Infarto miocardico acuto: i migliori ospedali e centri specializzati in Italia
592 strutture valutate per infarto miocardico acuto in 22 regioni, ordinate per valutazione (come viene calcolata?). Le recensioni dei pazienti non influenzano le posizioni.
Che cos'è
L'infarto miocardico acuto è la sofferenza e la morte di una parte del muscolo cardiaco causata da un'interruzione prolungata dell'afflusso di sangue. Di solito avviene quando una coronaria, già ristretta da placche di colesterolo, viene ostruita da un coagulo che si forma sulla placca. Il sintomo più tipico è un dolore o una sensazione di peso al centro del petto, che può irradiarsi a braccio, collo, mandibola o schiena, con sudorazione, nausea e mancanza di respiro; nelle donne, negli anziani e nelle persone con diabete i segni possono essere meno evidenti. La diagnosi si basa sull'elettrocardiogramma, sugli esami del sangue che rilevano i marcatori di danno cardiaco e sull'ecocardiogramma, mentre la coronarografia mostra le arterie ostruite. Le informazioni non sostituiscono il parere del medico.
Come si cura e quando serve un centro specializzato
L'infarto è un'emergenza in cui il tempo conta: l'obiettivo è riaprire rapidamente l'arteria, di solito con l'angioplastica coronarica e l'impianto di uno stent, oppure con farmaci che sciolgono il coagulo; in alcuni casi si ricorre al bypass. Seguono terapie per proteggere il cuore, riabilitazione cardiologica e controllo dei fattori di rischio. Per questo è importante sapere dove curare l'infarto, privilegiando ospedali con esperienza, emodinamica attiva a ogni ora e centri specializzati in cardiologia.
Approfondimento: Wikipedia · Testo della redazione DoveSalute
I migliori ospedali per infarto miocardico acuto: la classifica
Le prime 10 strutture in evidenza; sotto, la classifica completa (le prime 100).
Le altre 492 strutture valutate si trovano nelle classifiche per città.
Classifica ordinata per valutazione su questa patologia. Le recensioni non la influenzano. Come funziona la valutazione?
Dove si cura
592 strutture valutate in 22 regioni; la regione con più centri valutati è Sicilia.
Reparti che la trattano: Chirurgia generale Chirurgia vascolare
Interventi e procedure monitorate: Ricoveri per arteriopatia degli arti inferiori Ricoveri per rivascolarizzazione arti inferiori Ricoveri per rivascolarizzazione carotidea Riparazioni di aneurisma aorta addominale non rotto Riparazioni di aneurisma aorta addominale rotto
Per città: Milano (22) Roma (43) Napoli (22) Torino (23) Bologna (4) Firenze (7) Genova (8) Palermo (12) Venezia (7) Bari (12)
Dove si trattano più casi di infarto miocardico acuto
Le strutture con più casi all'anno per gli interventi e le procedure monitorate collegate a questa patologia (edizione 2024).
Ricoveri per arteriopatia degli arti inferiori (131 strutture con almeno 30 casi)
| Struttura | Comune | Casi/anno | Posizione |
|---|---|---|---|
| Azienda Ospedaliera di Padova | PADOVA (PD) | 398 | top 10% |
| Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico Vittorio Emanuele - Presidio Ferrarotto | CATANIA (CT) | 378 | top 10% |
| Ospedale Civile di Baggiovara | MODENA (MO) | 375 | top 10% |
| Ospedale Santa Maria della Misericordia | UDINE (UD) | 340 | top 10% |
| Casa Di Cura Villa Dei Fiori | ACERRA (NA) | 319 | top 10% |
Tutte le strutture per ricoveri per arteriopatia degli arti inferiori →
Ricoveri per rivascolarizzazione arti inferiori (196 strutture con almeno 30 casi)
| Struttura | Comune | Casi/anno | Posizione |
|---|---|---|---|
| Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle Cuneo | CUNEO (CN) | 736 | top 10% |
| Ospedale San Giovanni Bosco | TORINO (TO) | 702 | top 10% |
| Ospedale Mauriziano Umberto I di Torino | TORINO (TO) | 666 | top 10% |
| Ospedale Santa Maria della Misericordia | UDINE (UD) | 626 | top 10% |
| Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino | TORINO (TO) | 549 | top 10% |
Tutte le strutture per ricoveri per rivascolarizzazione arti inferiori →
Ricoveri per rivascolarizzazione carotidea (201 strutture con almeno 30 casi)
| Struttura | Comune | Casi/anno | Posizione |
|---|---|---|---|
| Azienda Ospedaliera di Padova | PADOVA (PD) | 638 | top 10% |
| IRCCS Ospedale San Raffaele | MILANO (MI) | 552 | top 10% |
| Ospedale San Bassiano - ULSS 7 Pedemontana | BASSANO DEL GRAPPA (VI) | 531 | top 10% |
| Ospedale Santa Maria della Misericordia | UDINE (UD) | 529 | top 10% |
| Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino | TORINO (TO) | 504 | top 10% |
Tutte le strutture per ricoveri per rivascolarizzazione carotidea →
Volumi di attività dalle rilevazioni ufficiali sull'attività ospedaliera, elaborazione DoveSalute.
Come leggere la classifica
La valutazione DoveSalute per infarto miocardico acuto combina la valutazione della specializzazione, del reparto che la tratta e della struttura, su numerosi parametri ufficiali e indipendenti; è un indicatore da 0 a 10, ricalcolato a ogni edizione dei dati. Nessuna struttura può pagare per migliorarla e le recensioni dei pazienti non influenzano le posizioni. Per una scelta informata contano anche la vicinanza, i volumi di attività e il parere del medico curante.
Cosa dicono i pazienti
Le recensioni più recenti pubblicate su DoveSalute nei reparti che trattano infarto miocardico acuto. Non influenzano la classifica.
T. M. · Istituto Tumori Napoli Fondazione G. Pascale, NAPOLI · 8 ottobre 2026
Dopo 8 anni la storia si ripete con una recidiva,e anche questa volta con la tempestività dei fantastici medici del reparto melanoma (dott.Amore,Dott.Simeone) sto'affrontando questa esperienza con serenità e speranza.Un plauso a tutto lo staff per la serietà e professionalità nei riguardi di tutti i… leggi tutta
A. M. · AOUP - Azienda Ospedaliera Università Pisana - Cisanello, PISA · 24 settembre 2026
Complimenti a tutto il reparto di chirurgia vascolare. Un plauso al professore troisi e la sua equipe
Un grazie al dottore motta x la sua professionalità e gentilezza. Massaria Alessandro
Eduardo Da silva Gouveia machado · Policlinico Tor Vergata, ROMA · 1 settembre 2026
Sono Eduardo da Silva Gouveia Machado e mi trovo recuveratoddalla data18/08/26 nel piano stanza 82 reparto medicina ,sono trattasi come in famigliare delle infermiere e i dottori (maschi femmina)sono molto educati ,soprattutto simpatici e bravissimi ,direi entrambi (infernerie e dottore) non savrei … leggi tutta
Domande frequenti
Qual è il miglior ospedale in Italia per infarto miocardico acuto?
Il primo in classifica per infarto miocardico acuto è Fondazione Salvatore Maugeri - Clinica del Lavoro e della Riabilitazione (CASSANO DELLE MURGE), con una valutazione di 9.2/10. Le recensioni dei pazienti non influenzano la posizione.
Quanti centri sono valutati per infarto miocardico acuto e dove si trovano?
DoveSalute valuta 592 strutture per infarto miocardico acuto in 22 regioni; la regione con più centri valutati è Sicilia. Le classifiche per città mostrano le strutture della provincia.
Quali esami servono per diagnosticare l'infarto miocardico acuto?
In pronto soccorso si esegue subito l'elettrocardiogramma, che mostra alterazioni caratteristiche, e si misurano nel sangue le sostanze rilasciate dal muscolo cardiaco danneggiato, ripetendo il prelievo per seguirne l'andamento. L'ecocardiogramma valuta la contrazione del cuore e la coronarografia individua l'arteria occlusa e consente di intervenire nello stesso momento.
Quando serve un centro specializzato per l'infarto miocardico acuto?
Serve fin dalle prime ore, perché la riapertura precoce dell'arteria limita il danno al muscolo cardiaco. Occorrono un ospedale con sala di emodinamica operativa in ogni momento, cardiologi esperti nell'angioplastica e un'unità di cure intensive coronariche. Dopo la fase acuta contano anche la riabilitazione cardiologica e i controlli periodici per prevenire nuovi eventi.
Che cos'è infarto miocardico acuto?
L'infarto miocardico acuto è la sofferenza e la morte di una parte del muscolo cardiaco causata da un'interruzione prolungata dell'afflusso di sangue. Di solito avviene quando una coronaria, già ristretta da placche di colesterolo, viene ostruita da un coagulo che si forma sulla placca. Il sintomo più tipico è un dolore o una sensazione di peso al centro del petto, che può irradiarsi a braccio, co