Ospedale San Carlo di Nancy

6.3

La struttura

Questa struttura risulta nel suo complesso buona e nell'ultimo periodo la sua valutazione è stabile.

E' un ospedale grande e questo è un vantaggio perché le strutture più grandi generalmente possono sostenere i costi delle professionalità e delle tecnologie necessarie a garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza.

E' un ospedale specializzato che gestisce molti pazienti in reparti specializzati.

15 Recensioni (non influenzano il voto)

ci risiamo pensavo che dopo 5 mesi qualcosa fosse cambiato , mia madre ricoverata x arto protesi ginocchi (il secondo) 68 aa trattata malissimo con assistenza infermiristica assente LEI sola in stanza ,pz diabetica ipertesa e con insufficenza renale cronica mai un glicotest mai una pressione, NIENTE ,MAI LAVATA IN 4GG DI DEGENZA NEMMENO PARTI INTIME E O IL VISO ACCOMPAGNATA AL BAGNO , tutti di fretta!!! che hanno da fare ???.Ha chiamato x essere assistita perche la frebo era fuori vena con annessa terapia antalgica, ma anche li si ssono fatti desiderare e molto scocciatai ,le hanno messo la fluido terapia al cambio guardia cioe quasi 2 h dopo .Ha insistito di essere lavata visto ancge il posizionamento del catatere vescicale,e un infermiera le ha risposto "si pulisca con le pezzette" e lei ha ribadito che non ce la faceva ma sopratutto non arrivava ,allora le ha bagnato e tovaglioli e lha sfregata nelle parti intim Ho dovuto chiare il reparto parlare con il caposala che si e accertato drl fatto TUTTO VERO!!! LUNEDI concirdato con il Dott MAROTTA (ORTOPEDICO CHE L HA OPERATA) me la sono portata via QUESTO E IL REPARTO ORTOPEDIA SAN CARLO DI NANCIE !!
ci risiamo pensavo che dopo 5 mesi qualcosa fosse cambiato , mia madre ricoverata x arto protesi ginocchi (il secondo) 68 aa trattata malissimo con assistenza infermiristica assente LEI sola in stanza ,pz diabetica ipertesa e con insufficenza renale cronica mai un glicotest mai una pressione, NIENTE ,MAI LAVATA IN 4GG DI DEGENZA NEMMENO PARTI INTIME E O IL VISO ACCOMPAGNATA AL BAGNO , tutti di fretta!!! che hanno da fare ???.Ha chiamato x essere assistita perche la frebo era fuori vena con annessa terapia antalgica, ma anche li si ssono fatti desiderare e molto scocciatai ,le hanno messo la fluido terapia al cambio guardia cioe quasi 2 h dopo .Ha insistito di essere lavata visto ancge il posizionamento del catatere vescicale,e un infermiera le ha risposto "si pulisca con le pezzette" e lei ha ribadito che non ce la faceva ma sopratutto non arrivava ,allora le ha bagnato e tovaglioli e lha sfregata nelle parti intim Ho dovuto chiare il reparto parlare con il caposala che si e accertato drl fatto TUTTO VERO!!! LUNEDI concirdato con il Dott MAROTTA (ORTOPEDICO CHE L HA OPERATA) me la sono portata via QUESTO E IL REPARTO ORTOPEDIA SAN CARLO DI NANCIE !!
Riferito al reparto di ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
E il secondo intervento che ho fatto tutto bene dal punto chirurgo ,dott Marotta ortopedico, ma come la prima volta ribadisco assistenza infermieristica PESSIMA. In 2 GG niente cure igieniche ,e non potevo arrivare in bagno e avevo un catetere vescicale,mai 1 glicemia e sono diabetica mai PA e sono ipertesa ....,che dire ,il dolore non controllato perché flebo fuori vena e riposizionata la terapia liquida e antidolorifica la sera dopo molte sollecitazioni... Sono uscita 1gg prima firmando la cartella non ne potevo più La stessa situazione di Ottobre al primo intervento
E il secondo intervento che ho fatto tutto bene dal punto chirurgo ,dott Marotta ortopedico, ma come la prima volta ribadisco assistenza infermieristica PESSIMA. In 2 GG niente cure igieniche ,e non potevo arrivare in bagno e avevo un catetere vescicale,mai 1 glicemia e sono diabetica mai PA e sono ipertesa ....,che dire ,il dolore non controllato perché flebo fuori vena e riposizionata la terapia liquida e antidolorifica la sera dopo molte sollecitazioni... Sono uscita 1gg prima firmando la cartella non ne potevo più La stessa situazione di Ottobre al primo intervento
Riferito al reparto di ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
Desidero esprimere un pensiero di stima al personale del Pronto Soccorso dell''Ospedale San Carlo di Nancy in servizio il 31 marzo notte , Dott.ssa Rocchi, Infermieri Roberta Cialone , Francesca , Cristian, il radiologo Mauro che hanno saputo trasmettere accoglienza, fiducia , competenza professionale, consapevolezza che ogni persona ha bisogno di un''attenzione e di una cura sempre particolare. Io questo l''ho sentito e incoraggio ad operare con questo spirito!!! Faccio i migliori complimenti Manuela Miocchi
Desidero esprimere un pensiero di stima al personale del Pronto Soccorso dell''Ospedale San Carlo di Nancy in servizio il 31 marzo notte , Dott.ssa Rocchi, Infermieri Roberta Cialone , Francesca , Cristian, il radiologo Mauro che hanno saputo trasmettere accoglienza, fiducia , competenza professionale, consapevolezza che ogni persona ha bisogno di un''attenzione e di una cura sempre particolare. Io questo l''ho sentito e incoraggio ad operare con questo spirito!!! Faccio i migliori complimenti Manuela Miocchi
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
Per mia sfortuna mi sono trovata ad essere visitato da quello che mi era stato indicato come un luminare della chirurgia, dottor Masoni, per un problema che mi procurava molto dolore. Non avevo mai visto tale mancanza di umanità in un medico prima d''ora; sono andato via per non essere toccato da questa persona che non ha avuto alcun riguardo per la mia sofferenza. Forse sarà stato anche lieto di avere un paziente in meno di cui occuparsi. Una pessima esperienza. Stendo un pietoso velo sull''esagerata parcella.
Per mia sfortuna mi sono trovata ad essere visitato da quello che mi era stato indicato come un luminare della chirurgia, dottor Masoni, per un problema che mi procurava molto dolore. Non avevo mai visto tale mancanza di umanità in un medico prima d''ora; sono andato via per non essere toccato da questa persona che non ha avuto alcun riguardo per la mia sofferenza. Forse sarà stato anche lieto di avere un paziente in meno di cui occuparsi. Una pessima esperienza. Stendo un pietoso velo sull''esagerata parcella.
Riferito al reparto di CHIRURGIA GENERALE
Stamattina sono arrivato in ospedale alle ore 8 per un prelievo e successivo esame del sangue. Sono ora le ore 10 e sono sempre in attesa del prelievo.....
Stamattina sono arrivato in ospedale alle ore 8 per un prelievo e successivo esame del sangue. Sono ora le ore 10 e sono sempre in attesa del prelievo.....
Riferito al reparto di MEDICINA INTERNA
Stamattina sono arrivato in ospedale alle ore 8 per un prelievo e successivo esame del sangue. Sono ora le ore 9,24 e sono sempre in attesa del prelievo.....
Stamattina sono arrivato in ospedale alle ore 8 per un prelievo e successivo esame del sangue. Sono ora le ore 9,24 e sono sempre in attesa del prelievo.....
Riferito al reparto di MEDICINA INTERNA
Mio marito è andato per un esame. Paghi la bellezza di 290 euro e non ti danno subito il referto. Attraversi Roma per andarlo a ritirare dopo una settimana e ti mandano via senza perché dovevi avvisare che andavi e non hanno preparato il cd. Tre viaggi per il mondiale. Assurdo
Mio marito è andato per un esame. Paghi la bellezza di 290 euro e non ti danno subito il referto. Attraversi Roma per andarlo a ritirare dopo una settimana e ti mandano via senza perché dovevi avvisare che andavi e non hanno preparato il cd. Tre viaggi per il mondiale. Assurdo
Riferito al reparto di CHIRURGIA GENERALE
Mia madre è stata ricoverata d’urgenza la sera del 26 marzo, portata con autoambulanza in quanto residente in casa di riposo.
Sono due giorni che non riesco ad avere notizie, ho potuto solo portare dei generi di necessità e null’altro, non riesco a parlare col reparto, pur avendo il mio numero, nessuno mi informa sulle condizione di mamma e in più, cosa estremamente VERGOGNOSA in questo periodo, il centralino non risponde MAI, provo continuamente, ma nulla.
Vi chiedo se vi sembra giusto un comportamento del genere, non esiste un’etica medica che impone di comunicare ai parenti le condizioni del congiunto, visto che è impossibile telefonare? Mi è stato anche detto, dall’unica persona con cui sono riuscita a parlare, non del centralino naturalmente, che posso provare ad andare e aspettare, se qualche infermiere esce dal reparto e “ provare a chiedere”. Ma dico, vogliamo scherzare?
Mia madre è stata ricoverata d’urgenza la sera del 26 marzo, portata con autoambulanza in quanto residente in casa di riposo.
Sono due giorni che non riesco ad avere notizie, ho potuto solo portare dei generi di necessità e null’altro, non riesco a parlare col reparto, pur avendo il mio numero, nessuno mi informa sulle condizione di mamma e in più, cosa estremamente VERGOGNOSA in questo periodo, il centralino non risponde MAI, provo continuamente, ma nulla.
Vi chiedo se vi sembra giusto un comportamento del genere, non esiste un’etica medica che impone di comunicare ai parenti le condizioni del congiunto, visto che è impossibile telefonare? Mi è stato anche detto, dall’unica persona con cui sono riuscita a parlare, non del centralino naturalmente, che posso provare ad andare e aspettare, se qualche infermiere esce dal reparto e “ provare a chiedere”. Ma dico, vogliamo scherzare?
Riferito al reparto di CHIRURGIA GENERALE
Mia madre di 92 e mezzo in barella per tre ore senza poter comunicare o sapere le condizioni. Alla richiesta di rassicurarla facendosi vedere la risposta secca è stata un rifiuto. Non so quanto siano efficienti in merito alle cure mediche perché in attesa ma all''accettazione triage pochissima cortesia e comprensione per una persona anziana. Dispiace costatare che nonostante le oggettive difficoltà di un pronto soccorso non sia contemplata un"attenzione psicologica verso una categoria così debole come quella degli anziani.
Mia madre di 92 e mezzo in barella per tre ore senza poter comunicare o sapere le condizioni. Alla richiesta di rassicurarla facendosi vedere la risposta secca è stata un rifiuto. Non so quanto siano efficienti in merito alle cure mediche perché in attesa ma all''accettazione triage pochissima cortesia e comprensione per una persona anziana. Dispiace costatare che nonostante le oggettive difficoltà di un pronto soccorso non sia contemplata un"attenzione psicologica verso una categoria così debole come quella degli anziani.
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
Non si può rimanere al telefono per ore per fare una prenotazione. Nell''era del digitale è inconcepibile
Non si può rimanere al telefono per ore per fare una prenotazione. Nell''era del digitale è inconcepibile
Riferito al reparto di ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
Poichè questo reparto sembra ben strutturato, con una equipe di 10 chirurghi più il primario, gli interventi di cataratta dovrebbero essere eseguiti almeno negli ambiti delle liste di attesa dichiarati nella carta dei sevizi e codice etico che l''Ospedale cita sul proprio Sito e che vanno da 7 a 90 gg.
Ed invece caso che descrivo siamo arrivati ad 1 anno e 4 mesi dall''impegnativa medica (Febbraio 2018) e, dopo essere stata operata al primo occhio nel Luglio 2018, sono ancora in attesa della chiamata per l''intervento all''altro occhio e ad oggi, malgrado solleciti e mail, senza ulteriori previsioni.
Dal personale ho appreso che, se anche richiedessi al medico di base una nuova impegnativa, non sarebbe presa in considerazione dal SSN poichè gli interventi di cataratta risulterebbero già eseguiti presso il San Carlo.
Mi viene da pensare che " L''Azienda " GVM lucri con i rimborsi dal SSN senza neanche aver completato gli interventi.
Ho in programma di rivolgermi alle Associazioni per i diritti dei pazienti.
Poichè questo reparto sembra ben strutturato, con una equipe di 10 chirurghi più il primario, gli interventi di cataratta dovrebbero essere eseguiti almeno negli ambiti delle liste di attesa dichiarati nella carta dei sevizi e codice etico che l''Ospedale cita sul proprio Sito e che vanno da 7 a 90 gg.
Ed invece caso che descrivo siamo arrivati ad 1 anno e 4 mesi dall''impegnativa medica (Febbraio 2018) e, dopo essere stata operata al primo occhio nel Luglio 2018, sono ancora in attesa della chiamata per l''intervento all''altro occhio e ad oggi, malgrado solleciti e mail, senza ulteriori previsioni.
Dal personale ho appreso che, se anche richiedessi al medico di base una nuova impegnativa, non sarebbe presa in considerazione dal SSN poichè gli interventi di cataratta risulterebbero già eseguiti presso il San Carlo.
Mi viene da pensare che " L''Azienda " GVM lucri con i rimborsi dal SSN senza neanche aver completato gli interventi.
Ho in programma di rivolgermi alle Associazioni per i diritti dei pazienti.
Riferito al reparto di OCULISTICA
Pessima esperienza. Mio padre operato di papilloma alla vescica (intervento di routine in epidurale) dal primario di Urologia Dott. Marchionni e dalla sua equipe ha subito una perforazione all''organo e dopo 30 giorni di calvario ( terapia intensiva per 23 giorni) è deceduto.
Pessima esperienza. Mio padre operato di papilloma alla vescica (intervento di routine in epidurale) dal primario di Urologia Dott. Marchionni e dalla sua equipe ha subito una perforazione all''organo e dopo 30 giorni di calvario ( terapia intensiva per 23 giorni) è deceduto.
Riferito al reparto di CHIRURGIA GENERALE
L''ECCELLENZA ESISTE.
Il mio intervento (Protesi monocomprtimentale mediale cementata ginocchio DX) è stato magistralemte effettuato -il 28 febbraio 2018 -dal Direttore Responsabile Dott. Mario TARTARONE.
Data la sua competenza, professionalità ed esperienza posso affermare che opera anche con ELEGANZA. Serio, cortese, affabile, rassicurante lo ritengo un medico STRAORDINARIO.
Altra persona straordinaria è stata l''ANESTESISTA Dott.ssa Claudia ROBERTI, di squisita delicatezza e cortesia che ha svolto con staorinaria efficacia ed efficienza il proprio compito.
Infine la Dott.ssa Paola PIGNATELLI, facente parte dell''equipe, scattante, dall''occhio benevolo e penetrante, solerte e di rara efficienza, è stata davvero un elemento equilibrante e consolatorio.
E poi la STRUTTURA, veramente ben organizzata, con personale infirmieristico sollecito e preparato, con locali ed apparecchiature linde ed efficienti.

IN CASO DI BISOGNO NON MANCHERO'' DI RICORRERE NUOVAMENTE A TALE STRUTTURA. Grazieeeeeeeeeeeee!
L''ECCELLENZA ESISTE.
Il mio intervento (Protesi monocomprtimentale mediale cementata ginocchio DX) è stato magistralemte effettuato -il 28 febbraio 2018 -dal Direttore Responsabile Dott. Mario TARTARONE.
Data la sua competenza, professionalità ed esperienza posso affermare che opera anche con ELEGANZA. Serio, cortese, affabile, rassicurante lo ritengo un medico STRAORDINARIO.
Altra persona straordinaria è stata l''ANESTESISTA Dott.ssa Claudia ROBERTI, di squisita delicatezza e cortesia che ha svolto con staorinaria efficacia ed efficienza il proprio compito.
Infine la Dott.ssa Paola PIGNATELLI, facente parte dell''equipe, scattante, dall''occhio benevolo e penetrante, solerte e di rara efficienza, è stata davvero un elemento equilibrante e consolatorio.
E poi la STRUTTURA, veramente ben organizzata, con personale infirmieristico sollecito e preparato, con locali ed apparecchiature linde ed efficienti.

IN CASO DI BISOGNO NON MANCHERO'' DI RICORRERE NUOVAMENTE A TALE STRUTTURA. Grazieeeeeeeeeeeee!
Riferito al reparto di ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
Ho trovato due infermiere di nome Teresa e Serena molto gentili e preparate.
Consiglio assolutamente questa struttura
Ho trovato due infermiere di nome Teresa e Serena molto gentili e preparate.
Consiglio assolutamente questa struttura
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
Nel 2003 ho iniziato a frequentare l'ospedale San Carlo . Altri ospedali come soluzione x me avevano solo la dieta idrica. Fatta x 2 anni . Fino a quando il prof. Edoardo Nanni mi ha asportato completamente il colon. Mi ha salvato la vita. Lui , la sua equipe medica e i paramedici fantastici. Nonostante le difficoltà dell' epoca tutti altamente professionali e vicini all'ammalato. Perché di questo stiamo parlando: Di malattie e sofferenze. Ad oggi che dire? Ristrutturato una volta di più, pulito come sempre, i medici e il personale della vecchia guardia sono come al solito professionali , gentili e consapevoli della loro missione, altri (fortunatamente ancora in minoranza) agiscono più per creare pazienti paganti che pazienti .
Nel 2003 ho iniziato a frequentare l'ospedale San Carlo . Altri ospedali come soluzione x me avevano solo la dieta idrica. Fatta x 2 anni . Fino a quando il prof. Edoardo Nanni mi ha asportato completamente il colon. Mi ha salvato la vita. Lui , la sua equipe medica e i paramedici fantastici. Nonostante le difficoltà dell' epoca tutti altamente professionali e vicini all'ammalato. Perché di questo stiamo parlando: Di malattie e sofferenze. Ad oggi che dire? Ristrutturato una volta di più, pulito come sempre, i medici e il personale della vecchia guardia sono come al solito professionali , gentili e consapevoli della loro missione, altri (fortunatamente ancora in minoranza) agiscono più per creare pazienti paganti che pazienti .
Riferito al reparto di CHIRURGIA GENERALE

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via aurelia, 275 - roma (RM)
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