Policlinico Umberto I

8.2

La struttura

Questa struttura risulta nel suo complesso molto buona e nell'ultimo periodo la sua valutazione è stabile.

E' un ospedale grande e questo è un vantaggio perché le strutture più grandi generalmente possono sostenere i costi delle professionalità e delle tecnologie necessarie a garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza.

E' un ospedale specializzato che gestisce molti pazienti in reparti specializzati.

L'ospedale ha una copertura mediatica bassa, con notizie che ne parlano generalmente in maniera neutra.


10 Recensioni (non influenzano il voto)

Policlinico Umberto I
Effettuate più volte delle visite, personale a dir bene, pressapochista e maleducato. Ogni volta sbagliano le indicazioni sulle ricette tanto da sembrare un comportamento fatto di proposito. La qualità della dottoressa, dal modo si esprimersi al modo di visitare, paragonabile ad una struttura da paese di un altro continente
Effettuate più volte delle visite, personale a dir bene, pressapochista e maleducato. Ogni volta sbagliano le indicazioni sulle ricette tanto da sembrare un comportamento fatto di proposito. La qualità della dottoressa, dal modo si esprimersi al modo di visitare, paragonabile ad una struttura da paese di un altro continente
Riferito al reparto di GERIATRIA
Policlinico Umberto I
Rapporto medico/paziente azzerato!!! Ogni volta che vado c’è un medico diverso!!! Guardano le analisi e se vanno bene sei a posto! Se lamenti dolori rispondono impossibile oppure si si e alzano gli occhi al cielo! Impossibile chiamarli al telefono! Se mandi mail ti rispondono in maniera sbrigativa e non sai mai con chi stai parlando e poi ne avrei ancora da dire! All’inizio non era così!!! Negli anni è peggiorata in maniera esponenziale! Medici che ti ridono in faccia!!! Mi dicono che sto bene poi vado a fare risonanze a pagamento e mi trovano di ogni!! Torno e chiedo spiegazioni visto che sono problemi di competenza reumatologica e mi rispondono che non centrano con il Lupus!!! Si ma siete reumatologi o no!? Per fortuna che nei video teatrini che pubblicano su YouTube o Facebook parlano di presa in carico totale del paziente e di tutte le sue necessità sanitarie!
Rapporto medico/paziente azzerato!!! Ogni volta che vado c’è un medico diverso!!! Guardano le analisi e se vanno bene sei a posto! Se lamenti dolori rispondono impossibile oppure si si e alzano gli occhi al cielo! Impossibile chiamarli al telefono! Se mandi mail ti rispondono in maniera sbrigativa e non sai mai con chi stai parlando e poi ne avrei ancora da dire! All’inizio non era così!!! Negli anni è peggiorata in maniera esponenziale! Medici che ti ridono in faccia!!! Mi dicono che sto bene poi vado a fare risonanze a pagamento e mi trovano di ogni!! Torno e chiedo spiegazioni visto che sono problemi di competenza reumatologica e mi rispondono che non centrano con il Lupus!!! Si ma siete reumatologi o no!? Per fortuna che nei video teatrini che pubblicano su YouTube o Facebook parlano di presa in carico totale del paziente e di tutte le sue necessità sanitarie!
Riferito al reparto di REUMATOLOGIA
Policlinico Umberto I
Ho subito questo intervento di tiroidectomia un anno fa. Purtroppo sono stata operata dal prof. Marco Biffoni che ha sbagliato l’intervento con conseguenze negative sulla mia salite. Dopo il suo errore ho dovuto subire un altro intervento, chiaramente da un altro chirurgo. Il prof. Marco Biffoni non è professionale e non è preparato. Inoltre il prof. Marco Biffoni presso La Sapienza è detestato anche per altri motivi.
Ho subito questo intervento di tiroidectomia un anno fa. Purtroppo sono stata operata dal prof. Marco Biffoni che ha sbagliato l’intervento con conseguenze negative sulla mia salite. Dopo il suo errore ho dovuto subire un altro intervento, chiaramente da un altro chirurgo. Il prof. Marco Biffoni non è professionale e non è preparato. Inoltre il prof. Marco Biffoni presso La Sapienza è detestato anche per altri motivi.
Riferito al reparto di CHIRURGIA GENERALE
Policlinico Umberto I
Sulla Sanatrix e sul personale non posso dire nulla di negativo. Però ritengo che il prof. Marco Biffoni sia incompetente in quanto ha operato mia madre che ha avuto molti problemi a seguito dell’intervento. Sconsiglio il prof. Marco Biffoni oltre che sul lato professionale che umano poiché è poco trasparente.
Sulla Sanatrix e sul personale non posso dire nulla di negativo. Però ritengo che il prof. Marco Biffoni sia incompetente in quanto ha operato mia madre che ha avuto molti problemi a seguito dell’intervento. Sconsiglio il prof. Marco Biffoni oltre che sul lato professionale che umano poiché è poco trasparente.
Riferito al reparto di CHIRURGIA GENERALE
Policlinico Umberto I
Mi sono rivolta a questo ospedale per mia figlia che ha disturbi del comportamento alimentare. Le dottoresse che l''hanno visitata, dopo aver constatato che non stava sottopeso, ci hanno congedate dicendoti di farci prescrivere una dieta del nutrionista . Mia figlia non ha il ciclo da 7 mesi, invece di darci supporto e capire ci hanno congedato senza alcun supporto psicologico. Rivolgetevi altrove, centro non all''altezza del problema.
Mi sono rivolta a questo ospedale per mia figlia che ha disturbi del comportamento alimentare. Le dottoresse che l''hanno visitata, dopo aver constatato che non stava sottopeso, ci hanno congedate dicendoti di farci prescrivere una dieta del nutrionista . Mia figlia non ha il ciclo da 7 mesi, invece di darci supporto e capire ci hanno congedato senza alcun supporto psicologico. Rivolgetevi altrove, centro non all''altezza del problema.
Riferito al reparto di PSICHIATRIA
Policlinico Umberto I
Premetto che la mia recensione è relativa al DAI (Dipartimenti Assistenziali Integrati) di Ematologia, Oncologia e Dermatologia, in particolare riguardo la Clinica Dermatologica.

Inizio una serie di controlli per sintomi allergici, alla fine dei quali l''allergologa responsabile dell''unità di Dermatologia Allergologica mi convince ad iniziare un trattamento di immunoterapia sottocutanea, ovvero tramite iniezioni. Dopo avermi firmato il foglio d''ordine (in cui figura come medico prescrittore), suddetta dott.ssa si scrolla di dosso la responsabilità della terapia dicendomi di farla dal medico di base, che ovviamente si rifiuta perchè non ha le competenze adatte per fare i dosaggi di una terapia così importante.
Dal foglio illustrativo del medicinale inoltre, vengo a sapere che la terapia può essere eseguita solo da un medico allergologo (in quanto si tratta di allergeni e si hanno quindi dei rischi ben precisi e da non sottovalutare), dunque inizio una serie di chiamate alla struttura in cui con assurde scuse provano a giustificare la situazione. Ho anche segnalato le mie difficoltà alla responsabile del DAI che mi aveva assicurato di risolvere tutto, ma dopo due settimane non ho ricevuto chiamata.

Il risultato è un fallimento totale e la negata assistenza al paziente (dopo avergli fatto spendere centinaia di euro in visite, ovviamente), ed ho dovuto iniziare la terapia oggi con un altro allergologo esterno alla struttura. Ho appena inoltrato reclamo alla struttura, sicuramente è l''unico modo per ottenere la loro penosa attenzione.
Premetto che la mia recensione è relativa al DAI (Dipartimenti Assistenziali Integrati) di Ematologia, Oncologia e Dermatologia, in particolare riguardo la Clinica Dermatologica.

Inizio una serie di controlli per sintomi allergici, alla fine dei quali l''allergologa responsabile dell''unità di Dermatologia Allergologica mi convince ad iniziare un trattamento di immunoterapia sottocutanea, ovvero tramite iniezioni. Dopo avermi firmato il foglio d''ordine (in cui figura come medico prescrittore), suddetta dott.ssa si scrolla di dosso la responsabilità della terapia dicendomi di farla dal medico di base, che ovviamente si rifiuta perchè non ha le competenze adatte per fare i dosaggi di una terapia così importante.
Dal foglio illustrativo del medicinale inoltre, vengo a sapere che la terapia può essere eseguita solo da un medico allergologo (in quanto si tratta di allergeni e si hanno quindi dei rischi ben precisi e da non sottovalutare), dunque inizio una serie di chiamate alla struttura in cui con assurde scuse provano a giustificare la situazione. Ho anche segnalato le mie difficoltà alla responsabile del DAI che mi aveva assicurato di risolvere tutto, ma dopo due settimane non ho ricevuto chiamata.

Il risultato è un fallimento totale e la negata assistenza al paziente (dopo avergli fatto spendere centinaia di euro in visite, ovviamente), ed ho dovuto iniziare la terapia oggi con un altro allergologo esterno alla struttura. Ho appena inoltrato reclamo alla struttura, sicuramente è l''unico modo per ottenere la loro penosa attenzione.
Riferito al reparto di DERMATOLOGIA
Policlinico Umberto I
Non so se è questo il reparto, ma il giorno 22 gennaio 2018 ore 14,45 ho portato la mia impegnativa alla dottoressa Diamantini per controllare ed asportare un neo,in pochi secondi prendendo l''impegnativa ha detto che andava tolto,ma purtroppo la sala operatoria era in allestimeno e bisognava aspettare almeno 2 mesi mi avrebbe richiamato per telefono dopo 2 mesi non ricevendo telefonate sono andato di persona ho incontrato la dottoressa, la sala era terminata dicecendomi che aveva molti pazienti avanti a me adesso sono passati circa 5 mesi e ancora ho il mio neo in barba alle campagne pubblicitarie controllate i vostri nei il mio tel è sempre lo stesso 3384689372 (ho l'' impegnativa bianca ) faccio presente che mi recai 2 padiglione seminterrato stanza n. 2 grazie Policlinico Umberto I
Non so se è questo il reparto, ma il giorno 22 gennaio 2018 ore 14,45 ho portato la mia impegnativa alla dottoressa Diamantini per controllare ed asportare un neo,in pochi secondi prendendo l''impegnativa ha detto che andava tolto,ma purtroppo la sala operatoria era in allestimeno e bisognava aspettare almeno 2 mesi mi avrebbe richiamato per telefono dopo 2 mesi non ricevendo telefonate sono andato di persona ho incontrato la dottoressa, la sala era terminata dicecendomi che aveva molti pazienti avanti a me adesso sono passati circa 5 mesi e ancora ho il mio neo in barba alle campagne pubblicitarie controllate i vostri nei il mio tel è sempre lo stesso 3384689372 (ho l'' impegnativa bianca ) faccio presente che mi recai 2 padiglione seminterrato stanza n. 2 grazie Policlinico Umberto I
Riferito al reparto di DERMATOLOGIA
Policlinico Umberto I
Personale competente, peccato sia molto difficile essere seguiti con continuità', difficoltà nel trovare posto e/o poca disponibilità dei medici ecc.. Per la mia esperienza debbo dire che malgrado abbia aspettato mesi....alla fine per curarmi ho dovuto rivolgermi altrove.
Personale competente, peccato sia molto difficile essere seguiti con continuità', difficoltà nel trovare posto e/o poca disponibilità dei medici ecc.. Per la mia esperienza debbo dire che malgrado abbia aspettato mesi....alla fine per curarmi ho dovuto rivolgermi altrove.
Riferito al reparto di IMMUNOLOGIA
Policlinico Umberto I
Dietro consiglio della mia ginecologa per la prima volta quest'anno mi sono recata presso Palazzo Baleani, in Corso Vittorio Emanuele II, per effettuare i controlli annuali senologici. Si tratta di una struttura che dipende dal Policlinico dove ci si reca senza appuntamento e nell'arco della mattinata effettuano visita senologica, mammografia ed ecografia. Unico neo: bisogna alzarsi molto presto la mattina per recarsi lì di buon'ora, per il resto ottima prima impressione per competenza ed anche molto gentili.
Dietro consiglio della mia ginecologa per la prima volta quest'anno mi sono recata presso Palazzo Baleani, in Corso Vittorio Emanuele II, per effettuare i controlli annuali senologici. Si tratta di una struttura che dipende dal Policlinico dove ci si reca senza appuntamento e nell'arco della mattinata effettuano visita senologica, mammografia ed ecografia. Unico neo: bisogna alzarsi molto presto la mattina per recarsi lì di buon'ora, per il resto ottima prima impressione per competenza ed anche molto gentili.
Riferito al reparto di OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Policlinico Umberto I
Per problemi non gravi non vi recate mai al pronto soccorso di questo ospedale. I medici sono grandiosi ma ormai il reparto di PS è utilizzato come lunga degenza per gli anziani.
Per problemi non gravi non vi recate mai al pronto soccorso di questo ospedale. I medici sono grandiosi ma ormai il reparto di PS è utilizzato come lunga degenza per gli anziani.
Riferito al reparto di ANGIOLOGIA

Specializzazione

8.2

Specializzazione in ionoforesi


Per ionoforesi o iontoforesi (iòno-phòresis = trasporto di ioni) si intende l'introduzione di un farmaco nell'organismo attraverso l'epidermide (somministrazione per via transcutanea), utilizzando una corrente continua (corrente galvanica), prodotta da un apposito generatore. Sostanzialmente si potrebbe definire un'iniezione "senza ago". I vantaggi della somministrazione di farmaci con questa modalità sono essenzialmente: Evitare la somministrazione per via sistemica (orale, intramuscolare, endovenosa); Applicare il farmaco direttamente nella sede corporea interessata dalla patologia; Permettere l'introduzione del solo principio attivo, senza veicolanti (eccipienti); Permettere agli ioni di legarsi a determinate proteine protoplasmatiche; Iperpolarizzare le terminazioni nervose. Per quanto riguarda la via di somministrazione, è utile ricordare che la via sistemica presenta diverse controindicazioni; infatti, la totalità dei farmaci presenta il rischio, più o meno marcato, di effetti collaterali a danno di vari organi e sistemi anatomici. Questo perché, per garantire una valida azione terapeutica, il farmaco deve necessariamente raggiungere una concentrazione ematica (percentuale di farmaco circolante nel sangue), tale da poter garantire una valida azione terapeutica. Tutto questo determina la presenza nel circolo vascolare, oltre che del farmaco, anche di metaboliti dello stesso, prodotti dal fegato, i quali devono essere “smaltiti” dall'organismo per varie vie, prima fra tutte la via renale. A ciò si aggiunge il danno indiretto provocato dal farmaco ad altri organi, dovuto all'alterazione delle condizioni in cui questo normalmente opera, come nel caso dell'apparato digestivo, in cui alcuni farmaci alterano l'equilibrio acido-base, con conseguenze anche gravi (ad es. gastriti e gastroduodeniti causati dall'assunzione di FANS – Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei). Il secondo vantaggio è quello di poter applicare il farmaco direttamente nella zona da curare, riducendo così i tempi terapeutici, con conseguente regressione dei sintomi in un tempo minore. Affezioni dolorose (algie) dell'apparato muscolo-scheletrico, derivanti da artrite, artrosi, sciatica, lombalgia, cervicale, strappi muscolari, ecc., vengono quindi curate circoscrivendo l'effetto terapeutico solo alla zona interessata. Il terzo è la possibilità di introdurre il solo principio attivo del farmaco, in forma ionica, senza gli eccipienti, i quali, spesso, sono fonte di reazioni più o meno avverse. Al quarto punto dobbiamo considerare che il farmaco in forma ionica, si lega a proteine protoplasmatiche specifiche, aumentandone il tempo di permanenza nelle sedi anatomiche interessate (emivita), potendo quindi diminuire le quantità di farmaco utilizzate per la stessa patologia rispetto ad altre vie di somministrazione. È stato possibile misurare che questo sistema terapeutico ha la capacità di far assorbire alla regione ammalata una quantità di farmaco fino a 100 volte maggiore di quella assorbita, ad esempio, per via orale. In ultimo, l'applicazione di correnti continue a bassa intensità ha il risultato non secondario di iperpolarizzare le terminazioni nervose, determinandone un elevamento della soglia di eccitabilità, ottenendo quindi un effetto antalgico elevato (effetto TENS). Tutto questo è possibile perché tutti i farmaci presentano la caratteristica della presenza di ioni positivi, negativi, o entrambi (bipolari) - carichi quindi elettricamente - e, sfruttando quindi il principio fisico della migrazione ionica da un polo elettrico all'altro, otteniamo una somministrazione transcutanea, che sfrutta cioè la pelle come via di somministrazione. Dal punto di vista strettamente elettronico un generatore per ionoforesi è essenzialmente un generatore di corrente costante a bassa intensità (generalmente vengono usate correnti tra i 5 milliampere e i 10 milliampere), che eroga cioè una corrente continua stabile nel tempo, corredato da vari sistemi di controllo e temporizzazione, in modo da consentire la creazione di un campo elettrico il quale viene applicato, tramite due elettrodi, uno positivo e l'altro negativo, costituiti da placche in gomma conduttrice ricoperte da una superficie assorbente, posti sulla cute del soggetto in prossimità della zona da trattare. Il farmaco deve essere posto sull'elettrodo corrispondente alla sua polarità, ad esempio se il farmaco è di polarità positiva andrà applicato sulla placca positiva, se negativa sulla placca negativa, se bipolare indifferentemente. Applicando la placca con il farmaco sulla zona da trattare e l'altra placca ad una distanza di circa 20/30 cm, la corrente veicolerà il farmaco così ionizzato, all'interno dei tessuti perché gli ioni del farmaco stesso migreranno verso il polo opposto fino al completo assorbimento. A titolo di esempio, nella tabella che segue, possiamo vedere vari principi attivi e soluzioni medicamentose e la loro polarità.


Perché questo voto?

La ottima valutazione per la specializzazione in ionoforesi deriva in primo luogo dal fatto che questa struttura tratta molti pazienti con questa patologia, ma i reparti in cui li cura risultano essere discreti, con valutazione superiore alla media nazionale.


Perché il voto cambia?
Il voto generale di questo ospedale è 7.0 ed è la media della specializzazione in ciascuna patologia. Il voto diventa più preciso quando si analizza una patologia perché è possibile raffinare la valutazione con alcuni parametri aggiuntivi, quali ad esempio il numero di casi trattati e gli esiti degli interventi per la patologia ricercata.
Viene inoltre valutata la completezza dell'offerta all'interno dell'ospedale: ad esempio valutiamo positivamente la presenza di un reparto di terapia intensiva neonatale a fianco al reparto di ostetricia e ginecologia, poichè la struttura è attrezzata per gestire eventuali complicazioni.

Trova gli ospedali più specializzati nella cura di questa patologia


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Il Messaggero, 08 Settembre 2015


Indirizzo

Policlinico Umberto I

viale del policlinico, 155 - roma (RM)
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