Tumori e neoplasie

Tumori del sistema linfatico ed ematopoietico

Malattia di hodgkin
La storia di Francesca Paola

Il primo impatto

Come sei arrivato a capire che nella tua vita aveva fatto incursione questa malattia?

I primi segnali sono stati: tachicardia, pericardite, insonnia, sudorazione, prurito notturno e tosse persistente

Quali sono state le reazioni tue e di chi ti circonda?

L'amore della mia famiglia, del mio fidanzato, dei miei amici e di tutti quelli che mi hanno sostenuto hanno fatto sì che io potessi caricare ogni giorno la mia arma migliore: il mio sorriso. Non è stata una battaglia semplice, ma sapevo cosa volevo, io volevo vivere e non gli avrei permesso di averla vinta!


Cosa cambia

Come è cambiata la tua vita da quando hai affrontato/stai affrontando questo problema di salute?

Non sono arrabbiata con la vita per avermi fatto vivere questo male, anzi la ringrazio per avermelo donato e non poteva fare scelta migliore, perché per me il tumore è stato un dono, un DONO SPECIALE!

Quali sono le emozioni che quotidianamente devi affrontare?

A volte abbiamo bisogno di fermaci, di stare seduti, di osservare e di essere spettatori per capire e riflettere e se non c'è una forza maggiore che ci obbliga a fare tutto questo, noi non lo facciamo. La vita è piena di cose positive e negative, il segreto sta nel guardare di più le cose belle e quando queste cose belle diventano ai nostri occhi un po' invisibili bisogna trovare il bello anche in quelle negative.
Io, nonostante tutto, mi reputo fortunata. Fortunata perché comunque fossero andate le cose sarei stata felice di come avrei vissuto i miei ventitré anni, fortunata perché in questi mesi di terapia non sono stata mai ricoverata per complicanze, fortunata perché le mie analisi, nonostante tutto quello che stavo subendo, rientravano sempre in valori buoni, fortunata perché non sono sola e perché non ho dovuto affrontare tutto questo da sola.

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