Ospedale Fatebenefratelli

6.9

La struttura

Questa struttura risulta nel suo complesso buona e nell'ultimo periodo la sua valutazione è stabile.

E' un ospedale grande e questo è un vantaggio perché le strutture più grandi generalmente possono sostenere i costi delle professionalità e delle tecnologie necessarie a garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza.

E' un ospedale specializzato che gestisce molti pazienti in reparti specializzati.

17 Recensioni (non influenzano il voto)

Un''esperienza che mi ha lasciato avvilita ed incredula.
ho fatto la prima visita dopo la menopausa. Consegno alla dottoressa la mia cartella clinica ed intanto enuncio i miei problemi di salute: autoimmuni, ormonali e cardiologici. E'' infatti proprio il cardiologo che ha insistito perchè facessi questa visita, a causa dei violentissimi sbalzi di pressione che sto avendo dopo la menopausa. La dottoressa ascolta un po'', sfoglia la cartella clinica e m''interrompe dicendo" le dico subito che lei ha troppi problemi di salute, non posso fare niente per lei": Resto incredula. Dal medico ci vanno i malati, non i sani e quanto più stanno male, tanto più hanno bisogno di cure. Ma un medico mi aveva detto che non poteva curarmi perchè ho troppe patologie. NOn sono in fin di vita, sono una donna che lavora, che fa ogni giorno tutto quello che fanno gli altri. sono sconcertata. insisto se non devo fare almeno degli esami ormonali. la risposta è che non servono. sono in menopausa e non devo fare nemmeno un controllo ormonale, "tanto gli ormoni sono bassi": Ma le mie crisi ipertensive con 185/125 di pressione non possono dipendere dalla menopausa? "si è possibile, ma tanto non possiamo fare niente per lei perchè la cura che diamo non è adatta a chi è a rischio di emboli": Se un ospedale è un ospedale e non una catena di montaggio, non ha una cura che tira fuori ad ogni malato, e chi non può farla si salta e rimanda a casa. Esisteva veramente solo quella cura? non mi si potea nemmeno dire di mettermi a dieta, visto che peso 96 chili? nemmeno di mangiare senza sale, visto che soffro di ritenzione idrica? niente di niente di niente. Così è stato. Dopo la visita, mi sono stati prescritti gli esami della prevenzione oncologica, queli di routine, che si danno a tutti, e sono stata accompagnata alla porta., senza un prescizione nè di un''analisi, nè di un farmaco foss''anche a base di camomilla, n è di altre visite specialistiche-non so dire il mio stato d''animo. Uno degli esami della prevenione oncologica di routine (che non era quello per cui ero lì, ma si fanno a tutte), poi, mi è stato fatto durante la visita e mi è stata consegnata una ricetta con invito a fare la fila alla cassa per l''accettazione, doverosa anche se l''esame era gratuito. Quindi sono uscita da lì senza una delle prescrizioni che si fanno a tutti, e con altre delle prescrizioni che si fanno a tutti. L''idea di cura che io ho è quanto di più lontano da questo. Devo rifare la fila e qui aggiungo un''altra sconcertante vicenda. Al mattino ero entrata in perfetto orario in ospedale. nell''adnrone, vengo fermata da un addetto del personale che mi chiede se devo fare accettazione ed al mio si, mi manda nella cd sala Assunta. Qui faccio 30/40 minuti di fila e quando è il mio turno, mi dicono che per le visite ginecologiche l''accettazione non si fa lì, ma in reparto. Vado in reparto e trovo una calca che nemmeno su un autobus affollato all''ora di punta prima del covid. Ci sono una grande finestra ed una porta finestra, ben chiuse. Le persone stanno una addosso all''altra letteralmente, respirano una sul collo dell''altra. la sala d''aspetto è strapiena e a chiusura ermetica. Questo non è pensabile in un ospedale, non solo per il covid, ma perchè le più elementari e note norme igieniche non lo consentono. Vado all''accettazione, doo aver fatto una fila inutile e tesa perchè devo tornare al lavoro, e trovo che per tutta quella calca c''è una sola persona che deve fare l''accettazione. La stessa persona, però, deve rispondere al telefono e dare gli appuntamenti per le visite. La fila non finisce più. chiedo ed ottengo di aprire le finestre. Finalmente faccio l''accettazione, è tardissimo, porto il mio foglio agli infermieri i quali mi fanno notare che ho un''ora di ritardo. Spiego che il ritardo è dovuto ad un disservizio che è andato a mio danno, che sono stanca, che sono tesa perchè devo tornare al lavoro. Viene deciso che occorre che io sia sanzionata perchè l''ospedale mi ha fatto fare tardi, per cui si decide che io debba aspettare e si fa passare prima di me un''altra persona, che era dopo. Quindi dopo aver subito un disservizio per cui sono tata mandata a fare una fila nel posto sbagliato per 40 minuti ed un altro perchè c''è una sola persona per una massa impressionante di gente, vengo punita per aver subito questo danno e si ritiene opportuno infliggermene un altro. Tuttavia questa decisione viene presa ma non mi viene comunicata, quindi io non avviso in ufficio, non mi organizzo, e quando lo scopro non sto a raccontare i problemi che ho avuto, vabene che la dottoressa faccia passare avanti chi è entrato dopo, se c''è stato un ritardo. Ma non va bene che nessuno le comunichi che l''ospadale mi sta facendo passare un guaio, e invece di rimediare, vengo spostata addiruttura dopo gli altri Quando , dopo un''ora, lo scopro, mi viene obiettato "che ne sappiamo noi che lei ci ha detto la verità? non ci ha nemmeno consegnato il numeretto della fila che ha fatto giù2 NUMERetto ch ne nessuno mi aveva chiesto. Cpsì, oltre al danno, ho avuto la sanzione per aver subito il danno e poi l''umiliazione di essere tacciata di mentire. entrata a visita, spiego la situazione alla dottoressa, quella che dice che sono incurabile e mi da un esame di routine si ed uno no. La dottoressa mi dice le faccio io il pap test. Nell''uscita, quando mi tremano le mani erchè so che avrò problemi gravi al lavoro per il ritardo, mi dice che devo rifare la fila, come se non avesse sentito nulla di tutto quanto le avevo con tanta chiarezza raccontato. La fila, nelf rattempo, è triplicata e c''è una folla che grida e si lamenta. Questo perchè l''unica addetta si era assentato un attimo, e quell''attimo aveva causato tutto questo. in quel girone del purgatorio, parlo con gli addetti (osss o infermieri) responsabili della sanzione del rinvio della mia visita, e chiedo come posso fare, perchè c''è almeno un ora di fila. " non dipende da noi". lascio la prescrizione lì, non faccio l''esame dell''inutile pap test. Torno a casa pensando che sono una donna troppo malata per essere curata, cosa che mai alcun medico mi aveva detto. Che sono così malata, ch enon ha senso nemmeno dirmi di stare a dieta, nemmeno farmi dlle analisi, nemmeno dirmi di camminare, o mangiare senza sale. io forse sono in fin di vita, oppure non sono un essere umano, meritevole di quella cosa rara che si chiama "cura":
Mi scuso se mi firmo con uno pseudonimo, ma non mi sembra il caso che tutti coloro che mi conoscono debbano leggere che sono in menopausa, che ho fatto la visita ginecologica ed altre cose che dovrebbero restare nella privacy del paziente.
Un''esperienza che mi ha lasciato avvilita ed incredula.
ho fatto la prima visita dopo la menopausa. Consegno alla dottoressa la mia cartella clinica ed intanto enuncio i miei problemi di salute: autoimmuni, ormonali e cardiologici. E'' infatti proprio il cardiologo che ha insistito perchè facessi questa visita, a causa dei violentissimi sbalzi di pressione che sto avendo dopo la menopausa. La dottoressa ascolta un po'', sfoglia la cartella clinica e m''interrompe dicendo" le dico subito che lei ha troppi problemi di salute, non posso fare niente per lei": Resto incredula. Dal medico ci vanno i malati, non i sani e quanto più stanno male, tanto più hanno bisogno di cure. Ma un medico mi aveva detto che non poteva curarmi perchè ho troppe patologie. NOn sono in fin di vita, sono una donna che lavora, che fa ogni giorno tutto quello che fanno gli altri. sono sconcertata. insisto se non devo fare almeno degli esami ormonali. la risposta è che non servono. sono in menopausa e non devo fare nemmeno un controllo ormonale, "tanto gli ormoni sono bassi": Ma le mie crisi ipertensive con 185/125 di pressione non possono dipendere dalla menopausa? "si è possibile, ma tanto non possiamo fare niente per lei perchè la cura che diamo non è adatta a chi è a rischio di emboli": Se un ospedale è un ospedale e non una catena di montaggio, non ha una cura che tira fuori ad ogni malato, e chi non può farla si salta e rimanda a casa. Esisteva veramente solo quella cura? non mi si potea nemmeno dire di mettermi a dieta, visto che peso 96 chili? nemmeno di mangiare senza sale, visto che soffro di ritenzione idrica? niente di niente di niente. Così è stato. Dopo la visita, mi sono stati prescritti gli esami della prevenzione oncologica, queli di routine, che si danno a tutti, e sono stata accompagnata alla porta., senza un prescizione nè di un''analisi, nè di un farmaco foss''anche a base di camomilla, n è di altre visite specialistiche-non so dire il mio stato d''animo. Uno degli esami della prevenione oncologica di routine (che non era quello per cui ero lì, ma si fanno a tutte), poi, mi è stato fatto durante la visita e mi è stata consegnata una ricetta con invito a fare la fila alla cassa per l''accettazione, doverosa anche se l''esame era gratuito. Quindi sono uscita da lì senza una delle prescrizioni che si fanno a tutti, e con altre delle prescrizioni che si fanno a tutti. L''idea di cura che io ho è quanto di più lontano da questo. Devo rifare la fila e qui aggiungo un''altra sconcertante vicenda. Al mattino ero entrata in perfetto orario in ospedale. nell''adnrone, vengo fermata da un addetto del personale che mi chiede se devo fare accettazione ed al mio si, mi manda nella cd sala Assunta. Qui faccio 30/40 minuti di fila e quando è il mio turno, mi dicono che per le visite ginecologiche l''accettazione non si fa lì, ma in reparto. Vado in reparto e trovo una calca che nemmeno su un autobus affollato all''ora di punta prima del covid. Ci sono una grande finestra ed una porta finestra, ben chiuse. Le persone stanno una addosso all''altra letteralmente, respirano una sul collo dell''altra. la sala d''aspetto è strapiena e a chiusura ermetica. Questo non è pensabile in un ospedale, non solo per il covid, ma perchè le più elementari e note norme igieniche non lo consentono. Vado all''accettazione, doo aver fatto una fila inutile e tesa perchè devo tornare al lavoro, e trovo che per tutta quella calca c''è una sola persona che deve fare l''accettazione. La stessa persona, però, deve rispondere al telefono e dare gli appuntamenti per le visite. La fila non finisce più. chiedo ed ottengo di aprire le finestre. Finalmente faccio l''accettazione, è tardissimo, porto il mio foglio agli infermieri i quali mi fanno notare che ho un''ora di ritardo. Spiego che il ritardo è dovuto ad un disservizio che è andato a mio danno, che sono stanca, che sono tesa perchè devo tornare al lavoro. Viene deciso che occorre che io sia sanzionata perchè l''ospedale mi ha fatto fare tardi, per cui si decide che io debba aspettare e si fa passare prima di me un''altra persona, che era dopo. Quindi dopo aver subito un disservizio per cui sono tata mandata a fare una fila nel posto sbagliato per 40 minuti ed un altro perchè c''è una sola persona per una massa impressionante di gente, vengo punita per aver subito questo danno e si ritiene opportuno infliggermene un altro. Tuttavia questa decisione viene presa ma non mi viene comunicata, quindi io non avviso in ufficio, non mi organizzo, e quando lo scopro non sto a raccontare i problemi che ho avuto, vabene che la dottoressa faccia passare avanti chi è entrato dopo, se c''è stato un ritardo. Ma non va bene che nessuno le comunichi che l''ospadale mi sta facendo passare un guaio, e invece di rimediare, vengo spostata addiruttura dopo gli altri Quando , dopo un''ora, lo scopro, mi viene obiettato "che ne sappiamo noi che lei ci ha detto la verità? non ci ha nemmeno consegnato il numeretto della fila che ha fatto giù2 NUMERetto ch ne nessuno mi aveva chiesto. Cpsì, oltre al danno, ho avuto la sanzione per aver subito il danno e poi l''umiliazione di essere tacciata di mentire. entrata a visita, spiego la situazione alla dottoressa, quella che dice che sono incurabile e mi da un esame di routine si ed uno no. La dottoressa mi dice le faccio io il pap test. Nell''uscita, quando mi tremano le mani erchè so che avrò problemi gravi al lavoro per il ritardo, mi dice che devo rifare la fila, come se non avesse sentito nulla di tutto quanto le avevo con tanta chiarezza raccontato. La fila, nelf rattempo, è triplicata e c''è una folla che grida e si lamenta. Questo perchè l''unica addetta si era assentato un attimo, e quell''attimo aveva causato tutto questo. in quel girone del purgatorio, parlo con gli addetti (osss o infermieri) responsabili della sanzione del rinvio della mia visita, e chiedo come posso fare, perchè c''è almeno un ora di fila. " non dipende da noi". lascio la prescrizione lì, non faccio l''esame dell''inutile pap test. Torno a casa pensando che sono una donna troppo malata per essere curata, cosa che mai alcun medico mi aveva detto. Che sono così malata, ch enon ha senso nemmeno dirmi di stare a dieta, nemmeno farmi dlle analisi, nemmeno dirmi di camminare, o mangiare senza sale. io forse sono in fin di vita, oppure non sono un essere umano, meritevole di quella cosa rara che si chiama "cura":
Mi scuso se mi firmo con uno pseudonimo, ma non mi sembra il caso che tutti coloro che mi conoscono debbano leggere che sono in menopausa, che ho fatto la visita ginecologica ed altre cose che dovrebbero restare nella privacy del paziente.
Riferito al reparto di OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Ho trovato un reparto a misura di essere vivente con personale umano, professionale e disponibile, l’assistenza è garantita per tuttii. Il reparto è veramente molto pulito i medici subito pronti a dare le informazioni che un familiare in attesa si aspetta di riceve.
Ospedale consigliato per l’esperienza vissuta in prima persona.
Ho trovato un reparto a misura di essere vivente con personale umano, professionale e disponibile, l’assistenza è garantita per tuttii. Il reparto è veramente molto pulito i medici subito pronti a dare le informazioni che un familiare in attesa si aspetta di riceve.
Ospedale consigliato per l’esperienza vissuta in prima persona.
Riferito al reparto di CHIRURGIA GENERALE
Sono entrato per un problema grave, di quelli che ti cambiano la vita.
Alla fine, la visione della vita mi è cambiata nel vedere i ragazzi e le ragazze, infermieri, operatori sanitari, medici, del quarto piano scala B, che al momento raggruppa una serie di reparti, oncologia, medicina generale e neurologia, al lavoro. Ragazzi e ragazze eccezionali, sotto ogni punto di vista, professionali ai massimi livelli ma soprattutto partecipativi con tutti i pazienti delle loro difficoltà.
Ogni ragazzo o ragazza che ho conosciuto in questo 21 giorni di degenza, ha naturalmente la propria storia personale alle spalle, ma svestiti gli abiti quotidiani e messi i vestiti di lavoro, hanno la capacità di lasciare fuori qualsiasi loro problema e gettarsi, con te, alla ricerca della migliore qualità di vita possano assicurarti.
Gente eccezionale, che andrebbe premiata incentivata sostenuta e che, a volte, per i problemi tipici della nostra sanità, si trovano in prima linea senza le armi necessarie.
Non ho mai avuto la sensazione che non ce la avrebbero fatta, nemmeno nei momenti più duri per me;mi hanno salvato la vita sicuramente con le medicine ma soprattutto con il loro modo di essere e di approcciarsi a questo lavoro difficilissimo.
Sarò sempre, per tutta la vita, in debito con loro ed è stato un onore conoscerli.
Sono entrato per un problema grave, di quelli che ti cambiano la vita.
Alla fine, la visione della vita mi è cambiata nel vedere i ragazzi e le ragazze, infermieri, operatori sanitari, medici, del quarto piano scala B, che al momento raggruppa una serie di reparti, oncologia, medicina generale e neurologia, al lavoro. Ragazzi e ragazze eccezionali, sotto ogni punto di vista, professionali ai massimi livelli ma soprattutto partecipativi con tutti i pazienti delle loro difficoltà.
Ogni ragazzo o ragazza che ho conosciuto in questo 21 giorni di degenza, ha naturalmente la propria storia personale alle spalle, ma svestiti gli abiti quotidiani e messi i vestiti di lavoro, hanno la capacità di lasciare fuori qualsiasi loro problema e gettarsi, con te, alla ricerca della migliore qualità di vita possano assicurarti.
Gente eccezionale, che andrebbe premiata incentivata sostenuta e che, a volte, per i problemi tipici della nostra sanità, si trovano in prima linea senza le armi necessarie.
Non ho mai avuto la sensazione che non ce la avrebbero fatta, nemmeno nei momenti più duri per me;mi hanno salvato la vita sicuramente con le medicine ma soprattutto con il loro modo di essere e di approcciarsi a questo lavoro difficilissimo.
Sarò sempre, per tutta la vita, in debito con loro ed è stato un onore conoscerli.
Riferito al reparto di NEUROLOGIA
Salve come Mi ero ripromessa di fare una recensione perché sono stata positivamente colpita dal soccorso sul posto Quindi personale arrivato con l''ambulanza fino al ricovero e alla dimissione tutti estremamente molto gentili e pazienti e soprattutto perché la prima volta che ho avuto un attacco di panico e non riuscivo a respirare la dottoressa Federica Toti è stata veramente molto gentile molto disponibile io Ringrazio tutti e non è vero che la sanitaria italiana non funziona Forse sono stata fortunata non lo so però io sono stata trattata benissimo e dovrebbero avere più riconoscimenti e dovrebbero avere un migliore stipendio ai bonus che lo stato ha promesso e non l''ha dato durante la pandemia meritano molto di più
Salve come Mi ero ripromessa di fare una recensione perché sono stata positivamente colpita dal soccorso sul posto Quindi personale arrivato con l''ambulanza fino al ricovero e alla dimissione tutti estremamente molto gentili e pazienti e soprattutto perché la prima volta che ho avuto un attacco di panico e non riuscivo a respirare la dottoressa Federica Toti è stata veramente molto gentile molto disponibile io Ringrazio tutti e non è vero che la sanitaria italiana non funziona Forse sono stata fortunata non lo so però io sono stata trattata benissimo e dovrebbero avere più riconoscimenti e dovrebbero avere un migliore stipendio ai bonus che lo stato ha promesso e non l''ha dato durante la pandemia meritano molto di più
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
Salve come Mi ero ripromessa di fare una recensione perché sono stata positivamente colpita dal soccorso sul posto Quindi personale arrivato con l''ambulanza fino al ricovero e alla dimissione tutti estremamente molto gentili e pazienti e soprattutto perché la prima volta che ho avuto un attacco di panico e non riuscivo a respirare la dottoressa Federica Toti è stata veramente molto gentile molto disponibile io Ringrazio tutti e non è vero che la sanitaria italiana non funziona Forse sono stata fortunata non lo so però io sono stata trattata benissimo e dovrebbero avere più riconoscimenti e dovrebbero avere un migliore stipendio ai bonus che lo stato ha promesso e non l''ha dato durante la pandemia meritano molto di più
Salve come Mi ero ripromessa di fare una recensione perché sono stata positivamente colpita dal soccorso sul posto Quindi personale arrivato con l''ambulanza fino al ricovero e alla dimissione tutti estremamente molto gentili e pazienti e soprattutto perché la prima volta che ho avuto un attacco di panico e non riuscivo a respirare la dottoressa Federica Toti è stata veramente molto gentile molto disponibile io Ringrazio tutti e non è vero che la sanitaria italiana non funziona Forse sono stata fortunata non lo so però io sono stata trattata benissimo e dovrebbero avere più riconoscimenti e dovrebbero avere un migliore stipendio ai bonus che lo stato ha promesso e non l''ha dato durante la pandemia meritano molto di più
Riferito al reparto di MEDICINA INTERNA
A marzo u.s. sono stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva di cardiologia per un problema cardiaco e mi è stato impiantato un defibrillatore sottocutaneo. A tal proposito intendo esprimere la mia gratitudine all''equipe del Dott. Stefano Bianchi (dott. Filippo Cauti) e al personale infermieristico (sig.re Sonia e Daniela) per la professionalità, gentilezza e il rapporto umano. Grazie mille.
Lorenzo Neri
A marzo u.s. sono stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva di cardiologia per un problema cardiaco e mi è stato impiantato un defibrillatore sottocutaneo. A tal proposito intendo esprimere la mia gratitudine all''equipe del Dott. Stefano Bianchi (dott. Filippo Cauti) e al personale infermieristico (sig.re Sonia e Daniela) per la professionalità, gentilezza e il rapporto umano. Grazie mille.
Lorenzo Neri
Riferito al reparto di CARDIOLOGIA
La lunga attesa telefonica per la prenotazione di esami in data odierna, è stata completamente ripagata dall’operatrice Jessica, che mi ha seguita con grande professionalità, cordialità e cortesia. Ringrazio tantissimo e faccio i complimenti per il servizio.
La lunga attesa telefonica per la prenotazione di esami in data odierna, è stata completamente ripagata dall’operatrice Jessica, che mi ha seguita con grande professionalità, cordialità e cortesia. Ringrazio tantissimo e faccio i complimenti per il servizio.
Riferito al reparto di OSTETRICIA E GINECOLOGIA
In data odierna mi sono rivolto al p.soccorso dell''osp. Fatebenefratelli dell''isola Tiberina. Ho trovato tutto il personale gentile, disponibile, accogliente e molto professionale. In particolare l''infermiera Nicoletta ed il dr. Farina.
Dr. Diego Sedda
In data odierna mi sono rivolto al p.soccorso dell''osp. Fatebenefratelli dell''isola Tiberina. Ho trovato tutto il personale gentile, disponibile, accogliente e molto professionale. In particolare l''infermiera Nicoletta ed il dr. Farina.
Dr. Diego Sedda
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
In data odierna mi sono rivolto al p.soccorso dell''osp. Fatebenefratelli dell''isola Tiberina. Ho trovato tutto il personale gentile, disponibile, accogliente e molto professionale. In particolare l''infermiera Nicoletta ed il dr. Farina.
Dr. Diego Sedda
In data odierna mi sono rivolto al p.soccorso dell''osp. Fatebenefratelli dell''isola Tiberina. Ho trovato tutto il personale gentile, disponibile, accogliente e molto professionale. In particolare l''infermiera Nicoletta ed il dr. Farina.
Dr. Diego Sedda
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
Dopo il parto ho notato infermiere personale fregarsene delle continue richieste di mamme sul latte da dare ai propri bambini appena nati! Non presenti direi assenti indifferenti del fatto che questi bimbi devono mangiare! E piu si faceva presente piu queste non facevano nulla! Sconsigliatissimo!
Difronte a questa la loro preoccupazione era la firma di moduli!
Vi do un consiglio cambiate ospedale!
Personale incompetente
Dopo il parto ho notato infermiere personale fregarsene delle continue richieste di mamme sul latte da dare ai propri bambini appena nati! Non presenti direi assenti indifferenti del fatto che questi bimbi devono mangiare! E piu si faceva presente piu queste non facevano nulla! Sconsigliatissimo!
Difronte a questa la loro preoccupazione era la firma di moduli!
Vi do un consiglio cambiate ospedale!
Personale incompetente
Riferito al reparto di OSTETRICIA E GINECOLOGIA
In data 8.1.21 ho subito un intervento di ablazione e volevo sottolineare ,oltre alla professionalità dimostrata dallo staff del Dr. Bianchi, anche la grande umanità, professionalità e voglia di ascoltare e risolvere le problematiche dei pazienti, dimostrate in particolare dal personale infermieristico, così come dagli altri elementi del reparto: per questo voglio portare il mio grazie di cuore
In data 8.1.21 ho subito un intervento di ablazione e volevo sottolineare ,oltre alla professionalità dimostrata dallo staff del Dr. Bianchi, anche la grande umanità, professionalità e voglia di ascoltare e risolvere le problematiche dei pazienti, dimostrate in particolare dal personale infermieristico, così come dagli altri elementi del reparto: per questo voglio portare il mio grazie di cuore
Riferito al reparto di CARDIOLOGIA
Sto contattando l''urp e il call center da 1 settimana. nessuna risposta. Ora esco e ci vado direttamente. Poi non vi lamentate che dobbiamo stare a casa!!!
Sto contattando l''urp e il call center da 1 settimana. nessuna risposta. Ora esco e ci vado direttamente. Poi non vi lamentate che dobbiamo stare a casa!!!
Riferito al reparto di CHIRURGIA GENERALE
Arrivata in pronto soccorso il 30/12 con Gravidanza ExtraUterina, vengo subito ricoverata e già qui incontro persone competenti ed umane che mi fanno capire la gravità della cosa, pur cercando di mettermi tranquillità
Il 31/12 vengo operata di urgenza in laparoscopia con estrazione della tuba sinistra per grave riversamento.
Era il 31/12 alle 20.00 ed erano tutti intorno a me.
Non smetterò mai di ringraziare l’anestesista Moccia, il dottore Giovanni Larciprete, la dottoressa Anna Lisa Stroppolo e tutte le ostetriche e infermiere che mi hanno accompagnata nel reparto ostetricia.
Grazie, grazie, grazie, siete stati i miei angeli.
Raffaella
Arrivata in pronto soccorso il 30/12 con Gravidanza ExtraUterina, vengo subito ricoverata e già qui incontro persone competenti ed umane che mi fanno capire la gravità della cosa, pur cercando di mettermi tranquillità
Il 31/12 vengo operata di urgenza in laparoscopia con estrazione della tuba sinistra per grave riversamento.
Era il 31/12 alle 20.00 ed erano tutti intorno a me.
Non smetterò mai di ringraziare l’anestesista Moccia, il dottore Giovanni Larciprete, la dottoressa Anna Lisa Stroppolo e tutte le ostetriche e infermiere che mi hanno accompagnata nel reparto ostetricia.
Grazie, grazie, grazie, siete stati i miei angeli.
Raffaella
Riferito al reparto di OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Un enorme grazie all''ostetrica Daniela Sallusti, pensiamo che sia stata veramente una benedizione dal cielo. Una donna competente, tenera, dolce e risoluta al momento in cui bisogna "Agire".
Se avessi potuto usare l''immaginazione non avrei potuto desiderare nessuno meglio della Signora Dott.ssa Daniela Sallusti.
Un grazie di cuore
Alessandro e Marianna (mamma e papà di Diana)
Un enorme grazie all''ostetrica Daniela Sallusti, pensiamo che sia stata veramente una benedizione dal cielo. Una donna competente, tenera, dolce e risoluta al momento in cui bisogna "Agire".
Se avessi potuto usare l''immaginazione non avrei potuto desiderare nessuno meglio della Signora Dott.ssa Daniela Sallusti.
Un grazie di cuore
Alessandro e Marianna (mamma e papà di Diana)
Riferito al reparto di OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Un grazie particolare all''infermiera Esther Barreca che ha assistito nostro fratello con professionalità eccezionale la notte dopo l''intervento.
Grazie anche alle altre infermiere.
Famiglia Veneziano
Un grazie particolare all''infermiera Esther Barreca che ha assistito nostro fratello con professionalità eccezionale la notte dopo l''intervento.
Grazie anche alle altre infermiere.
Famiglia Veneziano
Riferito al reparto di UROLOGIA
Sono stato ricoverato dal 07/al 17/07/2018 al reparto di urologia per l''esportazione di un papilloma alla vescica, voglio ringraziare tutti i medici del reparto compreso gli infermieri che sono stati tutti molto professionali e gentili con me .

grazie di cuore
Giuseppe Antonio Inchiappa
Sono stato ricoverato dal 07/al 17/07/2018 al reparto di urologia per l''esportazione di un papilloma alla vescica, voglio ringraziare tutti i medici del reparto compreso gli infermieri che sono stati tutti molto professionali e gentili con me .

grazie di cuore
Giuseppe Antonio Inchiappa
Riferito al reparto di UROLOGIA
Ho partorito entrambe le mie figlie qui. Il primo parto è stato un cesareo d'emergenza a 34 settimane per distacco di placenta. Sia io che mia figlia abbiamo ricevuto un'assistenza ineccepibile, io in ostetricia e mia figlia Rachele (di 1,670 Kg) in TIN.
Non posso che ringraziare tutte e due l'equipe grazie alle quali ora possiamo dire di essere una famiglia felice! :-)
Ho partorito entrambe le mie figlie qui. Il primo parto è stato un cesareo d'emergenza a 34 settimane per distacco di placenta. Sia io che mia figlia abbiamo ricevuto un'assistenza ineccepibile, io in ostetricia e mia figlia Rachele (di 1,670 Kg) in TIN.
Non posso che ringraziare tutte e due l'equipe grazie alle quali ora possiamo dire di essere una famiglia felice! :-)
Riferito al reparto di OSTETRICIA E GINECOLOGIA

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