Azienda Ospedaliera Universitaria OO.RR. San Giovanni di Dio Ruggi d'Aragona

7.7

La struttura

Questa struttura risulta nel suo complesso sotto la media e nell'ultimo periodo la sua valutazione è in ribasso.

E' un ospedale grande e questo è un vantaggio perché le strutture più grandi generalmente possono sostenere i costi delle professionalità e delle tecnologie necessarie a garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza.

E' un ospedale specializzato che gestisce molti pazienti in reparti specializzati.



Distaccamenti di questo ospedale

Giovanni da Procida VIA SALVATORE CALENDA 162 - Salerno (SA)
Italia Giordano VIA CIVITA 70 - Ravello (SA)
Ospedale Amico Gaetano Fucito C.SO UMBERTO I MERCATO SAN SEVERINO - Mercato San Severino (SA)
San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona S. LEONARDO - Salerno (SA)
Santa Maria dell'Olmo VIA DE MARINIS - Cava de' Tirreni (SA)

5 Recensioni (non influenzano il voto)

Sono Monica ed ho 26 anni,a Dicembre ho partorito il mio primo figlio presso questa struttura.
Quella che doveva essere una bella esperienza è stata traumatica grazie alle incompetenti,indifferenti ed algide ostetriche che,ahimè,mi hanno ignorata durante tutta la permanenza.
A seguito di una mia richiesta di aiuto sono stata lasciata sola a me stessa con tutti i dolori e le difficoltà che un parto cesareo comporta.
Mi sarebbe piaciuto allattare il mio bambino sin da subito ma non mi è stato possile in quanto io mi trovavo al primo piano mentre il mio bimbo al sesto a causa della sua pre maturità.
Dopo le mille difficoltà sono riuscita a raggiungere,da sola,il mio bimbo ma nessuno era propenso ad aiutarmi con l’allattamento,mi hanno messo il bimbo tra le braccia e sono andate via,con tutti i rischi che il gesto poteva comportare.
Dopo mille tentativi sono dovuta andare via senza averlo potuto allattare con tanto di accesso venoso saltato fuori,ignorato anch’esso.
Mi hanno fatta sentire inadeguata e maledettamente in colpa.
Cambiate lavoro se non avete empatia anche perché gli stipendi ve li paghiamo noi cittadini!
Sono Monica ed ho 26 anni,a Dicembre ho partorito il mio primo figlio presso questa struttura.
Quella che doveva essere una bella esperienza è stata traumatica grazie alle incompetenti,indifferenti ed algide ostetriche che,ahimè,mi hanno ignorata durante tutta la permanenza.
A seguito di una mia richiesta di aiuto sono stata lasciata sola a me stessa con tutti i dolori e le difficoltà che un parto cesareo comporta.
Mi sarebbe piaciuto allattare il mio bambino sin da subito ma non mi è stato possile in quanto io mi trovavo al primo piano mentre il mio bimbo al sesto a causa della sua pre maturità.
Dopo le mille difficoltà sono riuscita a raggiungere,da sola,il mio bimbo ma nessuno era propenso ad aiutarmi con l’allattamento,mi hanno messo il bimbo tra le braccia e sono andate via,con tutti i rischi che il gesto poteva comportare.
Dopo mille tentativi sono dovuta andare via senza averlo potuto allattare con tanto di accesso venoso saltato fuori,ignorato anch’esso.
Mi hanno fatta sentire inadeguata e maledettamente in colpa.
Cambiate lavoro se non avete empatia anche perché gli stipendi ve li paghiamo noi cittadini!
Riferito al reparto di OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Vuoi testare fino a che punto il tuo corpo può resistere? Scegli #Ruggi d''Aragona a Salerno per il tuo parto.

La mia esperienza nell''ospedale è stata estremamente negativa. Ho trascorso oltre 70 ore con contrazioni al massimo del dolore senza alcun antidolorifico. Mi è stato detto che la legge richiede almeno 72 ore prima di un cesareo, costringendomi a rimanere senza sonno per tutto questo periodo, in ginocchio (l''unica posizione che mi dava sollievo) per l''intera durata. Mi hanno assicurato che era normale, mentendomi sulla gestione del dolore durante l''induzione al parto. Alla fine, dopo 72 ore di sofferenza, mi hanno fatto un cesareo di emergenza, senza fornirmi alcuna informazione. Mia figlia è stata portata da me solo DOPO 3 ORE, nonostante non avessi dormito o mangiato per quattro giorni. Quando ho chiesto un bicchiere d''acqua a un''ostetrica, mi è stato detto che il suo turno era finito e se ne era andata.

Durante questi giorni di sofferenza, ho perso 4 chili di peso, la mia emoglobina è scesa al 7 a causa della significativa perdita di sangue, e i graffi sulle ginocchia persistevano per un intero mese. Inoltre, la mancanza di igiene durante il cesareo ha causato un'' infezione, non solo a mia figlia, ma anche a una decina di altri neonati nati nello stesso giorno.

Vi ringrazio amaramente per aver trasformato un''esperienza che avrebbe dovuto essere la più bella della mia vita in un autentico inferno.
Vuoi testare fino a che punto il tuo corpo può resistere? Scegli #Ruggi d''Aragona a Salerno per il tuo parto.

La mia esperienza nell''ospedale è stata estremamente negativa. Ho trascorso oltre 70 ore con contrazioni al massimo del dolore senza alcun antidolorifico. Mi è stato detto che la legge richiede almeno 72 ore prima di un cesareo, costringendomi a rimanere senza sonno per tutto questo periodo, in ginocchio (l''unica posizione che mi dava sollievo) per l''intera durata. Mi hanno assicurato che era normale, mentendomi sulla gestione del dolore durante l''induzione al parto. Alla fine, dopo 72 ore di sofferenza, mi hanno fatto un cesareo di emergenza, senza fornirmi alcuna informazione. Mia figlia è stata portata da me solo DOPO 3 ORE, nonostante non avessi dormito o mangiato per quattro giorni. Quando ho chiesto un bicchiere d''acqua a un''ostetrica, mi è stato detto che il suo turno era finito e se ne era andata.

Durante questi giorni di sofferenza, ho perso 4 chili di peso, la mia emoglobina è scesa al 7 a causa della significativa perdita di sangue, e i graffi sulle ginocchia persistevano per un intero mese. Inoltre, la mancanza di igiene durante il cesareo ha causato un'' infezione, non solo a mia figlia, ma anche a una decina di altri neonati nati nello stesso giorno.

Vi ringrazio amaramente per aver trasformato un''esperienza che avrebbe dovuto essere la più bella della mia vita in un autentico inferno.
Riferito al reparto di OSTETRICIA E GINECOLOGIA
ABORTO SPONTANEO
Scrivo dopo diverso tempo la mia pessima esperienza perché voglio sperare che altre ragazze nelle mie condizioni nn vadano mai e poi mai in questo ospedale.
Arrivo in questa struttura a 7/8 settimane di gestazione x perdite
Fanno l''eco e invece di dirmi cosa fosse successo, mi lasciano lì sdraiata e chiacchierano tra loro cm se stessero parlando di una trasmissione in TV cn nonchalance. Inizio a credere che fosse tutto apposto. Chiedo. E mi viene risposto dal dottore AH NO IL BATTITO NN C''È PIÙ e ricomincia a spiegare alle studentesse tutta la parte tecnica.
Piango, mi dispero, chiedo all infermiera la gentilezza di farmi avvertire mio marito che era fuori, avendo il cell scarico. Mi viene risposto a malo modo.
Arriva il giorno del raschiamento. Quella mattina mi mettono una fettuccia e mi fanno aspettare diverse ore. Per me era il primo figlio e nn sapevo nulla sulla gravidanza. Cmq inizio a sentire dolori, prima lievi, poi forti, poi sempre più forti finché quasi nn respiravo. (Ad oggi dopo aver partorito posso assicurare che erano CONTRAZIONI, x un raschiamento a 7/8 settimane, praticamente mi avranno indotto il parto)
Mi mettono in una sala davanti a quella dove poi verrò operata. Aspetto, urlo e piango dai dolori fortissimi che avevo. Aspetto ancora e nessuno arrivava. Passava il tempo, ma ancora nessuno si degnava di affacciarsi alla mia stanza, ma li sentivo da lontano, ridere e scherzare tra loro. Allora inizio a urlare e chiedere se qualcuno mi poteva venire ad aiutare, perché stavo svenendo dal dolore. Era dalle 8 che avevo la fettuccia. Sento chiedersi CHI ERA CHE PIANGEVA E URLAVA (secondo me si erano messi a mangiare e si erano scordati che c''erauna persona in attesa)
Alla fine mi portano in sala operatoria finalmente e udite udite, mi chiedono di mettermi da sola sulla poltrona per essere operata????? A me che nn mi reggevo in piedi? E logicamente quale è stata la loro risp? Quella di sbuffare e si lamentarsi. Meno male che ho partorito poi altrove. Io nn oso immaginare cosa avrebbero potuto farmi. Quindi future mamme STATE LONTANE DA QUESTO OSPEDALE!!!!!
ABORTO SPONTANEO
Scrivo dopo diverso tempo la mia pessima esperienza perché voglio sperare che altre ragazze nelle mie condizioni nn vadano mai e poi mai in questo ospedale.
Arrivo in questa struttura a 7/8 settimane di gestazione x perdite
Fanno l''eco e invece di dirmi cosa fosse successo, mi lasciano lì sdraiata e chiacchierano tra loro cm se stessero parlando di una trasmissione in TV cn nonchalance. Inizio a credere che fosse tutto apposto. Chiedo. E mi viene risposto dal dottore AH NO IL BATTITO NN C''È PIÙ e ricomincia a spiegare alle studentesse tutta la parte tecnica.
Piango, mi dispero, chiedo all infermiera la gentilezza di farmi avvertire mio marito che era fuori, avendo il cell scarico. Mi viene risposto a malo modo.
Arriva il giorno del raschiamento. Quella mattina mi mettono una fettuccia e mi fanno aspettare diverse ore. Per me era il primo figlio e nn sapevo nulla sulla gravidanza. Cmq inizio a sentire dolori, prima lievi, poi forti, poi sempre più forti finché quasi nn respiravo. (Ad oggi dopo aver partorito posso assicurare che erano CONTRAZIONI, x un raschiamento a 7/8 settimane, praticamente mi avranno indotto il parto)
Mi mettono in una sala davanti a quella dove poi verrò operata. Aspetto, urlo e piango dai dolori fortissimi che avevo. Aspetto ancora e nessuno arrivava. Passava il tempo, ma ancora nessuno si degnava di affacciarsi alla mia stanza, ma li sentivo da lontano, ridere e scherzare tra loro. Allora inizio a urlare e chiedere se qualcuno mi poteva venire ad aiutare, perché stavo svenendo dal dolore. Era dalle 8 che avevo la fettuccia. Sento chiedersi CHI ERA CHE PIANGEVA E URLAVA (secondo me si erano messi a mangiare e si erano scordati che c''erauna persona in attesa)
Alla fine mi portano in sala operatoria finalmente e udite udite, mi chiedono di mettermi da sola sulla poltrona per essere operata????? A me che nn mi reggevo in piedi? E logicamente quale è stata la loro risp? Quella di sbuffare e si lamentarsi. Meno male che ho partorito poi altrove. Io nn oso immaginare cosa avrebbero potuto farmi. Quindi future mamme STATE LONTANE DA QUESTO OSPEDALE!!!!!
Riferito al reparto di OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Avevo appuntamento alle 12,30 per una laringoscopia ma nonostante il covid e la mia età 73 anni hanno fatto prima le visite a coloro che in seguito si dovevano ricoverare facendomi attendere per un''ora e mezza nel corridoio. Credo che non ci sia nessuna giustificazione a tale comportamento c''è solo da vergognarsi che di questi tempi si trattino così le persone
Avevo appuntamento alle 12,30 per una laringoscopia ma nonostante il covid e la mia età 73 anni hanno fatto prima le visite a coloro che in seguito si dovevano ricoverare facendomi attendere per un''ora e mezza nel corridoio. Credo che non ci sia nessuna giustificazione a tale comportamento c''è solo da vergognarsi che di questi tempi si trattino così le persone
Riferito al reparto di OTORINOLARINGOIATRIA
Pulizia e igiene a livelli super.
Professionalità e competenza
Pulizia e igiene a livelli super.
Professionalità e competenza
Riferito al reparto di CARDIOCHIRURGIA

Specializzazione

7.7

Specializzazione in infezioni da clamidia


Con il termine infezioni da clamidia si indicano una varietà di patologie causate nell'uomo da un batterio gram-negativo, Chlamydia trachomatis. Si tratta di infezioni trasmesse per via sessuale, fra loro il linfogranuloma venereo, la malattia infiammatoria pelvica e il tracoma.


Perché questo voto?

La ottima valutazione per la specializzazione in infezioni da clamidia deriva in primo luogo dal fatto che questa struttura tratta molti pazienti con questa patologia, inoltre i reparti in cui li cura risultano essere buoni, con valutazione superiore alla media nazionale.


Perché il voto cambia?
Il voto generale di questo ospedale è 5.6 ed è la media della specializzazione in ciascuna patologia. Il voto diventa più preciso quando si analizza una patologia perché è possibile raffinare la valutazione con alcuni parametri aggiuntivi, quali ad esempio il numero di casi trattati e gli esiti degli interventi per la patologia ricercata.
Viene inoltre valutata la completezza dell'offerta all'interno dell'ospedale: ad esempio valutiamo positivamente la presenza di un reparto di terapia intensiva neonatale a fianco al reparto di ostetricia e ginecologia, poichè la struttura è attrezzata per gestire eventuali complicazioni.

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Azienda Ospedaliera Universitaria OO.RR. San Giovanni di Dio Ruggi d'Aragona

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