Ospedale San Camillo Forlanini

7.9

La struttura

Questa struttura risulta nel suo complesso buona e nell'ultimo periodo la sua valutazione è in ribasso.

E' un ospedale grande e questo è un vantaggio perché le strutture più grandi generalmente possono sostenere i costi delle professionalità e delle tecnologie necessarie a garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza.

E' un ospedale specializzato che gestisce molti pazienti in reparti specializzati.

21 Recensioni (non influenzano il voto)

La storia di Vincenzo Luigi M.: Ventricolo unico

fin da bambino, molto piccolo, manifestavo difficoltà visive e all'età di 4 anni mi è stata fatta la diagnosi di retinite pigmentosa e sindrome di Stargardt. Quando mi hanno diagnostica la malattia ero molto piccolo e non mi ricordo le mie reazioni ma quelle dei miei genitori sono stare quelle di incredulità, sgomento e paura per il mio futuro. vivo benissimo la mia condizione, infatti, chi non mi conosce e mi incontra per la strada, può pensare che io possa essere solo un forte miope, ma non immagina...Leggi tutta la storia
Mio fratello è stato ricoverato per una emorragia gastrica per varici esofagee . La notte si sono accorti che era andato in arresto cardiaco. La mattina dopo quando siamo andati a trovarlo lo abbiamo trovato intubato , assistito da un ventilatore automatico e con vari farmaci in pompa siringa in corso . L’errore più grande del personale medico è stato quello di non aver avvisato nessuno di noi ! Oltretutto siamo dipendenti dello stesso nosocomio !!! Trovarsi davanti un fratello di 50 anni in fin di vita da un giorno all’altro senza essere avvisati è stato devastante! Non auguro a nessuno di loro di essere abbandonati in quella fossa di incapaci senza cuore!!!
Mio fratello è stato ricoverato per una emorragia gastrica per varici esofagee . La notte si sono accorti che era andato in arresto cardiaco. La mattina dopo quando siamo andati a trovarlo lo abbiamo trovato intubato , assistito da un ventilatore automatico e con vari farmaci in pompa siringa in corso . L’errore più grande del personale medico è stato quello di non aver avvisato nessuno di noi ! Oltretutto siamo dipendenti dello stesso nosocomio !!! Trovarsi davanti un fratello di 50 anni in fin di vita da un giorno all’altro senza essere avvisati è stato devastante! Non auguro a nessuno di loro di essere abbandonati in quella fossa di incapaci senza cuore!!!
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
Nel mese di Dicembre u.s. fui visitato in regime di intramoenia dal Dr. Alessandro Coccia. Mi premeva che capisse il mio problema aggiuntivo che è stata da sempre la mia croce e cioè la FOTOFOBIA, ovvero la mia eccessiva sensibilità alla luce. La visita si concluse con l''inserimento nella lista degli operandi di cataratta. Dopo 5 mesi trascorsi senza avere notizie telefonai al reparto per conoscere i reali tempi di attesa ma, con mio sommo sconcerto, l''infermiera mi disse che non riusciva a trovare la cartella. Così ho spulciato nei fogli che mi erano stati dati alla visita ed ho trovato tutta la documentazione mancante. In base a questo disguido venni inserito nelle priorità. Durante il Day hospital che precedeva l''intervento avervo parlato con una dottoressa anestesista che, capendo il mio problema fotofobico, mi assicurò una sedazione generale invece della solita anestesia locale. Invece il giorno dell''intervento questa dottoressa anestesita risultò assente. Il suo sostituto, maleducato e scorbutico, oltre a negarmi la sedazione si permise di prendermi anche in giro. Al tempo stesso Il Dr, A. Coccia, l''oculista, ugualmente si dimostrò alquanto nervoso (si poteva avvertire dal modo con cui trattava con l''infernmiera) senza proferire parola mi iniettò nervosamente con una piccola siringa un anestetico nell''occhio. L''anestetico purtroppo fece poco effetto, per cui ho avvertito ogni manovra chirurgica mentre una luce assurda e accecante mi trapanava il cervello. Praticamente una tortura vera e propria. A fine intervento venni congedato con una pacca sulla spalla e con le parole "è andato tutto bene, stia tranquillo"! A questo punto mi domando: ma dove sta il rispetto per la persona? Ho vissuto una mezz''ora in un ambiente dove hanno annichilito il mio essere, dove mi hanno trattato come un animale inserito in una catena di montaggio all''insegna dellìinsensibilità e del menefreghismo puro. Non credo proprio che mi rivedranno.
Nel mese di Dicembre u.s. fui visitato in regime di intramoenia dal Dr. Alessandro Coccia. Mi premeva che capisse il mio problema aggiuntivo che è stata da sempre la mia croce e cioè la FOTOFOBIA, ovvero la mia eccessiva sensibilità alla luce. La visita si concluse con l''inserimento nella lista degli operandi di cataratta. Dopo 5 mesi trascorsi senza avere notizie telefonai al reparto per conoscere i reali tempi di attesa ma, con mio sommo sconcerto, l''infermiera mi disse che non riusciva a trovare la cartella. Così ho spulciato nei fogli che mi erano stati dati alla visita ed ho trovato tutta la documentazione mancante. In base a questo disguido venni inserito nelle priorità. Durante il Day hospital che precedeva l''intervento avervo parlato con una dottoressa anestesista che, capendo il mio problema fotofobico, mi assicurò una sedazione generale invece della solita anestesia locale. Invece il giorno dell''intervento questa dottoressa anestesita risultò assente. Il suo sostituto, maleducato e scorbutico, oltre a negarmi la sedazione si permise di prendermi anche in giro. Al tempo stesso Il Dr, A. Coccia, l''oculista, ugualmente si dimostrò alquanto nervoso (si poteva avvertire dal modo con cui trattava con l''infernmiera) senza proferire parola mi iniettò nervosamente con una piccola siringa un anestetico nell''occhio. L''anestetico purtroppo fece poco effetto, per cui ho avvertito ogni manovra chirurgica mentre una luce assurda e accecante mi trapanava il cervello. Praticamente una tortura vera e propria. A fine intervento venni congedato con una pacca sulla spalla e con le parole "è andato tutto bene, stia tranquillo"! A questo punto mi domando: ma dove sta il rispetto per la persona? Ho vissuto una mezz''ora in un ambiente dove hanno annichilito il mio essere, dove mi hanno trattato come un animale inserito in una catena di montaggio all''insegna dellìinsensibilità e del menefreghismo puro. Non credo proprio che mi rivedranno.
Riferito al reparto di OCULISTICA
Oggi,2 Maggio 2024 C/o Unità Sanitaria Osp. San Camillo,"CardiologiaLong interventistica" Ho effettuato un intervento Tavi.
Esprimo tutta la mia gratitudine
al Dr.Marco Stefano Nazzaro ,
Cardiologo di significativa eccellenza ed a tutta l'' equipe
dei partecipanti, per la riuscita del difficile intervento eseguito
con esaustiva perizia e professionalità da parte di tutti.
L'' accoglienza nella struttura sanitaria di alto livello nonché umano,da parte di tutti i medici,infermieri e dei vari servizi,hanno determinato l''esito positivo del mio caso.
È mio sincero intendimento esprimere a tutti, la mia gratitudine ed un grazie.
In fede Enrico Scappatura.
Oggi,2 Maggio 2024 C/o Unità Sanitaria Osp. San Camillo,"CardiologiaLong interventistica" Ho effettuato un intervento Tavi.
Esprimo tutta la mia gratitudine
al Dr.Marco Stefano Nazzaro ,
Cardiologo di significativa eccellenza ed a tutta l'' equipe
dei partecipanti, per la riuscita del difficile intervento eseguito
con esaustiva perizia e professionalità da parte di tutti.
L'' accoglienza nella struttura sanitaria di alto livello nonché umano,da parte di tutti i medici,infermieri e dei vari servizi,hanno determinato l''esito positivo del mio caso.
È mio sincero intendimento esprimere a tutti, la mia gratitudine ed un grazie.
In fede Enrico Scappatura.
Riferito al reparto di CARDIOLOGIA
OGGI 2 Maggio 2024 presso unità sanitaria Osp.San Camillo
Ho effettuato un intervento Tavi.
Esprimo tutta la mia gratitudine al Dr.Marco Stefano Nazzaro.
Chirurgo di significativa eccellenza, ed a tutta l''equipe
dei partecipanti per la riuscita del difficile intervento eseguito con esaustiva perizia e professionalità da parte di tutti.
L'' accoglienza nella struttura sanitaria di alto livello nonché umano, di tutti i medici,infermieri e dei servizi vari hanno determinato l'' esito positivo del mio caso.
È mio sincero intendimento esprimere a tutti la mia gratitudine ed un ringraziamento.
In fede Enrico Scappatura.
OGGI 2 Maggio 2024 presso unità sanitaria Osp.San Camillo
Ho effettuato un intervento Tavi.
Esprimo tutta la mia gratitudine al Dr.Marco Stefano Nazzaro.
Chirurgo di significativa eccellenza, ed a tutta l''equipe
dei partecipanti per la riuscita del difficile intervento eseguito con esaustiva perizia e professionalità da parte di tutti.
L'' accoglienza nella struttura sanitaria di alto livello nonché umano, di tutti i medici,infermieri e dei servizi vari hanno determinato l'' esito positivo del mio caso.
È mio sincero intendimento esprimere a tutti la mia gratitudine ed un ringraziamento.
In fede Enrico Scappatura.
Riferito al reparto di CARDIOCHIRURGIA
Sono stata operata la scorsa settimana dal dott. Nardi e dalla dottoressa Scorziello.
Entrambi sono sempre stati molto empatici ed esaustivi con le spiegazioni riguardo a cosa e come avrei fatto.

Non posso non sottolineare la grande professionalità, la profonda umanità e il tatto di entrambi e di tutta la equipe. Una equipe giovane, capace e professionale.
Hanno smorzato con grandi sorrisi ed informazioni complete e precise ogni mio timore.
Anche il personale presente nella sala pre e post operatoria di é distinto per la grandissima attenzione data ad ogni paziente presente.

Sono stata ricoverata per due giorni al reparto di chirurgia generale e d’urgenza e anche qui ho trovato persone disponibili, pazienti, attente oltre ad un reparto nuovo e pulitissimo.

Devo solo ringraziare ogni persona che ha reso questa piccola esperienza ospedaliera veramente leggera.

Grazie
Sono stata operata la scorsa settimana dal dott. Nardi e dalla dottoressa Scorziello.
Entrambi sono sempre stati molto empatici ed esaustivi con le spiegazioni riguardo a cosa e come avrei fatto.

Non posso non sottolineare la grande professionalità, la profonda umanità e il tatto di entrambi e di tutta la equipe. Una equipe giovane, capace e professionale.
Hanno smorzato con grandi sorrisi ed informazioni complete e precise ogni mio timore.
Anche il personale presente nella sala pre e post operatoria di é distinto per la grandissima attenzione data ad ogni paziente presente.

Sono stata ricoverata per due giorni al reparto di chirurgia generale e d’urgenza e anche qui ho trovato persone disponibili, pazienti, attente oltre ad un reparto nuovo e pulitissimo.

Devo solo ringraziare ogni persona che ha reso questa piccola esperienza ospedaliera veramente leggera.

Grazie
Riferito al reparto di CHIRURGIA GENERALE
Pessimo il reparto di cardiochirurgia. Liste di attesa scorrevoli solo su raccomandazione. Esperienza da dimenticare. Nonostante visite a pagamento direttamente al primario (€. 350 ogni visita) nessuna assistenza e dopo TRE ANNI DI ATTESA nessuna chiamata e nessuna assistenza. vergognoso!!!
Pessimo il reparto di cardiochirurgia. Liste di attesa scorrevoli solo su raccomandazione. Esperienza da dimenticare. Nonostante visite a pagamento direttamente al primario (€. 350 ogni visita) nessuna assistenza e dopo TRE ANNI DI ATTESA nessuna chiamata e nessuna assistenza. vergognoso!!!
Riferito al reparto di CARDIOCHIRURGIA
Stanzoni enormi squallidi , disordinati e sporchi. Personale scortese ed insensibile. Inesistenza di pronto soccorso al momento dell arrivo , spiegando l urgenza soltanto con una guardia che risponde a tutti con tono sgarbato che non esistono codici rossi gialli etc ma devi aspettare il tuo turno in base all arrivo. Una volta accettata , ti posizionano di una lettiga maleodorante e rimani lì senza assistenza. Mia sorella era arrivata per fare una RSM urgente alla testa , non solo dopo 2gg non l hanno fatta ma ti rispondono , solo visite neurologica , che deve rimanere lì perché non sanno cosa abbia. La RSM che darà la risposta, sarà fatta tra diversi gg. Tu parente, non puoi vedere il familiare ne parlare con un medico. Le notizie le puoi avere soltanto da un impiegato dentro un gabbiotto posto all esterno del pronto soccorso. Una vera vergogna per un ospedale considerato grande ed importante.
Stanzoni enormi squallidi , disordinati e sporchi. Personale scortese ed insensibile. Inesistenza di pronto soccorso al momento dell arrivo , spiegando l urgenza soltanto con una guardia che risponde a tutti con tono sgarbato che non esistono codici rossi gialli etc ma devi aspettare il tuo turno in base all arrivo. Una volta accettata , ti posizionano di una lettiga maleodorante e rimani lì senza assistenza. Mia sorella era arrivata per fare una RSM urgente alla testa , non solo dopo 2gg non l hanno fatta ma ti rispondono , solo visite neurologica , che deve rimanere lì perché non sanno cosa abbia. La RSM che darà la risposta, sarà fatta tra diversi gg. Tu parente, non puoi vedere il familiare ne parlare con un medico. Le notizie le puoi avere soltanto da un impiegato dentro un gabbiotto posto all esterno del pronto soccorso. Una vera vergogna per un ospedale considerato grande ed importante.
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
Questa struttura è la meilleure che conosco perché ci sono al mio paese
Questa struttura è la meilleure che conosco perché ci sono al mio paese
Riferito al reparto di CHIRURGIA PEDIATRICA
Sono stata rifiutata da 4 chirurghi plastici del San Camillo perché io lavoro lì trall altro e nn mi hanno voluto operare per pulire una ferita chirurgica che da dicembre nn mi dà pace con rialzi termici bruschi fino a 41 di Tc .Sto prendendo antibiotici da dicembre e nn regredisce.La signora dottoressa le mi ha valutato durante il mio ricovero ballo Spallanzani mi ha detto le me la devo tenere così che è inoperabile e che se fosse mi avrebbe messo in lista operatoria mica mi operava subito cn un modo saccente e maligno un anti medico ,ho avuto una crisi di panico dopo le sue parole.STAMATTINA SUO ANDANDO IN CLINICA PRIVATA PER OPERARMI LA FERITA KE NN MI HANNO VOLUTE FARE AL PUBBLICO.I CHIRURGHI PLASTICI DEL SAN CAMILLO KE CONOSCO PURE PERCHÉ LAVORO BLI SONO UNA MERDA NN MI HANNO VOLUTO AIUTARE E NEMMENO MI RISPONDERE AI MESSAGGI CHE GLI INVIAVO .SONO ASSOLUTAMENTE DA EVITARE COME LA PESTE
Sono stata rifiutata da 4 chirurghi plastici del San Camillo perché io lavoro lì trall altro e nn mi hanno voluto operare per pulire una ferita chirurgica che da dicembre nn mi dà pace con rialzi termici bruschi fino a 41 di Tc .Sto prendendo antibiotici da dicembre e nn regredisce.La signora dottoressa le mi ha valutato durante il mio ricovero ballo Spallanzani mi ha detto le me la devo tenere così che è inoperabile e che se fosse mi avrebbe messo in lista operatoria mica mi operava subito cn un modo saccente e maligno un anti medico ,ho avuto una crisi di panico dopo le sue parole.STAMATTINA SUO ANDANDO IN CLINICA PRIVATA PER OPERARMI LA FERITA KE NN MI HANNO VOLUTE FARE AL PUBBLICO.I CHIRURGHI PLASTICI DEL SAN CAMILLO KE CONOSCO PURE PERCHÉ LAVORO BLI SONO UNA MERDA NN MI HANNO VOLUTO AIUTARE E NEMMENO MI RISPONDERE AI MESSAGGI CHE GLI INVIAVO .SONO ASSOLUTAMENTE DA EVITARE COME LA PESTE
Riferito al reparto di CHIRURGIA PLASTICA
Sono stata ricoverata d urgenza per un ascesso sotto al mento di 6 cm, premetto che era la 1 volta che entravo in ospedale e devo dire, nonostante quel che si dica degli ospedali, qui ho trovato non solo il Professor Casorati che mi ha risparmiato un intervento facendo quindi solo una piccola incisione sotto al mento e risolvendo comunque il problema, ma anche tutto il reparto è coperto da personale che lavora mettendoci veramente il cuore e umanità giorno e notte. Un reparto eccellente Grazie Angeli
Sono stata ricoverata d urgenza per un ascesso sotto al mento di 6 cm, premetto che era la 1 volta che entravo in ospedale e devo dire, nonostante quel che si dica degli ospedali, qui ho trovato non solo il Professor Casorati che mi ha risparmiato un intervento facendo quindi solo una piccola incisione sotto al mento e risolvendo comunque il problema, ma anche tutto il reparto è coperto da personale che lavora mettendoci veramente il cuore e umanità giorno e notte. Un reparto eccellente Grazie Angeli
Riferito al reparto di OTORINOLARINGOIATRIA
Se purtroppo dovreste trovarmi al reparto oncologico del San Camillo di Roma la prima cosa da fare è scappare. 0 pazienza 0 empatia 0 professionalità. L’intera equipe (medici e infermieri) dovrebbe trovarsi un altro impiego e chiedersi per quale motivo hanno scelto un lavoro così delicato e a contatto col pubblico
Ho accompagnato mio padre quando aveva terapie 1appuntamenti dati mai rispettati
2 quando mio padre aveva dolori e ci presentavamo per poter chiedere un consiglio o qualche medicinale che aiutasse venivamo cacciati come cani perché sprovvisti di appuntamento
3 dopo mesi senza farsi sentire, un mese gli oncologi (prof DM e oncologa donna non ricordo il nome) si ricordano che mio padre stava morendo,
4 quando chiamavamo per poter parlare col medico di turno nessuno ha mai risposto
Dovrebbero chiudere il reparto
Fatevi un esame di coscienza siete a contatto con pazienti che hanno gravi patologie
Se purtroppo dovreste trovarmi al reparto oncologico del San Camillo di Roma la prima cosa da fare è scappare. 0 pazienza 0 empatia 0 professionalità. L’intera equipe (medici e infermieri) dovrebbe trovarsi un altro impiego e chiedersi per quale motivo hanno scelto un lavoro così delicato e a contatto col pubblico
Ho accompagnato mio padre quando aveva terapie 1appuntamenti dati mai rispettati
2 quando mio padre aveva dolori e ci presentavamo per poter chiedere un consiglio o qualche medicinale che aiutasse venivamo cacciati come cani perché sprovvisti di appuntamento
3 dopo mesi senza farsi sentire, un mese gli oncologi (prof DM e oncologa donna non ricordo il nome) si ricordano che mio padre stava morendo,
4 quando chiamavamo per poter parlare col medico di turno nessuno ha mai risposto
Dovrebbero chiudere il reparto
Fatevi un esame di coscienza siete a contatto con pazienti che hanno gravi patologie
Riferito al reparto di ONCOLOGIA
Mi fa schifo e non metterò più piede al pronto soccorso a costo di prendere in ambulanza privata e andare ad un altro ospedale. E da denuncia come ho già fatto è una cosa veramente schifosa cominciando dagli infermieri e i medici del pronto soccorso essere accolta da una guardia giurata e che preghi per avere informazioni. Mi auguro che prima o poi venga un controllo. Si deve vergognare il direttore che è a capo del pronto soccorso vorrei vedere se un familiare loro fosse stato trattato come il mio.
Mi fa schifo e non metterò più piede al pronto soccorso a costo di prendere in ambulanza privata e andare ad un altro ospedale. E da denuncia come ho già fatto è una cosa veramente schifosa cominciando dagli infermieri e i medici del pronto soccorso essere accolta da una guardia giurata e che preghi per avere informazioni. Mi auguro che prima o poi venga un controllo. Si deve vergognare il direttore che è a capo del pronto soccorso vorrei vedere se un familiare loro fosse stato trattato come il mio.
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
Personale qualificatissimo che, con grande professionalità, riesce a mantenere estrema attenzione ad ogni singolo caso, pur nella grande varietà e numerosità di accessi. Gentilezza e disponibilità contraddistinguono ogni figura professionale, spesso con un sorriso, che sempre contribuisce a far sentire il paziente rasserenato ed al centro dell''attenzione dei sanitari... come sempre dovrebbre eseere ed è, purtroppo, sempre più inconsueto...
Un sincero grazie, per tutto ciò che fate e, non da meno, per "come" lo fate

Biancamaria Saracino
Personale qualificatissimo che, con grande professionalità, riesce a mantenere estrema attenzione ad ogni singolo caso, pur nella grande varietà e numerosità di accessi. Gentilezza e disponibilità contraddistinguono ogni figura professionale, spesso con un sorriso, che sempre contribuisce a far sentire il paziente rasserenato ed al centro dell''attenzione dei sanitari... come sempre dovrebbre eseere ed è, purtroppo, sempre più inconsueto...
Un sincero grazie, per tutto ciò che fate e, non da meno, per "come" lo fate

Biancamaria Saracino
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
Tracheotomia eseguita dal prof di otorino persona umana è bravissimo è molto umano
Ma
La
Caposala de reparto chirurgia polispecialiatica secondo piano , sarebbe da licenziare ignorante manca di un minimo
Di umanità cattiva che mai ne ho viste in tanti anni che purtroppo giro
Per ospedali persone del
Genere hanno seri problemi non capisco come
Possa essere un infermiera perche comunque questo è !!!!!!!!
Tracheotomia eseguita dal prof di otorino persona umana è bravissimo è molto umano
Ma
La
Caposala de reparto chirurgia polispecialiatica secondo piano , sarebbe da licenziare ignorante manca di un minimo
Di umanità cattiva che mai ne ho viste in tanti anni che purtroppo giro
Per ospedali persone del
Genere hanno seri problemi non capisco come
Possa essere un infermiera perche comunque questo è !!!!!!!!
Riferito al reparto di CHIRURGIA GENERALE
Mio marito (70 anni) è stato trasportato in ambulanza in questo ospedale poiché essendo caduto per le scale si era fratturato il braccio e aveva un attacco di panico è stato portato al pronto soccorso dove è stato subito assistito e ricoverato al reparto di Traumatologia dove ha trovato personale disponibile e anche nei giorni successivi ed il giorno dell''operazione è stato assistito con gentilezza e alta professionalità soprattutto perché non possono neanche contare sul piccolo aiuto dei famigliari dei pazienti poiché non si può entrare GRAZIE A TUTTO IL PERSONALE DELLA TRAUMATOLOGIA DELLA VOSTRA PROFESSIONALITÀ E PER TUTTO QUELLO CHE FATE
Mio marito (70 anni) è stato trasportato in ambulanza in questo ospedale poiché essendo caduto per le scale si era fratturato il braccio e aveva un attacco di panico è stato portato al pronto soccorso dove è stato subito assistito e ricoverato al reparto di Traumatologia dove ha trovato personale disponibile e anche nei giorni successivi ed il giorno dell''operazione è stato assistito con gentilezza e alta professionalità soprattutto perché non possono neanche contare sul piccolo aiuto dei famigliari dei pazienti poiché non si può entrare GRAZIE A TUTTO IL PERSONALE DELLA TRAUMATOLOGIA DELLA VOSTRA PROFESSIONALITÀ E PER TUTTO QUELLO CHE FATE
Riferito al reparto di CHIRURGIA GENERALE
Esprimo il massimo rispetto e la massima stima per tutti i lavoratori e le lavoratrici della sanità, e per quelli del San Camillo in particolare. Ma il medico che mi ha visitato al pad. Bassi del S. Camillo è stato scostante, sbrigativo e distratto da elementi non primari (anzi risolti) della mia storia clinica. Non mi lascia esporre le varie articolazioni del mio caso (nemmeno mezza parola mi fa dire). Del tutto indifferente all''aspetto alimentare dei disturbi. Estremamente sgradevole e antipatico nel gestire il colloquio. Tratta con estrema sufficienza ogni domanda.
Nemmeno mi visita. Vaglia solo, e molto rapidamente, le carte, alza la voce. Non dà alcuna diagnosi. Non suggerisce alcuna dieta (salvo evitare vino rosso, birra e peperoncino, cose che non tocco da anni; e ovviamente questo glielo dico: ma evidentemente non gli interessa).
Nota bene: pur avendo appuntamento alle 8:20, essendo il primo in lista, vengo visitato alle 9:40 senza una parola di spiegazione (non dico di scusa, dico di semplice spiegazione).
Rientrando io accompagnato da un''infermiera per farmi dire nome e cognome di questo campione di scienza, quasi si lascia sfuggire una bestemmia. Ed è lì che inizia (ovviamente rintuzzato da me) ad alzare la voce. Poi il confronto si fa meno teso, ma comunque, a parte un esame per una possibile intolleranza al lattosio, non mi dice niente che io non sappia già. Nessuna diagnosi, nessuna dieta, men che meno una visita effettiva.
Un bel corso di buona educazione, e qualche seduta psicoanalitica, sarebbero consigliatissimi.
Esprimo il massimo rispetto e la massima stima per tutti i lavoratori e le lavoratrici della sanità, e per quelli del San Camillo in particolare. Ma il medico che mi ha visitato al pad. Bassi del S. Camillo è stato scostante, sbrigativo e distratto da elementi non primari (anzi risolti) della mia storia clinica. Non mi lascia esporre le varie articolazioni del mio caso (nemmeno mezza parola mi fa dire). Del tutto indifferente all''aspetto alimentare dei disturbi. Estremamente sgradevole e antipatico nel gestire il colloquio. Tratta con estrema sufficienza ogni domanda.
Nemmeno mi visita. Vaglia solo, e molto rapidamente, le carte, alza la voce. Non dà alcuna diagnosi. Non suggerisce alcuna dieta (salvo evitare vino rosso, birra e peperoncino, cose che non tocco da anni; e ovviamente questo glielo dico: ma evidentemente non gli interessa).
Nota bene: pur avendo appuntamento alle 8:20, essendo il primo in lista, vengo visitato alle 9:40 senza una parola di spiegazione (non dico di scusa, dico di semplice spiegazione).
Rientrando io accompagnato da un''infermiera per farmi dire nome e cognome di questo campione di scienza, quasi si lascia sfuggire una bestemmia. Ed è lì che inizia (ovviamente rintuzzato da me) ad alzare la voce. Poi il confronto si fa meno teso, ma comunque, a parte un esame per una possibile intolleranza al lattosio, non mi dice niente che io non sappia già. Nessuna diagnosi, nessuna dieta, men che meno una visita effettiva.
Un bel corso di buona educazione, e qualche seduta psicoanalitica, sarebbero consigliatissimi.
Riferito al reparto di GASTROENTEROLOGIA
Sono la Sig.ra Fioravanti Serenella, operata dal Dott. Papa Luigi di Laparocele con l''applicazione di rete video-laparoscopica nel reparto di Chirurgia Generale e d''Urgenza, Piastra S. Camillo.
Voglio esprimere tutta la mia riconoscenza e il mio affetto ad un eccezionale chirurgo per la sua efficienza e professionalità dimostrata nei miei confronti e in tutte le sue pazienti che ho avuto modo di conoscere, anche in questo periodo difficile di pandemia.
Disponibile e umile nei modi e nel comportamento, che in pochissimi operatori sanitari oggi possiamo riscontrare, interessandosi personalmente più volte dopo l''intervento per avere notizie sulla ripresa del paziente.
Auguro a tutti di avere la fortuna e l''onore di conoscere questo meraviglioso medico.
Grazie di cuore
Sono la Sig.ra Fioravanti Serenella, operata dal Dott. Papa Luigi di Laparocele con l''applicazione di rete video-laparoscopica nel reparto di Chirurgia Generale e d''Urgenza, Piastra S. Camillo.
Voglio esprimere tutta la mia riconoscenza e il mio affetto ad un eccezionale chirurgo per la sua efficienza e professionalità dimostrata nei miei confronti e in tutte le sue pazienti che ho avuto modo di conoscere, anche in questo periodo difficile di pandemia.
Disponibile e umile nei modi e nel comportamento, che in pochissimi operatori sanitari oggi possiamo riscontrare, interessandosi personalmente più volte dopo l''intervento per avere notizie sulla ripresa del paziente.
Auguro a tutti di avere la fortuna e l''onore di conoscere questo meraviglioso medico.
Grazie di cuore
Riferito al reparto di CHIRURGIA GENERALE
MI HANNO SALVATO DA UNA GRAVE MALATTIA , HO RIPRESO LA PIENA FUNZIONALITà RAPIDAMENTE, OTTIMI I MEDICI E UMANO IL PERSONALE INFERMIERISTICO , NON POSSO CHE RINGRAZIARLI PER TUTTA LA VITA.
MI HANNO SALVATO DA UNA GRAVE MALATTIA , HO RIPRESO LA PIENA FUNZIONALITà RAPIDAMENTE, OTTIMI I MEDICI E UMANO IL PERSONALE INFERMIERISTICO , NON POSSO CHE RINGRAZIARLI PER TUTTA LA VITA.
Riferito al reparto di NEUROCHIRURGIA
Sono stato recentemente ricoverato al Padiglione Pneumologico Marchiafava 2 piano per insufficienza respiratoria acuta da polmonite basale DX e ne sono uscito pienamente guarito.
Desidero ringazire sentitamente tutti i medici e il personale infermieristico del reparto per le ineccepibili cure ed assistenza prestatemi:siete un reparto di assoluta eccellenza che fa onore alla Sanità italiana.
Sono stato recentemente ricoverato al Padiglione Pneumologico Marchiafava 2 piano per insufficienza respiratoria acuta da polmonite basale DX e ne sono uscito pienamente guarito.
Desidero ringazire sentitamente tutti i medici e il personale infermieristico del reparto per le ineccepibili cure ed assistenza prestatemi:siete un reparto di assoluta eccellenza che fa onore alla Sanità italiana.
Riferito al reparto di PNEUMOLOGIA
In cura presso questa struttura da oltre 10 anni e dalla dott.ssa Kohn da oltre 15.
Posso ritenermi fortunato di essere seguito ed assistito da una grandissima professionista in un reparto di assoluta eccellenza nell'intero panorama italiano. Negli anni ho consigliato a diverse persone di affidarsi all'esperienza del team della dott.ssa Kohn e tutti sono rimasti sempre soddisfatti
In cura presso questa struttura da oltre 10 anni e dalla dott.ssa Kohn da oltre 15.
Posso ritenermi fortunato di essere seguito ed assistito da una grandissima professionista in un reparto di assoluta eccellenza nell'intero panorama italiano. Negli anni ho consigliato a diverse persone di affidarsi all'esperienza del team della dott.ssa Kohn e tutti sono rimasti sempre soddisfatti
Riferito al reparto di GASTROENTEROLOGIA

Specializzazione

7.9

Specializzazione in valvuloplastica della valvola aortica


La valvuloplastica è un intervento chirurgico con il quale si corregge anatomicamente una valvola del sistema cardiocircolatorio, senza sostituirla con una protesi.


Perché questo voto?

La ottima valutazione per la specializzazione in valvuloplastica della valvola aortica deriva in primo luogo dal fatto che questa struttura tratta molti pazienti con questa patologia, inoltre i reparti in cui li cura risultano essere buoni, con valutazione molto superiore alla media nazionale.


Perché il voto cambia?
Il voto generale di questo ospedale è 6.2 ed è la media della specializzazione in ciascuna patologia. Il voto diventa più preciso quando si analizza una patologia perché è possibile raffinare la valutazione con alcuni parametri aggiuntivi, quali ad esempio il numero di casi trattati e gli esiti degli interventi per la patologia ricercata.
Viene inoltre valutata la completezza dell'offerta all'interno dell'ospedale: ad esempio valutiamo positivamente la presenza di un reparto di terapia intensiva neonatale a fianco al reparto di ostetricia e ginecologia, poichè la struttura è attrezzata per gestire eventuali complicazioni.

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Reparti

Indirizzo

Ospedale San Camillo Forlanini

via portuense, 332 - roma (RM)
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L'innovazione di oggi,la salute di domani

Il podcast dedicato ai professionisti del mondo della salute

Le scoperte che trasformeranno il mondo della salute.
Scoperte che faranno parte davvero del nostro domani, selezionate da Thatmorning e raccontate da Daniela Faggion, che in ogni puntata dà voce alle eccellenze italiane in prima persona.