Azienda Ospedaliera San Paolo

 
5.9

La struttura

Questa struttura risulta nel suo complesso sotto la media e nell'ultimo periodo la sua valutazione è in ribasso.

E' un ospedale grande e questo è un vantaggio perché le strutture più grandi generalmente possono sostenere i costi delle professionalità e delle tecnologie necessarie a garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza.

E' un ospedale specializzato che gestisce molti pazienti in reparti specializzati.

L'ospedale ha una copertura mediatica alta, con notizie che ne parlano generalmente male.


14 Recensioni (non influenzano il voto dell'ospedale)

La storia di Miriam: Bulimia

A dire il vero per molto tempo mi è stato difficile capirlo. Credo di avere iniziato a soffrire di bulimia intorno ai 15 anni, ma solo a 22 anni ne ho preso coscienza. Mi sono iscritta a Psicologia, e ovviamente ho dovuto studiare anche i disturbi alimentari: solo a questo punto mi sono ritrovata nelle descrizioni della bulimia, e ho iniziato a mettere in dubbio quello che era stato sino a quel momento il mio rapporto con il cibo e con il mio corpo. Era difficile capire la mia situazione da fuori, perché non...Leggi tutta la storia

La storia di Susanna: Anoressia nervosa

Il mio disturbo si è manifestato in modo atipico. Non ho mai avuto problemi di linea, sono sempre stata piuttosto magra e fissa da tempo su un certo peso. Un’estate di 7, 8 anni fa, però, sono ingrassata di un chilo e mezzo. Mi rendo conto che si tratta di poca cosa, ma allora la presi malissimo; non mi sentivo più a mio agio, non mi riconoscevo più. Incominciai così una dieta, che però mi prese la mano, facendomi perdere più chili del dovuto e portandomi a un blando sottopeso. Capii però che dietro...Leggi tutta la storia

La storia Anoressia

Ho capito di avere un problema 3 anni fa, anche se il mio rapporto con il cibo ha iniziato a cambiare quando avevo appena 13 anni e mezzo. Ero un po’ in sovrappeso e, spinta anche da mia madre, avevo iniziato una dieta. Negli anni seguenti ricordo di avere incominciato a sentirmi un po’ persa; io, che sono una perfezionista, mi iniziavo a scontrare con le prime difficoltà scolastiche, e cercavo di incanalare la mia voglia di controllo su ciò che mangiavo. Mi sono rivolta inizialmente a una nutrizionista,...Leggi tutta la storia

La storia di Silvia: Bulimia

I disturbi alimentari si sono affacciati nella mia vita quando avevo 15 anni e dovetti smettere di giocare a calcio a causa di vari infortuni. In un primo momento, in realtà, i problemi si sono incanalati in un comportamento anoressico. Smisi di mangiare con la mia famiglia, saltavo i pasti e dimagrii. Mia mamma, preoccupata, mi portò così all’Ospedale San Gerardo di Monza. Presto il comportamento si trasformò in bulimia, per diversi anni continuai ad abbuffarmi ed a praticare sport compulsivamente, assumendo...Leggi tutta la storia

La storia di Rosanna Sau: Disturbi dell'alimentazione

Ho intuito io che qualcosa non andava sin dall’adolescenza, che il mio eccesso di peso si accompagnava a un disagio psicologico. Nel momento in cui ho preso in mano la situazione e iniziato un percorso di cura, ho provato un grande sollievo. Prima di rivolgermi al centro in cui sono stata seguita, temevo che il mio problema fosse irrisolvibile. Al San Paolo sono stata seguita con terapie orientate a risolvere il mio problema sul piano fisico e psicologico; non solo, quindi, sono riuscita a perdere 40 chili,...Leggi tutta la storia
Ho capito di avere bisogno di aiuto grazie alla mia famiglia. Io ero restia ad ammettere di avere un problema, anche se, di mia spontanea volontà, mi ero rivolta in alcune occasioni alla psicologa della mia scuola. Solo dopo, nel maggio del 2013, i miei familiari mi hanno convinta a rivolgermi all’Ospedale San Paolo di Milano: qui mi sono rivolta allo sportello di accoglienza dell’ambulatorio dedicato alla cura dei disturbi del comportamenti alimentare. Inizialmente sono stata supportata da uno psicoterapeuta...Leggi tutta la storia
Nel 2011 ho avuto una bruttissima esperienza a causa di un aborto spontaneo. Sono stata assistita da un ostetrico disumano. Non metterò mai più piede in questo posto.
Riferito al reparto di OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Ho frequentato in questo ospedale il corso di preparazione al parto e mi sono trovata molto bene. Ho apprezzato non solo l'ostetrica che ci ha seguito, Clorinda Valente, umana, preparata e garbata, ma anche gli altri specialisti, intervenuti in merito ai più svariati temi, dalla puericultura alla ginecologia. Il corso è articolato in incontri a piccoli gruppi, di carattere pratico, e in appuntamenti teorici con specialisti, che danno grande conforto psicologico alle quasi-mamme. Uno degli incontri è stato dedicato alla visita delle sale parto e del reparto maternità, estremamente moderno, confortevole e accogliente. Unica criticità che mi è stata segnalata da chi ha poi partorito lì (io l'ho fatto a Genova) è stata la difficoltà a poter fruire dell'analgesia epidurale, non sempre disponibile.
Riferito al reparto di OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Sono stato operato di peritonite acuta quando ero bambino (10 anni), a quell'epoca l'operazione richiedeva una degenza piuttosto lunga (vado a memoria ma mi pare almeno una decina di giorni).
Dopo l'operazione non ho avuto alcun problema e mi ricordo che sono stati molto veloci ad identificare la causa del forte dolore e sono intervenuti d'urgenza.
Riferito al reparto di CHIRURGIA GENERALE

Anna Grossi

Il Pronto soccorso è praticamente un porto di mare. Ci sono quelli realmente con problemi ma tanti che bivaccano non avendo una casa.
Non mi sembra corretto che un pronto soccorso venga scambiato per un centro accoglienza prendi piu non presidiato.
Questo porta sporcizia e mancanza di igiene.
Sono rimasta in attesa per più di 7 ore e non ho mai visto passare nessuno a pulire.

Sabu Sabu

Mentre il Pronto Soccorso e lo sportello cup sono disorganizzati e confusi, alcuni dei reparti funzionano molto bene!! Per gli anziani c'è uno sportello anche nel settore dedicato ai prelievi, il quale spesso fa anche le prenotazioni standard, vale la pena tentare lì le prenotazioni mentre si attende l'eterno numerino dell'accettazione! Al piano R c'è un bar con tavoli. Chi deve effettuare visite ambulatoriali di routine, una volta oltrepassato il cancello prenda la discesa di fronte, si arriva all'accettazione generale. Attenzione ai parcheggi riservati ad ambulanze ed auto trasporto disabili, se li si occupa anche per poco arriva subito il carro attrezzi!! Fuori ci sono molte strisce blu, ma se ci si avvicina alla sbarra che viene aperta, una volta oltrepassata girare a destra e prendere la salita, lì ci sono quelle gialle e comunque è possibile far scendere la persona che deve sostenere la visita proprio all'entrata principale dell'Ospedale, per poi cercare parcheggio con calma!!

Lizeth Davila

Stavo per svenire davanti a loro, ho vomitato un liquido giallo davanti a loro e sono stata li ad aspettare che qualcuno mi dicesse "tocca a te" per quasi 10 ore.
Poi non parliamo di come l'infermiera, che é arrivata più tardi (dopo 9 ore), ha trattato mia madre.
Secondo me, il pronto soccorso bisognerebbe chiamarlo lento soccorso perché tardano tantissimo ad attendere solo 1 paziente.

Lenuta Trifoi

Tre gravidanze, 2Cesarei in urgenza per presentazione podalica, in urgenza perche i miei bimbi avevano freta quindi rompevano le aque prima della data del cesareo. Dottoressa GIACCHERO che salva la vita al mio secondo bimbo. Poi per finire in bellezza un stupendo PARTO NATURALE per il qualle ringrazio la dottoressa BOZZO. Verramente qui ho incontrato persone che amano il loro lavoro.

Approfito per ringraziare tutto il personle medico e paramedico che mi ha assistito.

affidabile 2017

Ospedale vecchio con personale medico nella media di basso livello. Ho incontrato una dottoressa che nel corridoio ha urlato la patologia di mio figlio a scapito della privacy. Patologia poi risultata non corretta. Se potete andate altrove visto che nella zona ci sono ospedali molto piu’ rinomati. Mi spiace per quei pochi medici che sono bravi ma nell’insieme e’ un ospedale da evitare.

Specializzazione


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Indirizzo

Azienda Ospedaliera San Paolo

via a. di rudinì, 8 - milano (MI)
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