Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico

7.3

La struttura

Questa struttura risulta nel suo complesso molto buona e nell'ultimo periodo la sua valutazione è in rialzo.

E' un ospedale grande e questo è un vantaggio perché le strutture più grandi generalmente possono sostenere i costi delle professionalità e delle tecnologie necessarie a garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza.

E' un ospedale specializzato che gestisce molti pazienti in reparti specializzati.



Distaccamenti di questo ospedale

Fatebenefratelli e Oftalmico CORSO DI PORTA NUOVA 23 - Milano (MI)
Macedonio Melloni VIA MACEDONIO MELLONI 52 - Milano (MI)


Andamento del voto

20 Recensioni (non influenzano il voto)

Ricovero per frattura al femore, post intervento senza assistenza, poche informazioni e confuse per i famigliari, fisioterapia assente per tutto il periodo di degenza. Durante il ricovero durato una settimana il medico di reparto è cambiato ogni giorno e non c''è stato passaggio di consegne. Gli infermieri sono tanti ma con poca voglia di lavorare e per nulla umani. L''unica preoccupazione è togliere le bottigliette di acqua ai pazienti, dicendo che le mettono in fresco e poi quando le chiedi sono finite. Le stesse poi si vedono sul tavolo nella sala degli infermieri. Oltre alla poca competenza tecnica, i medici hanno anche l''atteggiamento rassegnato nei confronti del sistema che non funziona e questo lo trasferiscono ai pazienti. Infine la gestione del trasferimento della paziente dal FBF al centro di riabilitazione è stato completamento disorganizzato e ha fatto perdere giorni di fisioterapia alla paziente che in una settimana non ha potuto muovere neanche un dito. Il primo trasferimento pianificato non si è verificato perché le due strutture, il FBF e il Trivulzio (altro esempio di Eccellenza del peggio di quello che ci si può aspettare) non hanno comunicato tra di loro in modo corretto, a scapito della paziente che ha aspettato inutilmente ore per poi sentirsi dire che sarebbe rimasta li e che avrebbero individuato un’altra struttura. Dulcis in fundo, il giorno del 2^ trasferimento programmato, la paziente ha dovuto aspettare per 4 ore l''ambulanza per il trasporto presso la struttura di riabilitazione per un "disguido" provocato da una infermiera. NON ANDATE MAI IN QUESTO OSPEDALE, probabilmente la "buona" gestione viene riservata solo ai VIP che passano di li, ma non di certo alla gente normale.
Ricovero per frattura al femore, post intervento senza assistenza, poche informazioni e confuse per i famigliari, fisioterapia assente per tutto il periodo di degenza. Durante il ricovero durato una settimana il medico di reparto è cambiato ogni giorno e non c''è stato passaggio di consegne. Gli infermieri sono tanti ma con poca voglia di lavorare e per nulla umani. L''unica preoccupazione è togliere le bottigliette di acqua ai pazienti, dicendo che le mettono in fresco e poi quando le chiedi sono finite. Le stesse poi si vedono sul tavolo nella sala degli infermieri. Oltre alla poca competenza tecnica, i medici hanno anche l''atteggiamento rassegnato nei confronti del sistema che non funziona e questo lo trasferiscono ai pazienti. Infine la gestione del trasferimento della paziente dal FBF al centro di riabilitazione è stato completamento disorganizzato e ha fatto perdere giorni di fisioterapia alla paziente che in una settimana non ha potuto muovere neanche un dito. Il primo trasferimento pianificato non si è verificato perché le due strutture, il FBF e il Trivulzio (altro esempio di Eccellenza del peggio di quello che ci si può aspettare) non hanno comunicato tra di loro in modo corretto, a scapito della paziente che ha aspettato inutilmente ore per poi sentirsi dire che sarebbe rimasta li e che avrebbero individuato un’altra struttura. Dulcis in fundo, il giorno del 2^ trasferimento programmato, la paziente ha dovuto aspettare per 4 ore l''ambulanza per il trasporto presso la struttura di riabilitazione per un "disguido" provocato da una infermiera. NON ANDATE MAI IN QUESTO OSPEDALE, probabilmente la "buona" gestione viene riservata solo ai VIP che passano di li, ma non di certo alla gente normale.
Riferito al reparto di ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
Ricoverata di un lunedi mattina presto.ore7.00 Alle 9.00 intervento di somatectomia c3 c4 cervicali , alle 16.00 nuovamente in camera dopo somatectomia eseguito dalla dottoressa Colombo, molto brava e professionale. Intervento Ok confermato con un a Tac . Tolto una vertebra e 2 dischi ,inserita protesi cervicale .
Qualche problema di forte dissenteria post operatoria, non mi hanno specificato il motivo.
Dopo 36 ore dal''intervento vengo dimessa. per il momento tutto ok, anche se tutto il collo e molto anchilosato e dolorante.
Brava la dottoressa, le infermieri dello staff neurochirurgo, ma le altre infermieri in reparto sembravano che tutto fosse troppo. Peccato.
Ho fatto richiesta della cartella e dopo 3 mesi non è ancora pronta. In questo senso c''è tanta disorganizzazione

Ricoverata di un lunedi mattina presto.ore7.00 Alle 9.00 intervento di somatectomia c3 c4 cervicali , alle 16.00 nuovamente in camera dopo somatectomia eseguito dalla dottoressa Colombo, molto brava e professionale. Intervento Ok confermato con un a Tac . Tolto una vertebra e 2 dischi ,inserita protesi cervicale .
Qualche problema di forte dissenteria post operatoria, non mi hanno specificato il motivo.
Dopo 36 ore dal''intervento vengo dimessa. per il momento tutto ok, anche se tutto il collo e molto anchilosato e dolorante.
Brava la dottoressa, le infermieri dello staff neurochirurgo, ma le altre infermieri in reparto sembravano che tutto fosse troppo. Peccato.
Ho fatto richiesta della cartella e dopo 3 mesi non è ancora pronta. In questo senso c''è tanta disorganizzazione

Riferito al reparto di NEUROCHIRURGIA
Sono ancora in ospedale reparto urologia,sono da 3 giorni e ogni volta che suono non viene mai nessuno...una delusione totale...sono ancora ricoverato,se qualcuno della struttura può venire a verificare,io sono qua....gli unici bravi e sensibili che ho trovato sono quelli in sala operatoria e anche il signore che mi ha accompagnato in sala operatoria....ah dimenticavo buono il cibo ed arriva caldo al paziente.
Sono ancora in ospedale reparto urologia,sono da 3 giorni e ogni volta che suono non viene mai nessuno...una delusione totale...sono ancora ricoverato,se qualcuno della struttura può venire a verificare,io sono qua....gli unici bravi e sensibili che ho trovato sono quelli in sala operatoria e anche il signore che mi ha accompagnato in sala operatoria....ah dimenticavo buono il cibo ed arriva caldo al paziente.
Riferito al reparto di UROLOGIA
Mio papà ha subito un importante operazione con il laser alla laringe, in questo reparto, ho trovato infermieri e os molto disponibili e pazienti. Soprattutto l’infermiera Sabrina fiore all’occhiello di questo reparto è l’infermiera più preparata che ho mai conosciuto. L’equipe medica del reparto otorinolaringoiata : il primario dott.Andriani, il dott Verucchi , il dott Banci e altri medici , sono speciali fanno bene il loro lavoro mettendoci esperienza umanità e instaurando con il paziente un rapporto molto positivo. Un ringraziamento speciale al primario dott Andriani , dott Verrucchi e l’infermiera Sabrina hanno salvato l vita a mio papà e gliene sarò sempre grata
Mio papà ha subito un importante operazione con il laser alla laringe, in questo reparto, ho trovato infermieri e os molto disponibili e pazienti. Soprattutto l’infermiera Sabrina fiore all’occhiello di questo reparto è l’infermiera più preparata che ho mai conosciuto. L’equipe medica del reparto otorinolaringoiata : il primario dott.Andriani, il dott Verucchi , il dott Banci e altri medici , sono speciali fanno bene il loro lavoro mettendoci esperienza umanità e instaurando con il paziente un rapporto molto positivo. Un ringraziamento speciale al primario dott Andriani , dott Verrucchi e l’infermiera Sabrina hanno salvato l vita a mio papà e gliene sarò sempre grata
Riferito al reparto di OTORINOLARINGOIATRIA
Ottima professionalità e personale qualificato
Ottima professionalità e personale qualificato
Riferito al reparto di UROLOGIA
La valutazione è un massimo di cinque stelle, ma meriterebbe molto ma molto di più!!!

Vi spiego sommariamente la storia per farvi capire.
Quattro anni fa fui operata fuori regione per un''ernia e lì è iniziato il mio calvario perché non solo l''intervento non è riuscito, ma hanno creato danni che mi hanno portato a grandi sofferenze sia diurne che notturne con ricorsi ospedalieri e antidolorifici (morfina).Non potendone più mi sono messa in cerca di qualche chirurgo che potesse aiutarmi, nessuno e dico nessuno si è mai voluto prendere l''incarico di responsabilità vista l''enorme difficoltà dell''intervento, fino a che ho fatto una consulenza presso l''ospedale Sacco e anche lì il medico di turno non aveva dato la sua disponibilità ad operarmi, capirete il mio stato d''animo accompagnato alle sofferenze!
Il caso però ha avuto una grande svolta perchè è stato presentato al prof.Piergiorgio Danelli (primario dell''ospedale Sacco di Milano) il quale mi ricontattò e con grande professionalità, pazienza e senso umano mi spiegò tutto con molta chiarezza, l''intervento era difficile e molto delicato, sarebbe stato eseguito in collaborazione con un altro primario il Prof. Zappa Marco Antonio (primario di chirurgia del Fatebenfratelli di Milano).Conosciuto il prof. Zappa anche lui mi spiegò tutto con chiarezza e pazienza,accettate tutte le condizioni abbiamo fatto il percorso di preospedalizzazione,(il mio intervento è durato 8 ore i danni e la situazione creata dal precedente chirurgo ha dato un gran da fare ai due professori miei angeli custodi), e anche dopo sono stata sempre seguita nei giorni di degenza con grande attenzione e il prof. Zappa me lo ritrovavo in camera anche fuori servizio a chiedermi come stessi e come procedesse (è un grande e non mi sono mai sentita persa e anche davanti a piccole difficoltà sopraggiunte hanno risolto tutto con grande professionalità e prontezza).
Mi sono dilungata perchè il mio è stato una caso molto particolare e dove molti chirurghi mi avevano voltate le spalle, i due professori hanno accettato di far fronte a questa situazione dandomi la possibilità di una vita dignitosa e normale.
Non li dimenticherò mai e saranno sempre nei miei pensieri come coloro che mi hanno rimesso al mondo!
Un grande ringraziamento va anche a tutta l''equipe medica che ha partecipato all''intervento,e a tutto lo staff infermieristico.
Un grande ringraziamento va anche al direttore sanitario dei rispettivi ospedali.
Maria Stasi
La valutazione è un massimo di cinque stelle, ma meriterebbe molto ma molto di più!!!

Vi spiego sommariamente la storia per farvi capire.
Quattro anni fa fui operata fuori regione per un''ernia e lì è iniziato il mio calvario perché non solo l''intervento non è riuscito, ma hanno creato danni che mi hanno portato a grandi sofferenze sia diurne che notturne con ricorsi ospedalieri e antidolorifici (morfina).Non potendone più mi sono messa in cerca di qualche chirurgo che potesse aiutarmi, nessuno e dico nessuno si è mai voluto prendere l''incarico di responsabilità vista l''enorme difficoltà dell''intervento, fino a che ho fatto una consulenza presso l''ospedale Sacco e anche lì il medico di turno non aveva dato la sua disponibilità ad operarmi, capirete il mio stato d''animo accompagnato alle sofferenze!
Il caso però ha avuto una grande svolta perchè è stato presentato al prof.Piergiorgio Danelli (primario dell''ospedale Sacco di Milano) il quale mi ricontattò e con grande professionalità, pazienza e senso umano mi spiegò tutto con molta chiarezza, l''intervento era difficile e molto delicato, sarebbe stato eseguito in collaborazione con un altro primario il Prof. Zappa Marco Antonio (primario di chirurgia del Fatebenfratelli di Milano).Conosciuto il prof. Zappa anche lui mi spiegò tutto con chiarezza e pazienza,accettate tutte le condizioni abbiamo fatto il percorso di preospedalizzazione,(il mio intervento è durato 8 ore i danni e la situazione creata dal precedente chirurgo ha dato un gran da fare ai due professori miei angeli custodi), e anche dopo sono stata sempre seguita nei giorni di degenza con grande attenzione e il prof. Zappa me lo ritrovavo in camera anche fuori servizio a chiedermi come stessi e come procedesse (è un grande e non mi sono mai sentita persa e anche davanti a piccole difficoltà sopraggiunte hanno risolto tutto con grande professionalità e prontezza).
Mi sono dilungata perchè il mio è stato una caso molto particolare e dove molti chirurghi mi avevano voltate le spalle, i due professori hanno accettato di far fronte a questa situazione dandomi la possibilità di una vita dignitosa e normale.
Non li dimenticherò mai e saranno sempre nei miei pensieri come coloro che mi hanno rimesso al mondo!
Un grande ringraziamento va anche a tutta l''equipe medica che ha partecipato all''intervento,e a tutto lo staff infermieristico.
Un grande ringraziamento va anche al direttore sanitario dei rispettivi ospedali.
Maria Stasi
Riferito al reparto di CHIRURGIA GENERALE
Il 20/8/22 mi sono recata al PS oftalmico per calo improvviso della vista dell''occhio destro. Mi dimettono con antibiotico locale per calazio, non considerando e nemmeno citando sulla dimissione che mi sono recata perché vedevo annebbiato. Vista la mia preoccupazione per il fatto, vado a fare visita privata dallo stesso medico del PS, nonché dirigente medico di reparto. Per la seconda volta non considera l''evento improvviso, anzi mi dice che non può essere... che era stato sicuramente un evento graduale e che semplicemente non me ne ero resa conto, e mi fa fare degli esami oculistici che eseguo sempre privatamente per mia urgenza di capire cosa fosse successo. Nel frattempo uso del collirio che il primo giorno mi ha illuso di poter vedere meglio, ma poi... nebbia. Mando esiti al medico dirigente in questione e mi dice... tutto bene. Nessun problema. Se ora ci vede ci vediamo tra 6/8 mesi. Ma io non vedo bene! Gli scrivo 2 mail. Non mi risponde. Poi una terza mail dopo 5 giorni dicendo che volevo fissare un''altra visita privata per valutare la situazione. MAGIA!!! mi risponde immediatamente. Soldi e tempo prezioso persi!!! Che dire. MAI PIÙ. Ora sono in cura al San Raffaele. Non ho ancora un esito ma almeno mi hanno presa sul serio. OFTALMICO Fatebeneftatelli MAI MAI MAI PIÙ
Il 20/8/22 mi sono recata al PS oftalmico per calo improvviso della vista dell''occhio destro. Mi dimettono con antibiotico locale per calazio, non considerando e nemmeno citando sulla dimissione che mi sono recata perché vedevo annebbiato. Vista la mia preoccupazione per il fatto, vado a fare visita privata dallo stesso medico del PS, nonché dirigente medico di reparto. Per la seconda volta non considera l''evento improvviso, anzi mi dice che non può essere... che era stato sicuramente un evento graduale e che semplicemente non me ne ero resa conto, e mi fa fare degli esami oculistici che eseguo sempre privatamente per mia urgenza di capire cosa fosse successo. Nel frattempo uso del collirio che il primo giorno mi ha illuso di poter vedere meglio, ma poi... nebbia. Mando esiti al medico dirigente in questione e mi dice... tutto bene. Nessun problema. Se ora ci vede ci vediamo tra 6/8 mesi. Ma io non vedo bene! Gli scrivo 2 mail. Non mi risponde. Poi una terza mail dopo 5 giorni dicendo che volevo fissare un''altra visita privata per valutare la situazione. MAGIA!!! mi risponde immediatamente. Soldi e tempo prezioso persi!!! Che dire. MAI PIÙ. Ora sono in cura al San Raffaele. Non ho ancora un esito ma almeno mi hanno presa sul serio. OFTALMICO Fatebeneftatelli MAI MAI MAI PIÙ
Riferito al reparto di OCULISTICA
Nonostante delega e nr, carta identità del delegante, a mio padre non è stato consegnato il referto di mia madre, perchè mancava la copia del documento di identità. Capisco le procedure, ma è possibile "rimbalzare" un anziano di 80 anni, che dovrebbe ritirare una TAC (non un documento della CIA) per sua moglie. Un po'' di elasticità mentale da parte delle persone agli sportelli del Fatebenefratelli di piazza Principessa Clotilde di Milano NON GUASTEREBBE.
Grazie.
Saluti.
Nonostante delega e nr, carta identità del delegante, a mio padre non è stato consegnato il referto di mia madre, perchè mancava la copia del documento di identità. Capisco le procedure, ma è possibile "rimbalzare" un anziano di 80 anni, che dovrebbe ritirare una TAC (non un documento della CIA) per sua moglie. Un po'' di elasticità mentale da parte delle persone agli sportelli del Fatebenefratelli di piazza Principessa Clotilde di Milano NON GUASTEREBBE.
Grazie.
Saluti.
Riferito al reparto di MEDICINA INTERNA
Mio padre, 88 anni , è stato portato al pronto soccorso del Fatebenefratelli con autoambulanza su indicazione del centro direzionale delle autoambulanze venerdì 8 luglio 2022 alle ore 15.00, al momento in cui scrivo sono le 20.00 di domenica 10 luglio 2022 e mio padre è tutt’ora su una barella di questo zoo. Parliamo di 53 ore su una barella.
Allora io mi chiedo, è questo il servizio sanitario che noi paghiamo ? Quale di questi parassiti lascerebbero il loro padre o la loro madre di 88 anni su una barella ? Ho dovuto richiedere io un esame neurologico per scoprire un’ischemia, veramente incredibile, degli inetti. Sorvoliamo sullo schifo che che c’è al di fuori del pronto soccorso dove le forze dell’ordine proprio non sanno come far rispettare l’ordine….
Gualtiero Schnelle
Mio padre, 88 anni , è stato portato al pronto soccorso del Fatebenefratelli con autoambulanza su indicazione del centro direzionale delle autoambulanze venerdì 8 luglio 2022 alle ore 15.00, al momento in cui scrivo sono le 20.00 di domenica 10 luglio 2022 e mio padre è tutt’ora su una barella di questo zoo. Parliamo di 53 ore su una barella.
Allora io mi chiedo, è questo il servizio sanitario che noi paghiamo ? Quale di questi parassiti lascerebbero il loro padre o la loro madre di 88 anni su una barella ? Ho dovuto richiedere io un esame neurologico per scoprire un’ischemia, veramente incredibile, degli inetti. Sorvoliamo sullo schifo che che c’è al di fuori del pronto soccorso dove le forze dell’ordine proprio non sanno come far rispettare l’ordine….
Gualtiero Schnelle
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
64 chiamate e nessuno risponde. Fate schifo vergogna!! Vi denuncio!!!
64 chiamate e nessuno risponde. Fate schifo vergogna!! Vi denuncio!!!
Riferito al reparto di CARDIOLOGIA
Entrato mio figlio 19 anni in PS alle H 13
Dopo 6 ore è ancora in attesa è semplicemente una vergogna, un solo medico che visita.
25 pazienti arrivati dopo mio figlio fatti passare prima di lui .
Sarebbe interessante sapere il criterio di valutazione e chi stabilisce le priorità, non mi di vengano a dire che 25 persone sono risultate più urgenti del caso di mio figlio.
Come fa un commesso dietro ad uno sportello essere in grado di capire le urgenze.?
Degrado assoluto sulla pelle della povera gente.
Non chiamiamolo più PRONTO SOCCORSO che di pronto non c’è proprio nulla.
Complimenti al direttore sanitario. Vergogna.
Entrato mio figlio 19 anni in PS alle H 13
Dopo 6 ore è ancora in attesa è semplicemente una vergogna, un solo medico che visita.
25 pazienti arrivati dopo mio figlio fatti passare prima di lui .
Sarebbe interessante sapere il criterio di valutazione e chi stabilisce le priorità, non mi di vengano a dire che 25 persone sono risultate più urgenti del caso di mio figlio.
Come fa un commesso dietro ad uno sportello essere in grado di capire le urgenze.?
Degrado assoluto sulla pelle della povera gente.
Non chiamiamolo più PRONTO SOCCORSO che di pronto non c’è proprio nulla.
Complimenti al direttore sanitario. Vergogna.
Riferito al reparto di OCULISTICA
Entrato mio figlio 19 anni in PS alle H 13
Dopo 6 ore è ancora in attesa è semplicemente una vergogna, un solo medico che visita.
25 pazienti arrivati dopo mio figlio fatti passare prima di lui .
Sarebbe interessante sapere il criterio di valutazione e chi stabilisce le priorità, non mi di vengano a dire che 25 persone sono risultate più urgenti del caso di mio figlio.
Come fa un commesso dietro ad uno sportello essere in grado di capire le urgenze.?
Degrado assoluto sulla pelle della povera gente.
Non chiamiamolo più PRONTO SOCCORSO che di pronto non c’è proprio nulla.
Complimenti al direttore sanitario. Vergogna.
Entrato mio figlio 19 anni in PS alle H 13
Dopo 6 ore è ancora in attesa è semplicemente una vergogna, un solo medico che visita.
25 pazienti arrivati dopo mio figlio fatti passare prima di lui .
Sarebbe interessante sapere il criterio di valutazione e chi stabilisce le priorità, non mi di vengano a dire che 25 persone sono risultate più urgenti del caso di mio figlio.
Come fa un commesso dietro ad uno sportello essere in grado di capire le urgenze.?
Degrado assoluto sulla pelle della povera gente.
Non chiamiamolo più PRONTO SOCCORSO che di pronto non c’è proprio nulla.
Complimenti al direttore sanitario. Vergogna.
Riferito al reparto di OCULISTICA
Entrato in pronto soccorso alle 22:40 di un lunedì notte per una bimba di 6 anni con abrasione della cornea ed occhio gonfio che quasi non si apriva più, uscito alle 2:10. Lascio immaginare la gestione della piccola per 4 ore con dolore in attesa.
Purtroppo il prontosoccorso è sottostaffato, era presente un solo oculista che gestiva tutto.
Entrato in pronto soccorso alle 22:40 di un lunedì notte per una bimba di 6 anni con abrasione della cornea ed occhio gonfio che quasi non si apriva più, uscito alle 2:10. Lascio immaginare la gestione della piccola per 4 ore con dolore in attesa.
Purtroppo il prontosoccorso è sottostaffato, era presente un solo oculista che gestiva tutto.
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
Il mio compagno di 75 anni è stato portato alle ore 7.00 circa alle 17.30 non è stato ancora visitato, non gli hanno dato un goccio d''acqua .
E'' reduce da un lunga e problematica operazione (sarcoma addominale) siamo senza parole !
Non può tornare a casa . chissà quando lo rivedrò certo non consiglio a nessuno di andarci.
Il mio compagno di 75 anni è stato portato alle ore 7.00 circa alle 17.30 non è stato ancora visitato, non gli hanno dato un goccio d''acqua .
E'' reduce da un lunga e problematica operazione (sarcoma addominale) siamo senza parole !
Non può tornare a casa . chissà quando lo rivedrò certo non consiglio a nessuno di andarci.
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
Tempi d''attesa eccessivamente lunghi nel reparto oftalmico. visita per mio nonno di 89 anni: accettazione fatta alle 8:30, per il primo esame abbiamo aspettato 1 ora e 40, per la visita altre due ore, e per l''iniezione un''altra ora e 15 minuti. Siamo entrati alle 8:30 e usciti alle 13:35. In più alcuni infermieri erano scortesi, capisco lo stress per il lavoro, ma i pazienti, soprattutto se anziani, vanno trattati bene e sempre con gentilezza
Tempi d''attesa eccessivamente lunghi nel reparto oftalmico. visita per mio nonno di 89 anni: accettazione fatta alle 8:30, per il primo esame abbiamo aspettato 1 ora e 40, per la visita altre due ore, e per l''iniezione un''altra ora e 15 minuti. Siamo entrati alle 8:30 e usciti alle 13:35. In più alcuni infermieri erano scortesi, capisco lo stress per il lavoro, ma i pazienti, soprattutto se anziani, vanno trattati bene e sempre con gentilezza
Riferito al reparto di OCULISTICA
Scrivo questa email per elogiare il lavoro svolto dall’equipe medica dell’unità operativa complessa di medicina interna sezione gastroenterologica e del pronto soccorso dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano.
Mio padre è entrato tramite pronto soccorso ed è stato ricoverato nel reparto citato prima. Nel suo percorso di cure ha trovato solo disponibilità, umanità, scrupolosità, gentilezza e competenza. Nulla è stato lasciato al caso: tutte le patologie di mio padre sono state trattate ed approfondite attraverso visite specialistiche ed esami accurati. 10 E LODE A MEDICI ED INFERMIERI!!
Scrivo questa email per elogiare il lavoro svolto dall’equipe medica dell’unità operativa complessa di medicina interna sezione gastroenterologica e del pronto soccorso dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano.
Mio padre è entrato tramite pronto soccorso ed è stato ricoverato nel reparto citato prima. Nel suo percorso di cure ha trovato solo disponibilità, umanità, scrupolosità, gentilezza e competenza. Nulla è stato lasciato al caso: tutte le patologie di mio padre sono state trattate ed approfondite attraverso visite specialistiche ed esami accurati. 10 E LODE A MEDICI ED INFERMIERI!!
Riferito al reparto di MEDICINA INTERNA
Tempi di attesa per una visita troppo lunghi
Tempi di attesa per una visita troppo lunghi
Riferito al reparto di MEDICINA INTERNA
Ricoverata mia cognata Alfarano Donatella-11 Gennaio 2022 - 19 Gennaio 2022 in Medicina 3o piano gastroenterologia, ha lamentato grave maleducazione del personale (non medici) davano del tu insultando i pazienti. Tu taci, Tu smettila, sino a vessazioni anche fisiche quali pizzicotti ed anche una sberla.
Non ultimo è stata oggetto del furto del cellulare come da denuncia presentata alla Legione Carabinieri Moscova in data 9 Febbraio 2022.
Ricoverata mia cognata Alfarano Donatella-11 Gennaio 2022 - 19 Gennaio 2022 in Medicina 3o piano gastroenterologia, ha lamentato grave maleducazione del personale (non medici) davano del tu insultando i pazienti. Tu taci, Tu smettila, sino a vessazioni anche fisiche quali pizzicotti ed anche una sberla.
Non ultimo è stata oggetto del furto del cellulare come da denuncia presentata alla Legione Carabinieri Moscova in data 9 Febbraio 2022.
Riferito al reparto di MEDICINA INTERNA
Esperienza drammatica.
Mi avevano parlato malissimo del Fatebenefratelli, ma non pensavo fosse davvero così messo male.
Infermieri maleducati, svogliati, hanno lasciato la mia vicina, una signora anziana affetta da demenza senile, piena di feci maleodorante e urina per tutta la notte.
Non parliamo dei medici, ogni giorno uno diverso che poi non si vede più.
Ne ho discusso con il primario, ma è evidente che il pesce puzza dalla testa.
Incapace.
Evitate come la peste. In sessant’anni sono stata ricoverata diverse volte, ma mai avevo avuto un’esperienza così negativa.
Purtroppo l’ospedale è gemellato con il Sacco. Stesso primario stessa assistenza
Andate altrove.
Esperienza drammatica.
Mi avevano parlato malissimo del Fatebenefratelli, ma non pensavo fosse davvero così messo male.
Infermieri maleducati, svogliati, hanno lasciato la mia vicina, una signora anziana affetta da demenza senile, piena di feci maleodorante e urina per tutta la notte.
Non parliamo dei medici, ogni giorno uno diverso che poi non si vede più.
Ne ho discusso con il primario, ma è evidente che il pesce puzza dalla testa.
Incapace.
Evitate come la peste. In sessant’anni sono stata ricoverata diverse volte, ma mai avevo avuto un’esperienza così negativa.
Purtroppo l’ospedale è gemellato con il Sacco. Stesso primario stessa assistenza
Andate altrove.
Riferito al reparto di UROLOGIA
Chi deve farsi visitare in questo reparto, consiglio di presentarsi con la coda tra le gambe!!! o simulare un semi-analfabetismo, ricordate che avete a che fare con degli esseri divini e paranormali, che sanno tutto!!!!
Chi deve farsi visitare in questo reparto, consiglio di presentarsi con la coda tra le gambe!!! o simulare un semi-analfabetismo, ricordate che avete a che fare con degli esseri divini e paranormali, che sanno tutto!!!!
Riferito al reparto di MEDICINA INTERNA

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Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico

corso di porta nuova, 23 - milano (MI)
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Il podcast dedicato ai professionisti del mondo della salute

Le scoperte che trasformeranno il mondo della salute.
Scoperte che faranno parte davvero del nostro domani, selezionate da Thatmorning e raccontate da Daniela Faggion, che in ogni puntata dà voce alle eccellenze italiane in prima persona.