Invaginazione
Che cos'è
L'invaginazione (dal latino in+vagina, "guaina", quindi "inguainare") o intussuscezione (intus, "dentro", e suscipere, "accogliere") è una grave condizione patologica che colpisce alcuni distretti dell'apparato digerente. Il termine indica la penetrazione di un segmento intestinale in quello immediatamente successivo, come può avvenire con un telescopio. Il tratto che migra vien detto intussusceptum, o "invaginato", mentre il segmento che accoglie la migrazione prende il nome di intussuscipiens. Si possono distinguere in semplici (ileo-ileali), doppie (ileo-ileo-coliche) e complicate (infartuate, perforate); in fredde (asintomatiche) o calde (sintomatiche), in neonati o in adulti. Questa condizione è molto più frequente nei neonati rispetto agli adulti (92% dei casi), con un'incidenza di circa 1-4 casi su 1000 nati vivi, e si manifesta tra il VI e il IX mese di vita. Predilige il sesso maschile (3:2). È stato correlato al periodo centrale delle stagioni estiva e invernale, suggerendo un ruolo eziologico per il cambiamento della flora batterica intestinale; tra l'altro nei bambini non può essere reperita alcuna causa anatomica o patologica responsabile, cosa che fa definire la patologia idiopatica. Negli adulti circa il 5% di tutte le occlusioni intestinali son dovute a invaginazione. Nel feto, invece, l'invaginazione intestinale con gangrena e riassorbimento della porzione invaginata è stata riconosciuta come causa possibile di atresia intestinale.
Approfondimento: Wikipedia
I migliori ospedali per invaginazione
Classifica basata sulla valutazione DoveSalute. Come funziona la valutazione?
Domande frequenti
Qual è il miglior ospedale in Italia per invaginazione?
Secondo la valutazione DoveSalute, il primo in classifica per invaginazione è Fondazione Salvatore Maugeri Istituto Scientifico di Riabilitazione di Tradate (VARESE), con una valutazione di 9.3/10.
Che cos'è invaginazione?
L'invaginazione (dal latino in+vagina, "guaina", quindi "inguainare") o intussuscezione (intus, "dentro", e suscipere, "accogliere") è una grave condizione patologica che colpisce alcuni distretti dell'apparato digerente. Il termine indica la penetrazione di un segmento intestinale in quello immediatamente successivo, come può avvenire con un telescopio. Il tratto che migra vien detto intussuscept