Anemia
Che cos'è
Si definisce anemia (dal greco ἀναιμία, senza sangue) la riduzione patologica dell'emoglobina (Hb) o dei globuli rossi nel sangue al di sotto dei livelli di normalità. Può anche essere definita come una ridotta capacità del sangue di trasportare ossigeno. Quando l'anemia si instaura lentamente, i sintomi sono spesso vaghi e possono includere: sensazione di stanchezza, debolezza, mancanza di respiro o di una scarsa capacità di compiere esercizi. L'anemia può anche verificarsi rapidamente e quando avviene i sintomi sono più marcati e possono comprendere: stato confusionale, sensazione di svenimento e aumento della sete. L'anemia deve essere significativa prima che una persona assuma un aspetto notevolmente pallido. Si possono verificare ulteriori sintomi a seconda della causa sottostante. L'anemia falciforme è considerata autosomica recessiva in quanto i pazienti affetti hanno due copie del gene mutato, ovvero sono omozigoti recessivi. I pazienti che presentano una condizione di eterozigosi sono portatori sani del gene. Vi sono tre principali tipi di anemia, classificati in base alla causa: a causa di una perdita di sangue, a causa di una ridotta produzione di globuli rossi, a causa di maggior distruzione dei globuli rossi. Le cause di una perdita di sangue possono includere, tra le altre, un trauma e un sanguinamento gastrointestinale. Le cause della diminuzione della produzione di globuli rossi possono essere una carenza di ferro, una carenza di vitamina B12, la talassemia e una serie di neoplasie del midollo osseo. Per quanto riguarda una maggior distruzione dei globuli rossi, le cause potrebbero essere un certo numero di condizioni genetiche come l'anemia falciforme, infezioni come la malaria e alcune malattie autoimmuni. L'anemia può anche essere classificata in base alle dimensioni dei globuli rossi e alla quantità di emoglobina presente. Se i globuli rossi sono piccoli si parla di anemia microcitica, se sono grandi di anemia macrocitica e se sono di dimensioni normali di anemia normocitica. Negli uomini la diagnosi si basa su un valore di emoglobina inferiore a 130 o 140 g/L, mentre nelle donne questo valore deve essere inferiore a 120 o 130 g/L. Ulteriori test vengono quindi eseguiti per determinare la causa. Alcuni gruppi di persone, come le donne in gravidanza, beneficino dell'uso di pillole di ferro per la prevenzione. L'integrazione alimentare, senza aver determinato la causa specifica, non è raccomandata. Il ricorso a trasfusioni di sangue è tipicamente deciso sui segni e sintomi del paziente. In coloro che sono asintomatici, le trasfusioni non sono raccomandate a meno che i livelli di emoglobina non scendano sotto i 60 o 80 g/L. Tali raccomandazioni possono valere anche per alcune persone con una emorragia acuta in atto. I farmaci stimolanti l'eritropoiesi sono consigliati solo in coloro che accusano una grave anemia. L'anemia è il disturbo del sangue più comune e che colpisce circa un quarto della popolazione mondiale. L'anemia da carenza di ferro colpisce quasi 1 miliardo di individui e nel 2013 è stata la causa di circa 183.000 decessi, un dato in diminuzione dai 213.000 morti registrati nel 1990. Si riscontra più frequentemente nelle femmine rispetto ai maschi, tra i bambini, durante la gravidanza e negli anziani. L'anemia aumenta i costi delle cure mediche e abbassa la produttività delle persone attraverso una diminuzione della capacità di lavorare.
Approfondimento: Wikipedia
I migliori ospedali per anemia
Classifica basata sulla valutazione DoveSalute. Come funziona la valutazione?
Domande frequenti
Qual è il miglior ospedale in Italia per anemia?
Secondo la valutazione DoveSalute, il primo in classifica per anemia è Ospedale Sant'Anna (TORINO), con una valutazione di 9.6/10.
Che cos'è anemia?
Si definisce anemia (dal greco ἀναιμία, senza sangue) la riduzione patologica dell'emoglobina (Hb) o dei globuli rossi nel sangue al di sotto dei livelli di normalità. Può anche essere definita come una ridotta capacità del sangue di trasportare ossigeno. Quando l'anemia si instaura lentamente, i sintomi sono spesso vaghi e possono includere: sensazione di stanchezza, debolezza, mancanza di respir