Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino

6.9

La struttura

Questa struttura risulta nel suo complesso ottima e nell'ultimo periodo la sua valutazione è stabile.

E' un ospedale grande e questo è un vantaggio perché le strutture più grandi generalmente possono sostenere i costi delle professionalità e delle tecnologie necessarie a garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza.

E' un ospedale specializzato che gestisce molti pazienti in reparti specializzati.

L'ospedale ha una copertura mediatica bassa, con notizie che ne parlano generalmente in maniera neutra.




Distaccamenti di questo ospedale

Ospedale Dermatologico San Lazzaro VIA CHERASCO - Torino (TO)
San Giovanni - Antica sede VIA CAVOUR CAMILLO BENSO - Torino (TO)
San Giovanni Battista Molinette CORSO LAZZARI FRANCESCO DETTO IL BRAMANT - Torino (TO)

3 Recensioni (non influenzano il voto)

Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino
Scrivo su questo sito perchè non ho trovato un sito relativo alle recensioni sul vaccino Covid. Volevo complimentarmi (con il Dottor Curcio e la Dottoressa Mulareno che ho conosciuto in occasione della mia prima vaccinazione Covid nel Centro Vaccinale Lingotto) per la professionalità, la gentilezza e l''umanità dimostrata in tale occasione. Complimenti anche a tutto lo staff presente, a partire dai carabinieri che ci hanno accolto all''ingresso del Centro. GRAZIE ANCORA! F.P.
Scrivo su questo sito perchè non ho trovato un sito relativo alle recensioni sul vaccino Covid. Volevo complimentarmi (con il Dottor Curcio e la Dottoressa Mulareno che ho conosciuto in occasione della mia prima vaccinazione Covid nel Centro Vaccinale Lingotto) per la professionalità, la gentilezza e l''umanità dimostrata in tale occasione. Complimenti anche a tutto lo staff presente, a partire dai carabinieri che ci hanno accolto all''ingresso del Centro. GRAZIE ANCORA! F.P.
Riferito al reparto di PNEUMOLOGIA
Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino
Ho sostituito la valvola mitralica con conseguente inserimento di peacemaker. La mia forse è una storia particolare ma non ho ricevuto un post operazione molto ben monitorato.
Al contrario. Per aver avuto complicazioni x via di una polmonite con aspergillus fumigatus, nel post operazione sono stato trasferito in un altro ospedale dove non ho potuto seguire la normale procedura post operatoria che hanno seguito tutti. Addirittura al momento non ho ancora potuto fare la prima visita cardiochirurgica di controllo.
Non è vero che essendo un ospedale grande è più seguito di altri. Io trovo che ci siano ottimi medici che operano ma le persone sono trattate come in una catena di montaggio. Come da tutte le parti, ci sono ottimi infermieri umani e che si fanno in 4; ma sono una minoranza.
La struttura è vecchia e delle volte molto trascurata specialmente nei tunnel di trasferimento tra reparti. Infissi e servizi igienici.
Ho sostituito la valvola mitralica con conseguente inserimento di peacemaker. La mia forse è una storia particolare ma non ho ricevuto un post operazione molto ben monitorato.
Al contrario. Per aver avuto complicazioni x via di una polmonite con aspergillus fumigatus, nel post operazione sono stato trasferito in un altro ospedale dove non ho potuto seguire la normale procedura post operatoria che hanno seguito tutti. Addirittura al momento non ho ancora potuto fare la prima visita cardiochirurgica di controllo.
Non è vero che essendo un ospedale grande è più seguito di altri. Io trovo che ci siano ottimi medici che operano ma le persone sono trattate come in una catena di montaggio. Come da tutte le parti, ci sono ottimi infermieri umani e che si fanno in 4; ma sono una minoranza.
La struttura è vecchia e delle volte molto trascurata specialmente nei tunnel di trasferimento tra reparti. Infissi e servizi igienici.
Riferito al reparto di CARDIOCHIRURGIA
Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino
Persone molto gentili proffessionali disponibili ,ringrazio la dottoressa torrani ,dottor ottobrelli che anno molta pazienza e gli sento vicino e tutti infermieri .grazie mancini
Persone molto gentili proffessionali disponibili ,ringrazio la dottoressa torrani ,dottor ottobrelli che anno molta pazienza e gli sento vicino e tutti infermieri .grazie mancini
Riferito al reparto di MEDICINA INTERNA

Specializzazione

6.9

Specializzazione in atresia biliare


Per atresia biliare in campo medico, si intende l'assenza congenita o il mancato sviluppo di una qualche parte riguardante il sistema biliare, l'anomalia comporta immediatamente un danno all'organismo di tipo epatico. Tale forma di atresia è rara, in quanto colpisce 1:10000 nati vivi.


Perché questo voto?

La buona valutazione per la specializzazione in atresia biliare deriva in primo luogo dal fatto che questa struttura tratta pochi pazienti con questa patologia, tuttavia i reparti in cui li cura risultano essere buoni, con valutazione molto superiore alla media nazionale.


Perché il voto cambia?
Il voto generale di questo ospedale è 8.2 ed è la media della specializzazione in ciascuna patologia. Il voto diventa più preciso quando si analizza una patologia perché è possibile raffinare la valutazione con alcuni parametri aggiuntivi, quali ad esempio il numero di casi trattati e gli esiti degli interventi per la patologia ricercata.
Viene inoltre valutata la completezza dell'offerta all'interno dell'ospedale: ad esempio valutiamo positivamente la presenza di un reparto di terapia intensiva neonatale a fianco al reparto di ostetricia e ginecologia, poichè la struttura è attrezzata per gestire eventuali complicazioni.

Trova gli ospedali più specializzati nella cura di questa patologia


Cerca un'altra patologia per vedere come viene curata in questo ospedale:

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Dopo quello dell'ospedale San Paolo di Napoli, dove il letto di una paziente è stato invaso dalle formiche, un altro caso di scarsa igiene nella ...
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Cade dal letto in ospedale alle Molinette e muore due giorni dopo ...

Questa è la storia di Giorgio Zirondelli, ex barista di Moncalieri. Nato a Bologna 76 anni fa e morto a Torino, all'ospedale Molinette, la sera del ...
La Stampa, 12 Aprile 2017


Torino, paziente di cent'anni operato con successo alla prostata con il laser verde

C' é anche un centenario fra i pazienti operati con il laser verde al tribolato di litio, Greenlight. Al secondo meeting nazionale di chirurgia laser in corso al Lingotto di Torino, dove si riuniscono i massimi esperti italiani, si presenta il laser che guarisce in anestesia spinale e con dimissione in 24 ore l'ipertrofia prostatica benigna, cioè l'ingrossamento della prostata che colpisce l'80 per cento degli italiani che hanno superato i 60 anni. Un intervento, spiega Bruno Frea, professore ordinario di urologia della CItta della salute di Torino, che protegge sia il cuore sia la sessualità dei pazienti.
La Repubblica, 19 Aprile 2016


Molinette, 41 telefonate per ottenere una visita

Un’odissea telefonica, terminata con la prenotazione di una visita per il 25 maggio. Maggio del 2017, si badi bene. La classica eccezione che conferma la regola? Difficile crederlo. In ogni caso, la vicissitudine della signora Rosella Fogliati, pubblicata ieri sulla rubrica Specchio dei Tempi, è la cartina di tornasole di un problema tuttora in attesa di essere risolto o quantomeno contenuto.
La Stampa, 19 Aprile 2016


Obesità, un piemontese su tre è in sovrappeso

Il 32 per cento dei piemontesi è in sovrappeso: la percentuale di obesi è compresa tra il 9,4 e il 10 per cento, mentre i «grandi obesi» sono lo 0,7. Dati in crescita costante negli ultimi anni. Sempre in Piemonte, all’ospedale Molinette della Città della salute e della Scienza si è passati dai 200 ai 300 interventi all’anno di chirurgia bariatrica: quella specializzata nel trattamento dei grandi obesi.
La Stampa, 13 Aprile 2016


Breast unit, così i team dei medici seguono le donne malate di cancro al seno

Negli ultimi 30 anni sul tumore al seno sono stati fatti grandi progressi: oggi in Italia 9 pazienti su 10 sopravvivono a 5 anni dalla diagnosi. Non tutti sanno che chi si ammala può usufruire delle Breast Unit ovvero dei centri di senologia multidisciplinari, presenti in ogni regione d’Italia: offrono alla donna la possibilità di essere seguita, in caso di malattia, da un intero team di specialisti che si occupano di tutti gli aspetti, anche quelli psicologici della patologia.
La Stampa, 12 Aprile 2016


L’ospedale a domicilio si prende cura anche dei famigliari dei malati

Medicina e umanità, facce della stessa medaglia: specie in presenza di patologie devastanti, come la demenza, che rendono necessari progetti di supporto per i parenti del malato, oltre che per il malato medesimo, costretti a misurarsi con la realtà sovente difficile dell’assistenza domiciliare.
La Stampa, 07 Aprile 2016


Indirizzo

Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino

corso bramante, 88 - torino (TO)
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