Policlinico Luigi di Liegro

5.0

La struttura

Questa struttura risulta nel suo complesso sotto la media e nell'ultimo periodo la sua valutazione è stabile.

E' un ospedale grande e questo è un vantaggio perché le strutture più grandi generalmente possono sostenere i costi delle professionalità e delle tecnologie necessarie a garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza.

E' un ospedale poco specializzato che gestisce pochi pazienti o che ha tanti reparti poco specializzati.

L'ospedale ha una copertura mediatica bassa, con notizie che ne parlano generalmente in maniera neutra.


9 Recensioni (non influenzano il voto)

Condivido la pessima esperienza vissuta in questo Policlinico per conto di mio zio, che purtroppo dopo nemmeno 3 settimane di degenza in questa struttura, è deceduto. Lo zio è stato ricoverato al Belcolle di Viterbo in terapia intensiva per circa 2 mesi causa una brutta infezione. Dopo aver riportato lo zio in condizioni stabili, l''ospedale Belcolle a fine novembre lo ha trasferito in questo Policlinico Luigi di Liegro a Roma per eseguire la riabilitazione necessaria (motoria e alimentare). Durante la prima settimana di degenza in questa struttura non abbiamo avuto notizie dello zio, al numero di telefono che ci avevano dato per chiedere informazioni, non rispondevano MAI. Quindi mi sono recata di persona al Policlinico e non mi hanno permesso nè di vederlo nè di parlare con i medici o comunque avere informazioni perchè la responsabile di turno non era presso la struttura. Sono solo riuscita ad avere il corretto numero di telefono con il quale nei giorni seguenti sono riuscita a parlare solo due volte con un caposala; il quale mi ha detto che lo zio stava bene e che parlava/interagiva con gli operatori sanitari. Mi è stato detto inoltre di NON chiamare più di 2 volte a settimana e che NON era possibile fargli visita. Quindi non hanno MAI accennato a problemi che facessero pensare ad una imminente morte. Siamo stati contattati l''8 dicembre, alle ore 22, dove ci hanno informato della morte per arresto cardiaco senza specificare a cosa è stato dovuto tale malore, ne tanto meno ci sono state date ulteriori informazioni.
Nei giorni successivi il triste evento, ho chiamato più volte per avere ulteriori informazioni sull''accaduto e la Dott.ssa del reparto di riabilitazione mi ha riferito che loro hanno provato a contattare noi parenti tramite un NUMERO PRIVATO (mai trovate le chiamate sui nostri cellulari!). Non trovo affatto corretto che un Ospedale contatti i parenti con un numero privato!
In conclusione, vi sconsiglio vivamente di fare riferimento a questo Policlinico.
La nipote Oriana
Riferito al reparto di RECUPERO E RIABILITAZIONE FUNZIONALE
Vogliamo raccontarvi la pessima esperienza avuta con il Policlinico Luigi di Liegro di Roma. Il 21 novembre è stato ricoverato nostro zio per fare terapia riabilitativa. Ricordiamo ancora quel giorno, quando è stato trasferito dall''ospedale Belcolle di Viterbo, per fare un periodo di riabilitazione a Roma presso questa struttura. Lo zio era felice e pieno di voglia di ritornare ad essere autosufficiente. Da quel giorno non abbiamo avuto più notizie da nessun medico. Soltanto due volte, dopo infinite chiamate e risposte scortesi, siamo riuscite a parlare con un infermiere che ci ha riferito che avrebbero chiamato loro in caso di necessità. La telefonata è arrivata, dopo 16 giorni, l'' 8 dicembre alle ore 22 , dicendoci che lo zio era deceduto a causa di un arresto cardiaco. Siamo molto deluse dal comportamento dei medici e del personale ospedaliero, che hanno dimostrato scarsa professionalità e assenza di empatia anche con noi parenti che avevamo il sacrosanto diritto di ricevere notizie. Sconsigliamo vivamente a tutti questa clinica.
Le nipoti Simonetta e Catia
Riferito al reparto di RECUPERO E RIABILITAZIONE FUNZIONALE

Nel mese Dr. Pasquale Berloco + Lorenzo

Nel mese di gennaio, il Professor Pasquale Berloco ha eseguito un’operazione pioneristica. Magistralmente, ha sanato un rene affetto da una forma tumorale che altri specialisti avevano proposto di asportare. Non solo ha voluto mettere al primo posto il benessere del paziente « sul lungo termine »; ha effettuato una vera e propria iniezione di energia positiva che si è riflettuta sul post-operatorio, con una ripresa celere e senza nessun effetto collaterale.

Il Reparto di Chirurgia è esattamente ciò che consiglio a chi cerca un intervento all’avanguardia, anche quando il caso sembra critico; con la premura e la calorosità degli infermieri, la bravura del medico anestesista, l’esperienza di un’équipe medica rigorosa, attenta ed interdisciplinare, sono un’eccellenza che non solo va riconosciuta, ma anche premiata.
Riferito al reparto di CHIRURGIA GENERALE
Mi chiamo sabino giuseppe,oi una prenotazione x domani 17/10/2019 ore 17,0-x una risonanza m. cervicale prenotazione n.10590250164--ore 17,00--si protrebbe anticipare o mia moglie con un ictus,grazie in fde giusppe sabino quale stradale fare vendo zona ottavia, cell.3245825566.una risposta prego,
Riferito al reparto di ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
Portata in questa struttura dopo due giorni in pronto soccorso al sant''eugenio, sono arrivata in ambulanza nel pomeriggio del 24/9/19. Alle 4.20 del giorno 25/9/19, ho deciso di chiamare mia sorella e mio figlio a casa chiedendo aiuto. Stavo riavendo gli stessi sintomi di quando sono stata portata in ambulanza al pronto soccorso ed in reparto nessuno sapeva come aiutarmi!
Difatti hanno chiamato un''ambulanza per portarmi di nuovo al pronto soccorso!
Non auguro a nessuno di essere ricoverato in un ospedale e che nello stesso non ci sia nessuno in grado di intervenire in caso di bisogno!
Riferito al reparto di MEDICINA INTERNA
Sono stato operato qui al Di Liegro di Adenomectomia Prostatica Transvescicale
il 7 Maggio 2019 dal dott. Paolo Scarpone e dai dottori Paolillo e Borgoni.
Di loro ho apprezzato non solo la scrupolosa professionalità ma anche la dedizione e il lato umano,
che tanto aiuta chi è degente a mantenere un atteggiamento positivo.
Ho trovato l''assistenza infermieristica impeccabile,sempre sollecita e disponibile sia di giorno
che di notte,un vero esempio in controtendenza con quanto purtroppo leggiamo quotidianamente
nelle cronache.
Anche dal punto di vista dell''igiene e del vitto devo dire di essere rimasto piacevolmente sorpreso.
Tutti segnali di una struttura nel complesso bene gestita.
Indubbiamente le dimensioni del Policlinico Di Liegro (nè piccolo nè troppo grande) aiutano a stabilire e mantenere con il paziente ricoverato una relazione ideale di contatto umano difficilmente riscontrabile in strutture maggiori.
In conclusione ringrazio di cuore tutto il personale per la settimana di degenza trascorsa in tranquilla serenità,sentendomi costantemente circondato da persone professionali e disponibili.
Grazie ancora a tutti voi,
Francesco Rota
Riferito al reparto di UROLOGIA
Ho prenotato la settimana scorsa una visita chirurgica per le ore 11.50 arrivato come mio solito diversi minuti prima mi posiziono nel corridoio ed attendo davanti alla stanza. Dopo diversi minuti mi rendo conto che all''interno non c''è nessuno nello stesso momento vedo venirmi incontro un dottore il quale molto alterato mi fa capire che sono stato fortunato perché stava lasciando la struttura nonostante gli faccia notare che io ero in perfetto orario. Procede comunque alla visita e mi liquida in due minuti di orologio perché a suo dire in breve tempo doveva trovarsi dall''altra parte di Roma dandomi appuntamento una settimana dopo ed una cura al cortisone. Come da accordi oggi mi sono presentato alla visita come al solito in anticipo ma subito capisco che il dottore non é presente tra l''altro tra i pazienti si vocifera che in quella struttura chi ti opera non ti segue fino alla fine ma si passa da un dottore all''altro. Chiedo al personale di reparto di contattare il dottore visto che comunque oltre alla gravita della mia situazione ho preso anche un permesso dal lavoro. Dopo diverse telefonate il dottore viene rintracciato confermando che nonostante l''appuntamento da lui datomi non é in struttura ma che avrei dovuto rivolgermi alla sua sostituta una persona che al momento di chiedere spiegazioni perché non fosse presente il dottore non sa darmi spiegazioni mi dice che non avrebbe potuto visitarmi in quanto non avevo appuntamento e che potevo accomodarmi in sala d''attesa nel caso avesse avuto tempo mi avrebbe visitato in caso contrario potevo anche andarmene o prendermela con il dottore non presente. Naturalmente ho lasciato immediatamente la struttura per non tornarci mai più. In questi casi il rispetto per l''uomo ma sopratutto per il paziente é fondamentale riflettete bene prima di affidarvi a queste persone!!!
Riferito al reparto di CHIRURGIA GENERALE
Personale e medici scontrosi e poco professionali.
Mi sono accorta che mio padre aveva piaghe da decupito e loro no.
Tanta confusione e anche poco pulito ....non hanno mai fatto alzare mio padre dal letto per 1 mese cosi'' da allettarsi completamente.
Riferito al reparto di MEDICINA INTERNA
Personale e medici scontrosi e poco professionali.
Mi sono accorta che mio padre aveva piaghe da decupito e loro no.
Tanta confusione e anche poco pulito ....non hanno mai fatto alzare mio padre dal letto per 1 mese cosi'' da allettarsi completamente.
Riferito al reparto di MEDICINA INTERNA

Specializzazione


Cerca una patologia per vedere come viene curata in questo ospedale:

Reparti

Indirizzo

Policlinico Luigi di Liegro

via dei badoer, 5 - roma (RM)
Contatta l'ospedale