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La storia di Caterina

Il primo impatto

Come sei arrivato a capire che nella tua vita aveva fatto incursione questa malattia?

Oggi parlo di mia sorella, avevo solo 6 anni e ricordo giorno dopo giorno che i sorrisi di mia sorella svanivano giorno dopo giorno...il cibo stava diventando sempre più un incubo che un piacere... questo mostro (ancora non la si conosceva) sarebbe diventata una malattia che avrebbe cambiato la nostra vita ma soprattuto la sua.

Quali sono state le reazioni tue e di chi ti circonda?

Eravamo totalmente persi, nessuno sapeva cosa consigliarci...e sotto i nostri occhi mia sorella si stava sempre più spegnendo. Volevamo reagire, volevamo che fare qualcosa, ma non conoscevamo nessuno, volevamo un appoggio. I miei genitori iniziarono a riferirsi a medici, strutture di cura, psicologi.


Come si affronta

Come ti sei curato? Quali le tappe o le fasi più significative del tuo percorso terapeutico?

Quando si parla di malattie come anoressia e bulimia le case di cura sono varie, si seguono percorsi specifici. La prima casa di cura è stata Villa Margherita, dove l'hanno salvata, è stata mesi li, poi avendo spesso ricadute e finita in psichiatria, e poi è stata a Villa Garda.


Cosa cambia

Come è cambiata la tua vita da quando hai affrontato/stai affrontando questo problema di salute?

Sono diventata consapevole di questa malattia, del disagio che c'è e di quanto queste persone sono sole. Spesso non si riesce a capire che sono davvero malate, e loro stesse non si rendono conto del problema. Aiuto chi sta male, in qualsiasi modo, non le lascio sole.

Quali sono le emozioni che quotidianamente devi affrontare?

Hai paura di perdere una sorella, hai paura di esser lasciata sola, come famiglia nessuno ci ha aiutato, e con difficoltà abbia attraversato grossi problemi. Siamo arrabbiati, e a volte rassegnati.


Piccoli consigli di Caterina

Come reagire

Non lasciare mai sole queste persone

Come dirlo alle persone care

Tenerla per mano, ascoltarla.

Come informarsi sulle cure migliori

Far capire quanto importanti sono, e cercare di capire il reale motivo del perchè si sono ammalati e perchè non riescono ad uscirne

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