Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti Ancona "Umberto I°-G.M. Lancisi-G. Salesi"

9.4

La struttura

Questa struttura risulta nel suo complesso ottima e nell'ultimo periodo la sua valutazione è stabile.

E' un ospedale grande e questo è un vantaggio perché le strutture più grandi generalmente possono sostenere i costi delle professionalità e delle tecnologie necessarie a garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza.

E' un ospedale specializzato che gestisce molti pazienti in reparti specializzati.

L'ospedale ha una copertura mediatica bassa, con notizie che ne parlano generalmente in maniera neutra.




Distaccamenti di questo ospedale

Lancisi VIA CONCA n. 71 - Ancona (AN)
Salesi VIA CORRIDONI n. 11-16 - Ancona (AN)
Umberto I VIA CONCA n. 71 - Ancona (AN)

2 Recensioni (non influenzano il voto)

Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti Ancona Umberto I°-G.M. Lancisi-G. Salesi
Mai più da loro! Esperienza pessima con anestesista. Ha provato a mettermi l''ago nel palmo della prima mano finché non si è spezzato. Urlavo dal dolore in quanto è una zona molto delicata. Non gli è interessato il dolore mio, ha fatto lo stesso con un palmo dell''altra mano, anche qui senza risultati. Un dolore insopportabile. Ho parlato anche con le altre persone che hanno subito lo stesso intervento ed ero l''unica paziente quel giorno che gli hanno provocato tutto quel dolore e trauma. Non tornerò mai più da loro!
Mai più da loro! Esperienza pessima con anestesista. Ha provato a mettermi l''ago nel palmo della prima mano finché non si è spezzato. Urlavo dal dolore in quanto è una zona molto delicata. Non gli è interessato il dolore mio, ha fatto lo stesso con un palmo dell''altra mano, anche qui senza risultati. Un dolore insopportabile. Ho parlato anche con le altre persone che hanno subito lo stesso intervento ed ero l''unica paziente quel giorno che gli hanno provocato tutto quel dolore e trauma. Non tornerò mai più da loro!
Riferito al reparto di OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti Ancona Umberto I°-G.M. Lancisi-G. Salesi
La nuova denominazione del reparto è "Clinica Malattie Infettive Tropicali, Parassitologia, Epatiti Croniche".
Oltre alla attività di degenza, vengono offerti 4 tipologie di ambulatorio "dedicato": uno per la malattie infettive in genere (soprattutto l'infezione da HIV); uno per le epatiti virali croniche (con possibilità di effettuare l'indagine incruenta "Fibroscan" in sostituzione della biopsia epatica e di accedere ai nuovi trattamenti senza interferone); uno per le infezioni osteo-articolari e protesiche e, infine, uno per i soggetti candidati al trapianto di fegato o già trapiantati.
E' a disposizione, inoltre, un Laboratorio specializzato in parassitologia, con possibilità di indagini diagnostiche di medicina tropicale e parassitologia in genere.
La Clinica di Malattie Infettive da anni conduce sperimentazioni alla ricerca di nuove molecole antibiotiche capaci di curare le infezioni da microrganismi antibiotico-resistenti e, a tal fine, a instaurato numerose collaborazioni con Centri di ricerca nazionali ed esteri.
Infine il personale della Clinica offre attività di volontariato rendendosi disponibile ad effettuare incontri presso scuole, associazioni di volontariato, Enti pubblici, Forze dell'Ordine, ecc.. al fine di diffondere l'informazione utile alla prevenzione della trasmissione delle malattie infettive, quali quelle a trasmissione sessuale o acquisibili in Paesi ad alta endemia.
Per informazioni è possibile contattare direttamente il direttore tramite gli indirizzi di posta elettronica: a.giacometti@univpm.it o andrea.giacometti@ospedaliriuniti.marche.it
La nuova denominazione del reparto è "Clinica Malattie Infettive Tropicali, Parassitologia, Epatiti Croniche".
Oltre alla attività di degenza, vengono offerti 4 tipologie di ambulatorio "dedicato": uno per la malattie infettive in genere (soprattutto l'infezione da HIV); uno per le epatiti virali croniche (con possibilità di effettuare l'indagine incruenta "Fibroscan" in sostituzione della biopsia epatica e di accedere ai nuovi trattamenti senza interferone); uno per le infezioni osteo-articolari e protesiche e, infine, uno per i soggetti candidati al trapianto di fegato o già trapiantati.
E' a disposizione, inoltre, un Laboratorio specializzato in parassitologia, con possibilità di indagini diagnostiche di medicina tropicale e parassitologia in genere.
La Clinica di Malattie Infettive da anni conduce sperimentazioni alla ricerca di nuove molecole antibiotiche capaci di curare le infezioni da microrganismi antibiotico-resistenti e, a tal fine, a instaurato numerose collaborazioni con Centri di ricerca nazionali ed esteri.
Infine il personale della Clinica offre attività di volontariato rendendosi disponibile ad effettuare incontri presso scuole, associazioni di volontariato, Enti pubblici, Forze dell'Ordine, ecc.. al fine di diffondere l'informazione utile alla prevenzione della trasmissione delle malattie infettive, quali quelle a trasmissione sessuale o acquisibili in Paesi ad alta endemia.
Per informazioni è possibile contattare direttamente il direttore tramite gli indirizzi di posta elettronica: a.giacometti@univpm.it o andrea.giacometti@ospedaliriuniti.marche.it
Riferito al reparto di MALATTIE INFETTIVE E TROPICALI

Specializzazione

9.4

Specializzazione in fibrillazione atriale


La fibrillazione atriale è un'alterazione del ritmo cardiaco (aritmia) ad origine dagli atri del cuore. È una complessa patologia elettrica degli atri, eterogenea dal punto di vista fisiopatologico e clinico, spesso multifattoriale, che presenta costantemente due caratteristiche: l'attivazione elettrica rapida e apparentemente caotica del tessuto atriale e l'aumentato rischio tromboembolico. La fibrillazione atriale è il risultato di un gran numero di disordini cardiaci e extracardiaci: da malattie strutturali, come le valvulopatie e le cardiomiopatie, all'ipertensione arteriosa, a malattie genetiche ereditarie, ai distiroidismi, fino ai casi in cui non è possibile determinare la causa, detti idiopatici. L'approccio clinico corrente, oltre ad affrontare la patologia cardiaca o extracardiaca sottostante, mira a trattare i sintomi e a minimizzare l'incidenza di embolie e di scompenso cardiaco. Le raccomandazioni - ampiamente condivise in letteratura - sulla scelta terapeutica, in senso strettamente aritmologico, si basano sull'alternativa tra il controllo del ritmo (cioè il recupero e il mantenimento del ritmo sinusale con farmaci antiaritmici o l'ablazione transcatetere); il controllo della frequenza cardiaca con farmaci che regolano la conduzione degli stimoli atriali ai ventricoli associati alla terapia antitrombotica. Numerosi studi randomizzati non hanno dimostrato beneficio sulla mortalità nei pazienti trattati con i farmaci antiaritmici finora in uso per il controllo del ritmo rispetto a quelli trattati solo per il controllo della frequenza. A tutt'oggi non è noto se la strategia di controllo del ritmo con l'ablazione transcatetere migliora la mortalità rispetto al semplice controllo della frequenza cardiaca. È in corso uno studio randomizzato che mette a confronto l'ablazione con la terapia farmacologica. La scelta sulla condotta terapeutica viene quindi personalizzata basandosi su vari fattori: l'età, la tolleranza emodinamica, l'entità dei sintomi, l'epoca di insorgenza della fibrillazione, la storia di recidive precedenti e la loro durata l'elevata probabilità di recidiva, la reversibilità delle condizioni causali, la presenza e severità di cardiopatie strutturali sottostanti, le dimensioni degli atri e la presenza di rimodellamento strutturale, la tolleranza dei farmaci antiaritmici e anticoagulanti, le aspettative del paziente.


Perché questo voto?

La ottima valutazione per la specializzazione in fibrillazione atriale deriva in primo luogo dal fatto che questa struttura tratta molti pazienti con questa patologia, inoltre i reparti in cui li cura risultano essere buoni, con valutazione molto superiore alla media nazionale.


Perché il voto cambia?
Il voto generale di questo ospedale è 8.3 ed è la media della specializzazione in ciascuna patologia. Il voto diventa più preciso quando si analizza una patologia perché è possibile raffinare la valutazione con alcuni parametri aggiuntivi, quali ad esempio il numero di casi trattati e gli esiti degli interventi per la patologia ricercata.
Viene inoltre valutata la completezza dell'offerta all'interno dell'ospedale: ad esempio valutiamo positivamente la presenza di un reparto di terapia intensiva neonatale a fianco al reparto di ostetricia e ginecologia, poichè la struttura è attrezzata per gestire eventuali complicazioni.

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Marche. Via libera della Giunta al progetto per il nuovo ospedale Salesi

Un investimento di 49 milioni che ottimizza le risorse e ridisegna il pediatrico all'interno della cittadella sanitaria di Torrette. Un passaggio che permetterà di inviare una nuova riformulazione per ottenere la proroga dei 22 milioni di fondi statali da parte del ministero della Salute.
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Paziente morta in ospedale, indagati quattro medici

E' stata disposta l'autopsia sul corpo di Giuseppa Pisanelli, la sessantenne di Fano morta agli Ospedali Riuniti di Ancona lo scorso 20 ottobre. Quello ordinato dalla Procura è un atto irripetibile; pertanto il pm Ruggiero Dicuonzo, come atto di garanzia per permettere a eventuali interessati di nominare propri consulenti e partecipare alle operazioni peritali, ha iscritto nel registro degli indagati quattro medici che, a vario titolo, si sarebbero occupati della paziente.
Il resto del carlino, 27 Ottobre 2015


Ancona: trasfusione choc in ospedale Morta a 60 anni, aperta un'inchiesta

Scioccati dall’accaduto e lamentando la mancanza di tempestive informazioni da parte del personale sanitario, i familiari di una fanese di 60 anni, ricoverata all’ospedale regionale di Torrette, hanno presentato un esposto alla procura della Repubblica per chiedere di verificare la causa della morte ed eventuali responsabilità dei medici che hanno trattato la donna.
Corriere Adriatico, 22 Ottobre 2015


Paolo Galassi: "Un ospedale che sarà a prova di terremoto"

Dove va l’azienda ‘Ospedali Riuniti’ di Ancona. Ne parliamo col suo direttore generale, Paolo Galassi, nominato dal presidente della Regione, Gian Mario Spacca, il 6 febbraio scorso. Galassi ha ricoperto il ruolo di vertice aziendale dal settembre scorso, ossia dalla scomparsa del direttore in carica, Gino Tosolini.
Il resto del carlino, 02 Marzo 2012


Indirizzo

Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti Ancona "Umberto I°-G.M. Lancisi-G. Salesi"

via conca, 71 - ancona (AN)
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