Istituto Clinico Humanitas

8.4

La struttura

Questa struttura risulta nel suo complesso ottima e nell'ultimo periodo la sua valutazione è in rialzo.

E' un ospedale grande e questo è un vantaggio perché le strutture più grandi generalmente possono sostenere i costi delle professionalità e delle tecnologie necessarie a garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza.

E' un ospedale specializzato che gestisce molti pazienti in reparti specializzati.

L'ospedale ha una copertura mediatica bassa, con notizie che ne parlano generalmente in maniera neutra.




Andamento del voto

8 Recensioni (non influenzano il voto)

La storia di Mary S.: Cancro al seno

Una semplice doccia... e poi una corsa dalla ginecologa!! Ho pianto tanto... E ho avuto paura ma la mia famiglia si è chiusa a scudo con me e insieme abbiamo affrontantato tutto.. La vera forza è stata il mio bambino, nel 2013 aveva quasi 5 anni e avere la sua mamma a casa, che lo andava a prendere a scuola, cose che purtroppo lavorando faccio pochissimo, per lui era motivo di estrema gioia.. E l'ha contagiata anche a me. Intervento di quadrantectomia. Poi 4 cicli di chemio "rossa" .. radioterapia e poi...Leggi tutta la storia
Mio zio di 98 anni e mezzo è stato ricoverato prima in Pronto Soccorso e poi nel reparto di medicina per un''emorragia interna e una caduta che gli ha causato la frattura scomposta dell''omero.
Dopo 21 giorni di degenza è mancato . Devo segnalare alla direzione dell''Ospedale che i medici , dapprima la dott.ssa Paiardi del Pronto Soccorso, poi la dott.ssa Marta Calatroni e la dott.ssa Valentino , lo hanno curato, oltrechè con competenza e professionalità ineccepibili, anche con grande umanità, volte solo a cercare di migliorare il suo quadro clinico molto compromesso a causa dell''età.
Ci tenevo a far sapere alla Direzione che mio zio è stato curato con scrupolo, coscienza e anche affetto da un personale medico altamente qualificato.
Grazie di cuore ancora per tutto quello che è stato fatto.

Riferito al reparto di MEDICINA INTERNA
Il medico per eccellenza, passione per il proprio lavoro e competenza senza eguali.
grazie a Dio che ha creato prima una persona di grande umanità che è diventata , grazie alle sue uniche capacità, un medico di altissima caratura.
Medico di poche parole, ma quelle che servono, ma sopratutto nelle sue mani e nelle sue capacità troverete la soluzione possibile dei vostri problemi.
Io sono stato operato da lui ieri, per una ernia disco L4/L5 che mi dava problemi per me grandissimi di dolore e immobilità, già oggi sono stato dimesso, uscendo sulle mie gambe dall''ospedale..ma questo intervento banale , rispetto ad altri decisamente più complessi, è stato affrontato da lui con la stessa delicatezza e attenzione che ogni paziente si aspetta dal proprio medico.
Grande plauso è lunga vita di operatività per questo professore di neurochirurgia, elogio al suo intero team, che raccoglierà in futuro la sua eredità, complimenti all''ospedale e all''organizzazione davvero eccellente.
Grande gratitudine per il professore e per tutte le persone ch mi hanno assistito
Riferito al reparto di NEUROCHIRURGIA
Ringrazio di cuore la dottoressa Ieda’ Nicoletta, che a fronte di un problema apparentemente ginecologo, si è occupata di mettermi in lista per un intervento congiunto di ginecologia e chirurgia . Prericovero ben organizzato, il chirurgo che ho incontrato, Sacchi Matteo, che ringrazio di cuore, è stato scrupoloso, e umano nell’approccio dato importantissimo per chi deve sottoporsi a interventi complessi. Pur non ricordando tutti i nomi dei medici che hanno seguito il mio decorso post operatorio, Ringrazio tutti per la professionalità ! Consiglierei la struttura a tutte le persone a me care!
Riferito al reparto di OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Mia mamma si è rivolta all'istituto clinico Humanitas per un intervento di protesi all'anca. La sua esperienza è stata ottima, i medici l'hanno seguita sia prima dell'operazione che dopo attraverso la riabilitazione e tutte le varie cure e visite post intervento. Numerose persone si rivolgono a questo ospedale proprio per questo tipo di intervento, lo consiglio al 100%.
Riferito al reparto di ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
Devo molto a questo ospedale, sono lo che mi hanno cambiato la vita dando mi il farmaco giusto e facendomi rinascere. I medici sono molto bravi, attenti, umani e quando non sanno dare una risposta lo ammettono senza problemi. Avevano sbagliato la diagnosi, ma per escludere un'altra patologia hanno invece fatto la "scoperta giusta". Non hanno saputo interpretare un esame..... Ma hanno intrapreso il giusto cammino. Poi uno dei medici mi ha telefonato per scusarsi e per incoraggiarmi, anche se non ero piú una sua paziente, questo medico mi rimarrà sempre nel cuore. Sono comunque medici molto disponibili e facili da contattare.
Riferito al reparto di NEUROLOGIA
Eseguito dal prof. Randazzo un'ottimo cerchiaggio della retina nel settembre 2011. Occhio destro, distacco di mezzo retina (parte inferiore), operazione dalla sera alla mattina. Assistenza infermieristica ottima e follow up dell'operazione eseguiti con elevatissima professionalità.
Riferito al reparto di OCULISTICA
Struttura molto efficiente, avevo una visita Otorinolaringoiatrica e sono addirittura entrata in anticipo. Specifico però che ho prenotato la visita privatamente, con SSN avrei odvuto attendere 5 mesi,. La dott.ssa Rossi è molto brava e, la consiglio.
Riferito al reparto di OTORINOLARINGOIATRIA

Specializzazione


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News

PTX3, il gene che toglie la benzina al cancro

Se noi pensiamo al cancro come a un’automobile impazzita possiamo dire che la sua corsa dipende dagli acceleratori, gli oncogeni classici, che fanno proliferare in maniera eccessiva le cellule, e da oncosoppressori, che schiacciano sul freno. Per fermare questa folle corsa bisogna fare in modo che tutti i distributori di benzina siano chiusi. La sregolata proliferazione cellulare da cui dipende la formazione dei tumori è infatti alimentata da uno stato infiammatorio nell’ambiente circostante, che in parte precede l’insorgenza della malattia e in parte può essere favorito dal tumore stesso.
Ok salute e benessere, 05 Aprile 2016


Una macchina chiamata corpo

Robot al lavoro in sala operatoria, soprattutto quando si tratta di impiantare una protesi, e soprattutto al ginocchio. Non è una prospettiva futuribile, ma uno scenario già reale, seppure agli albori. Specialisti addio e largo alla tecnologia, quindi? Assolutamente no.I cosiddetti robot sono di fatto bracci meccanici che operano sotto lo stretto controllo dello specialista, cioè di fatto eseguendo quelle manovre che l'ortopedico ha pianificato nella fase preoperatoria.
Il Giornale, 31 Marzo 2016


Il cervello e l’importanza del fattore tempo (nelle malattie neurologiche)

Una delle scoperte più importanti degli ultimi anni è rappresentata dalla dimostrazione che il processo neurodegenerativo alla base della Malattia di Parkinson inizia molti anni prima della comparsa dei sintomi motori e che, spesso, durante questa lunga fase possono essere presente manifestazioni non motorie. Queste scoperte hanno una notevole rilevanza poiché se si riuscirà a individuare i soggetti a rischio di sviluppare la malattia si potrà intervenire precocemente con farmaci neuroprotettivi.
Corriere Della Sera, 16 Marzo 2016


Indirizzo

Istituto Clinico Humanitas

via alessandro manzoni, 56 - rozzano (MI)
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