Ospedale Ca' Foncello - ULSS 2 Marca Trevigiana

 
8.9

La struttura

Questa struttura risulta nel suo complesso ottima e nell'ultimo periodo la sua valutazione è in rialzo.

E' un ospedale grande e questo è un vantaggio perché le strutture più grandi generalmente possono sostenere i costi delle professionalità e delle tecnologie necessarie a garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza.

E' un ospedale specializzato che gestisce molti pazienti in reparti specializzati.

L'ospedale ha una copertura mediatica bassa, con notizie che ne parlano generalmente in maniera neutra.




Andamento del voto

4 Recensioni (non influenzano il voto dell'ospedale)

Vogliamo Ringraziare il dott. A.Gatti per la sua professionalità che unita alla grande attenzione nei confronti del paziente ha reso il ricovero di mia mamma,Maria P. sereno.
Davvero una persona preparata e con grande umanità .
Un ringraziamento anche ai medici dell'' equipe e alle splendide infermiere che oltre ad adempiere con grande attenzione al loro lavoro non mancavano mai di portare un sorriso o una buona parola.
Un reparto di Dermatologia da 10 e lode.





Riferito al reparto di DERMATOLOGIA
Vogliamo ringraziare il dott.A.Gatti per la sua professionalità che unita alla grande attenzione nei confronti del paziente ha reso il ricovero di mia mamma ,Maria P. sereno .
Davvero una persona preparata e con grande umanità''.
Un ringraziamento anche ai medici dell''equipe e alle splendide infermiere che oltre ad adempiere con grande attenzione al loro lavoro non mancavano mai di portare un sorriso o una buona parola.
Un reparto di Dermatologia da 10 e lode
Riferito al reparto di DERMATOLOGIA
Un nostro famigliare e' stato ricoverato al Ca' Foncello per un'ernia inguinale che non rientrava e gli procurava parecchio dolore. Dopo un primo accesso al pronto soccorso dove abbiamo atteso in codice verde circa mezz'ora e dove hanno eseguito le radiografie e gli esami del caso e' stato prontamente ricoverato in quarta chirurgia. Preparato per l'intevento, [che non era esente da rischi dato l'eta' avanzata e le dimensioni dell'ernia ] dopo due giorni e' stato portato in sala operatoria e eseguita l'operazione in anestesia locale e sedazione, Intervento riuscito perfettamente! Ringraziamo di cuore tutto lo staff medico e infermieristico del reparto in servizio dal 4 al 9 gennaio 2018 per la professionalita', la bravura e la pazienza avute.
Riferito al reparto di CHIRURGIA GENERALE
Sono stato ricoverato in questa struttura per ben 25 giorni di cui i primi 10 giorni in reparto di rianimazione perche ero in coma per un infortunio sul lavoro, visto come ne sono uscito e dopo aver letto tutte le carte sono stato operato e seguito da un staff di professionisti, seguito giorno per giorno con un casino di esami dato che oltre alla testa mi sono rotto 8 costole 4 vertebre clavicola scapola braccio ecc ecc, le persone a me vicino mi hanno riferito che sono stati giorni dove medici e staff sono stati molto vicini alla famiglia, dopo di che una volta sveglio mi hanno messo in reparto Neurochirurgia e ricordo giorno per giorno come mi hanno aiutato a passare questo trauma, vi posso assicurare che fanno di tutto per aiutarci a recuperare meglio e il prima possibile, per fortuna a Treviso abbiamo l' elisoccorso perché grazie a questo e a tutti mi hanno salvato la vita e l' hanno resa fortunatamente come prima.
Questa è la mia testimonianza riguardante i vari reparti e medici che mi hanno seguito, vi ringrazierò per sempre
Riferito al reparto di NEUROCHIRURGIA

Specializzazione


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Mamma padovana coinvolta nello scontro: si è spenta in ospedale

Era arrivata al Cà Foncello di Treviso in elicottero. Le sue condizioni erano già gravissime. Poco dopo il cuore di mamma Emanuela Zagolin, 38 anni, ha smesso di battere
Il Gazzettino, 26 Novembre 2016


Ospedale, super stipendi per 8 primari, guadagnano più del dg

Quanto guadagnano i "top" della sanità trevigiana? Non è Francesco Benazzi, direttore generale dell'Asl della Marca e commissario di quella di Asolo e di Pieve di Soligo, il più pagato. Con 123 mila euro viene buon secondo dopo 8 primari che superano i 130 mila euro lordi, come Carlo Sorbara (Anestesia e Rianimazione).
Il Gazzettino, 23 Maggio 2016


Pronto soccorso, i medici dicono sì

Il varo dell'ambulatorio dei codici bianchi al Pronto Soccorso è sempre più vicino. Se tutto va liscio si partirà a giugno. Ieri, l'azienda sanitaria trevigiana ha incontrato le rappresentanze sindacali trevigiane dei medici di base. Snami, Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani, che fin dall'inizio ha collaborato con l'Usl 9, ha proposto 17 medici, tutti della continuità assistenziale.
La Tribuna di Treviso, 20 Aprile 2016


Pronto soccorso, 5 nuovi medici e parte l’ambulatorio codici bianchi

La riduzione dei tempi di attesa del Pronto Soccorso di Treviso passerà attraverso l’assunzione di 5 medici di pronto soccorso e un importante ampliamento del reparto. Il 18 aprile al Ca’ Foncello prenderanno il via i lavori murari per sistemare il Pronto Soccorso, rendendolo più confortevole per gli utenti e più efficiente dal punto di vista organizzativo per medici, infermieri e operatori sanitari chiamati a gestire annualmente più di 90 mila accessi.
La Tribuna di Treviso, 12 Aprile 2016


Rivoluzione in ospedale: arriva ​l'ambulatorio per i codici bianchi

Il pronto soccorso del Ca’ Foncello avrà il suo ambulatorio per codici bianchi gestito da medici di famiglia. L'Usl punta ad aprirlo entro giugno per sgravare l'area delle urgenze e fermare le attese al di sotto delle 4 ore.
Il Gazzettino, 11 Aprile 2016


«Problema organici a Radiologia clinica»

L’ospedale di Treviso vanta un percorso d’eccellenza per l'ictus, ma se non si investirà per aumentare il personale, l'efficienza conquistata rischia di saltare. A sollevare la questione, dopo il successo di un intervento di trombolisi su una ragazzina di 13 anni, è stato il dottor Francesco Di Paola, direttore del dipartimento di Radiologia Clinica dell'Usl 9.
La Tribuna di Treviso, 05 Aprile 2016


«Potevo muovere solo le palpebre. Ora aiuto gli altri malati a lottare»

Trovarsi all’improvviso superstite dentro al proprio corpo immobile. Paralizzato dalla testa ai piedi, imprigionato dentro sè stesso come se qualcuno avesse chiuso tutto a chiave, spento la luce, lasciando la mente completamente sola al buio. Il giorno in cui quella malattia rara chiamata sindrome di Guillain-Barrè – una paralisi neuromuscolare – ha fatto irruzione nella vita di Mario Scirocco, 59 anni.
La nuova di Venezia e Mestre, 30 Marzo 2016


Pochi casi, riabilitazione difficile

Tornare a respirare da soli. Poter di nuovo parlare e mangiare. Riuscire a muovere il busto e le braccia quando appena un anno e mezzo fa tutto il corpo era diventato nient’altro che una prigione. Con le radici nervose colpite da una infiammazione acuta che prende il nome di sindrome di Guillain-Barrè. Malattia che porta a una paralisi progressiva di tutti gli arti.
La Tribuna di Treviso, 30 Marzo 2016


Immagine storia relativa a Paziente tratta da la tribuna di Treviso Malata di meningite, profilassi ai colleghi

Trentacinquenne al Ca' Foncello con la meningite di tipo B: avviata la profilassi sui familiari, sui colleghi di lavoro e sul personale dell'ospedale che ha avuto i primi contatti con la paziente. L'allarme è scattato nella giornata di domenica quando dall'abitazione della donna, che vive a Preganziol, è partita la chiamata al centralino del Suem 118.
La Tribuna di Treviso, 24 Marzo 2016


Ca’ Foncello, obiettivo 2024 Ecco il nuovo ospedale di Treviso

Obiettivo 2024: il nuovo Ca’ Foncello diventerà l’ospedale modello su cui basare i progetti per la sanità veneta in futuro. Lunedì mattina è stata firmata la convenzione che dà il via ufficiale al maxi progetto da 250 milioni di euro per il potenziamento dei servizi della cittadella sanitaria, a ridosso del centro e del fiume Sile
Corriere Della Sera, 28 Dicembre 2015


Indirizzo

Ospedale Ca' Foncello - ULSS 2 Marca Trevigiana

piazzale dell'ospedale, 1 - treviso (TV)
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