Ospedale San Gerardo

7.5

La struttura

Questa struttura risulta nel suo complesso molto buona e nell'ultimo periodo la sua valutazione è stabile.

E' un ospedale grande e questo è un vantaggio perché le strutture più grandi generalmente possono sostenere i costi delle professionalità e delle tecnologie necessarie a garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza.

E' un ospedale specializzato che gestisce molti pazienti in reparti specializzati.

L'ospedale ha una copertura mediatica bassa, con notizie che ne parlano generalmente in maniera neutra.


9 Recensioni (non influenzano il voto)

La mia valutazione è finalizzata a richiamare alla prudenza e all umiltà i medici che operano nella struttura. Mio marito è arrivato in condizioni precari nel vs reparto dopo che alla tac risultavano tre macchie nell encefalo di cui una al 4 ventricolo cerebellare, si ipotizzava ependimoma. Rm totalbody non faceva rilevare diffusione in altre parti del corpo. Quindi l operazione non risultava urgente sebbene il paziente continuasse a vomitare, perdere peso, non reggersi in piedi x giramenti di testa e crisi d'' ansia. Entrato il 28.11.19 Operato dal dott. GIUSSANI il 18.12.19. Intanto il tumore avanzava. Colloquio con il neurochirurgo il giorno successivo all operazione, in piedi, in corridoio, perché alla sera, dopo 12 ore di attesa da parte di moglie e figli, il medico non poteva comunicare con i parenti: verdetto: operazione ben riuscita, tolta tutta la massa, rimarra'' solo una deambulazione a papera. Dopo l operazione reazione nervosa all anestesia, curata dapprima con Serenase. Alla segnalazione che il paziente si lasciava andare, non mangiava, non collaborava, era in catalessi, sollecitando un aiuto a intervenire presso un amico medico di un altro reparto, si decisero a cambiare le terapie, dare antidepressivi idratare e stimolare l alimentazione. Attesa dell esame istologico di 15gg. Comunicato in corridoio ad alta voce da dottoressa specializzanda: linfoma primario cerebrale. Peccato che il linfoma è pervasivo e non si asporta. Per fare biopsia non bastava asportazione meno invasiva di una piccola parte di tessuto? Ad oggi il paziente non cammina ancora dopo mesi di fisioterapia, non si sa se riuscirà in futuro. Assistenza alla persona molto carente a livello di attenzione, comunicazione, umanità e diritto ad essere informati. Ore di attesa prima di poter parlare con i medici, atteggiamenti evitanti anche da parte dei più giovani. Assenza di empatia che è risaputo essere parte della cura in caso di patologie oncologiche. Spostato poi al reparto di ematologia di Varese, x volontà della famiglia in quanto residenti in zona, pur con resistenze da parte dei medici a permettere il passaggio,( ogni paziente oncolologico rappresenta ingenti entrate economiche x l azienda). Ora le cure stanno dando esiti di remissione, grazie alle nuove terapie, e soprattutto alla dedizione umana ancora presente in qualche struttura.
Riferito al reparto di NEUROCHIRURGIA
Mi sono trovata molto bene con tutto il staff di ostetricia d gindcologia!
Li ringracio tutto!
E la ostetricia Vanessa Consonni che mi ha aiutato tanto nell momento che ho partorito e stata bravissima grazie!
Riferito al reparto di OSTETRICIA E GINECOLOGIA

@io

Recensione data dopo ricovero
Ricovero ritardato di una settimana,ho rischiato necrosi secondo altri pareri specialistici.
Tutto qs da attribuire al Dott.ZATTI .
nessuna empatia e con modi sbrigativi ,spero se ne vado prima o poi dal nostro ospedale,l''età avanzata c''è.
Il reparto avrebbe bisogno di aria NUOVA.
Non aggiungo altro..

Riferito al reparto di ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
Matteo, nostro figlio di anni 17 a novembre gli è stato diagnosticata una cisti dermoide sottomandibolare di circa cm 5 . Dopo varie visite da chirurghi, otorini, odontoiatri le cui valutazioni sempre più disparate confondevano il da farsi , infiniti esami , finalmente ci è stato consigliato il miglior Chirurgo che avrebbe potuto mettere un punto fermo ed una risoluzione definitiva. Così è stato: Prenotato visita il 20 dicembre 2017, effettuato ago aspirato per esame istologico, preoperatori, intervento chirurgico il 23 gennaio 2018, dimissione il 27 gennaio, visite successive per valutazione decorso convalescenza e asportazione punti, rimane ultima visita di controllo gia prenotata per il 10 aprile 2018. Grazie, grazie, grazie e mille volte ancora grazie a tutto il reparto Maxillofacciale : Il Prof. Bozzetti SIGNOR DOTTORE, a tutta la sua equipe tra cui abbiamo avuto l''occasione di esser curati dal Dott. Novelli e Dott. Sozzi esperti ineguagliabili, il Dottor Tagliaferri cultore, scrupoloso e serio, La Caposala Sig.ra Bonfanti efficiente, abile factotum, le infermiere deliziose e instancabili, le OSS affettuose e minuziose, insomma solo parole di elogio a questa grande famiglia che ha curato nostro figlio e da genitori non avremmo potuto desiderare un posto migliore dove siamo stati accolti con infinita professionalità e umanità. La GRANDEZZA del Prof. Bozzetti ha creato un posto d'' eccellenza dove, nonostante la motivazione mai felice per cui si viene ricoverati, si affronta qualsiasi problema con serenità e si risolve come nel nostro caso con soddisfazione. Gratitudine e ammirazione dalla famiglia Angelucci. Avremo sempre un bel ricordo di tutti Voi.
Riferito al reparto di CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE
È un peccato vedere qui qui, come al San Raffaele, tanti soldi investi per rifare l'ingresso e i servizi alberghieri (bar, negozi, banca, yougurteria..) mentre la zona reparti rimane vecchia e decadente. Penso che la priorità degli investimenti debba essere rivolta ai servizi strettamente sanitari per le persone ricoverate che devono starci settimane.
Riferito al reparto di PNEUMOLOGIA
Personale competente e gentilissimo a partire dal triage in PS ostetrico fino al reparto. Struttura del reparto un po' vecchia, ma compensata da un'assistenza ineccepibile e ben presente. Supporto personalizzato da parte delle ostetriche per favorire l'allattamento al seno e il benessere delle neo mamme.
Riferito al reparto di OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Ottimo reparto, purtroppo ho avuto un'esperienza di trapianto di midollo nel 1999, nonostante alcune complicazioni, sono guarito completamente.
Un grande grazie al Prof. Pogliani e ai suoi collaboratori, sia medici che paramedici
Riferito al reparto di EMATOLOGIA
Un mese di ricoveri e dimissioni. Una gravidanza preannunciata difficile per mia moglie, ma in questo reparto abbiamo trovato tanta umanità e disponibilità che hanno portato mia moglie e la mia piccola fino al più felice degli epiloghi. Nonostante festività natalizie e ponti lavorativi, non sono mai mancate cure e supporto.
Riferito al reparto di OSTETRICIA E GINECOLOGIA
5 giorni di terapia intensiva neonatale. Precisione, disponibilità, attenzione, cordialità, affetto. Terapie ineccepibili.
Riferito al reparto di TERAPIA INTENSIVA

Specializzazione


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Indirizzo

Ospedale San Gerardo

via g. b. pergolesi, 33 - monza (MB)
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