEVONO ESSERE PRESI DEI PROVVEDIMENTI A QUESTO ORRORE
Riferito al reparto di RECUPERO E RIABILITAZIONE FUNZIONALE
Sono stato visitato dal dott. Salerno Pasquale , il quale invece di consigliarmi di sottopormi ad un intervento chirurgico scrisse sul referto "non indicazioni chirurgiche al momento ". Sono stato operato da un altro ortopedico . Evitate di farvi visitare da lui , piuttosto preferite farvi visitare da un calzolaio .
Riferito al reparto di ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
Sono arrivata nella notte a causa di un dolore molto intenso . Mi hanno praticato terapie calmanti e dimettendomi solo quando un po' la situazione è migliorata, con indicazioni molto precise di cura e di follow up.
Sono anche stata invitata a ritornare qualora il dolore perdurasse. Cosa che è successa e di nuovo sono stata molto seguita e direttamente prenotata presso il reparto di Medicina del dolore.
Grazie dott. Mandelli!
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
Che dire!!!! Il meglio del meglio...
Un grazie di cuore al prof Muto per la sua professionalità e umanità e a tutta la sua meravigliosa squadra... il dott Giacobbe, il dott Faraone, il dott Giargia , il dott Fele e la dottoressa Leucci tutti tutti tutti meravigliosi.
Per non dimenticare lo strepitoso gruppo di infermieri...Federica, Paola, Marta, Flavia, Manuela..insomma tutti tutti.
Ho trovato professionalità..gentilezza..cordialità ... pulizia e tante tante risate.
Grazie e ancora grazie.
Riferito al reparto di UROLOGIA
Operato dall'equipe del prof. Muto per prostatectomia radicale tumorale , vorrei ringraziare oltre al professor Muto che ha effettuato l'intervento, anche il dr Giacobbe , suo aiuto, che ha seguito tutto l'evolversi della malattia e che mi ha supportato anche psicologicamente dimostrando, oltre indubbie doti tecniche (che non sono in grado di giudicare) anche una presa in carico dell'aspetto umano . Ringrazio anche la dottoressa Leucci che mi ha seguito in reparto . Tutti davvero competenti, gentili e comprensivi. Anche il personale di reparto, dalle infermiere a tutti gli altri con grande carica umana , disponibilità e pazienza.
L'eperienza è stata difficile ma è stata superata bene, ora solo i problemi di incontinenza che spero s risolvano in fretta.
Ringrazio quindi tutto l'ospedale che raccomando in assoluto anche per l'ambiente piacevole e pulito
Riferito al reparto di UROLOGIA
Operato dall'equipe del prof. Muto per prostatectomia radicale tumorale , vorrei ringraziare oltre al professor Muto che ha effettuato l'intervento, anche il dr Giacobbe , suo aiuto, che ha seguito tutto l'evolversi della malattia e che mi ha supportato anche psicologicamente dimostrando, oltre indubbie doti tecniche (che non sono in grado di giudicare) anche una presa in carico dell'aspetto umano . Ringrazio anche la dottoressa Leucci che mi ha seguito in reparto . Tutti davvero competenti, gentili e comprensivi. Anche il personale di reparto, dalle infermiere a tutti gli altri con grande carica umana , disponibilità e pazienza.
L'eperienza è stata difficile ma è stata superata bene, ora solo i problemi di incontinenza che spero s risolvano in fretta.
Ringrazio quindi tutto l'ospedale che raccomando in assoluto anche per l'ambiente piacevole e pulito
Riferito al reparto di UROLOGIA
Gen. Sig Berti non di stupisca per alcuni medici di questo ospedale e prassi comportarsi cosi se vede nella mia recensione il loro comportamento e stato peggiore il medico si e addirittura rifiutato di eseguire un eco doppler senza una motivazione ma non basta e passato un mese dal mio reclamo alla direzione sanitaria e mi stanno prendendo in giro rimandando da una settima all'altra e la direzione non prende provvedimenti ,mi vedrò costretto ad intentare una causa legale nei confronti dell'ospedale perché intendo che siano rispettati i miei diritti e non intendo a farmi calpestare gratuitamente da persone che la parola MEDICO non sa neanche il significato figuriamoci esercitarla
Riferito al reparto di UROLOGIA
Scrivo per lamentarmi dell' ortopedico dott. Pasquale Salerno il quale dopo la visita di oggi per me può cambiare mestiere!! Mi reco al gradenigo per una lussazione rotulea 20 giorni fa, dopo radiografia vengo fatta accomodare in sala gessi dove mi visita spiegandomi molto bene e con molta professionalità il problema. Mi da appuntamento dopo 20 giorni (cioè oggi) con un impegnativa scritta da lui dicendomi di portare quest ultima alla visita (il referto me lo diede il giorno stesso della visita stampandolo dal pc, non ha specificato di portare anche questo al controllo). Fatto sta che appena gli dico che il referto non l ho portato diventa un cane arrabbiato inizia ad urlarmi contro...un pazzo! Ora io dico, lavoro anche io con il pubblico, so che può essere pesante, ma signori miei questo è un ospedale, la gente viene x farsi curare altrimenti ne starebbe ben lontana e venire anche trattati da pezze da piedi non lo ritengo proprio giusto ne tanto meno un comportamento professionale. Vi assicuro che per come ha fatto mi sarei alzata e me ne sarei andata via senza neanche farmi visitare. Questi cari dottori che si sentono Dio in terra dovrebbero avere un po più di umiltà e rivolgersi ai pazienti in maniera quanto meno decente visto che lavorano grazie a noi!! Poi io non dico di non aver peccato di leggerezza non portando il referto (pensando che avendolo scritto lui poteva tranquillamente risalirci) ma c è modo e modo di dire le cose senza inveire contro i pazienti. Una vera vergogna! Ma che razza di dottore è?! Gradirei venissero presi dei provvedimenti!
Riferito al reparto di ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA

Cinzia Maccioni

Sono stata ricoverata per 15 giorni, passata subito in reparto neurologia non appena ho terminato al triage dove ho trovato un infermiere grandioso. In altri ospedali ho senpre fatto code estenuanti di 5 ore per essere visitata da un medico. Per quanto un ospedale non possa essere definito gradevole, l'humanitas mi ha accolto come una figlia, dagli infermieri ai dottori migliori che si possano trovare. Sono stata curata subito per uno pseudo tumor celebri riconosciuto in breve tempo dal primario di neurologia, il dottor Pignatta alla quale devo i miei più sentiti ringraziamenti per la sua professionalità la sua dedizione al lavoro e il suo grande cuore che lo ha portato a passare anche di notte nonostante non fosse in servizio per chiedermi come stavo e quali sintomi avevo. Pulizia perfetta e gli infermieri del reparto medicina oncologia del quarto piano in particolare la caposala è entrata nel mio cuore. Ho fatto tanti esami e tanta terapia ma mi hanno sostenuto fino all'ultimo giorno della mia dimissione. È stata un esperienza che mi ha segnata in tutto e sono felice di aver trovato persone che davvero amano il proprio lavoro. Non finirò mai di ringraziarvi.
Falcitelli Lucrezia, anni 24.

Alessandra Destefanis

Sono. Stata. Ricoverata. In. Questo. Ospedale. Nel. Reparto. Di. Oncologia. Tutti i. Dottori. Sono. Eccellenti.

Nadia Romeo

Come ospedale nulla da dire ma sono i dipendenti che lo rovinano. La maleducazione che trovi "dietro gli sportelli" per le prenotazioni/accettazioni è altissima. Sono sempre super arrabbiate e isteriche! I dottori poi....mamma mia non fai in tempo ad entrare in studio (parlo del reparto di endocrinologia) e già ti aggrediscono......un dottore in particolare ha umiliato mia mamma....un pò di educazione non guasterebbe.....se poi prenoti privatamente tutti educati e gentili......vorrei ricordare ai medici/infermieri/impiegati ecc che è grazie a gente come noi che va a farsi visitare che ricevono uno stipendio. Purtroppo sono obbligata ad andare li.....ma ogni anno so che devo farmi fuori una scatola di valeriana per non insultarli tutti! Un pò di cordialità, visto che gli utenti che vanno sono comunque persone malate o con problemi, se no io in ospedale, sicuro non ci andavo, non farebbe male......di humanitas hanno solo il nome della strutture.

franco carboni

Ho effettuato in data 26 marzo un intervento di laparocolecistectomia, in regime di libera professione, con il team del dott. Borasi. Voglio ringraziare il dottore per la sua alta professionalità e le sue eccezionali doti umane di grande sensibilità e di coinvolgimento del paziente, già da me riscontrate in un precedente intervento. E' un professionista di altissimo valore. Insieme a lui tutta l' equipe chirurgica ha svolto i propri compiti con spiccata professionalità, mettendomi a mio agio, pur considerando i limiti propri della situazione. Grande professionalità anche da parte del dott. Mattone del reparto RX e del personale dell'ufficio pre ricovero, dove ho trovato una infermiera di particolare bravura. Tutte le infermiere del reparto nel quale ho effettuato la degenza post operatoria sono risultate di rara professionalità e cortesia, per cui le ricordo con vero piacere. Eccezionali anche le impiegate dell'ufficio “libera professione”. Questo è il secondo intervento chirurgico svolto dal dott. Borasi e entro l'anno probabilmente ne effettuerò un terzo, che affronto con tutta la tranquillità di chi sa perfettamente di essere nell'ambiente giusto e nelle mani giuste.

Paolo Faretra

Sinceramente la mia esperienza presso il Pronto Soccorso è stata ESTREMAMENTE NEGATIVA: l'Humanitas credo sia rimasta solo nel nome...
Vi racconto: ero in viaggio nel Friuli quando improvvisamente ho cominciato ad accusare forti dolori alla schiena ed alla gamba al punto di dover rientrare già il sabato sera a Torino, anticipatamente rispetto al programma. Non avendo pace dal dolore ne da sdraiato, ne da seduto e neanche da in piedi decido di recarmi al pronto soccorso. Spiego il perchè della mia presenza all'infermiera all'accettazione la quale mi interrompe dicendo 'Perchè non è andato dal suo medico?'
Magari SE non fossi stato via da Torino e soprattutto SE non fossi stato male nel fine settimana sarei andato dal mio medico. Ed avrei anche aspettato fino a lunedì se i dolori mi avessero dato un minimo di tregua con gli antidolorifici che avevo a casa.
Morale, mi fa accomodare con codice bianco sussurrando 'Non dovrebbe essere qui... sarà un piccolo strappo'
MA CHE BRAVA: HA FATTO LEI LA DIAGNOSI????? Infermiera o dottoressa? Mah
Sta di fatto che passa la mattina, passa l'ora di pranzo, passa il pomeriggio e visto che ero a digiuno e dolorante decido di andarmene visto che nonostante il Pronto Soccorso praticamente vuoto pare non abbiano minimamente intenzione di visitarmi.
Contatto un ortopedico e gli chiedo una visita urgente per il giorno dopo: il dolore si rivela, dopo visita ed analisi, una lombosciatalgia dovuta a delle protusioni.
Ora mi domando: il fatto di esser stato ignorato è derivato dal fatto che per carattere son molto composto e nonostante il dolore mantengo un certo contegno? Dovessi aver ancora bisogno del Pronto Soccorso mi organizzerò per mettere in scena una drammaturgica tragedia: chissà se così sarò preso in considerazione.
Non credo sia giusto parcheggiare qualcuno in sala d'attesa sulla base di un 'secondo me' dato svogliatamente chissà da chi all'accettazione

Specializzazione


Cerca una patologia per vedere come viene curata in questo ospedale:

Reparti

News

Tumori rari crescono e la sanità italiana è in ritardo

Presentato il primo rapporto, realizzato da Airtum e Aiom, sulle neoplasie rare che però nel 2015 sono diventate un quarto del totale. Carmine Pinto: "Servono più attenzione e risposte dal servizio sanitario per i 900 mila italiani colpiti da queste malattie". Ricerche e studi limitati, diagnosi spesso in ritardo, poche terapie a disposizione rendono queste patologie più insidiose.
La Repubblica, 07 Aprile 2016


Indirizzo

Ospedale Humanitas Gradenigo

corso regina margherita, 8 - torino (TO)
Contatta l'ospedale