Policlinico Abano Terme

7.3

La struttura

Questa struttura risulta nel suo complesso buona e nell'ultimo periodo la sua valutazione è stabile.

E' un ospedale grande e questo è un vantaggio perché le strutture più grandi generalmente possono sostenere i costi delle professionalità e delle tecnologie necessarie a garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza.

E' un ospedale specializzato che gestisce molti pazienti in reparti specializzati.

L'ospedale ha una copertura mediatica bassa, con notizie che ne parlano generalmente in maniera neutra.


7 Recensioni (non influenzano il voto)

Policlinico Abano Terme
Non sono in grado di prestare le cure adeguate achi arriva non andateci, decidono a chi prestare cure in base a loro criteri, del tutto arbitrari.
Non sono in grado di prestare le cure adeguate achi arriva non andateci, decidono a chi prestare cure in base a loro criteri, del tutto arbitrari.
Riferito al reparto di TERAPIA INTENSIVA
Policlinico Abano Terme
A distanza di tre mesi nonostante ripetute richieste di informazioni sugli accadimenti che hanno portato alla morte di mia madre non ancora ho avuto risposte dalla struttura, e per di più non sono stati restituiti gli oggetti di valore che mia madre indossava al momento dell''arrivo nel pronto soccorso ( fede oro e catena in oro battesimo e neanche il pigiama) è vergognoso non andateci !!!!
A distanza di tre mesi nonostante ripetute richieste di informazioni sugli accadimenti che hanno portato alla morte di mia madre non ancora ho avuto risposte dalla struttura, e per di più non sono stati restituiti gli oggetti di valore che mia madre indossava al momento dell''arrivo nel pronto soccorso ( fede oro e catena in oro battesimo e neanche il pigiama) è vergognoso non andateci !!!!
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
Policlinico Abano Terme
Professionalità ed umanità ai massimi livelli.
Grazie al medico di turno al pronto soccorso, grazie al Dott. Modonutti ed a tutta l’equipe della radiologia interventistica capitanata dal Dott. Manzi che ieri, 23/06, ha risolto il mio problema.
Ringrazio anche il Dott. Del Rosso per avermi risposto pur essendo fuori servizio.
Professionalità ed umanità ai massimi livelli.
Grazie al medico di turno al pronto soccorso, grazie al Dott. Modonutti ed a tutta l’equipe della radiologia interventistica capitanata dal Dott. Manzi che ieri, 23/06, ha risolto il mio problema.
Ringrazio anche il Dott. Del Rosso per avermi risposto pur essendo fuori servizio.
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
Policlinico Abano Terme
I medici esterni che collaborano con la struttura non tengono in considerazione le urgenze, mia madre dopo 6 ore è andata in arresto cardiaco ed è deceduta, solo perché non sono stati in grado di vedere che mamma aveva bisogno di idratazione , ed è andata in scompenso cardiaco, dalle 9:00 che è arrivata l''ambulanza fino alle 15 non hanno fatto nulla per aiutarla ,era comunque destinata a morire mi ha detto il dottore.
I medici esterni che collaborano con la struttura non tengono in considerazione le urgenze, mia madre dopo 6 ore è andata in arresto cardiaco ed è deceduta, solo perché non sono stati in grado di vedere che mamma aveva bisogno di idratazione , ed è andata in scompenso cardiaco, dalle 9:00 che è arrivata l''ambulanza fino alle 15 non hanno fatto nulla per aiutarla ,era comunque destinata a morire mi ha detto il dottore.
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
Policlinico Abano Terme
>Intervento inutile e dannoso al menisco
>Nel 2013 mi recavo dal dott. Girotto per un fastidio al ginocchio che, solo in particolari situazioni (intenso nuoto a rana o lunghe camminate) mi doleva un po'', senza essere mai gonfio o darmi eccessivi fastidi (correvo regolarmente e fino a qualche anno prima facevo triathlon ed anche la maratona). Dopo la visita il dottore mi disse che il menisco era rotto e che andava operato, se no così lasciandolo avrei causato l''usura della cartilagine. Sarebbe stata fatta solo una pulizia della parte lesionata del menisco che mi avrebbe permesso in breve di fare attività sportiva tranquillamente. Mi sottoponevo all''intervento all"ospedale di Abano. Dopo l"intervento il medico mi diceva che l''intervento era andato bene ed aveva trovato la cartilagine perfettamente integra, malgrado la mia età. Sembrava tutto bene per un breve periodo, poi cominciavano i dolori (molto peggio rispetto a prima) e continui, nonchè il ginocchio ha cominciato ad "incastrarsi", cosa che prima non era mai avvenuta; tornavo allora dal Dott. Girotto che mi diceva che era normale in quanto la cartilagine del ginocchio senza il menisco si usurava! E che per rimandare un intervento di protesi era meglio sospendere ogni tipo di attività! Alla mia osservazione che lui mi aveva consigliato di operare un ginocchio che mi dava ben pochi problemi solo per "preservarlo", mi rispondeva che lui mi aveva operato solo per togliermi i fastidi del menisco rotto e che l''usura ora era inevitabile. L''unica cosa che mi proponeva erano delle iniezioni di acido ialuronico che lui stesso mi faceva e che non hanno sortito alcun effetto. Ora il ginocchio mi fa continuamente male, la mattina appena alzato e quando sto a lungo seduto e mi alzo si blocca, ho dovuto smettere di correre per il dolore e di fare attività ed ho scoperto che la "pulizia" non è stata tale ma ha in realtà comportato l''asportazione di un terzo del menisco!
A distanza di tempo purtroppo le condizioni del mio ginocchio operato all''ospedale di Abano dal dottor Roberto Girotto sono ulteriormente peggiorate, ho consultato due ortopedici specialisti del ginocchio ed entrambi mi hanno confermato che i problemi del mio ginocchio sono dovuti alla meniscectomia parziale praticatami dal dottorGirotto che non andava fatta (e che é da molti anni che si tende a non praticare più, su un soggetto di 50 anni) proprio perché causa solo danni, e che quella che mi era stata prospettata come una pulizia del ginocchio si era trasformata in realtà nell''asportazione di un terzo dello stesso (cosa che se avessi saputo prima mai avrei accettato di fare, é del tutto evidente infatti, anche ad un non medico  che asportare una parte cosí rilevante di ginocchio non puó che causare danni) e che tale menomazione é la causa dei miei problemi attuali. (riporto qui sotto uno stralcio del fuorviante consenso informato che mi é stato fatto firmare all''ospedale di Abano prima dell''intervento (nessuno mi ha detto che mi avrebbero asportato un terzo di menisco e cosa ciò avrebbe comportato! ):
9) CONSEGUENZE DI UN EVENTUALE RIFIUTO
il menisco è una struttura quasi completamente avascolare, cioè privo di vasi sanguigni, con la sola eccezione del margine periferico che si inserisce sulla capsula articolare. Questa situazione spiega perchè l menisco non sia capace di processi riparativi. Una lesione meniscale, in pratica, non può guarire.
In relazione al tipo di rottura meniscale si determina un relativo impedimento meccanico; la sintomatologia dolorosa meniscale tenderà a persistere a lungo fino alla frantumazione del menisco stesso con potenziale comparsa di lesioni delle superfici condriali.

4) MODALITÀ, TEMPI DI ESECUZIONE, EVENTUALI SINTOMI INDOTTI
Il trattamento chirurgico artroscopico non comporta mai la rimozione completa del menisco..."..."...Solo i frammenti instabili del menisco vengono asportati...
...Dopo qualche settimana è possibile ritornare all''attività sportiva...
> Tornato quindi dal dottor Giotto in cerca di una soluzione ho riscontrato, con mia viva costernazione che questi é stato molto evasivo su quanto dettomi prima dell'' intervento, ha solo tentato di sminuire le mie problematiche attuali e non ha saputo peró darmi alcuna soluzione per il ginocchio che l''intervento mi ha rovinato in quanto il danno causato dal suo intervento risulta irreversibile (e pensare che l''ospedale di Abano é considerato una struttura di eccellenza per la chirurgia del ginocchio).
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>Intervento inutile e dannoso al menisco
>Nel 2013 mi recavo dal dott. Girotto per un fastidio al ginocchio che, solo in particolari situazioni (intenso nuoto a rana o lunghe camminate) mi doleva un po'', senza essere mai gonfio o darmi eccessivi fastidi (correvo regolarmente e fino a qualche anno prima facevo triathlon ed anche la maratona). Dopo la visita il dottore mi disse che il menisco era rotto e che andava operato, se no così lasciandolo avrei causato l''usura della cartilagine. Sarebbe stata fatta solo una pulizia della parte lesionata del menisco che mi avrebbe permesso in breve di fare attività sportiva tranquillamente. Mi sottoponevo all''intervento all"ospedale di Abano. Dopo l"intervento il medico mi diceva che l''intervento era andato bene ed aveva trovato la cartilagine perfettamente integra, malgrado la mia età. Sembrava tutto bene per un breve periodo, poi cominciavano i dolori (molto peggio rispetto a prima) e continui, nonchè il ginocchio ha cominciato ad "incastrarsi", cosa che prima non era mai avvenuta; tornavo allora dal Dott. Girotto che mi diceva che era normale in quanto la cartilagine del ginocchio senza il menisco si usurava! E che per rimandare un intervento di protesi era meglio sospendere ogni tipo di attività! Alla mia osservazione che lui mi aveva consigliato di operare un ginocchio che mi dava ben pochi problemi solo per "preservarlo", mi rispondeva che lui mi aveva operato solo per togliermi i fastidi del menisco rotto e che l''usura ora era inevitabile. L''unica cosa che mi proponeva erano delle iniezioni di acido ialuronico che lui stesso mi faceva e che non hanno sortito alcun effetto. Ora il ginocchio mi fa continuamente male, la mattina appena alzato e quando sto a lungo seduto e mi alzo si blocca, ho dovuto smettere di correre per il dolore e di fare attività ed ho scoperto che la "pulizia" non è stata tale ma ha in realtà comportato l''asportazione di un terzo del menisco!
A distanza di tempo purtroppo le condizioni del mio ginocchio operato all''ospedale di Abano dal dottor Roberto Girotto sono ulteriormente peggiorate, ho consultato due ortopedici specialisti del ginocchio ed entrambi mi hanno confermato che i problemi del mio ginocchio sono dovuti alla meniscectomia parziale praticatami dal dottorGirotto che non andava fatta (e che é da molti anni che si tende a non praticare più, su un soggetto di 50 anni) proprio perché causa solo danni, e che quella che mi era stata prospettata come una pulizia del ginocchio si era trasformata in realtà nell''asportazione di un terzo dello stesso (cosa che se avessi saputo prima mai avrei accettato di fare, é del tutto evidente infatti, anche ad un non medico  che asportare una parte cosí rilevante di ginocchio non puó che causare danni) e che tale menomazione é la causa dei miei problemi attuali. (riporto qui sotto uno stralcio del fuorviante consenso informato che mi é stato fatto firmare all''ospedale di Abano prima dell''intervento (nessuno mi ha detto che mi avrebbero asportato un terzo di menisco e cosa ciò avrebbe comportato! ):
9) CONSEGUENZE DI UN EVENTUALE RIFIUTO
il menisco è una struttura quasi completamente avascolare, cioè privo di vasi sanguigni, con la sola eccezione del margine periferico che si inserisce sulla capsula articolare. Questa situazione spiega perchè l menisco non sia capace di processi riparativi. Una lesione meniscale, in pratica, non può guarire.
In relazione al tipo di rottura meniscale si determina un relativo impedimento meccanico; la sintomatologia dolorosa meniscale tenderà a persistere a lungo fino alla frantumazione del menisco stesso con potenziale comparsa di lesioni delle superfici condriali.

4) MODALITÀ, TEMPI DI ESECUZIONE, EVENTUALI SINTOMI INDOTTI
Il trattamento chirurgico artroscopico non comporta mai la rimozione completa del menisco..."..."...Solo i frammenti instabili del menisco vengono asportati...
...Dopo qualche settimana è possibile ritornare all''attività sportiva...
> Tornato quindi dal dottor Giotto in cerca di una soluzione ho riscontrato, con mia viva costernazione che questi é stato molto evasivo su quanto dettomi prima dell'' intervento, ha solo tentato di sminuire le mie problematiche attuali e non ha saputo peró darmi alcuna soluzione per il ginocchio che l''intervento mi ha rovinato in quanto il danno causato dal suo intervento risulta irreversibile (e pensare che l''ospedale di Abano é considerato una struttura di eccellenza per la chirurgia del ginocchio).
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Riferito al reparto di ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
Policlinico Abano Terme
Tanto di capello per il Medico-Chirurgo Rulli Ernesto e il Medico-Chirurgo Nelson...grazie,grazie,grazie!!!!Umani,professionisti,gentili,sempre disponibili,interessamento per il paziente, amore per il lavoro,cosa vogliamo di più?complimenti e vita lunga!
Tanto di capello per il Medico-Chirurgo Rulli Ernesto e il Medico-Chirurgo Nelson...grazie,grazie,grazie!!!!Umani,professionisti,gentili,sempre disponibili,interessamento per il paziente, amore per il lavoro,cosa vogliamo di più?complimenti e vita lunga!
Riferito al reparto di ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
Policlinico Abano Terme
Veloci, competenti, empatici
Veloci, competenti, empatici
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO

Specializzazione

7.3

Specializzazione in ginocchio valgo


Per Ginocchio valgo, in campo medico si intende una deformità del ginocchio dove questi tende verso l'interno. Al contrario, il ginocchio varo tende verso l'esterno.


Perché questo voto?

La ottima valutazione per la specializzazione in ginocchio valgo deriva in primo luogo dal fatto che questa struttura tratta molti pazienti con questa patologia, ma i reparti in cui li cura risultano essere discreti, con valutazione allineata alla media nazionale.


Perché il voto cambia?
Il voto generale di questo ospedale è 6.1 ed è la media della specializzazione in ciascuna patologia. Il voto diventa più preciso quando si analizza una patologia perché è possibile raffinare la valutazione con alcuni parametri aggiuntivi, quali ad esempio il numero di casi trattati e gli esiti degli interventi per la patologia ricercata.
Viene inoltre valutata la completezza dell'offerta all'interno dell'ospedale: ad esempio valutiamo positivamente la presenza di un reparto di terapia intensiva neonatale a fianco al reparto di ostetricia e ginecologia, poichè la struttura è attrezzata per gestire eventuali complicazioni.

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Indirizzo

Policlinico Abano Terme

piazza cristoforo colombo, 1 - abano terme (PD)
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