Istituto Nazionale Tumori Regina Elena

6.7

La struttura

Questa struttura risulta nel suo complesso buona e nell'ultimo periodo la sua valutazione è stabile.

E' un ospedale grande e questo è un vantaggio perché le strutture più grandi generalmente possono sostenere i costi delle professionalità e delle tecnologie necessarie a garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza.

E' un ospedale specializzato che gestisce molti pazienti in reparti specializzati.

L'ospedale ha una copertura mediatica bassa, con notizie che ne parlano generalmente in maniera neutra.




Distaccamenti di questo ospedale

Regina Elena VIA ELIO CHIANESI - Roma (RM)
San Gallicano VIA ELIO CHIANESI 53 - Roma (RM)

1 Recensioni (non influenzano il voto)

La scrupolosità con cui da tredici anni sono seguito dagli urologi dell’IFO-Regina Ellena di Roma dopo l’asportazione del rene dx per un carcinoma nel 2005 mi ha salvato da ben due recidive: la prima dopo nove anni risolta con un intervento “open” e dopo quasi altri quattro la seconda, con complicanze anche alla coda del pancreas, che è in via di trattamento col CyberKnife.
Ho avuto quindi tempo e modo di conoscere a fondo questa struttura di eccellenza. A tutti il mio apprezzamento e gratitudine non solo per la qualità evidente ma anche per quel “coinvolgimento” in cui mi sono sentito sempre “compreso” e che mi è stato e mi è di grande conforto.
Un “grazie” in particolare (e doverose scuse) al Dr. Giulio Vallati radiologo interventista - della cui cordialità diretta e naturale ho certamente abusato con la mia petulante invadenza - per avermi porto senza spazientirsi e con semplicità amichevole i suoi qualificati referti, altrove troppo spesso calati come sentenze.
Riferito al reparto di ONCOLOGIA

Specializzazione

6.7

Specializzazione in psoriasi


La psoriasi (dal greco ψωρίασις - psōríasis, "scabbia" o "condizione di prurito") è una malattia infiammatoria cronica della pelle, non infettiva né contagiosa, solitamente di carattere cronico e recidivante. Nella sua patogenesi intervengono fattori autoimmunitari, genetici e ambientali. La psoriasi è una patologia di comune riscontro, senza particolari correlazioni con sesso od età; sembra tuttavia essere correlata ad un aumentato rischio di malattie cardiovascolari, tra cui l'ictus e l'infarto del miocardio, e trattare l'iperlipidemia dei pazienti (gli alti livelli di lipidi nel sangue) può portare a un miglioramento. Si riconoscono più forme di psoriasi: la psoriasi pustolosa e forme non pustolose tra cui la psoriasi a placche (circa l'80% delle forme di psoriasi), guttata, inversa ed eritrodermica. Nella psoriasi a placche la pelle si accumula rapidamente e si ispessisce nelle zone interessate dalle lesioni conferendo un aspetto squamoso bianco-argenteo. Anche se il disturbo può comparire in qualsiasi zona del corpo, in genere si localizza in corrispondenza di gomiti, ginocchia, cuoio capelluto e parte lombare della schiena, oltre che ai palmi delle mani, alle piante dei piedi ed in regione genitale. La malattia si presenta più frequentemente, ma non esclusivamente, sulle superfici estensorie degli arti. La malattia, ad andamento cronico e ricorrente, è variabile nell'estensione dell'interessamento cutaneo. Si va da soggetti affetti da un numero molto limitato di piccole chiazze fino a soggetti con il corpo quasi completamente coperto da lesioni. Le unghie delle mani e dei piedi sono frequentemente interessate dal disturbo, definito distrofia ungueale psoriasica. Approssimativamente circa il 50% dei soggetti con psoriasi sviluppa un interessamento delle unghie. Questa talvolta rappresenta l'unica sede interessata dalla malattia. La psoriasi può anche causare l'infiammazione delle articolazioni, determinando il disturbo noto come artrite psoriasica. Circa il 30% dei soggetti affetti da psoriasi (con un range che può andare dal 6% al 48%) svilupperanno successivamente l'artrite psoriasica. Le cause alla base della psoriasi non sono ancora del tutto chiare, ma si ritiene che la componente genetica ed immunologica abbiano un ruolo fondamentale. Diversi fattori ambientali sono in grado di scatenare od aggravare la psoriasi. Fra questi un ruolo importante è rivestito da traumatismi della pelle, processi infettivi ed alcuni farmaci.


Perché questo voto?

La buona valutazione per la specializzazione in psoriasi deriva in primo luogo dal fatto che questa struttura tratta un numero medio di pazienti con questa patologia, mentre i reparti in cui li cura risultano essere discreti, con valutazione superiore alla media nazionale.


Perché il voto cambia?
Il voto generale di questo ospedale è 6.0 ed è la media della specializzazione in ciascuna patologia. Il voto diventa più preciso quando si analizza una patologia perché è possibile raffinare la valutazione con alcuni parametri aggiuntivi, quali ad esempio il numero di casi trattati e gli esiti degli interventi per la patologia ricercata.
Viene inoltre valutata la completezza dell'offerta all'interno dell'ospedale: ad esempio valutiamo positivamente la presenza di un reparto di terapia intensiva neonatale a fianco al reparto di ostetricia e ginecologia, poichè la struttura è attrezzata per gestire eventuali complicazioni.

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Indirizzo

Istituto Nazionale Tumori Regina Elena

via elio chianesi, 53 - roma (RM)
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