Ulss 12 Veneziana

8.0

La struttura

Questa struttura risulta nel suo complesso molto buona e nell'ultimo periodo la sua valutazione è stabile.

E' un ospedale grande e questo è un vantaggio perché le strutture più grandi generalmente possono sostenere i costi delle professionalità e delle tecnologie necessarie a garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza.

E' un ospedale specializzato che gestisce molti pazienti in reparti specializzati.



Distaccamenti di questo ospedale

Ospedale Civile di Venezia CAMPO SS. GIOVANNI E PAOLO - Venezia (VE)
Ospedale Dell'Angelo VIA PACCAGNELLA - Venezia (VE)

8 Recensioni (non influenzano il voto)

La storia di Maria Rosaria S.: Cancro al seno

La prima volta che mi è stato diagnosticato il tumore al seno è stato in seguito a un periodo di forte stress: da 6 mesi io e mio marito ci eravamo lasciati. Era estate, e avevo notato un noduletto sul seno, ma ancora non mi ero sottoposta a mammografia, non avendo ancora compiuto i quarant’anni: ho effettuato così i necessari controlli. In agosto mi hanno operato ed è emerso che purtroppo il tumore era maligno: mi sono stati asportati 12 linfonodi Quando il tumore mi è stato diagnosticato per la prima...Leggi tutta la storia
Sono stata portata in ambulanza in ospedale a seguito di una caduta in palestra un venerdì sera. Sono stata lasciata in attesa circa 4 ore al pronto soccorso seduta in sedia rotelle (quindi con la caviglia non sollevata) con la caviglia palesemente rotta poiché il piede era storto rispetto alla sua posizione naturale. Mi è stato dato comunque un codice bianco. Dopo la lunga attesa sono stata visitata e finalmente posizionata sulla barella, sedata e mi è stata fatta la riduzione. Dopo altre ore di attesa sono stata ricoverata, ormai saranno state le 3/4 del mattino. Portata in stanza l''anestesia ha smesso di fare effetto e ho iniziato a sentire un dolore intenso, gli infermieri di turno la notte tra il 24 e il 25 marzo 2023 hanno svolto un''assistenza pessima, infastidendosi alle mie richieste di antidolorifici. Il sostegno che mi è stato dato sia dal punto di vista umano che professionale è stato a dir poco scarso, perché la caviglia non mi è stata neanche rialzata durante la degenza e in attesa dell''operazione, cosa che mi ha causato problemi in seguito poiché ha fatto sì che la zona interessata si gonfiasse molto e ciò interferisce con l''operazione. L''operazione a cui dovevo essere sottoposta non è stata eseguita nell''ospedale in questione, poiché ci sarebbero voluti troppi giorni di attesa a causa di una carenza di organico. Mi sono dovuta spostare in un altro ospedale a mie spese.
Inoltre solo oggi scopro che per ottenere il verbale del pronto soccorso di questo mio ricovero, devo pagare una somma di 20 euro, diversamente da quello che succede negli altri ospedali che caricano direttamente il verbale di pronto soccorso sul fascicolo sanitario elettronico, una buona prassi istituita nel lontano 2015.
Sono stata portata in ambulanza in ospedale a seguito di una caduta in palestra un venerdì sera. Sono stata lasciata in attesa circa 4 ore al pronto soccorso seduta in sedia rotelle (quindi con la caviglia non sollevata) con la caviglia palesemente rotta poiché il piede era storto rispetto alla sua posizione naturale. Mi è stato dato comunque un codice bianco. Dopo la lunga attesa sono stata visitata e finalmente posizionata sulla barella, sedata e mi è stata fatta la riduzione. Dopo altre ore di attesa sono stata ricoverata, ormai saranno state le 3/4 del mattino. Portata in stanza l''anestesia ha smesso di fare effetto e ho iniziato a sentire un dolore intenso, gli infermieri di turno la notte tra il 24 e il 25 marzo 2023 hanno svolto un''assistenza pessima, infastidendosi alle mie richieste di antidolorifici. Il sostegno che mi è stato dato sia dal punto di vista umano che professionale è stato a dir poco scarso, perché la caviglia non mi è stata neanche rialzata durante la degenza e in attesa dell''operazione, cosa che mi ha causato problemi in seguito poiché ha fatto sì che la zona interessata si gonfiasse molto e ciò interferisce con l''operazione. L''operazione a cui dovevo essere sottoposta non è stata eseguita nell''ospedale in questione, poiché ci sarebbero voluti troppi giorni di attesa a causa di una carenza di organico. Mi sono dovuta spostare in un altro ospedale a mie spese.
Inoltre solo oggi scopro che per ottenere il verbale del pronto soccorso di questo mio ricovero, devo pagare una somma di 20 euro, diversamente da quello che succede negli altri ospedali che caricano direttamente il verbale di pronto soccorso sul fascicolo sanitario elettronico, una buona prassi istituita nel lontano 2015.
Riferito al reparto di ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
Trasportata in idroambulanza c/o l’ospedale dopo svenimento in vaporetto senza traumi. Al mio arrivo fatti tutti gli accertamenti del caso rx addome, ECG, holter, prelievi del sangue, visita neurologica, la dottoressa Silvestri Emanuela richiede un ulteriore prestazione radiologica con requisito diagnostico : ischemia cerebrale?
Mi portano a fare la TAC cerebrale in regime di urgenza mi tengono in osservazione breve intensiva con successiva TAC il giorno seguente perché presentavo una iper densità corti co-sottocorticale frontale dx e quindi dal pomeriggio del 31/3 alle 19.00 c.a del 01/4 quando mi hanno dimessa. Un mio elogio va alla dott.ssa del P.S. Silvestri Emanuela per l’attenzione prestata nel svolgere la sua missione nei miei confronti e ne sarò sempre grata
Abitando a Mestre in passato avevo avuto già un altro episodio di sincope ma purtroppo l’Ospedale all’Angelo oltre che a tenermi un po’ di ore in area rossa monitorando la pressione sanguigna mi rimandarono a casa con sospetto infarto
Che dire grazie di cuore dott.ssa Silvestri ora sono seguita dall’istituto Carlo Besta di Milano per il meningioma
Lo svenimento era un attacco epilettico
e mi sto curando e sotto controllo periodico con risonanze con contrasto
Grazie e ancora grazie
Trasportata in idroambulanza c/o l’ospedale dopo svenimento in vaporetto senza traumi. Al mio arrivo fatti tutti gli accertamenti del caso rx addome, ECG, holter, prelievi del sangue, visita neurologica, la dottoressa Silvestri Emanuela richiede un ulteriore prestazione radiologica con requisito diagnostico : ischemia cerebrale?
Mi portano a fare la TAC cerebrale in regime di urgenza mi tengono in osservazione breve intensiva con successiva TAC il giorno seguente perché presentavo una iper densità corti co-sottocorticale frontale dx e quindi dal pomeriggio del 31/3 alle 19.00 c.a del 01/4 quando mi hanno dimessa. Un mio elogio va alla dott.ssa del P.S. Silvestri Emanuela per l’attenzione prestata nel svolgere la sua missione nei miei confronti e ne sarò sempre grata
Abitando a Mestre in passato avevo avuto già un altro episodio di sincope ma purtroppo l’Ospedale all’Angelo oltre che a tenermi un po’ di ore in area rossa monitorando la pressione sanguigna mi rimandarono a casa con sospetto infarto
Che dire grazie di cuore dott.ssa Silvestri ora sono seguita dall’istituto Carlo Besta di Milano per il meningioma
Lo svenimento era un attacco epilettico
e mi sto curando e sotto controllo periodico con risonanze con contrasto
Grazie e ancora grazie
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
Trasportata in idroambulanza c/o l’ospedale dopo svenimento in vaporetto senza traumi. Al mio arrivo fatti tutti gli accertamenti del caso rx addome, ECG, holter, prelievi del sangue, visita neurologica, la dottoressa Silvestri Emanuela richiede un ulteriore prestazione radiologica con requisito diagnostico : ischemia cerebrale?
Mi portano a fare la TAC cerebrale in regime di urgenza mi tengono in osservazione breve intensiva con successiva TAC il giorno seguente perché presentavo una iper densità corti co-sottocorticale frontale dx e quindi dal pomeriggio del 31/3 alle 19.00 c.a del 01/4 quando mi hanno dimessa. Un mio elogio va alla dott.ssa del P.S. Silvestri Emanuela per l’attenzione prestata nel svolgere la sua missione nei miei confronti e ne sarò sempre grata
Abitando a Mestre in passato avevo avuto già un altro episodio di sincope ma purtroppo l’Ospedale all’Angelo oltre che a tenermi un po’ di ore in area rossa monitorando la pressione sanguigna mi rimandarono a casa con sospetto infarto
Che dire grazie di cuore dott.ssa Silvestri ora sono seguita dall’istituto Carlo Besta di Milano per il meningioma
Lo svenimento era un attacco epilettico
e mi sto curando e sotto controllo periodico con risonanze con contrasto
Grazie e ancora grazie
Trasportata in idroambulanza c/o l’ospedale dopo svenimento in vaporetto senza traumi. Al mio arrivo fatti tutti gli accertamenti del caso rx addome, ECG, holter, prelievi del sangue, visita neurologica, la dottoressa Silvestri Emanuela richiede un ulteriore prestazione radiologica con requisito diagnostico : ischemia cerebrale?
Mi portano a fare la TAC cerebrale in regime di urgenza mi tengono in osservazione breve intensiva con successiva TAC il giorno seguente perché presentavo una iper densità corti co-sottocorticale frontale dx e quindi dal pomeriggio del 31/3 alle 19.00 c.a del 01/4 quando mi hanno dimessa. Un mio elogio va alla dott.ssa del P.S. Silvestri Emanuela per l’attenzione prestata nel svolgere la sua missione nei miei confronti e ne sarò sempre grata
Abitando a Mestre in passato avevo avuto già un altro episodio di sincope ma purtroppo l’Ospedale all’Angelo oltre che a tenermi un po’ di ore in area rossa monitorando la pressione sanguigna mi rimandarono a casa con sospetto infarto
Che dire grazie di cuore dott.ssa Silvestri ora sono seguita dall’istituto Carlo Besta di Milano per il meningioma
Lo svenimento era un attacco epilettico
e mi sto curando e sotto controllo periodico con risonanze con contrasto
Grazie e ancora grazie
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
Voglio esprimere,assieme alla mia famiglia,la mia perenne riconoscenza e stima più profonda al Dott.Tommaso Prayer-Galetti Direttore della U.O. di Eccellenza di Urologia dell ''Ospedale Civile di Venezia che ,mediante le sue capacità tecniche chirurgiche di altissimo livello , mi ha sottoposta ad un complesso intervento di altissima chirurgia urologica oncologica . Fin dall''inizio il Dott. Prayer-Galetti mi ha seguito con la sua disponibilità e competenza , in modo costante e accurato , accompagnandomi per mano fino alla fine di un tunnel e di un incubo ,che sembravano senza via di uscita .

Voglio ringraziare anche tutto lo staff medico e infermieristico che , con la sua disponibilità ed eccellenti qualità professionali ha dimostrato di essere una equipe motivata, integrata e altamente competente sotto la diretta fondamentale leadership del loro Direttore .

Un speciale grazie al Dott. Stefano Ardit che all''inizio della mio decorso clinico , di fronte ad un quadro morboso non conclamato , mediante la rimozione chirurgica di un linfonodo , mi ha saputo indirizzare verso un fondamentale programma diagnostico oncologico .

firmato , Eleonora Romano Venezia


Voglio esprimere,assieme alla mia famiglia,la mia perenne riconoscenza e stima più profonda al Dott.Tommaso Prayer-Galetti Direttore della U.O. di Eccellenza di Urologia dell ''Ospedale Civile di Venezia che ,mediante le sue capacità tecniche chirurgiche di altissimo livello , mi ha sottoposta ad un complesso intervento di altissima chirurgia urologica oncologica . Fin dall''inizio il Dott. Prayer-Galetti mi ha seguito con la sua disponibilità e competenza , in modo costante e accurato , accompagnandomi per mano fino alla fine di un tunnel e di un incubo ,che sembravano senza via di uscita .

Voglio ringraziare anche tutto lo staff medico e infermieristico che , con la sua disponibilità ed eccellenti qualità professionali ha dimostrato di essere una equipe motivata, integrata e altamente competente sotto la diretta fondamentale leadership del loro Direttore .

Un speciale grazie al Dott. Stefano Ardit che all''inizio della mio decorso clinico , di fronte ad un quadro morboso non conclamato , mediante la rimozione chirurgica di un linfonodo , mi ha saputo indirizzare verso un fondamentale programma diagnostico oncologico .

firmato , Eleonora Romano Venezia


Riferito al reparto di UROLOGIA
Scrivo una recensione pessima perché mia madre  ottantaduenne,  entrata per  embolia polmonare e infezione alle vie urinarie , è deceduta 10 giorni fa ma  non ci è ancora chiaro  il perché , visto che i parametri nei giorni precedenti il decesso, a detta del personale medico, erano nella norma e sotto controllo. La nostra  lamentela scatturisce dal fatto che,  tranne il dottor Bortoluzzi e un giovane medico che purtroppo non ricordo il nome , durante i colloqui giornalieri sembrava  non essere affetta da patologie tanto gravi, ma lamentavano piuttosto problemi di intolleranza all''ambiente ospedaliero,  tanto da doverla sedare con antidepressivi tutti i giorni. Oltre alla mancanza di chiarezza  segnalo anche quella di umanità da parte di alcuni del personale infermieristico, giustificandosi di essere sotto organico. Penso anche che in questo reparto le persone anziane non siano adeguatamente seguite rispetto a quelle più giovani.
Scrivo una recensione pessima perché mia madre  ottantaduenne,  entrata per  embolia polmonare e infezione alle vie urinarie , è deceduta 10 giorni fa ma  non ci è ancora chiaro  il perché , visto che i parametri nei giorni precedenti il decesso, a detta del personale medico, erano nella norma e sotto controllo. La nostra  lamentela scatturisce dal fatto che,  tranne il dottor Bortoluzzi e un giovane medico che purtroppo non ricordo il nome , durante i colloqui giornalieri sembrava  non essere affetta da patologie tanto gravi, ma lamentavano piuttosto problemi di intolleranza all''ambiente ospedaliero,  tanto da doverla sedare con antidepressivi tutti i giorni. Oltre alla mancanza di chiarezza  segnalo anche quella di umanità da parte di alcuni del personale infermieristico, giustificandosi di essere sotto organico. Penso anche che in questo reparto le persone anziane non siano adeguatamente seguite rispetto a quelle più giovani.
Riferito al reparto di MEDICINA INTERNA
Reparto grande, pulito, camere singole. Personale competente ad eccezione del primario. Il dott. Cicciarella ha delle oggettive difficoltà di comunicazione- E' più attento ad avere dei testimoni e a pararsi le spalle, che a fornire una corretta ed equilibrata comunicazione. Non è aggiornato sulle moderne tecniche da usare davanti ad una gravidanza extra-uterina: mi ha proposto una laparoscopia mentre a Milano - al mio stadio di gravidanza - mi hanno proposto una semplice pastiglia abortiva che avrebbe salvaguardato il mio apparato riproduttivo. Mi hanno tenuto in ospedale per 10 giorni, quando avrebbero potuto rimandarmi a casa e farmi fare dei controlli ogni 48 ore. Alla fine ho firmato per uscire e non era neanche una GEU! Il dottore non si fida dei suoi collaboratori che ne sanno invece più di lui.
Reparto grande, pulito, camere singole. Personale competente ad eccezione del primario. Il dott. Cicciarella ha delle oggettive difficoltà di comunicazione- E' più attento ad avere dei testimoni e a pararsi le spalle, che a fornire una corretta ed equilibrata comunicazione. Non è aggiornato sulle moderne tecniche da usare davanti ad una gravidanza extra-uterina: mi ha proposto una laparoscopia mentre a Milano - al mio stadio di gravidanza - mi hanno proposto una semplice pastiglia abortiva che avrebbe salvaguardato il mio apparato riproduttivo. Mi hanno tenuto in ospedale per 10 giorni, quando avrebbero potuto rimandarmi a casa e farmi fare dei controlli ogni 48 ore. Alla fine ho firmato per uscire e non era neanche una GEU! Il dottore non si fida dei suoi collaboratori che ne sanno invece più di lui.
Riferito al reparto di OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Ho subito un intervento di rimozione placche e viti alla caviglia destra nel febbraio 2014. grande reparto, gentilezza e comprensione. un grazie a tutto lo staff. un particolare ringraziamento al dott. Berton Cristian che ha effettuato l'intervento. grande umanità e professionalità
Ho subito un intervento di rimozione placche e viti alla caviglia destra nel febbraio 2014. grande reparto, gentilezza e comprensione. un grazie a tutto lo staff. un particolare ringraziamento al dott. Berton Cristian che ha effettuato l'intervento. grande umanità e professionalità
Riferito al reparto di ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA

Specializzazione

8.0

Specializzazione in vasectomia


La vasectomia è la resezione, dopo legatura, dei dotti deferenti dell'uomo. I dotti deferenti sono dei tubicini dove si accumula lo sperma "testicolare" il quale è costituito da spermatozoi e da una piccola quantità di liquido molto ricco di proteine che assicura la sopravvivenza degli stessi. Al momento dell'eiaculazione lo sperma "totale" verrà espulso sotto forma di sostanza liquida bianco-gialla formata dalla mescolanza che si realizza con il liquido prostatico e con quello proveniente dalle ghiandole accessorie. La vasectomia è un intervento di piccola entità, sicuro e poco traumatico. Gli interventi di rianastomosi, ricongiungimento dei deferenti, sono possibili grazie alla microchirurgia (tecnica attuata con microscopi operatori) ma solo nel 30% dei casi si è ottenuta una gravidanza. Questo comunque lascia intendere che l'intervento non è così irreversibile come solitamente si crede. Bisogna comunque tenere presente che, se si dovesse cambiare idea, oltre alla possibilità di effettuare una preliminare donazione alla banca del seme e quindi riutilizzare il proprio seme, e nel caso che a seguito di una vaso-vasostomia non si riesca ad ottenere una gravidanza, vi è ancora l'opzione del prelievo chirurgico degli spermatozoi. Il prelievo chirurgico degli spermatozoi è ovviamente riservato ai casi più gravi, per l'appunto, di infertilità maschile: vasectomia non reversibile (cioè la cui reversibilità non produce gli effetti sperati), azoospermia ostruttiva, azoospermia non ostruttiva. Si osservi che, secondo alcuni autori, il prelievo degli spermatozoi non è indicato in congiunzione all'Inseminazione IntraUterina (IUI), in quanto l'intervento non può recuperare l'elevata quantità di spermatozoi richiesta per la IUI, ma piuttosto una quantità di spermatozoi adeguata alla selezione di un unico spermatozoo che verrà iniettato in un unico ovocita per produrre un embrione. È possibile prelevare gli spermatozoi sia dai testicoli, sia dagli epididimi, in funzione della loro capacità riproduttiva. Le tecniche di prelievo chirurgico degli spermatozoi sono cinque: TESE, Estrazione dello Sperma Testicolare (estrazione degli spermatozoi tramite biopsia testicolare); TESA, Aspirazione dello Sperma Testicolare (aspirazione diretta dal testicolo); PESA, Aspirazione Percutanea dello Sperma Epididimale (aspirazione dall'epididimo); Micro-TESE, Estrazione Microchirurgica di Sperma Testicolare (mTESE, estrazione degli spermatozoi tramite biopsia testicolare in campo magnificato); MESA, Estrazione Microchirurgica di Sperma Testicolare (microaspirazione dall'epididimo). L'aspirazione viene effettuata per mezzo di un sottile catetere che aspira gli spermatozoi presenti nell'epididimo o nei testicoli, mentre l'estrazione viene effettuata attraverso una sottile incisione nello scroto cui segue l'apertura del testicolo dal quale possono essere prelevati minuscoli frammenti del tessuto che produce sperma. La scelta della tecnica più adeguata al singolo paziente viene fatta in funzione della sua storia, dei dati anamnestici raccolti, e del rapporto tra benefici e rischi di ogni singola modalità chirurgica. L'intervento di vasectomia non inibisce o modifica a nessun livello le possibilità erettive del pene, il raggiungimento dell'orgasmo o l'eiaculazione.


Perché questo voto?

La ottima valutazione per la specializzazione in vasectomia deriva in primo luogo dal fatto che questa struttura tratta molti pazienti con questa patologia, inoltre i reparti in cui li cura risultano essere buoni, con valutazione superiore alla media nazionale.


Perché il voto cambia?
Il voto generale di questo ospedale è 7.5 ed è la media della specializzazione in ciascuna patologia. Il voto diventa più preciso quando si analizza una patologia perché è possibile raffinare la valutazione con alcuni parametri aggiuntivi, quali ad esempio il numero di casi trattati e gli esiti degli interventi per la patologia ricercata.
Viene inoltre valutata la completezza dell'offerta all'interno dell'ospedale: ad esempio valutiamo positivamente la presenza di un reparto di terapia intensiva neonatale a fianco al reparto di ostetricia e ginecologia, poichè la struttura è attrezzata per gestire eventuali complicazioni.

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Reparti

Indirizzo

Ulss 12 Veneziana

via cappuccina, 129 - venezia (VE)
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Scoperte che faranno parte davvero del nostro domani, selezionate da Thatmorning e raccontate da Daniela Faggion, che in ogni puntata dà voce alle eccellenze italiane in prima persona.