IRCCS Ospedale San Raffaele

9.7

La struttura

Questa struttura risulta nel suo complesso ottima e nell'ultimo periodo la sua valutazione è in rialzo.

E' un ospedale grande e questo è un vantaggio perché le strutture più grandi generalmente possono sostenere i costi delle professionalità e delle tecnologie necessarie a garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza.

E' un ospedale specializzato che gestisce molti pazienti in reparti specializzati.

L'ospedale ha una copertura mediatica discreta, con notizie che ne parlano generalmente bene.




Andamento del voto

14 Recensioni (non influenzano il voto)

Ero a scuola, avevo 14 anni e stavo seguendo tranquillamente la lezione di latino quando ad un certo punto iniziai a sudare freddo, avvertii un senso di nausea e la gamba destra inizio a formicolarmi in un modo incredibile. A discapito di ciò che si possa pensare, non mi fece male la pancia. Ero spaventata. Non mi rendevo conto di quello che stesse accadendo all'interno del mio corpo, anche perché in precedenza non ebbi mai problemi o disturbi che potessero essere ricondotti ad un'appendicectomia. E' stato...Leggi tutta la storia
IRCCS Ospedale San Raffaele
Buongiorno,
Ricerco un neurologo specialista nell deficito dell''attenzione infantile e dell''istiocitosi a cellule di Langerhans nell ospedale San Raffaele.
Vi ringrazio
Buongiorno,
Ricerco un neurologo specialista nell deficito dell''attenzione infantile e dell''istiocitosi a cellule di Langerhans nell ospedale San Raffaele.
Vi ringrazio
Riferito al reparto di NEUROLOGIA
IRCCS Ospedale San Raffaele
Buongiorno,
Ricerco un endocrinologo specialista nella malattia diabete insipido infantile nell ospedale San Raffaele .
Vi ringrazio
Buongiorno,
Ricerco un endocrinologo specialista nella malattia diabete insipido infantile nell ospedale San Raffaele .
Vi ringrazio
Riferito al reparto di PEDIATRIA
IRCCS Ospedale San Raffaele
Mi chiamo Chiara e ho 41 anni. Agli inizi del mese di agosto 2020 ho iniziato a vedere sfuocato dall''occhio destro. Data la mia storia clinica (miopia elevata, lesioni periferiche della retina, corpi mobili vitreali, cataratta in evoluzione da qualche anno ecc.) mi sono preoccupata e rivolta all''ospedale San Raffaele.
L''unità di chirurgia vitreo-retinica del professor Marco Codenotti mi ha salvato l''occhio con grande competenza, professionalità e umanità,
In una sola mattinata sono stata sottoposta a una visita approfondita, completa di esami OCT ed ecografia oculare, al termine della quale mi è stato diagnosticato un distacco di retina settore temporale coinvolgente la macula e programmato il necessario intervento chirurgico.
Non dimenticherò mai il primo incontro con il dottor Matteo Prati che dopo avermi visitata è riuscito a comunicarmi efficacemente quella che era una brutta notizia trasmettendomi al tempo stesso fiducia e speranza. Mi ha detto che il suo obiettivo era quello ripristinare la funzione retinica dell''occhio almeno a quella precedente il distacco e che, se le cose fossero andate meglio, sarebbe stato il più felice.
Dato il quadro generale ha ritenuto opportuno operarmi anche di cataratta.
Con la professionalità di un bravo medico, il suo ottimismo contagioso e la sensibilità di un essere umano mi ha promesso che avrebbe fatto del suo meglio. E così è stato!
Desidero ringraziare il dottor Prati dal profondo del cuore, che non ha solo eseguito un intervento di Vitrectomia mini-invasiva e sostituzione del cristallino in modo impeccabile, riposizionando con estrema precisione la retina, ma è anche riuscito a concludere la procedura inserendo del gas come mezzo di tamponamento (che viene naturalmente riassorbito dall''occhio nel corso di alcune settimane), anziché l''olio di silicone, che avrebbe richiesto un secondo intervento per la rimozione.
Il tutto in anestesia locale!!
Un elogio speciale al dottor Giovanni Fogliato che mi ha seguita durante tutto il percorso pre-, intra- e post- operatorio con grande competenza, educazione, gentilezza, precisione, professionalità e umanità.
Il primo giorno di ricovero mi ha messo subito a mio agio e dopo avermi spiegato dettagliatamente la procedura chirurgica ha risposto con molta disponibilità alle mie domande. Dopodiché mi ha sottoposta ad ulteriori esami e scrupolosa visita di entrambi gli occhi.
Durante quest''ultima ha notato una lesione periferica della retina dell''occhio sinistro da trattare con il laser il prima possibile per evitare che si verificasse un distacco di retina anche dall''altra parte.
Il giorno dell''intervento mi ha accolta in sala operatoria con dolcezza e simpatia. Dopo aver eseguito personalmente l''anestesia locale mediante un''iniezione sotto la palpebra inferiore (assolutamente indolore per quanto mi riguarda) ha assistito in modo egregio il dottor Prati durante l''intervento ed è restato al mio fianco sino all''uscita dalla sala operatoria.
L''ho rivisto nel pomeriggio quando è venuto a controllare le mie condizioni generali, mi ha cambiato personalmente la medicazione e spiegato alcune cose riguardanti la posizione che avrei dovuto mantenere con la testa e altri accorgimenti dei quali mi avrebbe parlato con calma il giorno seguente.
Mi ha colpita vederlo entrare di nuovo in camera prima di smontare il turno e avvicinarsi al letto della signora con cui dividevo la stanza, per dirle che l''intervento era andato bene e l''avrebbe rivista l''indomani. Nonostante quella donna si trovasse ancora sotto l''effetto dell''anestesia generale, lui ha provato comunque a tranquillizzarla.
Un gesto che mi è rimasto impresso e mi ha fatto pensare che quella fosse la categoria di medici dalla quale ogni paziente vorrebbe essere curato a 360". Grande esperienza, tecnica eccellente e quel genere di attenzione che mette al centro l''essere umano.
Il giorno in cui sono stata dimessa il dottor Fogliato mi ha spiegato con cura la terapia a base di colliri che avrei dovuto seguire, la posizione della testa che avrei dovuto mantenere durante il giorno e la notte per via del gas che mi era stato inserito e altri consigli davvero utili!
Devo molto al dottor Giovanni Fogliato e lo stimo per il suo modo genuino di essere ed esercitare la sua professione.
Ringrazio la dottoressa Gisella Maestranzi per la cortesia e abilità in fase di diagnosi e il dottor Andrea Ramoni per la disponibilità durante le visite di controllo post-dimissioni.
Sono tanto grata a tutto il personale sanitario: lo staff che ha eseguito gli esami all''occhio (durante l''ecografia oculare, ricordo la figura di una donna bionda che mi ha accarezzato il capo e con un tono di voce rassicurante mi ha detto che tutto sarebbe andato bene), il fantastico personale di sala operatoria e di reparto. Tutti davvero,...nessuno escluso!
Ricordo in particolare e con affetto un''infermiera di reparto che si chiama Gina.
Vorrei citare anche l''efficienza, l''organizzazione della struttura ospedaliera e la cortesia degli impiegati anche durante l''emergenza Covid 19. (esecuzione tampone modalità "drive-through"e organizzazione del ricovero il giorno prima dell''intervento per l''esecuzione degli esami e visite di routine, il giorno dell''intervento e almeno quello successivo per la valutazione delle dimissioni) hanno saputo gestire una degenza che ha evitato ai pazienti di fare avanti e indietro da casa all''ospedale per vari giorni.

È trascorso quasi un anno da quell''esperienza e molte cose sono cambiate...ma questa è un''altra storia.
Lo so, più che una recensione sembra un romanzo ma desidero narrare la mia esperienza con la stessa cura che è stata riservata a me come paziente e persona affinchè possa essere d''aiuto a chi la leggerà.
L''intervento è andato meglio del previsto, la retina risulta accollata e ho avuto un ottimo recupero funzionale della stessa con un notevole miglioramento e della vista grazie all''intervento di Cataratta che mi ha donato parecchi decimi in più!
Non ho avuto nessun disturbo o dolore dopo l''intervento.
Ho seguito alla lettere le indicazioni dei dottori nel corso di una convalescenza che ha richiesto costanza e pazienza. La collaborazione tra medico e paziente è davvero fondamentale!
Consiglio questo ospedale all''avanguardia a chi soffre di patologie oculari.
Consiglio questo ospedale all''avanguardia a chi soffre di patologie oculari.

Una donna che desidera "ricominciare a guardare avanti".
Mi chiamo Chiara e ho 41 anni. Agli inizi del mese di agosto 2020 ho iniziato a vedere sfuocato dall''occhio destro. Data la mia storia clinica (miopia elevata, lesioni periferiche della retina, corpi mobili vitreali, cataratta in evoluzione da qualche anno ecc.) mi sono preoccupata e rivolta all''ospedale San Raffaele.
L''unità di chirurgia vitreo-retinica del professor Marco Codenotti mi ha salvato l''occhio con grande competenza, professionalità e umanità,
In una sola mattinata sono stata sottoposta a una visita approfondita, completa di esami OCT ed ecografia oculare, al termine della quale mi è stato diagnosticato un distacco di retina settore temporale coinvolgente la macula e programmato il necessario intervento chirurgico.
Non dimenticherò mai il primo incontro con il dottor Matteo Prati che dopo avermi visitata è riuscito a comunicarmi efficacemente quella che era una brutta notizia trasmettendomi al tempo stesso fiducia e speranza. Mi ha detto che il suo obiettivo era quello ripristinare la funzione retinica dell''occhio almeno a quella precedente il distacco e che, se le cose fossero andate meglio, sarebbe stato il più felice.
Dato il quadro generale ha ritenuto opportuno operarmi anche di cataratta.
Con la professionalità di un bravo medico, il suo ottimismo contagioso e la sensibilità di un essere umano mi ha promesso che avrebbe fatto del suo meglio. E così è stato!
Desidero ringraziare il dottor Prati dal profondo del cuore, che non ha solo eseguito un intervento di Vitrectomia mini-invasiva e sostituzione del cristallino in modo impeccabile, riposizionando con estrema precisione la retina, ma è anche riuscito a concludere la procedura inserendo del gas come mezzo di tamponamento (che viene naturalmente riassorbito dall''occhio nel corso di alcune settimane), anziché l''olio di silicone, che avrebbe richiesto un secondo intervento per la rimozione.
Il tutto in anestesia locale!!
Un elogio speciale al dottor Giovanni Fogliato che mi ha seguita durante tutto il percorso pre-, intra- e post- operatorio con grande competenza, educazione, gentilezza, precisione, professionalità e umanità.
Il primo giorno di ricovero mi ha messo subito a mio agio e dopo avermi spiegato dettagliatamente la procedura chirurgica ha risposto con molta disponibilità alle mie domande. Dopodiché mi ha sottoposta ad ulteriori esami e scrupolosa visita di entrambi gli occhi.
Durante quest''ultima ha notato una lesione periferica della retina dell''occhio sinistro da trattare con il laser il prima possibile per evitare che si verificasse un distacco di retina anche dall''altra parte.
Il giorno dell''intervento mi ha accolta in sala operatoria con dolcezza e simpatia. Dopo aver eseguito personalmente l''anestesia locale mediante un''iniezione sotto la palpebra inferiore (assolutamente indolore per quanto mi riguarda) ha assistito in modo egregio il dottor Prati durante l''intervento ed è restato al mio fianco sino all''uscita dalla sala operatoria.
L''ho rivisto nel pomeriggio quando è venuto a controllare le mie condizioni generali, mi ha cambiato personalmente la medicazione e spiegato alcune cose riguardanti la posizione che avrei dovuto mantenere con la testa e altri accorgimenti dei quali mi avrebbe parlato con calma il giorno seguente.
Mi ha colpita vederlo entrare di nuovo in camera prima di smontare il turno e avvicinarsi al letto della signora con cui dividevo la stanza, per dirle che l''intervento era andato bene e l''avrebbe rivista l''indomani. Nonostante quella donna si trovasse ancora sotto l''effetto dell''anestesia generale, lui ha provato comunque a tranquillizzarla.
Un gesto che mi è rimasto impresso e mi ha fatto pensare che quella fosse la categoria di medici dalla quale ogni paziente vorrebbe essere curato a 360". Grande esperienza, tecnica eccellente e quel genere di attenzione che mette al centro l''essere umano.
Il giorno in cui sono stata dimessa il dottor Fogliato mi ha spiegato con cura la terapia a base di colliri che avrei dovuto seguire, la posizione della testa che avrei dovuto mantenere durante il giorno e la notte per via del gas che mi era stato inserito e altri consigli davvero utili!
Devo molto al dottor Giovanni Fogliato e lo stimo per il suo modo genuino di essere ed esercitare la sua professione.
Ringrazio la dottoressa Gisella Maestranzi per la cortesia e abilità in fase di diagnosi e il dottor Andrea Ramoni per la disponibilità durante le visite di controllo post-dimissioni.
Sono tanto grata a tutto il personale sanitario: lo staff che ha eseguito gli esami all''occhio (durante l''ecografia oculare, ricordo la figura di una donna bionda che mi ha accarezzato il capo e con un tono di voce rassicurante mi ha detto che tutto sarebbe andato bene), il fantastico personale di sala operatoria e di reparto. Tutti davvero,...nessuno escluso!
Ricordo in particolare e con affetto un''infermiera di reparto che si chiama Gina.
Vorrei citare anche l''efficienza, l''organizzazione della struttura ospedaliera e la cortesia degli impiegati anche durante l''emergenza Covid 19. (esecuzione tampone modalità "drive-through"e organizzazione del ricovero il giorno prima dell''intervento per l''esecuzione degli esami e visite di routine, il giorno dell''intervento e almeno quello successivo per la valutazione delle dimissioni) hanno saputo gestire una degenza che ha evitato ai pazienti di fare avanti e indietro da casa all''ospedale per vari giorni.

È trascorso quasi un anno da quell''esperienza e molte cose sono cambiate...ma questa è un''altra storia.
Lo so, più che una recensione sembra un romanzo ma desidero narrare la mia esperienza con la stessa cura che è stata riservata a me come paziente e persona affinchè possa essere d''aiuto a chi la leggerà.
L''intervento è andato meglio del previsto, la retina risulta accollata e ho avuto un ottimo recupero funzionale della stessa con un notevole miglioramento e della vista grazie all''intervento di Cataratta che mi ha donato parecchi decimi in più!
Non ho avuto nessun disturbo o dolore dopo l''intervento.
Ho seguito alla lettere le indicazioni dei dottori nel corso di una convalescenza che ha richiesto costanza e pazienza. La collaborazione tra medico e paziente è davvero fondamentale!
Consiglio questo ospedale all''avanguardia a chi soffre di patologie oculari.
Consiglio questo ospedale all''avanguardia a chi soffre di patologie oculari.

Una donna che desidera "ricominciare a guardare avanti".
Riferito al reparto di OCULISTICA
IRCCS Ospedale San Raffaele
Anch''io finita nel mondo ospedaliero dell''oculistica San Raffaele dopo che oculisiti di studi privati e medici dissero che avrei dovuto andare al reparto di oculistica o malattie della cornea per un aggravamento e controlli. Accompagnata da paramedici al reparto, sono entrata in cura per presunta cheratite erpetica con la dottoressa Federica Ferrario, con cui mi sono trovata male,senso di superiorità,supponenza,sempre a disagio e marcato distaccamento verso il paziente. Avrei dovuto fare la terza visita con la dottoressa, invece mi hanno ricoverata con urgenza per forti dolori e visione sdoppiata al Fatebenefratelli e... quindi stop alla carriera di modella.Nessum modo per contattare la dottoressa Ferrario e avvisarla del mio peggioramento e ricovero visto che non ha lasciato recapiti e la segreteria dissero che il medico in questione non riceve chiamate dirette da pazienti. Non posso che scrivere negativo nella speranza non capiti nuovamente ad altri pazienti.
Anch''io finita nel mondo ospedaliero dell''oculistica San Raffaele dopo che oculisiti di studi privati e medici dissero che avrei dovuto andare al reparto di oculistica o malattie della cornea per un aggravamento e controlli. Accompagnata da paramedici al reparto, sono entrata in cura per presunta cheratite erpetica con la dottoressa Federica Ferrario, con cui mi sono trovata male,senso di superiorità,supponenza,sempre a disagio e marcato distaccamento verso il paziente. Avrei dovuto fare la terza visita con la dottoressa, invece mi hanno ricoverata con urgenza per forti dolori e visione sdoppiata al Fatebenefratelli e... quindi stop alla carriera di modella.Nessum modo per contattare la dottoressa Ferrario e avvisarla del mio peggioramento e ricovero visto che non ha lasciato recapiti e la segreteria dissero che il medico in questione non riceve chiamate dirette da pazienti. Non posso che scrivere negativo nella speranza non capiti nuovamente ad altri pazienti.
Riferito al reparto di OCULISTICA
IRCCS Ospedale San Raffaele
L’ospedale San Raffaele sicuramente è eccellente! Cinque stelle senza dubbio...... aggiungo quindi questa nota ad integrazione della precedente recensione. Nadia Vaghi.
L’ospedale San Raffaele sicuramente è eccellente! Cinque stelle senza dubbio...... aggiungo quindi questa nota ad integrazione della precedente recensione. Nadia Vaghi.
Riferito al reparto di CHIRURGIA TORACICA
IRCCS Ospedale San Raffaele
Sono stata operata alla fine di novembre 2019 per l’asportazione di una ciste di origine timica. Ringrazio il primario del reparto di chirurgia toracica del San Raffaele, prof. Giampiero Negri nonché il dott. Angelo Carretta per la loro professionalità, gentilezza e umanità unitamente a tutto lo staff medico ed infermieristico. Un particolare ringraziamento al dott. Stefano Viscardi per la professionalità, disponibilità nonché chiarezza di esposizione della patologia riscontratami. Posso dire che è un reparto che si distingue per eccellenza. Grazie a tutti! Nadia Vaghi.
Sono stata operata alla fine di novembre 2019 per l’asportazione di una ciste di origine timica. Ringrazio il primario del reparto di chirurgia toracica del San Raffaele, prof. Giampiero Negri nonché il dott. Angelo Carretta per la loro professionalità, gentilezza e umanità unitamente a tutto lo staff medico ed infermieristico. Un particolare ringraziamento al dott. Stefano Viscardi per la professionalità, disponibilità nonché chiarezza di esposizione della patologia riscontratami. Posso dire che è un reparto che si distingue per eccellenza. Grazie a tutti! Nadia Vaghi.
Riferito al reparto di CHIRURGIA TORACICA
IRCCS Ospedale San Raffaele
.sconsiglio a tutti impreparati.macellai...umanità zero.
.sconsiglio a tutti impreparati.macellai...umanità zero.
Riferito al reparto di CARDIOCHIRURGIA
IRCCS Ospedale San Raffaele
Mi sono rivolta al San Raffaele Resnati Milano dopo aver consultato numerosi primari ginecologi di altre strutture e aver pagato parcelle salatissime in ambulatori privati di vari "luminari" perchè nessuno era stato in grado di aiutarmi a migliorare i pesanti sintomi che la menopausa tardiva mi aveva portato.
La Dottoressa Chionna con delicatezza, professionalità e umanità ha esaminato il mio quadro clinico complesso, complicato da precedenti patologie ginecologiche e con competenza ha affrontato non solo i sintomi ma anche le cause che minavano la qualità della mia vita e mi provocavano gravi disturbi e dolori.
Mi ha accompagnato in un percorso di miglioramento progressivo affiancandomi anche la Dottoressa Ravenna, seria e preparata nutrizionista, affinché potessi riacquistare a 360° la mia salute e il mio benessere. Un grazie infinite a queste due Dottoresse e donne meravigliose
Mi sono rivolta al San Raffaele Resnati Milano dopo aver consultato numerosi primari ginecologi di altre strutture e aver pagato parcelle salatissime in ambulatori privati di vari "luminari" perchè nessuno era stato in grado di aiutarmi a migliorare i pesanti sintomi che la menopausa tardiva mi aveva portato.
La Dottoressa Chionna con delicatezza, professionalità e umanità ha esaminato il mio quadro clinico complesso, complicato da precedenti patologie ginecologiche e con competenza ha affrontato non solo i sintomi ma anche le cause che minavano la qualità della mia vita e mi provocavano gravi disturbi e dolori.
Mi ha accompagnato in un percorso di miglioramento progressivo affiancandomi anche la Dottoressa Ravenna, seria e preparata nutrizionista, affinché potessi riacquistare a 360° la mia salute e il mio benessere. Un grazie infinite a queste due Dottoresse e donne meravigliose
Riferito al reparto di OSTETRICIA E GINECOLOGIA
IRCCS Ospedale San Raffaele
Sono stato sottoposto il 25/10/2018 a biopsia prostatica. Non ho mai incontrato medici e personale infermieristico così umani, garbati, competenti e disponobili!
Sono stato sottoposto il 25/10/2018 a biopsia prostatica. Non ho mai incontrato medici e personale infermieristico così umani, garbati, competenti e disponobili!
Riferito al reparto di UROLOGIA
IRCCS Ospedale San Raffaele
Tempi medi di attesa 6 ore
Tempi medi di attesa 6 ore
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
IRCCS Ospedale San Raffaele
Tempi medi di attesa 6 ore
Tempi medi di attesa 6 ore
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
IRCCS Ospedale San Raffaele
Oculisti gentili e preparati, struttura ottima e nessuno mi ha mai "spinto" alla sperimentazione del cross linking (nel mio caso non necessario).
Oculisti gentili e preparati, struttura ottima e nessuno mi ha mai "spinto" alla sperimentazione del cross linking (nel mio caso non necessario).
Riferito al reparto di OCULISTICA
IRCCS Ospedale San Raffaele
Per un problema minore ho dovuto affrontare un day Hospital presso questo reparto. La cortesia, la gentilezza, l'umanità di chi si è preso cuRa delle pazienti anche solo per poche ore ha reso l'esperienza meno "traumatica".
Per un problema minore ho dovuto affrontare un day Hospital presso questo reparto. La cortesia, la gentilezza, l'umanità di chi si è preso cuRa delle pazienti anche solo per poche ore ha reso l'esperienza meno "traumatica".
Riferito al reparto di OSTETRICIA E GINECOLOGIA

Specializzazione

9.7

Specializzazione in flebite


Una flebite, in medicina, identifica una infiammazione di una vena che si può manifestare per vari motivi, più spesso a carico degli arti inferiori, anche se virtualmente ogni vena può essere colpita. Nella moderna medicina, il termine flebite è improprio: si dovrebbe parlare soltanto di Trombosi Venosa Superficiale (TVS), poiché la flebite è un processo infiammatorio che si verifica in seguito ad una trombosi di una vena superficiale.


Perché questo voto?

La ottima valutazione per la specializzazione in flebite deriva in primo luogo dal fatto che questa struttura tratta molti pazienti con questa patologia, inoltre i reparti in cui li cura risultano essere ottimi, con valutazione molto superiore alla media nazionale.


Perché il voto cambia?
Il voto generale di questo ospedale è 8.9 ed è la media della specializzazione in ciascuna patologia. Il voto diventa più preciso quando si analizza una patologia perché è possibile raffinare la valutazione con alcuni parametri aggiuntivi, quali ad esempio il numero di casi trattati e gli esiti degli interventi per la patologia ricercata.
Viene inoltre valutata la completezza dell'offerta all'interno dell'ospedale: ad esempio valutiamo positivamente la presenza di un reparto di terapia intensiva neonatale a fianco al reparto di ostetricia e ginecologia, poichè la struttura è attrezzata per gestire eventuali complicazioni.

Trova gli ospedali più specializzati nella cura di questa patologia


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Il Giorno, 08 Ottobre 2017


Indirizzo

IRCCS Ospedale San Raffaele

via olgettina milano, 60 - milano (MI)
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