Aritmie cardiache
Che cos'è
L'aritmia è l'alterazione del ritmo cardiaco normale, che si riferisce al ritmo che origina dal nodo del seno, regolare per frequenza e conduzione elettrica del cuore. Un ritmo è regolare quando la distanza fra i battiti consecutivi non supera i 160 msec; ci si riferisce ad una frequenza normale, nell'adulto a riposo, con una variazione dai 60 ai 100 battiti/min; si parla di una conduzione normale quando all'ECG l'onda P è <120 msec, l'intervallo PR non supera i 200 msec e il complesso QRS è di durata <100 msec. L'alloritmia è una irregolarità uniforme e continuata del battito cardiaco e del polso. La periodicità la differenzia dall'aritmia, che invece è irregolare. Le alloritmie si riscontrano solitamente in pazienti cardiopatici, ma possono comparire anche in soggetti con cuore apparentemente sano. Un caso particolare di alloritmia è il bigeminismo, condizione in cui ad ogni battito segue regolarmente un'extrasistole. Sia l'alloritmia che l'aritmia possono essere accertate tramite alcuni strumenti come l'elettrocardiogramma, il fonocardiogramma (metodica ormai totalmente in disuso), l'ecocardiogramma, il monitoraggio elettrocardiografico continuo secondo Holter.
Approfondimento: Wikipedia
I migliori ospedali per aritmie cardiache
Classifica basata sulla valutazione DoveSalute. Come funziona la valutazione?
Dove si cura
596 strutture valutate per aritmie cardiache in 22 regioni.
Reparti che la trattano: Chirurgia generale Chirurgia vascolare
Dove si fanno più interventi: Arteriopatie degli arti inferiori (ii - iv stadio) Riparazione di aneurisma aorta addominale non rotto Riparazione di aneurisma aorta addominale rotto Rivascolarizzazione arti inferiori Rivascolarizzazione carotidea
Domande frequenti
Qual è il miglior ospedale in Italia per aritmie cardiache?
Secondo la valutazione DoveSalute, il primo in classifica per aritmie cardiache è Nuovo Ospedale Civile S. Agostino-Estense (MODENA), con una valutazione di 8.9/10.
Che cos'è aritmie cardiache?
L'aritmia è l'alterazione del ritmo cardiaco normale, che si riferisce al ritmo che origina dal nodo del seno, regolare per frequenza e conduzione elettrica del cuore. Un ritmo è regolare quando la distanza fra i battiti consecutivi non supera i 160 msec; ci si riferisce ad una frequenza normale, nell'adulto a riposo, con una variazione dai 60 ai 100 battiti/min; si parla di una conduzione normale