Ulss 12 Veneziana

8.0

La struttura

Questa struttura risulta nel suo complesso molto buona e nell'ultimo periodo la sua valutazione è stabile.

E' un ospedale grande e questo è un vantaggio perché le strutture più grandi generalmente possono sostenere i costi delle professionalità e delle tecnologie necessarie a garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza.

E' un ospedale specializzato che gestisce molti pazienti in reparti specializzati.

L'ospedale ha una copertura mediatica bassa, con notizie che ne parlano generalmente in maniera neutra.




Distaccamenti di questo ospedale

Ospedale Civile di Venezia CAMPO SS. GIOVANNI E PAOLO - Venezia (VE)
Ospedale Dell'Angelo VIA PACCAGNELLA - Venezia (VE)

4 Recensioni (non influenzano il voto)

La storia di Maria Rosaria S.: Cancro al seno

La prima volta che mi è stato diagnosticato il tumore al seno è stato in seguito a un periodo di forte stress: da 6 mesi io e mio marito ci eravamo lasciati. Era estate, e avevo notato un noduletto sul seno, ma ancora non mi ero sottoposta a mammografia, non avendo ancora compiuto i quarant’anni: ho effettuato così i necessari controlli. In agosto mi hanno operato ed è emerso che purtroppo il tumore era maligno: mi sono stati asportati 12 linfonodi Quando il tumore mi è stato diagnosticato per la prima...Leggi tutta la storia
Ulss 12 Veneziana
Scrivo una recensione pessima perché mia madre  ottantaduenne,  entrata per  embolia polmonare e infezione alle vie urinarie , è deceduta 10 giorni fa ma  non ci è ancora chiaro  il perché , visto che i parametri nei giorni precedenti il decesso, a detta del personale medico, erano nella norma e sotto controllo. La nostra  lamentela scatturisce dal fatto che,  tranne il dottor Bortoluzzi e un giovane medico che purtroppo non ricordo il nome , durante i colloqui giornalieri sembrava  non essere affetta da patologie tanto gravi, ma lamentavano piuttosto problemi di intolleranza all''ambiente ospedaliero,  tanto da doverla sedare con antidepressivi tutti i giorni. Oltre alla mancanza di chiarezza  segnalo anche quella di umanità da parte di alcuni del personale infermieristico, giustificandosi di essere sotto organico. Penso anche che in questo reparto le persone anziane non siano adeguatamente seguite rispetto a quelle più giovani.
Scrivo una recensione pessima perché mia madre  ottantaduenne,  entrata per  embolia polmonare e infezione alle vie urinarie , è deceduta 10 giorni fa ma  non ci è ancora chiaro  il perché , visto che i parametri nei giorni precedenti il decesso, a detta del personale medico, erano nella norma e sotto controllo. La nostra  lamentela scatturisce dal fatto che,  tranne il dottor Bortoluzzi e un giovane medico che purtroppo non ricordo il nome , durante i colloqui giornalieri sembrava  non essere affetta da patologie tanto gravi, ma lamentavano piuttosto problemi di intolleranza all''ambiente ospedaliero,  tanto da doverla sedare con antidepressivi tutti i giorni. Oltre alla mancanza di chiarezza  segnalo anche quella di umanità da parte di alcuni del personale infermieristico, giustificandosi di essere sotto organico. Penso anche che in questo reparto le persone anziane non siano adeguatamente seguite rispetto a quelle più giovani.
Riferito al reparto di MEDICINA INTERNA
Ulss 12 Veneziana
Reparto grande, pulito, camere singole. Personale competente ad eccezione del primario. Il dott. Cicciarella ha delle oggettive difficoltà di comunicazione- E' più attento ad avere dei testimoni e a pararsi le spalle, che a fornire una corretta ed equilibrata comunicazione. Non è aggiornato sulle moderne tecniche da usare davanti ad una gravidanza extra-uterina: mi ha proposto una laparoscopia mentre a Milano - al mio stadio di gravidanza - mi hanno proposto una semplice pastiglia abortiva che avrebbe salvaguardato il mio apparato riproduttivo. Mi hanno tenuto in ospedale per 10 giorni, quando avrebbero potuto rimandarmi a casa e farmi fare dei controlli ogni 48 ore. Alla fine ho firmato per uscire e non era neanche una GEU! Il dottore non si fida dei suoi collaboratori che ne sanno invece più di lui.
Reparto grande, pulito, camere singole. Personale competente ad eccezione del primario. Il dott. Cicciarella ha delle oggettive difficoltà di comunicazione- E' più attento ad avere dei testimoni e a pararsi le spalle, che a fornire una corretta ed equilibrata comunicazione. Non è aggiornato sulle moderne tecniche da usare davanti ad una gravidanza extra-uterina: mi ha proposto una laparoscopia mentre a Milano - al mio stadio di gravidanza - mi hanno proposto una semplice pastiglia abortiva che avrebbe salvaguardato il mio apparato riproduttivo. Mi hanno tenuto in ospedale per 10 giorni, quando avrebbero potuto rimandarmi a casa e farmi fare dei controlli ogni 48 ore. Alla fine ho firmato per uscire e non era neanche una GEU! Il dottore non si fida dei suoi collaboratori che ne sanno invece più di lui.
Riferito al reparto di OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Ulss 12 Veneziana
Ho subito un intervento di rimozione placche e viti alla caviglia destra nel febbraio 2014. grande reparto, gentilezza e comprensione. un grazie a tutto lo staff. un particolare ringraziamento al dott. Berton Cristian che ha effettuato l'intervento. grande umanità e professionalità
Ho subito un intervento di rimozione placche e viti alla caviglia destra nel febbraio 2014. grande reparto, gentilezza e comprensione. un grazie a tutto lo staff. un particolare ringraziamento al dott. Berton Cristian che ha effettuato l'intervento. grande umanità e professionalità
Riferito al reparto di ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA

Specializzazione

8.0

Specializzazione in vasectomia


La vasectomia è la resezione, dopo legatura, dei dotti deferenti dell'uomo. I dotti deferenti sono dei tubicini dove si accumula lo sperma "testicolare" il quale è costituito da spermatozoi e da una piccola quantità di liquido molto ricco di proteine che assicura la sopravvivenza degli stessi. Al momento dell'eiaculazione lo sperma "totale" verrà espulso sotto forma di sostanza liquida bianco-gialla formata dalla mescolanza che si realizza con il liquido prostatico e con quello proveniente dalle ghiandole accessorie. La vasectomia è un intervento di piccola entità, sicuro e poco traumatico. Gli interventi di rianastomosi, ricongiungimento dei deferenti, sono possibili grazie alla microchirurgia (tecnica attuata con microscopi operatori) ma solo nel 30% dei casi si è ottenuta una gravidanza. Questo comunque lascia intendere che l'intervento non è così irreversibile come solitamente si crede. Bisogna comunque tenere presente che, se si dovesse cambiare idea, oltre alla possibilità di effettuare una preliminare donazione alla banca del seme e quindi riutilizzare il proprio seme, e nel caso che a seguito di una vaso-vasostomia non si riesca ad ottenere una gravidanza, vi è ancora l'opzione del prelievo chirurgico degli spermatozoi. Il prelievo chirurgico degli spermatozoi è ovviamente riservato ai casi più gravi, per l'appunto, di infertilità maschile: vasectomia non reversibile (cioè la cui reversibilità non produce gli effetti sperati), azoospermia ostruttiva, azoospermia non ostruttiva. Si osservi che, secondo alcuni autori, il prelievo degli spermatozoi non è indicato in congiunzione all'Inseminazione IntraUterina (IUI), in quanto l'intervento non può recuperare l'elevata quantità di spermatozoi richiesta per la IUI, ma piuttosto una quantità di spermatozoi adeguata alla selezione di un unico spermatozoo che verrà iniettato in un unico ovocita per produrre un embrione. È possibile prelevare gli spermatozoi sia dai testicoli, sia dagli epididimi, in funzione della loro capacità riproduttiva. Le tecniche di prelievo chirurgico degli spermatozoi sono cinque: TESE, Estrazione dello Sperma Testicolare (estrazione degli spermatozoi tramite biopsia testicolare); TESA, Aspirazione dello Sperma Testicolare (aspirazione diretta dal testicolo); PESA, Aspirazione Percutanea dello Sperma Epididimale (aspirazione dall'epididimo); Micro-TESE, Estrazione Microchirurgica di Sperma Testicolare (mTESE, estrazione degli spermatozoi tramite biopsia testicolare in campo magnificato); MESA, Estrazione Microchirurgica di Sperma Testicolare (microaspirazione dall'epididimo). L'aspirazione viene effettuata per mezzo di un sottile catetere che aspira gli spermatozoi presenti nell'epididimo o nei testicoli, mentre l'estrazione viene effettuata attraverso una sottile incisione nello scroto cui segue l'apertura del testicolo dal quale possono essere prelevati minuscoli frammenti del tessuto che produce sperma. La scelta della tecnica più adeguata al singolo paziente viene fatta in funzione della sua storia, dei dati anamnestici raccolti, e del rapporto tra benefici e rischi di ogni singola modalità chirurgica. L'intervento di vasectomia non inibisce o modifica a nessun livello le possibilità erettive del pene, il raggiungimento dell'orgasmo o l'eiaculazione.


Perché questo voto?

La ottima valutazione per la specializzazione in vasectomia deriva in primo luogo dal fatto che questa struttura tratta molti pazienti con questa patologia, inoltre i reparti in cui li cura risultano essere buoni, con valutazione superiore alla media nazionale.


Perché il voto cambia?
Il voto generale di questo ospedale è 7.5 ed è la media della specializzazione in ciascuna patologia. Il voto diventa più preciso quando si analizza una patologia perché è possibile raffinare la valutazione con alcuni parametri aggiuntivi, quali ad esempio il numero di casi trattati e gli esiti degli interventi per la patologia ricercata.
Viene inoltre valutata la completezza dell'offerta all'interno dell'ospedale: ad esempio valutiamo positivamente la presenza di un reparto di terapia intensiva neonatale a fianco al reparto di ostetricia e ginecologia, poichè la struttura è attrezzata per gestire eventuali complicazioni.

Trova gli ospedali più specializzati nella cura di questa patologia


Cerca un'altra patologia per vedere come viene curata in questo ospedale:

Reparti

News

Con l'auto a Venezia, in isolamento ​in ospedale: si teme abbia un ...

VENEZIA - È ricoverato in isolamento all'ospedale dell'Angelo di Mestre. L'uomo che l'altro giorno è finito con l'auto ai piedi del ponte di Calatrava sta molto male...
Il Gazzettino, 12 Gennaio 2018


Azzardo nell'ospedale che cura i malati di azzardo

La vendita dei 'grattini' nell'edicola dell'ospedale unico di Santorso, in provincia di Vicenza, ha fatto alzare il sopracciglio a molti utenti che, ...
Avvenire, 11 Ottobre 2017


Travolto sulle strisce pedonali, muore in ospedale

Travolto sulle strisce pedonali, muore in ospedale. di Davide Tamiello. MESTRE - Non ce l'ha fatta. Ha lottato come un leone tra la vita e la ...
Il Gazzettino, 27 Agosto 2017


Trasfusione sbagliata all'ospedale dell'Angelo: la paziente muore

MESTRE - Un tragico errore ha provocato la morte di Graziosa Guadagnin, l'anziana spentasi all'ospedale all'Angelo di Mestre, nella notte tra ...
Il Gazzettino, 21 Luglio 2017


Spacca i bicchieri e li mangia: corsa in ospedale per estrarre i ...

MESTRE - Ha trovato in Ospedale un'assistenza articolata e coordinata, che gli ha salvato la vita, un paziente che aveva compiuto un ...
Il Gazzettino, 21 Marzo 2017


Ricostruito in ospedale il volto tagliato a metà da un flessibile

MESTRE - Il disco tagliente di un flessibile gli aveva tagliato il volto a metà, devastandolo ma senza compromettere funzioni vitali. A distanza di ...
Il Gazzettino, 19 Novembre 2016


Malati in rivolta contro il niqab Ma l'ospedale difende l'islamica ...

A Mestre pazienti infuriati contro il niqab di una musulmana. L'ospedale difende la donna anche se il velo integrale è fuori legge.
Il Giornale, 21 Settembre 2016


Alcol e fumo, mix micidiale per la bocca

Bere alcolici, e ancor più abusarne, crea nella bocca le condizioni più favorevoli per il tumore. E il perché è semplice da spiegare: le alterazioni della superficie mucosa provocate dall'alcol rendono più incisiva l'azione cancerogena dei prodotti di combustione del fumo di sigaretta. L’alcol, quindi, è una delle principali cause dei tumori del cavo orale perché interagisce con il fumo e rende quest’ultimo ancora più pericoloso.
La nuova di Venezia e Mestre, 19 Aprile 2016


Operato alla laringe dal robot Da Vinci tornerà a parlare

In questi giorni un paziente portogruarese è stato operato con successo a un tumore della laringe e della base della lingua mediante la tecnica innovativa “TORS” (Trans Oral Robotic Surgery), ossia con l’impiego del robot Da Vinci, all’ospedale dell’Angelo di Mestre. L’intervento è stato eseguito dall’equipe composta da Alessandro Abramo, primario di Otorinolaringoiatria (Orl)di Portogruaro, Doriano Politi e Lorenzo Trombetta dell’Orl di Mestre, con la supervisione del professor Roberto Spinato, direttore del dipartimento interaziendale provinciale Orl.
La nuova di Venezia e Mestre, 19 Aprile 2016


Operato alla gola dal robot, tornerà a parlare normalmente

Un paziente di Portogruaro è stato operato con successo a un tumore della laringe e della base della lingua mediante la tecnica innovativa Tors (Trans oral robotic surgery), ossia con l’impiego del Robot Da Vinci, all’Ospedale dell’Angelo di Mestre.
La nuova di Venezia e Mestre, 18 Aprile 2016


Indirizzo

Ulss 12 Veneziana

via cappuccina, 129 - venezia (VE)
Contatta l'ospedale