Fattore anti-emofiliaco
Che cos'è
Il Fattore VIII (FVIII) è un fattore essenziale della coagulazione del sangue noto anche come fattore anti-emofiliaco (AHF). Negli esseri umani, il Fattore VIII è codificato dal gene F8 sul cromosoma X. Difetti in questo gene concorrono nell'insorgenza dell'emofilia A, tale patologia ha trasmissione recessiva legata al cromosoma X, e si traduce in un disturbo della coagulazione . Il fattore VIII partecipa alla coagulazione del sangue; in particolare è un cofattore per il fattore nono attivato (IXa), il quale, in presenza di Ca2+ e fosfolipidi, forma un complesso che converte il fattore X in fattore decimo attivato (Xa). Il gene del fattore VIII può codificare per splicing alternativo due trascritti primari diversi. La variante di trascrizione 1 codifica per una glicoproteina di grandi dimensioni, che circola nel plasma associata mediante complessi non covalenti con il fattore di von Willebrand in un rapporto di circa 1:50. Questa proteina subisce eventi di scissione multipli. La variante di trascrizione 2 codifica per una piccola proteina putativa, isoforma b, che presenta un dominio di legame per i fosfolipidi VIIIc. Questo dominio di legame è essenziale per l'attivitàdi coagulazione . Alti livelli del fattore VIII sono correlati con un aumentato rischio di trombosi venosa profonda ed embolia polmonare.
Approfondimento: Wikipedia
I migliori ospedali per fattore anti-emofiliaco
Classifica basata sulla valutazione DoveSalute. Come funziona la valutazione?
Dove si cura
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Reparti che la trattano: Medicina interna Pediatria
Domande frequenti
Qual è il miglior ospedale in Italia per fattore anti-emofiliaco?
Secondo la valutazione DoveSalute, il primo in classifica per fattore anti-emofiliaco è Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (ROMA), con una valutazione di 9.6/10.
Che cos'è fattore anti-emofiliaco?
Il Fattore VIII (FVIII) è un fattore essenziale della coagulazione del sangue noto anche come fattore anti-emofiliaco (AHF). Negli esseri umani, il Fattore VIII è codificato dal gene F8 sul cromosoma X. Difetti in questo gene concorrono nell'insorgenza dell'emofilia A, tale patologia ha trasmissione recessiva legata al cromosoma X, e si traduce in un disturbo della coagulazione . Il fattore VIII