Azienda ospedaliera per l'emergenza Cannizzaro

7.6

La struttura

Questa struttura risulta nel suo complesso molto buona e nell'ultimo periodo la sua valutazione è stabile.

E' un ospedale grande e questo è un vantaggio perché le strutture più grandi generalmente possono sostenere i costi delle professionalità e delle tecnologie necessarie a garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza.

E' un ospedale specializzato che gestisce molti pazienti in reparti specializzati.

L'ospedale ha una copertura mediatica bassa, con notizie che ne parlano generalmente in maniera neutra.


3 Recensioni (non influenzano il voto)

Azienda ospedaliera per l'emergenza Cannizzaro
Chirurgia generale = reparto della vergogna, a parte il dott. Lombardo e una dottoressa della quale purtroppo mi sfugge il nome, la maggior parte degli operatori sanitari e specificatamente gli infermieri hanno avuto un comportamento vergognoso, doloso e strafottente . l´ISOLAMENTO DEI MALATI CAUSA EPIDEMIA rende possibile a determinati soggetti indegni di fare questo mestiere di esercitare la loro cattiveria sulle persone indifese e deboli e non mi venite a dire che sono oberati di lavoro! Li ho sentiti io personalmente ridere e scherzare e ignorare mia madre , mentre ero al telefono con lei, che mi chiedeva di intervenire per poter bere un bicchiere di acqua!!Premesso che mia madre, invalida al 100%, ricoverata di urgenza per perforazione intestinale con 3 fratture, - dico 3!- dovute a una caduta precedente, aveva estremo bisogno di assistenza, viste le vergognose lacune del reparto ci siamo offerte una di noi figlie, ma ci e´stato impedito nonostante fossimo vaccinate e disponibili a fare un tampone.Mia madre ha vissuto la sua degenza al limite della tortura, L´indomani del delicato intervento,verso le 10 sono riuscita a scambiare qqualche parola con lei e mi diceva di avere la bocca secchissima e di non avere nessuna flebo, dopo quella postoperatoria finita nella ´notte , cosa che mi e´sembrata assurdo, vista la necessita´di rimanere idratata! A seguito di telefonate finalmente verso le 13 le hanno messo una flebo.Abbiao cercanto di informare il medico di turno, che cambiava ogni giorno, della situazione di mia madre che necessitava di forti antidolororifici, la quale chiedeva aiuto e urlava per i dolori, l´unica cosa che ha ottenuto e´stata che le hanno tolto il campanello! Un infermiere al quale ha chiesto se poteva aiutarla a spostarsi un po´la schiena che da ore in quella posizione le faceva malissimo, le ha risposto"faccia da sola",Mia madre, con febbre altissima, vomitando, veniva lasciata sola e nel suo vomito per mezze giornate intere..Una notte addirittura una specie di infermiere le ha spento la luce mentre si vomitava addosso lasciandola al buoi e con rischio di soffocare. Ci ha chiamato nella notte chiedendo aiuto e abbiamo allertato l´infermiere che le ha acceso la luce grande e l´ha lasciata cosi´tutta la notte...A un certo punto non le funzionava piu´neanche il telefono, ne abbiamo comprato un altro e l´altro fatto controllare: era pieno all´interno di gel x ecografie, praticamente lo avevano sabotato ! Volevamo portarla via e ci dicevano che l´intervento era andato benissimo, ma lei non stava bene e se la portavamo via la condannavamo a morte e questo ci fermava.. Un giorno parlava a fatica e mi ha detto che stava morendo di sete, le ho chiesto se aveva l´acqua mi ha risposto che ne aveva ben 2 bottiglie bene in vista, ma sul comodino a distanza e in ogni caso non era in grado di prenderle, aprirle e versarsi da bere, quando chideva un po´d´acqua le rispondevano " veniamo dopo appena finiamo il giro" e poi non di vedevano piu´VERGOGNA!! Mi hanno consegnata mia madre che aveva il labbro inferiore totalmente attaccato ai denti per la secchezza della bocca , abbiamo dovuto staccarglielo piano piano con acqua e cotton fiocc! A un certo punto mia madre ha detto ad un infermiere che non ce la faceva piu´che si sarebbe buttata dalla finestra! E lui le ha risposto " FACCIA COME VUOLE"..Due di loro mi hanno ripetuto che per loro i pazienti sono come delle macchine coi pezzi da aggiustare, e no, proprio no, i pazienti non sono delle macchine sono delle persone!! Comunque ci dicevano che l´intervento era andato bene ma quando ci hanno riconsegnato nostra madre aveva nello stomaco un buco aperto dove ci sarebbe entrato comodamente un bicchiere (Abbiamo le foto) e dalla stomia non usciva niente mentre le feci erano fuoriuscite dal drenaggio!! E nessuno se ne e´accorto?? Non si spiegavano perche´vomitava e perche´aveva febbre?? Ce l´hanno ridata che stava su un tavolo nuda, col cuore impazzito, senza rispetto, senza alcuna misericordia e glielo abbiamo dovuto chiedere noi di chiamare un cardiologo per darle un aiuto per il cuore.. Una unica parola e´riuscita a dire nostra madre; "AIUTAMI" io quello che riesco a dirvi e`-vergogna!!- e spero che quando sarete vecchi e malati vi giunga il ricordo di mia madre e che abbiate la stessa assistenza che avete dato a LEI
Chirurgia generale = reparto della vergogna, a parte il dott. Lombardo e una dottoressa della quale purtroppo mi sfugge il nome, la maggior parte degli operatori sanitari e specificatamente gli infermieri hanno avuto un comportamento vergognoso, doloso e strafottente . l´ISOLAMENTO DEI MALATI CAUSA EPIDEMIA rende possibile a determinati soggetti indegni di fare questo mestiere di esercitare la loro cattiveria sulle persone indifese e deboli e non mi venite a dire che sono oberati di lavoro! Li ho sentiti io personalmente ridere e scherzare e ignorare mia madre , mentre ero al telefono con lei, che mi chiedeva di intervenire per poter bere un bicchiere di acqua!!Premesso che mia madre, invalida al 100%, ricoverata di urgenza per perforazione intestinale con 3 fratture, - dico 3!- dovute a una caduta precedente, aveva estremo bisogno di assistenza, viste le vergognose lacune del reparto ci siamo offerte una di noi figlie, ma ci e´stato impedito nonostante fossimo vaccinate e disponibili a fare un tampone.Mia madre ha vissuto la sua degenza al limite della tortura, L´indomani del delicato intervento,verso le 10 sono riuscita a scambiare qqualche parola con lei e mi diceva di avere la bocca secchissima e di non avere nessuna flebo, dopo quella postoperatoria finita nella ´notte , cosa che mi e´sembrata assurdo, vista la necessita´di rimanere idratata! A seguito di telefonate finalmente verso le 13 le hanno messo una flebo.Abbiao cercanto di informare il medico di turno, che cambiava ogni giorno, della situazione di mia madre che necessitava di forti antidolororifici, la quale chiedeva aiuto e urlava per i dolori, l´unica cosa che ha ottenuto e´stata che le hanno tolto il campanello! Un infermiere al quale ha chiesto se poteva aiutarla a spostarsi un po´la schiena che da ore in quella posizione le faceva malissimo, le ha risposto"faccia da sola",Mia madre, con febbre altissima, vomitando, veniva lasciata sola e nel suo vomito per mezze giornate intere..Una notte addirittura una specie di infermiere le ha spento la luce mentre si vomitava addosso lasciandola al buoi e con rischio di soffocare. Ci ha chiamato nella notte chiedendo aiuto e abbiamo allertato l´infermiere che le ha acceso la luce grande e l´ha lasciata cosi´tutta la notte...A un certo punto non le funzionava piu´neanche il telefono, ne abbiamo comprato un altro e l´altro fatto controllare: era pieno all´interno di gel x ecografie, praticamente lo avevano sabotato ! Volevamo portarla via e ci dicevano che l´intervento era andato benissimo, ma lei non stava bene e se la portavamo via la condannavamo a morte e questo ci fermava.. Un giorno parlava a fatica e mi ha detto che stava morendo di sete, le ho chiesto se aveva l´acqua mi ha risposto che ne aveva ben 2 bottiglie bene in vista, ma sul comodino a distanza e in ogni caso non era in grado di prenderle, aprirle e versarsi da bere, quando chideva un po´d´acqua le rispondevano " veniamo dopo appena finiamo il giro" e poi non di vedevano piu´VERGOGNA!! Mi hanno consegnata mia madre che aveva il labbro inferiore totalmente attaccato ai denti per la secchezza della bocca , abbiamo dovuto staccarglielo piano piano con acqua e cotton fiocc! A un certo punto mia madre ha detto ad un infermiere che non ce la faceva piu´che si sarebbe buttata dalla finestra! E lui le ha risposto " FACCIA COME VUOLE"..Due di loro mi hanno ripetuto che per loro i pazienti sono come delle macchine coi pezzi da aggiustare, e no, proprio no, i pazienti non sono delle macchine sono delle persone!! Comunque ci dicevano che l´intervento era andato bene ma quando ci hanno riconsegnato nostra madre aveva nello stomaco un buco aperto dove ci sarebbe entrato comodamente un bicchiere (Abbiamo le foto) e dalla stomia non usciva niente mentre le feci erano fuoriuscite dal drenaggio!! E nessuno se ne e´accorto?? Non si spiegavano perche´vomitava e perche´aveva febbre?? Ce l´hanno ridata che stava su un tavolo nuda, col cuore impazzito, senza rispetto, senza alcuna misericordia e glielo abbiamo dovuto chiedere noi di chiamare un cardiologo per darle un aiuto per il cuore.. Una unica parola e´riuscita a dire nostra madre; "AIUTAMI" io quello che riesco a dirvi e`-vergogna!!- e spero che quando sarete vecchi e malati vi giunga il ricordo di mia madre e che abbiate la stessa assistenza che avete dato a LEI
Riferito al reparto di CHIRURGIA GENERALE
Azienda ospedaliera per l'emergenza Cannizzaro
Domenica sera giorno mi sono sentita male e ho chiamato l''ambulanza. Mi hanno portato a ospedale Canizzarro di Catania. Arrivata lì la dottoressa di turno Valastro I a fato una visita veloce senza chiedere nessuna informazione delle mie patologie medicine che prendevo niente, se ne andata dietro il banco. Avendo la presione alta e la glicemia pure. La presione continua a salire e in mattinata arriva a 200/117... io mi sono lamenta che sto male ma nessuno nn si e avvicinato a fare qualcosa sono stata solo presa in giro. Il valore della presione mattutina nn estata ni anche segnata nella cartella clinica. Questa persona nn e degna del mestiere di medico. Poi l''infermiere maschio che era di turno ha avuto un comportamento a professionale pure aprofesionale. Meno male che dopo a cambio turno e venuta la dottoressa Pirronello che estata professionista e molto atenta.
Domenica sera giorno mi sono sentita male e ho chiamato l''ambulanza. Mi hanno portato a ospedale Canizzarro di Catania. Arrivata lì la dottoressa di turno Valastro I a fato una visita veloce senza chiedere nessuna informazione delle mie patologie medicine che prendevo niente, se ne andata dietro il banco. Avendo la presione alta e la glicemia pure. La presione continua a salire e in mattinata arriva a 200/117... io mi sono lamenta che sto male ma nessuno nn si e avvicinato a fare qualcosa sono stata solo presa in giro. Il valore della presione mattutina nn estata ni anche segnata nella cartella clinica. Questa persona nn e degna del mestiere di medico. Poi l''infermiere maschio che era di turno ha avuto un comportamento a professionale pure aprofesionale. Meno male che dopo a cambio turno e venuta la dottoressa Pirronello che estata professionista e molto atenta.
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
Azienda ospedaliera per l'emergenza Cannizzaro
Mia moglie è stata ricoverata per 26 giorni presso il reparto di terapia intensiva del Centro grandi Ustionati del Cannizzaro. E' stata curata come meglio non si poteva. 7 interventi in anestesia generale, gestione perfetta e senza problemi del difficile quadro clinico conseguente ad ustioni di 2 e 3 grado diffuse sul 25-30% del corpo (con risultati eccezionali, praticamente nessun cheloide ma solo qualche lieve ispessimento che si sta riassorbendo) che ha interessato fegato, reni,apparato digerente, proteine, piastrine, etc etc., oltre, ovviamente alla pelle. Hanno combattuto e vinto contro due pericolosissimi attacchi batterici , senza per questo indebolire troppo mia moglie che, al 26° giorno è stata dimessa in buone condizioni fisiche. Ben alimentata, controllata giornalmente con prelievi e visite continue. Una cosa molto bella è consentire ai parenti, dopo l'orario di visita - solo 1 ora al giorno, la domenica 2 ore, dietro il vetro e con il citofono!) una tranquilla ed approfondita discussione ed informazione con il medico di turno. Non fatta in piedi, quasi pietendola, in mezzo ai corridoi, ma in una saletta dedicata in cui , ripeto ogni giorno, il medico di turno riceve chi vuole avere informazioni. Così ho potuto seguire l'andamento della malattia, era entrata gravissima, confortato dalle parole dei medici e con la consapevolezza che era controllata perfettamente. Piccoli nei: personale non tutto perfetto, qualcuno scorbutico. Ma, sono nei minuscoli, di fronte ad un reparto che brilla per capacità nel gestire gli ustionati.
Mia moglie è stata ricoverata per 26 giorni presso il reparto di terapia intensiva del Centro grandi Ustionati del Cannizzaro. E' stata curata come meglio non si poteva. 7 interventi in anestesia generale, gestione perfetta e senza problemi del difficile quadro clinico conseguente ad ustioni di 2 e 3 grado diffuse sul 25-30% del corpo (con risultati eccezionali, praticamente nessun cheloide ma solo qualche lieve ispessimento che si sta riassorbendo) che ha interessato fegato, reni,apparato digerente, proteine, piastrine, etc etc., oltre, ovviamente alla pelle. Hanno combattuto e vinto contro due pericolosissimi attacchi batterici , senza per questo indebolire troppo mia moglie che, al 26° giorno è stata dimessa in buone condizioni fisiche. Ben alimentata, controllata giornalmente con prelievi e visite continue. Una cosa molto bella è consentire ai parenti, dopo l'orario di visita - solo 1 ora al giorno, la domenica 2 ore, dietro il vetro e con il citofono!) una tranquilla ed approfondita discussione ed informazione con il medico di turno. Non fatta in piedi, quasi pietendola, in mezzo ai corridoi, ma in una saletta dedicata in cui , ripeto ogni giorno, il medico di turno riceve chi vuole avere informazioni. Così ho potuto seguire l'andamento della malattia, era entrata gravissima, confortato dalle parole dei medici e con la consapevolezza che era controllata perfettamente. Piccoli nei: personale non tutto perfetto, qualcuno scorbutico. Ma, sono nei minuscoli, di fronte ad un reparto che brilla per capacità nel gestire gli ustionati.
Riferito al reparto di GRANDI USTIONI

Specializzazione


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Vigile blocca il suo scooter, torna con gli amici e lo picchia: grave in ospedale a Catania. 03 Settembre 2017. Vigili picchiato a Catania, Catania, Cronaca.
Giornale di Sicilia, 03 Settembre 2017


Stent scaduti in ospedale, sette a giudizio

Conclusione delle indagini preliminari per l’impianto di stent scaduti di validità nei confronti di pazienti ricoverati presso l’ospedale Cannizzaro per interventi di angioplastica tra il 2011 ed il 2012. Sono sette in tutti, tre medici e quattro legali rappresentanti di ditte farmaceutiche che hanno ricevuto la comunicazione dalla procura di Catania.
La Repubblica, 25 Novembre 2015


Indirizzo

Azienda ospedaliera per l'emergenza Cannizzaro

via messina, 829 - catania (CT)
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