Ospedale Gemelli

9.1

La struttura

Questa struttura risulta nel suo complesso ottima e nell'ultimo periodo la sua valutazione è in rialzo.

E' un ospedale grande e questo è un vantaggio perché le strutture più grandi generalmente possono sostenere i costi delle professionalità e delle tecnologie necessarie a garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza.

E' un ospedale specializzato che gestisce molti pazienti in reparti specializzati.



Distaccamenti di questo ospedale

Complesso Integrato Columbus L.GO MOSCATI 31/33 - Roma (RM)
Policlinico Agostino Gemelli L.GO AGOSTINO GEMELLI 8 - Roma (RM)


Andamento del voto

22 Recensioni (non influenzano il voto)

La storia di Giulia: Psoriasi

I miei gomiti non sono mai stati perfetti, così come le mie ginocchia e le mie unghie, mai lisce. Abbondavo con le creme idratanti e tiravo avanti. A 19 anni, subito dopo l’esame di maturità, la situazione divenne ingestibile, gomiti e ginocchia ricoperte da squame, arrossati, a guardarli pensavo che quella pelle così brutta non fosse nemmeno mia. Il prurito era incessante, mi grattavo, sanguinavo. Nell’inverno successivo andai dal mio medico di famiglia che mi accennò alla psoriasi, una volta a casa...Leggi tutta la storia
Annebbiamento della vista, offuscamento tipo cataratta, arcobaleno attorno alle luci, dolore al nervo oculare Preoccupazione e paura di poter perdere la vista Mi sono curato con atropina e betabioptal e misurazione costante della pressione oculare. Nonostante le cure avessero esito positivo, ogni anno, per 10 anni, in primavera, tornava costantemente. Oggi, finalmente, sono guarito! Negli anni della malattia ho avuto molti disagi con la vista e molti dolori agli occhi. Non sottovalutare il problema e rivolgersi...Leggi tutta la storia
Reparto con personale (medici, infermieri,ecc.) altamente preparato e qualificato, pieno di umanità tale da farti sentire a casa. Ringrazio tutti.
Reparto con personale (medici, infermieri,ecc.) altamente preparato e qualificato, pieno di umanità tale da farti sentire a casa. Ringrazio tutti.
Riferito al reparto di MEDICINA INTERNA
Parto naturale al Gemelli (medico Annalisa Vidiri, ostetrica Chiara Felli). Nonostante quanto riportato sul sito dell’ospedale (bonding ,promozione allattamento seno esclusivo etc), subito dopo il parto, dopo avermi detto che era tutto ok e che mio figlio stava bene, lo stesso non mi è stato lasciato tra le braccia per il “bonding” che al Gemelli tanto promuovono (sulla carta) ma e’ stato lasciato lontano da me e poi portato al nido probabilmente perché avevano fretta di andarsene e/o perché non c’erano stanze. L’ostetrica non mi ha assortamente invitato a mettere il bambino al seno (cosa che allo stesso corso pre parto del Gemelli ti raccomandano di fare), la dottoressa l’ha preso e allontanato per metterlo nella culla dicendo che avrebbe avuto freddo (!). Ma le sale parto non sono riscaldate tutte allo stesso modo? La mia poi era piccolissima, senza vasca , senza fit ball, senza sedia olandese e senza tutti quegli ausili che invece ti fanno vedere nelle slide farlocche usate per il corso pre parto del Gemelli. Una volta uscita dalla stanza, l’ostetrica mi ha portato il bambino solo per una foto e quando le ho detto che volevo metterlo al seno me lo ha negato, dicendo che se l’avessi messo al seno “sarebbe stato peggio” (forse intendeva dire che avrebbe pianto se poi l’avessero staccato e loro non volevano seccature a quell’ora della notte ? )
Quindi l’hanno portato via, sono stata parcheggiata in una stanza della sala parto con altre signore senza nemmeno un letto con comandi per chiamare l’assistenza infermieristica. Tutto questo dall’ alba fino alle 18.00, quando stremata mi sono alzata e sono salita direttamente in reparto per prendere la stanza (che era del resto pronta ma a cui il personale della sala parto non mi consentiva di accedere dicendomi - dalle ore 13.00 !! - che dovevo aspettare l’ accompagnatore della ditta trasporti !) tra l’altro ho dovuto ricordare io al l’infermiera della sala parto di togliermi cateterino epidurale e ascesso venoso , essendo passate diverse ore dal parto, quindi rischiando anche un’ infezione Ciò che mi provoca tuttora dolore tuttavia non è la questione della stanza o il resto ma il fatto di non aver potuto vedere mio figlio se non un attimo (perché sn salita di mia iniziativa al nido nel menefreghismo generale) e soprattutto per aver scoperto che e ‘ stato nutrito (senza che io lo sapessi ) con latte artificiale nelle sue prime ore di vita. Questo nonostante l’ospedale promuova (sulla carta ) allattamento al seno esclusivo.. solo una questione di marketing allora ?! Di fronte al bambino che rigurgitava latte artificiale la giovanissima ostetrica e’ stata capace di giustificarsi mentendo e dicendo che era “solo un po’ di liquido amniotico (!)”.
Ci possono essere certamente casi in cui un ospedale e ‘ sovraffollato e non si può avere una stanza come si deve. Ma non si può non consentire ad una mamma di attaccare al seno il bimbo appena partorito e di poter recarsi dal suo bambino (magari accompagnandola se ha punti e postumi del parto) e allattarlo al seno (magari mettendole a disposizione una ostetrica che controlli l’attacco e l’aiuti , come del resto il grande Gemelli promette sul sito).
Mi hanno permesso di stare con mio figlio solo 14 ore dal parto senza bonding e dandogli allattamento artificiale senza mio consenso. Per le stanze a pagamento vorrei segnalare che la Santoloci non risponde mai al numero che danno al corso pre parto. Un’ulteriore segnalazione (spero utile per altre signore): nel reparto “neonatologia” rivolgetevi per l’allattamento alle ostetriche e non alle infermiere. Non è immediato distinguerle e non si presentano quasi mai. Nel mio caso, ho chiesto aiuto per l’attacco al seno ad una infermiera la quale ha infilato il suo
dito con unghia menomata (ma soprattutto senza guanti !!! e non so se prima l’avesse
Disinfettato!!) in bocca a mio figlio di 2 giorni.. per fargli aprire meglio la bocca …
Vorrei che nessun’altra mamma vivesse queste esperienze traumatiche.
Parto naturale al Gemelli (medico Annalisa Vidiri, ostetrica Chiara Felli). Nonostante quanto riportato sul sito dell’ospedale (bonding ,promozione allattamento seno esclusivo etc), subito dopo il parto, dopo avermi detto che era tutto ok e che mio figlio stava bene, lo stesso non mi è stato lasciato tra le braccia per il “bonding” che al Gemelli tanto promuovono (sulla carta) ma e’ stato lasciato lontano da me e poi portato al nido probabilmente perché avevano fretta di andarsene e/o perché non c’erano stanze. L’ostetrica non mi ha assortamente invitato a mettere il bambino al seno (cosa che allo stesso corso pre parto del Gemelli ti raccomandano di fare), la dottoressa l’ha preso e allontanato per metterlo nella culla dicendo che avrebbe avuto freddo (!). Ma le sale parto non sono riscaldate tutte allo stesso modo? La mia poi era piccolissima, senza vasca , senza fit ball, senza sedia olandese e senza tutti quegli ausili che invece ti fanno vedere nelle slide farlocche usate per il corso pre parto del Gemelli. Una volta uscita dalla stanza, l’ostetrica mi ha portato il bambino solo per una foto e quando le ho detto che volevo metterlo al seno me lo ha negato, dicendo che se l’avessi messo al seno “sarebbe stato peggio” (forse intendeva dire che avrebbe pianto se poi l’avessero staccato e loro non volevano seccature a quell’ora della notte ? )
Quindi l’hanno portato via, sono stata parcheggiata in una stanza della sala parto con altre signore senza nemmeno un letto con comandi per chiamare l’assistenza infermieristica. Tutto questo dall’ alba fino alle 18.00, quando stremata mi sono alzata e sono salita direttamente in reparto per prendere la stanza (che era del resto pronta ma a cui il personale della sala parto non mi consentiva di accedere dicendomi - dalle ore 13.00 !! - che dovevo aspettare l’ accompagnatore della ditta trasporti !) tra l’altro ho dovuto ricordare io al l’infermiera della sala parto di togliermi cateterino epidurale e ascesso venoso , essendo passate diverse ore dal parto, quindi rischiando anche un’ infezione Ciò che mi provoca tuttora dolore tuttavia non è la questione della stanza o il resto ma il fatto di non aver potuto vedere mio figlio se non un attimo (perché sn salita di mia iniziativa al nido nel menefreghismo generale) e soprattutto per aver scoperto che e ‘ stato nutrito (senza che io lo sapessi ) con latte artificiale nelle sue prime ore di vita. Questo nonostante l’ospedale promuova (sulla carta ) allattamento al seno esclusivo.. solo una questione di marketing allora ?! Di fronte al bambino che rigurgitava latte artificiale la giovanissima ostetrica e’ stata capace di giustificarsi mentendo e dicendo che era “solo un po’ di liquido amniotico (!)”.
Ci possono essere certamente casi in cui un ospedale e ‘ sovraffollato e non si può avere una stanza come si deve. Ma non si può non consentire ad una mamma di attaccare al seno il bimbo appena partorito e di poter recarsi dal suo bambino (magari accompagnandola se ha punti e postumi del parto) e allattarlo al seno (magari mettendole a disposizione una ostetrica che controlli l’attacco e l’aiuti , come del resto il grande Gemelli promette sul sito).
Mi hanno permesso di stare con mio figlio solo 14 ore dal parto senza bonding e dandogli allattamento artificiale senza mio consenso. Per le stanze a pagamento vorrei segnalare che la Santoloci non risponde mai al numero che danno al corso pre parto. Un’ulteriore segnalazione (spero utile per altre signore): nel reparto “neonatologia” rivolgetevi per l’allattamento alle ostetriche e non alle infermiere. Non è immediato distinguerle e non si presentano quasi mai. Nel mio caso, ho chiesto aiuto per l’attacco al seno ad una infermiera la quale ha infilato il suo
dito con unghia menomata (ma soprattutto senza guanti !!! e non so se prima l’avesse
Disinfettato!!) in bocca a mio figlio di 2 giorni.. per fargli aprire meglio la bocca …
Vorrei che nessun’altra mamma vivesse queste esperienze traumatiche.
Riferito al reparto di OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Buongiorno ho partorito il 9/11/22 presso il vostro ospedale, sono stata accolta in pronto soccorso dall''ostetrica Giulia che è stata sempre un amore ogni volta che sono capitata e in questa occasione ho gradito fortemente la sua presenza ( 9/11/22 ore 01.00 ) . Dopodiché sono stata trasferita la mattina in sala parto tutti bravissimi , ma vorrei complimentarmi e spero che prendiate in considerazione questa recensione con l''ostetrica Chiara felli , professionale , incoraggiante e con un ottimo senso dell''umorismo. Mi ha guidata e sostenuta nel parto ed è stato un vero dono. L''ospedale ha bisogno di ragazze così. Grazie grazie grazie da parte mia Veronica mia figlia Aurora e mio marito Tiziano
Buongiorno ho partorito il 9/11/22 presso il vostro ospedale, sono stata accolta in pronto soccorso dall''ostetrica Giulia che è stata sempre un amore ogni volta che sono capitata e in questa occasione ho gradito fortemente la sua presenza ( 9/11/22 ore 01.00 ) . Dopodiché sono stata trasferita la mattina in sala parto tutti bravissimi , ma vorrei complimentarmi e spero che prendiate in considerazione questa recensione con l''ostetrica Chiara felli , professionale , incoraggiante e con un ottimo senso dell''umorismo. Mi ha guidata e sostenuta nel parto ed è stato un vero dono. L''ospedale ha bisogno di ragazze così. Grazie grazie grazie da parte mia Veronica mia figlia Aurora e mio marito Tiziano
Riferito al reparto di OSTETRICIA E GINECOLOGIA
In sedia a rotelle, visibilmente sofferente per la patologia, viaggio di 400 km. Il medico ha iniziato visite con due ore di ritardo per altri impegni. Promesso inserimento in lista d''attesa urgente per biopsia e artroscopia. Non ho più avuto alcuna notizia da oltre tre mesi. Impossibile contattare il medico che non risponde al telefono né alle mail né alle sollecitazioni tramite urp nonostante avessi dato la disponibilità per accelerare i tempi di effettuare la prestazione in regime di solvenza. Dopo la visita privata ... tutti spariti
In sedia a rotelle, visibilmente sofferente per la patologia, viaggio di 400 km. Il medico ha iniziato visite con due ore di ritardo per altri impegni. Promesso inserimento in lista d''attesa urgente per biopsia e artroscopia. Non ho più avuto alcuna notizia da oltre tre mesi. Impossibile contattare il medico che non risponde al telefono né alle mail né alle sollecitazioni tramite urp nonostante avessi dato la disponibilità per accelerare i tempi di effettuare la prestazione in regime di solvenza. Dopo la visita privata ... tutti spariti
Riferito al reparto di ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
In seguido a tre ernie cervicali con compressione midollare più osteofita , mi sono rivolto al professor Massimiliano visocchi eccellenza mondiale della chirurgia cranio cervicale il quale dopo una serie di accertamenti mirati mi ha fissato intervento in data 22/08/2022.che dire intervento delicato si, ma nelle mani del prof. Visocchi mi sono sentito sicuro sin dal giorno della prima visita nel suo studio privato. Che dire !chiunque avesse patologie del cranio cervicale non esiti a perdere tempo in primis, e contatti visocchi massimiliano persone umane come lui sono rare.
In seguido a tre ernie cervicali con compressione midollare più osteofita , mi sono rivolto al professor Massimiliano visocchi eccellenza mondiale della chirurgia cranio cervicale il quale dopo una serie di accertamenti mirati mi ha fissato intervento in data 22/08/2022.che dire intervento delicato si, ma nelle mani del prof. Visocchi mi sono sentito sicuro sin dal giorno della prima visita nel suo studio privato. Che dire !chiunque avesse patologie del cranio cervicale non esiti a perdere tempo in primis, e contatti visocchi massimiliano persone umane come lui sono rare.
Riferito al reparto di NEUROCHIRURGIA
Eccezionale competenza connota i Professori Gaetano Paludetti, Primario
e Mario Rigante, dirigente medico nello stesso reparto di otorinolaringoiatra.
Di entrambi colpiscono anche la signorilità dei modi e la gentilezza.
Dopo varie ricerche per sottopormi ad un intervento di sinusite cosiddetta odontogena,
ovvero provocata dall’estrazione di un dente piuttosto “maldestra”…,per usare un eufemismo, sono approdata al Policlinico Gemelli di Roma ed, oggi,
posso dire che rifarei questo viaggio altre cento volte per affidarmi a Medici che definire “angeli” è poco.
Vorrei aggiungere un elogio a tutti coloro che fanno parte dello staff del Professore
Gaetano Paludetti, per l’umanità con cui accolgono ed assistono i pazienti.
Non esagero ad affermare che, tra loro, mi sono sentita a mio agio, come a casa.
L’operazione si è svolta in endoscopia ed è stata condotta con abilità e maestria estreme. All’uscita dalla sala operatoria non avevo riportato alcun segno visibile, neanche un minimo, impercettibile livido. Il frammento di dente estratto mi è stato consegnato e lo terrò in ricordo della disavventura vissuta
che, poi, d’altronde, a rovescio della medaglia, mi ha dato modo di conoscere Professionisti veri, degni di questo nome, all’interno del Policlinico Gemelli.
Medici bravissimi, che fanno del lavoro una missione.
Eccezionale competenza connota i Professori Gaetano Paludetti, Primario
e Mario Rigante, dirigente medico nello stesso reparto di otorinolaringoiatra.
Di entrambi colpiscono anche la signorilità dei modi e la gentilezza.
Dopo varie ricerche per sottopormi ad un intervento di sinusite cosiddetta odontogena,
ovvero provocata dall’estrazione di un dente piuttosto “maldestra”…,per usare un eufemismo, sono approdata al Policlinico Gemelli di Roma ed, oggi,
posso dire che rifarei questo viaggio altre cento volte per affidarmi a Medici che definire “angeli” è poco.
Vorrei aggiungere un elogio a tutti coloro che fanno parte dello staff del Professore
Gaetano Paludetti, per l’umanità con cui accolgono ed assistono i pazienti.
Non esagero ad affermare che, tra loro, mi sono sentita a mio agio, come a casa.
L’operazione si è svolta in endoscopia ed è stata condotta con abilità e maestria estreme. All’uscita dalla sala operatoria non avevo riportato alcun segno visibile, neanche un minimo, impercettibile livido. Il frammento di dente estratto mi è stato consegnato e lo terrò in ricordo della disavventura vissuta
che, poi, d’altronde, a rovescio della medaglia, mi ha dato modo di conoscere Professionisti veri, degni di questo nome, all’interno del Policlinico Gemelli.
Medici bravissimi, che fanno del lavoro una missione.
Riferito al reparto di OTORINOLARINGOIATRIA
Il virus JC e trattabile
Il virus JC e trattabile
Riferito al reparto di MALATTIE INFETTIVE E TROPICALI
Il medico che doveva farmi l''ecografia è andato via dall''ambulatorio senza dirmi niente a e mi ha lasciato in attesa nella sala d''aspetto dopo aver fatto le pratiche d''accettazione. Successivamente non mi sono state date delle risposte chiare su cosa era accaduto da parte del policlinico.
Tramite PEC mi è stato detto che avrebbero svolto delle verifiche ma ad oggi nonostante le mie richieste di comunicazioni in merito, da dicembre 2021 non mi hanno comunicato nulla.
Il medico che doveva farmi l''ecografia è andato via dall''ambulatorio senza dirmi niente a e mi ha lasciato in attesa nella sala d''aspetto dopo aver fatto le pratiche d''accettazione. Successivamente non mi sono state date delle risposte chiare su cosa era accaduto da parte del policlinico.
Tramite PEC mi è stato detto che avrebbero svolto delle verifiche ma ad oggi nonostante le mie richieste di comunicazioni in merito, da dicembre 2021 non mi hanno comunicato nulla.
Riferito al reparto di REUMATOLOGIA
Il reparto indicato è stato digitato a caso poichè la recensione lo richiede obbligatoriamente.
Si tratta di un reparto di radiologia.
Ho prenotato privatamente questo esame e dopo aver seguito le indicazioni ricevute dall''amministrazione mi sono recata presso la struttura per eseguire la preparazione, un''ora prima dell''appuntamento, così come era indicato.
Al reparto non risultavo prenotata, poichè mi hanno spiegato che avrei fatto l''esame non al punto dedicato alle visite private, ma altrove in quanto i macchinari erano migliori. La preparazione non è iniziata un''ora prima ma tutto è avvenuto contestualmente alla TAC. Il medico accertatore era andato via per un''emergenza e ha disposto che i referti li avrei dovuti ritirare il giorno successivo alle casse dove ho effettuato il pagamento. Sono trascorsi 7 giorni e del DVD del referto non si ha traccia.
Quindi non solo sono stata lasciata lì dal medico che avrebbe dovuto essere presente durante la visita, ma non ho nemmeno i referti nei tempi stabiliti.
Sinceramente penso che la struttura del Gemelli a mio avviso sta decadendo molto, non c''è attenzione verso il paziente e soprattutto da quando sta ampliando il privato, si fanno visite tanto per...Ho osservato questo modo di fare anche con la cardiologa e con l''ortopedia.
Sinceramente dopo queste esperienze se dovrò andare privatamente, mi rivolgerò ad altre strutture.
Il reparto indicato è stato digitato a caso poichè la recensione lo richiede obbligatoriamente.
Si tratta di un reparto di radiologia.
Ho prenotato privatamente questo esame e dopo aver seguito le indicazioni ricevute dall''amministrazione mi sono recata presso la struttura per eseguire la preparazione, un''ora prima dell''appuntamento, così come era indicato.
Al reparto non risultavo prenotata, poichè mi hanno spiegato che avrei fatto l''esame non al punto dedicato alle visite private, ma altrove in quanto i macchinari erano migliori. La preparazione non è iniziata un''ora prima ma tutto è avvenuto contestualmente alla TAC. Il medico accertatore era andato via per un''emergenza e ha disposto che i referti li avrei dovuti ritirare il giorno successivo alle casse dove ho effettuato il pagamento. Sono trascorsi 7 giorni e del DVD del referto non si ha traccia.
Quindi non solo sono stata lasciata lì dal medico che avrebbe dovuto essere presente durante la visita, ma non ho nemmeno i referti nei tempi stabiliti.
Sinceramente penso che la struttura del Gemelli a mio avviso sta decadendo molto, non c''è attenzione verso il paziente e soprattutto da quando sta ampliando il privato, si fanno visite tanto per...Ho osservato questo modo di fare anche con la cardiologa e con l''ortopedia.
Sinceramente dopo queste esperienze se dovrò andare privatamente, mi rivolgerò ad altre strutture.
Riferito al reparto di CHIRURGIA GENERALE
Desidero ringraziare pubblicamente l''equipe del Professore Alessandro Moro ed in particolare il Dott. Andrea Di Carlo, oltre che per la competenza, per la gentilezza, disponibilità ed umanità dimostrata.
Desidero ringraziare pubblicamente l''equipe del Professore Alessandro Moro ed in particolare il Dott. Andrea Di Carlo, oltre che per la competenza, per la gentilezza, disponibilità ed umanità dimostrata.
Riferito al reparto di CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE
Mia madre anziana con un problema cognitivo ed con uno scompenso cardiaco è stata ricoverata al Pronto soccorso e tenuta lì 5 giorni in attesa di letto. Nessuno poteva entrare e nessuno poteva avere informazioni fuori dagli orari permessi per telefonare esclusa la domenica tra l''altro. Non si sa se le sono stati somministrati i farmaci che le servivano, se ha mangiato e se è stata assistita.Al momento di portarla finalmente in un reparto era in fin di vita sporca di sangue e altro, vestita come 5 giorni prima, non parlava, era in stato quasi comatoso, con la saturazione ossigeno bassissima e dopo 10 giorni è morta per complicanze. Nella cartella clinica che abbiamo avuto dopo molti mesi non c''è traccia di quello che è successo al pronto soccorso. Una vergogna! Almeno se non riescono a curare le persone chiamassero i familiari per portarsi a casa il malato prima di farlo ridurre così. Mia madre è morta ed anche da sola visto che per stare attenti al covid dopo il pronto soccorso è stata sola come un cane in reparto - qui curata sì ma in extremis - e noi non potevamo stare con lei che ci cercava e ci chiedeva di tornare a casa. Vergogna... l''ospedale del Papa... se sei un disgraziato non sai se esci vivo... vergogna e inciviltà. Un ospedale cristiano!!!
Se pagavamo come ci hanno consigliato per il reparto solventi l''avrebbero curata subito e bene!
e concludo il mio giudizio/voto sul pronto soccorso è ZERO
Mia madre anziana con un problema cognitivo ed con uno scompenso cardiaco è stata ricoverata al Pronto soccorso e tenuta lì 5 giorni in attesa di letto. Nessuno poteva entrare e nessuno poteva avere informazioni fuori dagli orari permessi per telefonare esclusa la domenica tra l''altro. Non si sa se le sono stati somministrati i farmaci che le servivano, se ha mangiato e se è stata assistita.Al momento di portarla finalmente in un reparto era in fin di vita sporca di sangue e altro, vestita come 5 giorni prima, non parlava, era in stato quasi comatoso, con la saturazione ossigeno bassissima e dopo 10 giorni è morta per complicanze. Nella cartella clinica che abbiamo avuto dopo molti mesi non c''è traccia di quello che è successo al pronto soccorso. Una vergogna! Almeno se non riescono a curare le persone chiamassero i familiari per portarsi a casa il malato prima di farlo ridurre così. Mia madre è morta ed anche da sola visto che per stare attenti al covid dopo il pronto soccorso è stata sola come un cane in reparto - qui curata sì ma in extremis - e noi non potevamo stare con lei che ci cercava e ci chiedeva di tornare a casa. Vergogna... l''ospedale del Papa... se sei un disgraziato non sai se esci vivo... vergogna e inciviltà. Un ospedale cristiano!!!
Se pagavamo come ci hanno consigliato per il reparto solventi l''avrebbero curata subito e bene!
e concludo il mio giudizio/voto sul pronto soccorso è ZERO
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
Reparto oculistico da terzo mondo. Avevo appuntamento col dott Gustavo Savino alle 10. Dopo 2 ore ancora aspettavo. L''ho visto e gli ho detto che avevo l''appuntamento, che venivo da Firenze. Come se niente fosse, con freddezza mi ha detto di aspettare fuori senza dirmi altro.
Insisto qualche tempo dopo, e un ragazzo penso praticante mi dice di accomodarmi nella sedia che è parte dell''apparecchio che usano loro, che arrivava tra un po''. Aspetto qualche minuto, vedo entrare questo dott. Savino che mi dice di lasciare la sedia, e ha fatto sedere ad un''altra paziente che veniva dietro di lui. Io in piedi, aspettando. Imbarazzante a dir poco. E andato via, mai più visto. Questo ragazzo praticante, molto imbarazzante pure lui, era più interessato a come mai ero venuta lì che al mio problema di calazio cronico che porto da 3 anni, con 3 interventi fatti e mi aspetta un quarto perché continuano ad uscirmene. Mi ha detto che questo dott. Savino era in riunione e che dovevo aspettarlo ancora, quindi 3 ore di attessa non le facevo più. Anche perché perdevo il mio treno per tornare a Firenze. Con questo atteggiamento menefreghista e per noente umano nè professionale, la mia fiducia era ormai a meno zero.
Un po'' di vergogna dovrebbe averla questa gente.
Reparto oculistico da terzo mondo. Avevo appuntamento col dott Gustavo Savino alle 10. Dopo 2 ore ancora aspettavo. L''ho visto e gli ho detto che avevo l''appuntamento, che venivo da Firenze. Come se niente fosse, con freddezza mi ha detto di aspettare fuori senza dirmi altro.
Insisto qualche tempo dopo, e un ragazzo penso praticante mi dice di accomodarmi nella sedia che è parte dell''apparecchio che usano loro, che arrivava tra un po''. Aspetto qualche minuto, vedo entrare questo dott. Savino che mi dice di lasciare la sedia, e ha fatto sedere ad un''altra paziente che veniva dietro di lui. Io in piedi, aspettando. Imbarazzante a dir poco. E andato via, mai più visto. Questo ragazzo praticante, molto imbarazzante pure lui, era più interessato a come mai ero venuta lì che al mio problema di calazio cronico che porto da 3 anni, con 3 interventi fatti e mi aspetta un quarto perché continuano ad uscirmene. Mi ha detto che questo dott. Savino era in riunione e che dovevo aspettarlo ancora, quindi 3 ore di attessa non le facevo più. Anche perché perdevo il mio treno per tornare a Firenze. Con questo atteggiamento menefreghista e per noente umano nè professionale, la mia fiducia era ormai a meno zero.
Un po'' di vergogna dovrebbe averla questa gente.
Riferito al reparto di OCULISTICA
Mi chiedo come possiate definire il pronto soccorso come reparto sopra la media nazionale quando mia moglie è da quasi 10 ore in attesa di un responso con una diverticolite in atto?
Veramente un pessimo servizio per un cittadino che paga con le sue tasse il vostro stipendio!
Mi chiedo come possiate definire il pronto soccorso come reparto sopra la media nazionale quando mia moglie è da quasi 10 ore in attesa di un responso con una diverticolite in atto?
Veramente un pessimo servizio per un cittadino che paga con le sue tasse il vostro stipendio!
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
Un ringraziamento al dott Tufo Tommaso e tutta l''equipe per l intervento mini invasivo che mi ha liberato da questo terribile dolore dopo anni.
Finalmente riesco ad uscire, a mangiare di nuovo ed a lavarmi il viso senza più avere le scosse.
Grazie
Un ringraziamento al dott Tufo Tommaso e tutta l''equipe per l intervento mini invasivo che mi ha liberato da questo terribile dolore dopo anni.
Finalmente riesco ad uscire, a mangiare di nuovo ed a lavarmi il viso senza più avere le scosse.
Grazie
Riferito al reparto di NEUROCHIRURGIA
In un periodo in cui si parla di malasanità, voglio elogiare il reparto di neurochirurgia del Policlinico Gemelli, una eccellenza nella sanità pubblica italiana. Ringrazio il prof. Olivi, neurochirurgo di fama mondiale, e tutta la sua equipe: il dott Marchese, il dott Signorelli, tutti gli infermieri e gli oss, uno per uno, dal primo all''ultimo, per la professionalità, la pazienza e l'' umanità che mi hanno dimostrato in un momento molto delicato della mia vita in cui la paura era tanta ... il tutto acuito dalla impossibilità di avere vicino i miei cari per le restrizioni covid. Un ringraziamento particolare voglio rivolgerlo al prof. Filippo Maria Polli che grazie ad un intervento riuscitissimo seppur complicatissimo mi ha non solo rimesso in piedi ma consentito di camminare gia dopo due giorni l''intervento. Sono arrivata al Gemelli su una sedia a rotelle e oggi, a distanza di neanche due mesi, aiutata dalla riabilitazione, ho ripreso la mia vita normale e ho ricominciato perfino a guidare.
In un periodo in cui si parla di malasanità, voglio elogiare il reparto di neurochirurgia del Policlinico Gemelli, una eccellenza nella sanità pubblica italiana. Ringrazio il prof. Olivi, neurochirurgo di fama mondiale, e tutta la sua equipe: il dott Marchese, il dott Signorelli, tutti gli infermieri e gli oss, uno per uno, dal primo all''ultimo, per la professionalità, la pazienza e l'' umanità che mi hanno dimostrato in un momento molto delicato della mia vita in cui la paura era tanta ... il tutto acuito dalla impossibilità di avere vicino i miei cari per le restrizioni covid. Un ringraziamento particolare voglio rivolgerlo al prof. Filippo Maria Polli che grazie ad un intervento riuscitissimo seppur complicatissimo mi ha non solo rimesso in piedi ma consentito di camminare gia dopo due giorni l''intervento. Sono arrivata al Gemelli su una sedia a rotelle e oggi, a distanza di neanche due mesi, aiutata dalla riabilitazione, ho ripreso la mia vita normale e ho ricominciato perfino a guidare.
Riferito al reparto di NEUROCHIRURGIA
Ciao sono Luca,valutato dai epatologi con molta professionalità e competenza,sensa lasciare niente al caso .esaminato dalla testa ai piedi dal cuore ai polmoni reni ecc.Dopo tantissimi esami Sono Stato inserito in lista di attesa.Ringrazio con tutto il cuore i miei angeli.Professore Antonio Grieco direttore medicina interna trapianto del fegato eccellente-Giuseppe Marrone ecc e patologo
Marco Biolato ecc.e patologo
Dot. Luca Miele professionalità è competenza Dott dotati di una gentilezza e umanità,ti accudiscono come un bambino
Sono Degli angeli grazie grazie grazie di ❤️❤️❤️❤️
Ciao sono Luca,valutato dai epatologi con molta professionalità e competenza,sensa lasciare niente al caso .esaminato dalla testa ai piedi dal cuore ai polmoni reni ecc.Dopo tantissimi esami Sono Stato inserito in lista di attesa.Ringrazio con tutto il cuore i miei angeli.Professore Antonio Grieco direttore medicina interna trapianto del fegato eccellente-Giuseppe Marrone ecc e patologo
Marco Biolato ecc.e patologo
Dot. Luca Miele professionalità è competenza Dott dotati di una gentilezza e umanità,ti accudiscono come un bambino
Sono Degli angeli grazie grazie grazie di ❤️❤️❤️❤️
Riferito al reparto di MEDICINA INTERNA
Salve,e buon lavoro vorrei salutare il reparto dove è ricoverato mio NIPOTE figlio di mia sorella ANTONELLA CUPI che vive vicino all ospedale gemelli
e visto che mio nipote CRISTIAN ROSSI oggi e li e sta facendo tutti gli accertamenti riguardanti una patologia di endocrinologia per problemi di diabete ...o malattia autoimmune ,ipotesi visto che tutti in famiglia abbiamo di queste patologia e visto che fisicamente non ingrassa all età di 8 anni e già un uometto che di statura alta per via dei farmaci antinfiammatori e visto la pandemia la costretto in casa a assumere cibo e bevande con zucchero chimico e senza aver avuto sintomi che possano centrare il vero problema e quindi spero che gli possiate valutare e approfondire le varie cause e neutralizzarle con le dovute interventi farmaceutiche e dare un sospiro di sollievo a noi familiari che abbiamo una gran fifa e ci preoccupiamo già dal primo momento ..

Tanto vi dovevamo ed in attesa vs riscontro porgo cordiali saluti all equipe medica da parte di tutti i parenti che sono vicini al Cristian ,e vi ricordo che noi siamo di TROPEA - MILETO CALABRIA e ci aspettiamo di piu visto che i migliori siete voi .

Grazie
Salve,e buon lavoro vorrei salutare il reparto dove è ricoverato mio NIPOTE figlio di mia sorella ANTONELLA CUPI che vive vicino all ospedale gemelli
e visto che mio nipote CRISTIAN ROSSI oggi e li e sta facendo tutti gli accertamenti riguardanti una patologia di endocrinologia per problemi di diabete ...o malattia autoimmune ,ipotesi visto che tutti in famiglia abbiamo di queste patologia e visto che fisicamente non ingrassa all età di 8 anni e già un uometto che di statura alta per via dei farmaci antinfiammatori e visto la pandemia la costretto in casa a assumere cibo e bevande con zucchero chimico e senza aver avuto sintomi che possano centrare il vero problema e quindi spero che gli possiate valutare e approfondire le varie cause e neutralizzarle con le dovute interventi farmaceutiche e dare un sospiro di sollievo a noi familiari che abbiamo una gran fifa e ci preoccupiamo già dal primo momento ..

Tanto vi dovevamo ed in attesa vs riscontro porgo cordiali saluti all equipe medica da parte di tutti i parenti che sono vicini al Cristian ,e vi ricordo che noi siamo di TROPEA - MILETO CALABRIA e ci aspettiamo di piu visto che i migliori siete voi .

Grazie
Riferito al reparto di MALATTIE ENDOCRINE
Ho avuto la grande fortuna di conoscere il Prof. Margaritora in occasione di una visita relativa alla mia patologia. Mi è stato spiegato in maniera chiara, esauriente e serena a che tipo di intervento andavo incontro. Sono stata chiamata in tempi abbastanza brevi, vista anche la situazione critica legata al Covid. Sono grata al Prof. Stefano Margaritora, all’equipe chirurgica, a tutto il personale che mi ha assistita con competenza e amorevolezza. L’intervento, complesso, eseguito in maniera eccellente e meticolosa. Il reparto di chirurgia toracica composto da personale giovane e preparatissimo ha affrontato brillantemente ogni giornata e anche momenti critici legati all’emergenza pandemica. Ragazzi che non si risparmiano mai. Complimenti e grazie di cuore a tutti!!!
Ho avuto la grande fortuna di conoscere il Prof. Margaritora in occasione di una visita relativa alla mia patologia. Mi è stato spiegato in maniera chiara, esauriente e serena a che tipo di intervento andavo incontro. Sono stata chiamata in tempi abbastanza brevi, vista anche la situazione critica legata al Covid. Sono grata al Prof. Stefano Margaritora, all’equipe chirurgica, a tutto il personale che mi ha assistita con competenza e amorevolezza. L’intervento, complesso, eseguito in maniera eccellente e meticolosa. Il reparto di chirurgia toracica composto da personale giovane e preparatissimo ha affrontato brillantemente ogni giornata e anche momenti critici legati all’emergenza pandemica. Ragazzi che non si risparmiano mai. Complimenti e grazie di cuore a tutti!!!
Riferito al reparto di CHIRURGIA TORACICA
Un grazie di cuore al Dott. Giovanni Di Cintio Otorinolaringoiatria per la sua grande disponibilità, per la sua professionalità e per un''umanita difficilmente riscontrabile al giorno d''oggi.
Un grazie di cuore al Dott. Giovanni Di Cintio Otorinolaringoiatria per la sua grande disponibilità, per la sua professionalità e per un''umanita difficilmente riscontrabile al giorno d''oggi.
Riferito al reparto di OTORINOLARINGOIATRIA
GRAZIE.... Sono circa due settimane che mio figlio è stato dimesso dal reparto di chirurgia pediatrica del Gemelli ed ho riflettuto a lungo su cosa scrivere e come ringraziare tutto il personale per la sensibilità e l''attenzione nel prendersi cura di mio figlio. Si è parlato e si parla tutt''ora di malasanità e di poca attenzione all''aspetto umano dell''assistenza, ma questo reparto composto da personale di altissimo profilo professionale, dovrebbe essere preso da esempio. Ringrazio il personale delle pulizie sempre sorridente e disponibile. Ringrazio tutto il personale infermieristico che hanno trattato mio figlio come fosse il loro, confortando lui e me. Angeli che svolgono la loro missione con passione e competenza. Ringrazio tutti i medici che quotidianamente venivano ad informarmi sulle condizioni di salute, non mancando mai di sensibilità verso mio figlio. Ho trovato in tutto il personale medico una grande disponibilità all''ascolto e alla condivisione. Una qualità che non ho mai trovato in altri reparti. Un ringraziamento speciale va alla Dott. Ssa Tedesco e al Dott. Notaro. Vi porterò sempre nella mente e nel cuore per tutto quello che avete fatto. Due angeli in terra!!!! Noi tutti abbiamo bisogno di persone come voi!!! Avrei voluto abbracciarvi uno ad uno ma in tempo di COVID-19, il mio abbraccio mi auguro vi possa arrivare con questa mia testimonianza. Concludo così come ho iniziato. GRAZIE.
Il papà di Leonardo
GRAZIE.... Sono circa due settimane che mio figlio è stato dimesso dal reparto di chirurgia pediatrica del Gemelli ed ho riflettuto a lungo su cosa scrivere e come ringraziare tutto il personale per la sensibilità e l''attenzione nel prendersi cura di mio figlio. Si è parlato e si parla tutt''ora di malasanità e di poca attenzione all''aspetto umano dell''assistenza, ma questo reparto composto da personale di altissimo profilo professionale, dovrebbe essere preso da esempio. Ringrazio il personale delle pulizie sempre sorridente e disponibile. Ringrazio tutto il personale infermieristico che hanno trattato mio figlio come fosse il loro, confortando lui e me. Angeli che svolgono la loro missione con passione e competenza. Ringrazio tutti i medici che quotidianamente venivano ad informarmi sulle condizioni di salute, non mancando mai di sensibilità verso mio figlio. Ho trovato in tutto il personale medico una grande disponibilità all''ascolto e alla condivisione. Una qualità che non ho mai trovato in altri reparti. Un ringraziamento speciale va alla Dott. Ssa Tedesco e al Dott. Notaro. Vi porterò sempre nella mente e nel cuore per tutto quello che avete fatto. Due angeli in terra!!!! Noi tutti abbiamo bisogno di persone come voi!!! Avrei voluto abbracciarvi uno ad uno ma in tempo di COVID-19, il mio abbraccio mi auguro vi possa arrivare con questa mia testimonianza. Concludo così come ho iniziato. GRAZIE.
Il papà di Leonardo
Riferito al reparto di CHIRURGIA PEDIATRICA

Specializzazione


Cerca una patologia per vedere come viene curata in questo ospedale:

Reparti

Indirizzo

Ospedale Gemelli

largo agostino gemelli - roma (RM)
Contatta l'ospedale