IRCCS Ospedale San Raffaele

8.9

La struttura

Questa struttura risulta nel suo complesso ottima e nell'ultimo periodo la sua valutazione è in rialzo.

E' un ospedale grande e questo è un vantaggio perché le strutture più grandi generalmente possono sostenere i costi delle professionalità e delle tecnologie necessarie a garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza.

E' un ospedale specializzato che gestisce molti pazienti in reparti specializzati.



Andamento del voto

19 Recensioni (non influenzano il voto)

Ero a scuola, avevo 14 anni e stavo seguendo tranquillamente la lezione di latino quando ad un certo punto iniziai a sudare freddo, avvertii un senso di nausea e la gamba destra inizio a formicolarmi in un modo incredibile. A discapito di ciò che si possa pensare, non mi fece male la pancia. Ero spaventata. Non mi rendevo conto di quello che stesse accadendo all'interno del mio corpo, anche perché in precedenza non ebbi mai problemi o disturbi che potessero essere ricondotti ad un'appendicectomia. E' stato...Leggi tutta la storia
Mi sono recata presso questa struttura per sottopormi a degli esami specifici a questa patologia. Ringrazio la Dr.ssa Marcaggi che mi ha seguita durante l''iter con estrema professionalità, pazienza ed umanità ed il Dott. Battaglia Parodi quale specialista che mi ha visitata con estrema professionalità, gentilezza ed umanità. L''eccellenza sia dal punto di vista pratico e strumentale che dal punto di vista professionale ed infine anche per l''umanità nei confronti del paziente.
Mi sono recata presso questa struttura per sottopormi a degli esami specifici a questa patologia. Ringrazio la Dr.ssa Marcaggi che mi ha seguita durante l''iter con estrema professionalità, pazienza ed umanità ed il Dott. Battaglia Parodi quale specialista che mi ha visitata con estrema professionalità, gentilezza ed umanità. L''eccellenza sia dal punto di vista pratico e strumentale che dal punto di vista professionale ed infine anche per l''umanità nei confronti del paziente.
Riferito al reparto di OCULISTICA
Ringrazio tutto il reparto di chirurgia toracica, in particolare il Prof. Negri e il Dott. Carlo Di Giovannantonio tutto il suo staff che non ho conosciuto personalmente ma che si sono presi cura di me, che mi hanno preso per mano verso un percorso a me sconosciuto, grande umanità persone umili, gentili e pazienti, non sei un numero ma un essere umano con la fragilità e le paure che un ricovero comporta e che loro sanno rassicurarti e eliminare ogni tipo di ansia. Ottimo ospedale!
Ringrazio tutto il reparto di chirurgia toracica, in particolare il Prof. Negri e il Dott. Carlo Di Giovannantonio tutto il suo staff che non ho conosciuto personalmente ma che si sono presi cura di me, che mi hanno preso per mano verso un percorso a me sconosciuto, grande umanità persone umili, gentili e pazienti, non sei un numero ma un essere umano con la fragilità e le paure che un ricovero comporta e che loro sanno rassicurarti e eliminare ogni tipo di ansia. Ottimo ospedale!
Riferito al reparto di CHIRURGIA TORACICA
Ho portato mio padre 81 enne al pronto soccorso nell''area nuova padiglione Iceberg. Riscontrati, dopo esami effettuati, calcoli alla cistifellea, si è provveduto alla rimozione per via endoscopica. Una volta effettuato il procedimento è stato riportato in PS, un cardiopatico, con recenti interventi all''aorta addominale, all''intestino, con enfisema polmonare e non udente. Le infermiere del triage, molto maleducato, mi hanno impedito di vederlo, di cambiargli le batterie agli apparecchi acustici, di parlare con i medici. Ho dovuto io fare giri di telefonate, per poter parlare con un medico che mi ha liquidata velocemente. Attendiamo tuttora che venga portato in reparto, nonostante in reparto lo attendano. Spiegazione "C''è poco personale per portarlo... Lo faranno il prima possibile." Totale disorganizzazione, personale sanitario poco qualificato e indisponente nel rapporto con i pazienti e parenti, servizio non all''altezza dell''ospedale. Sconsiglio assolutamente!
Ho portato mio padre 81 enne al pronto soccorso nell''area nuova padiglione Iceberg. Riscontrati, dopo esami effettuati, calcoli alla cistifellea, si è provveduto alla rimozione per via endoscopica. Una volta effettuato il procedimento è stato riportato in PS, un cardiopatico, con recenti interventi all''aorta addominale, all''intestino, con enfisema polmonare e non udente. Le infermiere del triage, molto maleducato, mi hanno impedito di vederlo, di cambiargli le batterie agli apparecchi acustici, di parlare con i medici. Ho dovuto io fare giri di telefonate, per poter parlare con un medico che mi ha liquidata velocemente. Attendiamo tuttora che venga portato in reparto, nonostante in reparto lo attendano. Spiegazione "C''è poco personale per portarlo... Lo faranno il prima possibile." Totale disorganizzazione, personale sanitario poco qualificato e indisponente nel rapporto con i pazienti e parenti, servizio non all''altezza dell''ospedale. Sconsiglio assolutamente!
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
Ho portato mio padre 81 enne al pronto soccorso nell''area nuova padiglione Iceberg. Riscontrati, dopo esami effettuati, calcoli alla cistifellea, si è provveduto alla rimozione per via endoscopica. Una volta effettuato il procedimento è stato riportato in PS, un cardiopatico, con recenti interventi all''aorta addominale, all''intestino, con enfisema polmonare e non udente. Le infermiere del triage, molto maleducato, mi hanno impedito di vederlo, di cambiargli le batterie agli apparecchi acustici, di parlare con i medici. Ho dovuto io fare giri di telefonate, per poter parlare con un medico che mi ha liquidata velocemente. Attendiamo tuttora che venga portato in reparto, nonostante in reparto lo attendano. Spiegazione "C''è poco personale per portarlo... Lo faranno il prima possibile." Totale disorganizzazione, personale sanitario poco qualificato e indisponente nel rapporto con i pazienti e parenti, servizio non all''altezza dell''ospedale. Sconsiglio assolutamente!
Ho portato mio padre 81 enne al pronto soccorso nell''area nuova padiglione Iceberg. Riscontrati, dopo esami effettuati, calcoli alla cistifellea, si è provveduto alla rimozione per via endoscopica. Una volta effettuato il procedimento è stato riportato in PS, un cardiopatico, con recenti interventi all''aorta addominale, all''intestino, con enfisema polmonare e non udente. Le infermiere del triage, molto maleducato, mi hanno impedito di vederlo, di cambiargli le batterie agli apparecchi acustici, di parlare con i medici. Ho dovuto io fare giri di telefonate, per poter parlare con un medico che mi ha liquidata velocemente. Attendiamo tuttora che venga portato in reparto, nonostante in reparto lo attendano. Spiegazione "C''è poco personale per portarlo... Lo faranno il prima possibile." Totale disorganizzazione, personale sanitario poco qualificato e indisponente nel rapporto con i pazienti e parenti, servizio non all''altezza dell''ospedale. Sconsiglio assolutamente!
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
Sono entrata in cura per la prima volta nella mia vita in ospedale per una patologia alla cornea fortunatamente curabile, così sembrerebbe. Ha raccolto la dottoressa Ferrario Federica oculista presso
il centro cornea e superficie oculare, io non ho capito perché per i primi due mesi non mi ha quasi rivolto la parola ne saluti bah guardava sempre lo
schermo del computer ma l''importante che mi visitava e poi mi dava la ricetta senza parlare e l''occhio stava sempre meglio.Mi ha rivolto qualche parola verso la fine cura per poi rimandarmi alle cure del
reparto e dicendomi che lei non mi avrebbe più seguito perché qui è diverso dagli altri ospedali.Sono rimasta scioccata in negativo sull''atteggiamento col paziente anche perché
sono un paziente pagante 100% ad ogni visita,non so che pensare sarà il covid e il periodo difficile..spero non sia questa la ''normalità''....
tutto sommato grazie sembro guarita definitamente.
Sono entrata in cura per la prima volta nella mia vita in ospedale per una patologia alla cornea fortunatamente curabile, così sembrerebbe. Ha raccolto la dottoressa Ferrario Federica oculista presso
il centro cornea e superficie oculare, io non ho capito perché per i primi due mesi non mi ha quasi rivolto la parola ne saluti bah guardava sempre lo
schermo del computer ma l''importante che mi visitava e poi mi dava la ricetta senza parlare e l''occhio stava sempre meglio.Mi ha rivolto qualche parola verso la fine cura per poi rimandarmi alle cure del
reparto e dicendomi che lei non mi avrebbe più seguito perché qui è diverso dagli altri ospedali.Sono rimasta scioccata in negativo sull''atteggiamento col paziente anche perché
sono un paziente pagante 100% ad ogni visita,non so che pensare sarà il covid e il periodo difficile..spero non sia questa la ''normalità''....
tutto sommato grazie sembro guarita definitamente.
Riferito al reparto di OCULISTICA
Buongiorno,
Ricerco un neurologo specialista nell deficito dell''attenzione infantile e dell''istiocitosi a cellule di Langerhans nell ospedale San Raffaele.
Vi ringrazio
Buongiorno,
Ricerco un neurologo specialista nell deficito dell''attenzione infantile e dell''istiocitosi a cellule di Langerhans nell ospedale San Raffaele.
Vi ringrazio
Riferito al reparto di NEUROLOGIA
Buongiorno,
Ricerco un endocrinologo specialista nella malattia diabete insipido infantile nell ospedale San Raffaele .
Vi ringrazio
Buongiorno,
Ricerco un endocrinologo specialista nella malattia diabete insipido infantile nell ospedale San Raffaele .
Vi ringrazio
Riferito al reparto di PEDIATRIA
Mi chiamo Chiara e ho 41 anni. Agli inizi del mese di agosto 2020 ho iniziato a vedere sfuocato dall''occhio destro. Data la mia storia clinica (miopia elevata, lesioni periferiche della retina, corpi mobili vitreali, cataratta in evoluzione da qualche anno ecc.) mi sono preoccupata e rivolta all''ospedale San Raffaele.
L''unità di chirurgia vitreo-retinica del professor Marco Codenotti mi ha salvato l''occhio con grande competenza, professionalità e umanità,
In una sola mattinata sono stata sottoposta a una visita approfondita, completa di esami OCT ed ecografia oculare, al termine della quale mi è stato diagnosticato un distacco di retina settore temporale coinvolgente la macula e programmato il necessario intervento chirurgico.
Non dimenticherò mai il primo incontro con il dottor Matteo Prati che dopo avermi visitata è riuscito a comunicarmi efficacemente quella che era una brutta notizia trasmettendomi al tempo stesso fiducia e speranza. Mi ha detto che il suo obiettivo era quello ripristinare la funzione retinica dell''occhio almeno a quella precedente il distacco e che, se le cose fossero andate meglio, sarebbe stato il più felice.
Dato il quadro generale ha ritenuto opportuno operarmi anche di cataratta.
Con la professionalità di un bravo medico, il suo ottimismo contagioso e la sensibilità di un essere umano mi ha promesso che avrebbe fatto del suo meglio. E così è stato!
Desidero ringraziare il dottor Prati dal profondo del cuore, che non ha solo eseguito un intervento di Vitrectomia mini-invasiva e sostituzione del cristallino in modo impeccabile, riposizionando con estrema precisione la retina, ma è anche riuscito a concludere la procedura inserendo del gas come mezzo di tamponamento (che viene naturalmente riassorbito dall''occhio nel corso di alcune settimane), anziché l''olio di silicone, che avrebbe richiesto un secondo intervento per la rimozione.
Il tutto in anestesia locale!!
Un elogio speciale al dottor Giovanni Fogliato che mi ha seguita durante tutto il percorso pre-, intra- e post- operatorio con grande competenza, educazione, gentilezza, precisione, professionalità e umanità.
Il primo giorno di ricovero mi ha messo subito a mio agio e dopo avermi spiegato dettagliatamente la procedura chirurgica ha risposto con molta disponibilità alle mie domande. Dopodiché mi ha sottoposta ad ulteriori esami e scrupolosa visita di entrambi gli occhi.
Durante quest''ultima ha notato una lesione periferica della retina dell''occhio sinistro da trattare con il laser il prima possibile per evitare che si verificasse un distacco di retina anche dall''altra parte.
Il giorno dell''intervento mi ha accolta in sala operatoria con dolcezza e simpatia. Dopo aver eseguito personalmente l''anestesia locale mediante un''iniezione sotto la palpebra inferiore (assolutamente indolore per quanto mi riguarda) ha assistito in modo egregio il dottor Prati durante l''intervento ed è restato al mio fianco sino all''uscita dalla sala operatoria.
L''ho rivisto nel pomeriggio quando è venuto a controllare le mie condizioni generali, mi ha cambiato personalmente la medicazione e spiegato alcune cose riguardanti la posizione che avrei dovuto mantenere con la testa e altri accorgimenti dei quali mi avrebbe parlato con calma il giorno seguente.
Mi ha colpita vederlo entrare di nuovo in camera prima di smontare il turno e avvicinarsi al letto della signora con cui dividevo la stanza, per dirle che l''intervento era andato bene e l''avrebbe rivista l''indomani. Nonostante quella donna si trovasse ancora sotto l''effetto dell''anestesia generale, lui ha provato comunque a tranquillizzarla.
Un gesto che mi è rimasto impresso e mi ha fatto pensare che quella fosse la categoria di medici dalla quale ogni paziente vorrebbe essere curato a 360". Grande esperienza, tecnica eccellente e quel genere di attenzione che mette al centro l''essere umano.
Il giorno in cui sono stata dimessa il dottor Fogliato mi ha spiegato con cura la terapia a base di colliri che avrei dovuto seguire, la posizione della testa che avrei dovuto mantenere durante il giorno e la notte per via del gas che mi era stato inserito e altri consigli davvero utili!
Devo molto al dottor Giovanni Fogliato e lo stimo per il suo modo genuino di essere ed esercitare la sua professione.
Ringrazio la dottoressa Gisella Maestranzi per la cortesia e abilità in fase di diagnosi e il dottor Andrea Ramoni per la disponibilità durante le visite di controllo post-dimissioni.
Sono tanto grata a tutto il personale sanitario: lo staff che ha eseguito gli esami all''occhio (durante l''ecografia oculare, ricordo la figura di una donna bionda che mi ha accarezzato il capo e con un tono di voce rassicurante mi ha detto che tutto sarebbe andato bene), il fantastico personale di sala operatoria e di reparto. Tutti davvero,...nessuno escluso!
Ricordo in particolare e con affetto un''infermiera di reparto che si chiama Gina.
Vorrei citare anche l''efficienza, l''organizzazione della struttura ospedaliera e la cortesia degli impiegati anche durante l''emergenza Covid 19. (esecuzione tampone modalità "drive-through"e organizzazione del ricovero il giorno prima dell''intervento per l''esecuzione degli esami e visite di routine, il giorno dell''intervento e almeno quello successivo per la valutazione delle dimissioni) hanno saputo gestire una degenza che ha evitato ai pazienti di fare avanti e indietro da casa all''ospedale per vari giorni.

È trascorso quasi un anno da quell''esperienza e molte cose sono cambiate...ma questa è un''altra storia.
Lo so, più che una recensione sembra un romanzo ma desidero narrare la mia esperienza con la stessa cura che è stata riservata a me come paziente e persona affinchè possa essere d''aiuto a chi la leggerà.
L''intervento è andato meglio del previsto, la retina risulta accollata e ho avuto un ottimo recupero funzionale della stessa con un notevole miglioramento e della vista grazie all''intervento di Cataratta che mi ha donato parecchi decimi in più!
Non ho avuto nessun disturbo o dolore dopo l''intervento.
Ho seguito alla lettere le indicazioni dei dottori nel corso di una convalescenza che ha richiesto costanza e pazienza. La collaborazione tra medico e paziente è davvero fondamentale!
Consiglio questo ospedale all''avanguardia a chi soffre di patologie oculari.
Consiglio questo ospedale all''avanguardia a chi soffre di patologie oculari.

Una donna che desidera "ricominciare a guardare avanti".
Mi chiamo Chiara e ho 41 anni. Agli inizi del mese di agosto 2020 ho iniziato a vedere sfuocato dall''occhio destro. Data la mia storia clinica (miopia elevata, lesioni periferiche della retina, corpi mobili vitreali, cataratta in evoluzione da qualche anno ecc.) mi sono preoccupata e rivolta all''ospedale San Raffaele.
L''unità di chirurgia vitreo-retinica del professor Marco Codenotti mi ha salvato l''occhio con grande competenza, professionalità e umanità,
In una sola mattinata sono stata sottoposta a una visita approfondita, completa di esami OCT ed ecografia oculare, al termine della quale mi è stato diagnosticato un distacco di retina settore temporale coinvolgente la macula e programmato il necessario intervento chirurgico.
Non dimenticherò mai il primo incontro con il dottor Matteo Prati che dopo avermi visitata è riuscito a comunicarmi efficacemente quella che era una brutta notizia trasmettendomi al tempo stesso fiducia e speranza. Mi ha detto che il suo obiettivo era quello ripristinare la funzione retinica dell''occhio almeno a quella precedente il distacco e che, se le cose fossero andate meglio, sarebbe stato il più felice.
Dato il quadro generale ha ritenuto opportuno operarmi anche di cataratta.
Con la professionalità di un bravo medico, il suo ottimismo contagioso e la sensibilità di un essere umano mi ha promesso che avrebbe fatto del suo meglio. E così è stato!
Desidero ringraziare il dottor Prati dal profondo del cuore, che non ha solo eseguito un intervento di Vitrectomia mini-invasiva e sostituzione del cristallino in modo impeccabile, riposizionando con estrema precisione la retina, ma è anche riuscito a concludere la procedura inserendo del gas come mezzo di tamponamento (che viene naturalmente riassorbito dall''occhio nel corso di alcune settimane), anziché l''olio di silicone, che avrebbe richiesto un secondo intervento per la rimozione.
Il tutto in anestesia locale!!
Un elogio speciale al dottor Giovanni Fogliato che mi ha seguita durante tutto il percorso pre-, intra- e post- operatorio con grande competenza, educazione, gentilezza, precisione, professionalità e umanità.
Il primo giorno di ricovero mi ha messo subito a mio agio e dopo avermi spiegato dettagliatamente la procedura chirurgica ha risposto con molta disponibilità alle mie domande. Dopodiché mi ha sottoposta ad ulteriori esami e scrupolosa visita di entrambi gli occhi.
Durante quest''ultima ha notato una lesione periferica della retina dell''occhio sinistro da trattare con il laser il prima possibile per evitare che si verificasse un distacco di retina anche dall''altra parte.
Il giorno dell''intervento mi ha accolta in sala operatoria con dolcezza e simpatia. Dopo aver eseguito personalmente l''anestesia locale mediante un''iniezione sotto la palpebra inferiore (assolutamente indolore per quanto mi riguarda) ha assistito in modo egregio il dottor Prati durante l''intervento ed è restato al mio fianco sino all''uscita dalla sala operatoria.
L''ho rivisto nel pomeriggio quando è venuto a controllare le mie condizioni generali, mi ha cambiato personalmente la medicazione e spiegato alcune cose riguardanti la posizione che avrei dovuto mantenere con la testa e altri accorgimenti dei quali mi avrebbe parlato con calma il giorno seguente.
Mi ha colpita vederlo entrare di nuovo in camera prima di smontare il turno e avvicinarsi al letto della signora con cui dividevo la stanza, per dirle che l''intervento era andato bene e l''avrebbe rivista l''indomani. Nonostante quella donna si trovasse ancora sotto l''effetto dell''anestesia generale, lui ha provato comunque a tranquillizzarla.
Un gesto che mi è rimasto impresso e mi ha fatto pensare che quella fosse la categoria di medici dalla quale ogni paziente vorrebbe essere curato a 360". Grande esperienza, tecnica eccellente e quel genere di attenzione che mette al centro l''essere umano.
Il giorno in cui sono stata dimessa il dottor Fogliato mi ha spiegato con cura la terapia a base di colliri che avrei dovuto seguire, la posizione della testa che avrei dovuto mantenere durante il giorno e la notte per via del gas che mi era stato inserito e altri consigli davvero utili!
Devo molto al dottor Giovanni Fogliato e lo stimo per il suo modo genuino di essere ed esercitare la sua professione.
Ringrazio la dottoressa Gisella Maestranzi per la cortesia e abilità in fase di diagnosi e il dottor Andrea Ramoni per la disponibilità durante le visite di controllo post-dimissioni.
Sono tanto grata a tutto il personale sanitario: lo staff che ha eseguito gli esami all''occhio (durante l''ecografia oculare, ricordo la figura di una donna bionda che mi ha accarezzato il capo e con un tono di voce rassicurante mi ha detto che tutto sarebbe andato bene), il fantastico personale di sala operatoria e di reparto. Tutti davvero,...nessuno escluso!
Ricordo in particolare e con affetto un''infermiera di reparto che si chiama Gina.
Vorrei citare anche l''efficienza, l''organizzazione della struttura ospedaliera e la cortesia degli impiegati anche durante l''emergenza Covid 19. (esecuzione tampone modalità "drive-through"e organizzazione del ricovero il giorno prima dell''intervento per l''esecuzione degli esami e visite di routine, il giorno dell''intervento e almeno quello successivo per la valutazione delle dimissioni) hanno saputo gestire una degenza che ha evitato ai pazienti di fare avanti e indietro da casa all''ospedale per vari giorni.

È trascorso quasi un anno da quell''esperienza e molte cose sono cambiate...ma questa è un''altra storia.
Lo so, più che una recensione sembra un romanzo ma desidero narrare la mia esperienza con la stessa cura che è stata riservata a me come paziente e persona affinchè possa essere d''aiuto a chi la leggerà.
L''intervento è andato meglio del previsto, la retina risulta accollata e ho avuto un ottimo recupero funzionale della stessa con un notevole miglioramento e della vista grazie all''intervento di Cataratta che mi ha donato parecchi decimi in più!
Non ho avuto nessun disturbo o dolore dopo l''intervento.
Ho seguito alla lettere le indicazioni dei dottori nel corso di una convalescenza che ha richiesto costanza e pazienza. La collaborazione tra medico e paziente è davvero fondamentale!
Consiglio questo ospedale all''avanguardia a chi soffre di patologie oculari.
Consiglio questo ospedale all''avanguardia a chi soffre di patologie oculari.

Una donna che desidera "ricominciare a guardare avanti".
Riferito al reparto di OCULISTICA
Anch''io finita nel mondo ospedaliero dell''oculistica San Raffaele dopo che oculisiti di studi privati e medici dissero che avrei dovuto andare al reparto di oculistica o malattie della cornea per un aggravamento e controlli. Accompagnata da paramedici al reparto, sono entrata in cura per presunta cheratite erpetica con la dottoressa Federica Ferrario, con cui mi sono trovata male,senso di superiorità,supponenza,sempre a disagio e marcato distaccamento verso il paziente. Avrei dovuto fare la terza visita con la dottoressa, invece mi hanno ricoverata con urgenza per forti dolori e visione sdoppiata al Fatebenefratelli e... quindi stop alla carriera di modella.Nessum modo per contattare la dottoressa Ferrario e avvisarla del mio peggioramento e ricovero visto che non ha lasciato recapiti e la segreteria dissero che il medico in questione non riceve chiamate dirette da pazienti. Non posso che scrivere negativo nella speranza non capiti nuovamente ad altri pazienti.
Anch''io finita nel mondo ospedaliero dell''oculistica San Raffaele dopo che oculisiti di studi privati e medici dissero che avrei dovuto andare al reparto di oculistica o malattie della cornea per un aggravamento e controlli. Accompagnata da paramedici al reparto, sono entrata in cura per presunta cheratite erpetica con la dottoressa Federica Ferrario, con cui mi sono trovata male,senso di superiorità,supponenza,sempre a disagio e marcato distaccamento verso il paziente. Avrei dovuto fare la terza visita con la dottoressa, invece mi hanno ricoverata con urgenza per forti dolori e visione sdoppiata al Fatebenefratelli e... quindi stop alla carriera di modella.Nessum modo per contattare la dottoressa Ferrario e avvisarla del mio peggioramento e ricovero visto che non ha lasciato recapiti e la segreteria dissero che il medico in questione non riceve chiamate dirette da pazienti. Non posso che scrivere negativo nella speranza non capiti nuovamente ad altri pazienti.
Riferito al reparto di OCULISTICA
L’ospedale San Raffaele sicuramente è eccellente! Cinque stelle senza dubbio...... aggiungo quindi questa nota ad integrazione della precedente recensione. Nadia Vaghi.
L’ospedale San Raffaele sicuramente è eccellente! Cinque stelle senza dubbio...... aggiungo quindi questa nota ad integrazione della precedente recensione. Nadia Vaghi.
Riferito al reparto di CHIRURGIA TORACICA
Sono stata operata alla fine di novembre 2019 per l’asportazione di una ciste di origine timica. Ringrazio il primario del reparto di chirurgia toracica del San Raffaele, prof. Giampiero Negri nonché il dott. Angelo Carretta per la loro professionalità, gentilezza e umanità unitamente a tutto lo staff medico ed infermieristico. Un particolare ringraziamento al dott. Stefano Viscardi per la professionalità, disponibilità nonché chiarezza di esposizione della patologia riscontratami. Posso dire che è un reparto che si distingue per eccellenza. Grazie a tutti! Nadia Vaghi.
Sono stata operata alla fine di novembre 2019 per l’asportazione di una ciste di origine timica. Ringrazio il primario del reparto di chirurgia toracica del San Raffaele, prof. Giampiero Negri nonché il dott. Angelo Carretta per la loro professionalità, gentilezza e umanità unitamente a tutto lo staff medico ed infermieristico. Un particolare ringraziamento al dott. Stefano Viscardi per la professionalità, disponibilità nonché chiarezza di esposizione della patologia riscontratami. Posso dire che è un reparto che si distingue per eccellenza. Grazie a tutti! Nadia Vaghi.
Riferito al reparto di CHIRURGIA TORACICA
.sconsiglio a tutti impreparati.macellai...umanità zero.
.sconsiglio a tutti impreparati.macellai...umanità zero.
Riferito al reparto di CARDIOCHIRURGIA
Mi sono rivolta al San Raffaele Resnati Milano dopo aver consultato numerosi primari ginecologi di altre strutture e aver pagato parcelle salatissime in ambulatori privati di vari "luminari" perchè nessuno era stato in grado di aiutarmi a migliorare i pesanti sintomi che la menopausa tardiva mi aveva portato.
La Dottoressa Chionna con delicatezza, professionalità e umanità ha esaminato il mio quadro clinico complesso, complicato da precedenti patologie ginecologiche e con competenza ha affrontato non solo i sintomi ma anche le cause che minavano la qualità della mia vita e mi provocavano gravi disturbi e dolori.
Mi ha accompagnato in un percorso di miglioramento progressivo affiancandomi anche la Dottoressa Ravenna, seria e preparata nutrizionista, affinché potessi riacquistare a 360° la mia salute e il mio benessere. Un grazie infinite a queste due Dottoresse e donne meravigliose
Mi sono rivolta al San Raffaele Resnati Milano dopo aver consultato numerosi primari ginecologi di altre strutture e aver pagato parcelle salatissime in ambulatori privati di vari "luminari" perchè nessuno era stato in grado di aiutarmi a migliorare i pesanti sintomi che la menopausa tardiva mi aveva portato.
La Dottoressa Chionna con delicatezza, professionalità e umanità ha esaminato il mio quadro clinico complesso, complicato da precedenti patologie ginecologiche e con competenza ha affrontato non solo i sintomi ma anche le cause che minavano la qualità della mia vita e mi provocavano gravi disturbi e dolori.
Mi ha accompagnato in un percorso di miglioramento progressivo affiancandomi anche la Dottoressa Ravenna, seria e preparata nutrizionista, affinché potessi riacquistare a 360° la mia salute e il mio benessere. Un grazie infinite a queste due Dottoresse e donne meravigliose
Riferito al reparto di OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Sono stato sottoposto il 25/10/2018 a biopsia prostatica. Non ho mai incontrato medici e personale infermieristico così umani, garbati, competenti e disponobili!
Sono stato sottoposto il 25/10/2018 a biopsia prostatica. Non ho mai incontrato medici e personale infermieristico così umani, garbati, competenti e disponobili!
Riferito al reparto di UROLOGIA
Tempi medi di attesa 6 ore
Tempi medi di attesa 6 ore
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
Tempi medi di attesa 6 ore
Tempi medi di attesa 6 ore
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
Oculisti gentili e preparati, struttura ottima e nessuno mi ha mai "spinto" alla sperimentazione del cross linking (nel mio caso non necessario).
Oculisti gentili e preparati, struttura ottima e nessuno mi ha mai "spinto" alla sperimentazione del cross linking (nel mio caso non necessario).
Riferito al reparto di OCULISTICA
Per un problema minore ho dovuto affrontare un day Hospital presso questo reparto. La cortesia, la gentilezza, l'umanità di chi si è preso cuRa delle pazienti anche solo per poche ore ha reso l'esperienza meno "traumatica".
Per un problema minore ho dovuto affrontare un day Hospital presso questo reparto. La cortesia, la gentilezza, l'umanità di chi si è preso cuRa delle pazienti anche solo per poche ore ha reso l'esperienza meno "traumatica".
Riferito al reparto di OSTETRICIA E GINECOLOGIA

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via olgettina milano, 60 - milano (MI)
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